Povero cor, P 89 n. 4
per canto e pianoforte
Musica: Ottorino Respighi (1879 - 1936)
Testo: Arturo Graf
Organico: voce, pianoforte
Composizione: 1909
Edizione: Bologna, Bongiovanni, 1910
Dedica: Ortensia Nunziante
Testo
Povero cor
O mio povero cor, morta è la pace,
Morto è l'amor, di novo a che sussulti?
Morta è la fede; a che più la vorace
Fiamma di vita nel tuo grembo occulti?
O mio povero cor, quando più tace
La fredda notte e dei patiti insulti
Grave su te la rimembranza giace,
Udirmi sembra i tuoi sordi singulti.
O mio povero cor, fossi tu morto!
Così di gel così d'angoscia stretto
Onde vuo' tu sperar gioia o conforto?
O mio povero cor, non rinvenire;
O mio povero cor del chiuso petto
Fatti una tomba e lasciati morire!
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Ultimo aggiornamento 16 giugno 2024