Nachtgesang (Canto notturno), D. 314

Lied per voce e pianoforte

Musica: Franz Schubert (1797 - 1828)
Testo: Gotthard Ludwig Kosegarten Organico: voce, pianoforte
Composizione: Vienna, 19 ottobre 1815
Edizione: Friedlaender, Lipsia, 1887
Testo

Nachtgesang
Canto notturno
Tiefe Feyer
Schauert um die Welt.
Braune Schleyer
Hüllen Wald und Feld.
Trüb und matt und müde
Nickt jedes Leben ein,
Und namenloser Friede
Umsäuselt alles Seyn!
Profondo e solenne
E’ il fremito intorno al mondo.
Un velo bruno
Avviluppa campi e foreste.
Torbida, opaca ed esausta
Ogni vita cade in sonno.
E una pace senza nome
sussurra al creato.
Wacher Kummer,
Verlaß ein Weilchen mich!
Goldner Schlummer,
Komm und umflügle mich!
Trockne meine Thränen
Mit deines Schleyers Saum,
Und täusche, Freund, mein Sehnen,
Mit deinem schönsten Traum.
Tu, affanno sempre desto,
Lasciami un istante!
Dorato sonno,
Vieni e poni le tue ali attorno a me!
Asciuga le mie lacrime
Con l’orlo del tuo velo,
E illudi, o amico, il mio desiderio,
Col sogno tuo più bello.
Blaue Ferne,
Hoch über mich erhöht!
Heil'ge Sterne,
In hehrer Majestät!
Sagt mir, ist es stiller,
Ihr Funkelnden, bey euch,
Als in der Eitelkeiten
Aufruhrvollem Reich?
Blu lontano,
Sollevati alto sopra di me!
Sacre stelle,
Nella vostra maestà!
Ditemi, voi scintillanti, là dove siete,
C’è più silenzio
Che nella vanità
Di questo regno turbolento?
(Traduzione di Francesco Campanella)


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Ultimo aggiornamento 13 aprile 2025