Nachtgesang (Canto notturno), D. 119

Lied per voce e pianoforte

Musica: Franz Schubert (1797 - 1828)
Testo: Johann Wolfgang von Goethe Organico: voce, pianoforte
Composizione: Vienna, 30 novembre 1814
Edizione: Diabelli, Vienna, 1850
Testo

Nachtgesang Canto notturno
O gieb, vom weichen Pfühle,
Träumend, ein halb Gehör!
Bei meinem Saitenspiele
Schlafe! was willst du mehr?
Sul tuo molle cuscino,
Sognando, ascoltami un poco!
Al suono del mio liuto,
Dormi! Cosa puoi desiderare di più?
Bei meinem Saitenspiele
Segnet der Sterne Heer
Die ewigen Gefühle;
Schlafe! was willst du mehr?
Alla musica del mio liuto
L’armata delle stelle benedice
I sentimenti eterni;
Dormi! Cosa puoi desiderare di più?
Die ewigen Gefühle
Heben mich, hoch und hehr,
Aus irdischem Gewühle;
Schlafe! was willst du mehr?
I sentimenti eterni
Mi elevano al grado più alto
Via dalla folla terrestre;
Dormi! Cosa puoi desiderare di più?
Vom irdischen Gewühle
Trennst du mich nur zu sehr,
Bannst mich in diese Kühle;
Schlafe! was willst du mehr?
Via dalla folla terrestre
Tu mi separi anche troppo bene,
Tu mi ammalî in questo gelo;
Dormi! Cosa puoi desiderare di più?
Bannst mich in diese Kühle,
Giebst nur im Traum Gehör.
Ach, auf dem weichen Pfühle
Schlafe! was willst du mehr?
Tu mi ammali in questo gelo,
Ascoltami sognando,
Oh, sul tuo molle cuscino
Dormi! Cosa puoi desiderare di più?
(Traduzione di Francesco Campanella)


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Ultimo aggiornamento 9 febbraio 2025