Abschied: Leb' wohl, du schöne Erde, D. 829

Melodramma per voce recitante e pianoforte per "Der Falke" di A. von Pratobevera

Musica: Franz Schubert (1797 - 1828)
Testo: Adolf von Pratobevera Organico: voce recitante, pianoforte
Composizione: Vienna, 17 febbraio 1826
Edizione: in A. Reissmann, F. S.: sein Leben und seine Werke, Guttentag, Berlino, 1827
Testo

Abschied von der Erde Addio alla terra
Leb' wohl du schöne Erde
Kann dich erst jetzt verstehn,
Wo Freude und wo Kummer
An uns vorüber wehn!
Addio, mia bella terra!
Solo ora ti conosco
Quando ,ormai, dolore e gioia
Per me sono passati oltre.
Leb' wohl du Meister Kummer
Dank' dir mit nassem Blick,
Mit mir nehm' ich die Freude
Dich - lass' ich hier zurück.
Addio, Maestro Dolore!
Ti ringrazio con occhi umidi!
Porto con me la Gioia,
e lascio indietro te.
Sey nur ein milder Lehrer
Führ' alle hin zu Gott,
Zeig' in den trübsten Nächten,
Ein Streiflein Morgenroth!
Ma sii un maestro indulgente,
e tutti conduci a Dio,
mostrando nella notte più buia
una piccola striscia di aurora!
Lasse sie Liebe ahnen -
So danken sie dir noch,
Der früher und der später
Sie danken weinend doch!
Fa' loro sentire il tuo amore,
ti saranno grati per questo:
chi prima, chi dopo
piangendo ti ringrazierà.
Dann glänzt das Leben heiter,
Mild lächelt jeder Schmerz
Die Freude hält umfangen
Das ruh'ge klare Herz!
Allora splenderà la vita,
sorriderà ogni pena,
la Gioia dimorerà per sempre
in cuori puri e sereni.
(Traduzione di Ferdinando Albeggiani)


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Ultimo aggiornamento 26 dicembre 2023