Canzone di Re Enzo, P 71 n. 5
per mezzosoprano e pianoforte
Musica: Ottorino Respighi (1879 - 1936)
Testo: Alberto Donini
- Canzone di Re Enzo - Andante
Organico: mezzosoprano, pianoforte
Composizione: 1906
Edizione: Bologna, Bongiovanni, 1910
Testo
Canzone di Re Enzo
Amor mi fa sovente
Lo meo core penare,
Dammi pene e sospiri
E son forte temente
Per lunga dimorare
Ciò che poria avveniri:
Non ch'aggia dubitanza
De la dolze speranza
Che 'n ver di me fallanza ne facesse,
Ma tenem' in dottanza
La lunga adimoranza
Di ciò e che venirne potesse!
Va, canzonetta mia,
E saluta Messere,
Dilli lo mal ch' i' aggio,
Quelli che m'à n' balia
Sì distretto mi tene
Ch' eo viver non poraggio.
Salutami Toscana,
Quella ched à sovrana
In cui regna tutta cortesia,
E vanne in Puglia piana,
La magna, capitana,
Là dove lo mio core à nott'e dia!
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Ultimo aggiornamento 4 novembre 2024