Mignon: So lasst mich scheinen, D. 469

Lied per voce e pianoforte (in due frammenti) - Prima versione

Musica: Franz Schubert (1797 - 1828)
Testo: Wolfgang von Goethe
  1. Primo frammento - Langsam (la bemolle maggiore)
  2. Secondo frammento - ... (sol maggiore)
Organico: voce, pianoforte
Composizione: settembre 1816
Edizione: Breitkopf & Härtel, Lipsia, 1897

Vedi a D 727 la seconda versione
Testo

So lasst mich scheinen
Lasciatemi apparire così
So laßt mich scheinen, bis ich werde,
Zieht mir das weiße Kleid nicht aus!
Ich eile von der schönen Erde
Hinab in jenes feste Haus.
Lasciatemi apparire così, finché non mi trasformi,
non mi spogliate della bianca veste!
Dalla dolce terra io fuggo
Verso la scura dimora di laggiù.
Dort ruh' ich eine kleine Stille,
Dann öffnet sich der frische Blick;
Ich lasse dann die reine Hülle,
Den Gürtel und den Kranz zurück.
Là troverò riposo per qualche istante,
e gli occhi si apriranno per una visione nuova;
Lì abbandonerò il candido manto,
Restituirò cintura e diadema.
Und jene himmlischen Gestalten
Sie fragen nicht nach Mann und Weib,
Und keine Kleider, keine Falten
Umgeben den verklärten Leib.
E quelle creature celesti
Non chiederanno se uomo o donna sia stata,
panni non copriranno, né vesti
la mia figura ormai trasfigurata.
Zwar lebt' ich ohne Sorg und Mühe,
Doch fühlt' ich tiefen Schmerz genung.
Vor Kummer altert' ich zu frühe;
Macht mich auf ewig wieder jung.
Ho certo vissuto senza affanni e fatica,
ma ho sofferto abbastanza in segreto.
Per le mie pene, sono troppo presto invecchiata
fate che torni giovane in eterno!
(Traduzione di Ferdinando Albeggiani)


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Ultimo aggiornamento 12 aprile 2025