| Der Geistertanz |
Danza macabra |
| Die bretterne Kammer Der Todten erbebt, Wenn zwölfmal den Hammer Die Mitternacht hebt. |
La cameretta d'assi Dei trapassati vibra Mentre il battaglio con dodici colpi Annuncia mezzanotte. |
| Rasch tanzen um Gräber Und morsches Gebein Wir luftigen Schweber Den sausenden Reihn. |
Veloci noi formiamo, danzando Intorno a tombe e ossa sgretolate, Fantasmi sospesi nell'aria, Una fila sibilante. |
| Was winseln die Hunde Beim schlafenden Herrn? Sie wittern die Runde Der Geister von fern. |
Sapete perché uggiolano i cani Accanto ai padroni addormentati? Fiutano la ridda Degli spiriti da lontano. |
| Die Raben entflattern Der wüsten Abtei, Und fliehn an den Gattern Des Kirchhofs vorbei. |
I corvi si levano Dall'abbazia abbandonata E volteggiano sui cancelli Di fronte al sagrato della chiesa. |
| Wir gaukeln, und scherzen Hinab und empor, Gleich irrenden Kerzen Im dunstigen Moor. |
Anche noi svolazziamo scherzando, Su e giù, Come candele vagolanti In una nebbiosa palude. |
| O Herz! dessen Zauber Zur Marter uns ward, Du ruhst nun, in tauber Verdumpfung, erstarrt. |
O cuore, il cui incanto Fu un tempo il nostro martirio, Tu adesso riposi Impietrito in un sordo ottundimento. |
| Tief bargst du im düstern Gemach unser Weh; Wir Glücklichen flüstern Dir fröhlich: Ade! |
Con te si è sepolto in fondo a un tetro Ricettacolo il nostro dolore E noi lieti ti sussurriamo Allegramente: Addio! |
| (Traduzione di Antonio Zencovich) |