Beltà crudele

Canzone per soprano e pianoforte

Musica: Gioachino Rossini (1792 - 1868)
Testo: N. di Santomagno
Organico: soprano, pianoforte
Composizione: 10 marzo 1821
Edizione: Girard, Napoli, 1847
Dedica: all'amico Castelnuovo

Testo

Beltà crudele

Amori scendete propizii al mio core,
D'un laccio, d'un fiore deh' fatemi don.
Se Nice m'accoglie ridente vezzosa,
Le porgo la rosa, le dono il mio core.
Se vuol poi l'ingrata vedermi ramingo...
Che dico? ... ah la cingo col laccio d'amor.



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Ultimo aggiornamento 12 marzo 2024