Winterlied, D. 401

Lied per voce e pianoforte

Musica: Franz Schubert (1797 - 1828)
Testo: Ludwig Christoph Heinrich Hölty Organico: voce, pianoforte
Composizione: 13 maggio 1816
Edizione: Breitkopf & Härtel, Lipsia, 1895
Testo

Winterlied
Canto d’inverno
Keine Blumen blühn;
Nur das Wintergrün
Blickt durch Silberhüllen;
Nur das Fenster füllen
Blumen roth und weiß,
Aufgeblüht aus Eis.
Neppure un fiore è in boccio;
appena un po’ di verde gelato
ammicca nel manto argenteo della neve.
Soltanto la mia finestra è piena
dei fiorellini rossi e bianchi
che spuntano dal giaccio.
Ach! kein Vogelsang
Tönt mit frohem Klang;
Nur die Winterweise
Jener kleinen Meise,
Die am Fenster schwirrt,
Und um Futter girrt.
E, ahimè, nessun canto d’uccello
echeggia con nota gioiosa,
ma solo il gorgheggio smorzato
di piccole cinciallegre
che frullano al davanzale
implorando cibo.
Minne flieht den Hain,
Wo die Vögelein
Sonst im grünen Schatten
Ihre Nester hatten;
Minne flieht den Hain,
Kehrt ins Zimmer ein.
Il canto nuziale tace nella macchia
dove gli uccellini,
appena poco fa, nell’ombra verdeggiante
avevano i loro nidi.
Il cantico d’amore fugge dalla fratta
e si concentra dentro la mia stanza.
Kalter Januar,
Hier werd' ich fürwahr,
Unter Minnespielen,
Deinen Frost nicht fühlen!
Walte immerdar,
Kalter Januar!
Freddo gennaio,
io qui a dire il vero,
intento ai giochi di Venere,
non sentirò il tuo gelo.
Puoi durare per sempre, se vuoi,
freddo gennaio!
(Traduzione di Antonio Zencovich)


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Ultimo aggiornamento 19 maggio 2025