Amalia: Schön wie Engel, op. 173 n. 1, D. 195

Lied per voce e pianoforte

Musica: Franz Schubert (1797 - 1828)
Testo: Friedrich von Schiller da "Die Räuber" Organico: voce, pianoforte
Composizione: Vienna, 16 - 19 ottobre 1814
Edizione: Spina, Vienna, 1867
Testo

Amalia Amalia
Schön wie Engel voll Walhallas Wonne,
Schön vor allen Jünglingen war er,
Himmlisch mild sein Blick, wie Maiensonne,
Rückgestrahlt vom blauen Spiegelmeer.
Bello come gli angeli pieno di gioia di paradiso,
bello più di tutti gli altri giovani egli era,
divinamente dolce il suo sguardo, come sole di maggio,
riflesso dallo specchio dell'azzurro del mare.
Seine Küsse - paradiesisch Fühlen!
Wie zwo Flammen sich ergreifen, wie
Harfentöne in einander spielen
Zu der himmelvollen Harmonie -
I suoi baci - sensazione di paradiso!
Come due fiamme si uniscono,
come corde d'arpa vibrano una
con l'altra nell'armonia divina -
Stürzten, flogen, schmolzen Geist und Geist zusammen,
Lippen, Wangen brannten, zitterten,
Seele rann in Seele - Erd und Himmel schwammen
Wie zerronnen um die Liebenden!
cadevano, volavano, si fondevano insieme i nostri spiriti,
labbra, guance ardevano, tremavano,
l'anima correva nell'anima - Terra e cielo fluttuavano
come dileguandosi intorno agli amanti!
Er ist hin - vergebens, ach vergebens
Stöhnet ihm der bange Seufzer nach!
Er ist hin, und alle Lust des Lebens
Rinnet hin in ein verlor'nes Ach!
Egli è morto - invano, ah invano
lo chiama il sospiro dolente!
Egli è morto, ed ogni gioia della vita
se ne va in un perduto lamento!
(Traduzione di Amelia Maria Imbarrato)


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Ultimo aggiornamento 15 aprile 2024