An Laura, ah sie Klopstocks Auferstekungslied sang, D. 115

Lied per voce e pianoforte

Musica: Franz Schubert (1797 - 1828)
Testo: Friedrich von Matthisson Organico: voce, pianoforte
Composizione: Vienna, 2 - 7 ottobre 1814
Edizione: Diabelli, Vienna, 1840
Testo

An Laura, ah sie Klopstocks Auferstekungslied sang A Laura, che cantava "Ode alla resurrezione" di Klopstock
Herzen, die gen Himmel sich erheben,
Thränen, die dem Auge still entbeben,
Seufzer, die den Lippen leis' entfliehn,
Wangen, die mit Andachtsglut sich malen,
Trunck'ne Blicke, die Entzückung stralen,
Danken dir, o Heilverkünderin!
Cuori, elevati al cielo,
lacrime, che negli occhi tremano mute,
sospiri, che dalle labbra volano lievi
guance, accese dalla devozione,
sguardi inebriati, che irradiano incanto,
Ti siamo grati, messaggera di salvezza!
Laura! Laura! horchend diesen Tönen,
Müssen Engelseelen sich verschönen,
Heilige den Himmel offen sehn,
Schwermuthsvolle Zweifler sanfter klagen,
Kalte Frevler an die Brust sich schlagen
Und wie Seraph Abbadona flehn!
Laura! Laura! Ascoltando queste musiche,
Si fanno più belli gli spiriti angelici,
i santi vedono spalancarsi le porte del cielo,
i dubbiosi, pieni di malinconia, smorzano il loro lamento,
I peccatori crudeli si battono il petto,
pregando come il serafino Abbadona!
Mit den Tönen des Triumphgesanges
Trank ich Vorgefühl des Ueberganges
Von der Grabnacht zum Verklärungsglanz!
Als vernähm' ich Engelmelodien
Wähnt' ich dir, o Erde, zu entfliehen,
Sah' schon unter mir der Sterne Tanz!
Con le musiche del canto trionfale,
ho assaggiato un sorso del passaggio
dal buio della tomba alla luce della trasfigurazione!
Come ascoltando melodie angeliche,
mi sembrava di essere fuggito, o terra, da te
e di vedere le stelle danzare ai miei piedi!
Schon umathmete mich des Himmels Milde,
Schon begrüßt' ich jauchzend die Gefilde,
Wo des Lebens Strom durch Palmen fleußt!
Glänzend von der nähern Gottheit Strale,
Wandelte durch Paradiesesthale
Wonneschauernd mein entschwebter Geist!
Già mi spirava intorno la dolcezza del cielo,
con gioia salutavo i campi dei beati
dove il fiume della vita scorre fra i palmizi!
Brillando immersa nella luce divina,
la mia anima percorreva le valli del Paradiso
tutta fremente di beatitudine.
(Traduzione di Ferdinando Albeggiani)


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Ultimo aggiornamento 5 giugno 2025