La partenza

Canzonetta per soprano e pianoforte

Musica: Gioachino Rossini (1792 - 1868)
Testo: Pietro Metastasio
Organico: soprano, pianoforte
Composizione: data sconosciuta
Edizione: Troupenas, Parigi, 1835
Dedica: alla duchessa di Canizzaro

Testo

La partenza

Ecco quel fiero istante:
Nice, mia Nice, addio.
Come vivrò ben mio,
Così lontan da te?
Io vivrò sempre in pene,
Io non avrò più bene:
E tu, chi sa se mai
Ti sovverrai di me!

Soffri che in traccia almeno
Di mia perduta pace
Venga il pensier seguace
Sull'orme del tuo piè.
Sempre nel tuo cammino,
M'avrai vicino;
E tu, chi sa se mai
Ti sovverai di me!

Io fra remote sponde
Mesto volgendo i passi,
Andrò chiedendo a i sassi,
La Ninfa mia dov' è?
Dall' una all' altra Aurora
Te andrò chiamando ognora;
E tu, chi sa se mai
Ti sovverrai di me!

Io rivedrò sovente
Le amene piagge, o Nice,
Dove vivea felice,
Quando vivea con te.
A me saran tormento
Cento memorie e cento:
E tu, chi sa se mai

Ti sovverrai di me!

Ecco, dirò, quel fonte,
Dove avvampò di sdegno;
Ma poi di pace in pegno
La bella man mi diè.
Quì si vivea di speme:
Là si languiva insieme;
E tu, chi sa se mai
Ti sovverrai di me!

Quanti vedrai giungendo
Al nuovo tuo soggiorno,
Quanti venirti intorno
À offrirti amore, e fé!
Oh Dio! chi sa fra tanti
Teneri omaggi e pianti,
Oh Dio! chi sa se mai
Ti sovverrai di me!

Pensa qual dolce strale,
Cara, mi lasci in seno:
Pensa che amò Fileno
Senza sperar mercè:
Pensa, mia vita, a questo
Barbaro addio funesto:
Pensa... Ah chi sa se mai
Ti sovverrai di me!



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Ultimo aggiornamento 24 giugno 2024