Lied des Orpheus, D. 474

Lied per voce e pianoforte

Musica: Franz Schubert (1797 - 1828)
Testo: Johann Georg Jacobi Organico: voce, pianoforte
Composizione: settembre 1816
Edizione: Diabelli, Vienna, 1832
Testo

Lied des Orpheus
Orfeo
Wälze dich hinweg, du wildes Feuer!
Diese Saiten hat ein Gott gekrönt,
Er, mit welchem jedes Ungeheuer,
Und vielleicht die Hölle sich versöhnt.
Rotola via, fuoco selvaggio!
Queste corde, le ha incoronate un dio;
egli può placare
questi mostri e forse l'inferno.
Diese Saiten stimmte seine Rechte:
Fürchterliche Schatten, flieht!
Und ihr winselnden Bewohner dieser Nächte,
Horchet auf mein Lied!
Queste corde le ha intonate la sua legge:
ombre terribili, sparite!
E voi, ululanti abitatori di queste notti,
ascoltate il mio canto!
Von der Erde, wo die Sonne leuchtet,
Und der stille Mond;
Wo der Thau das junge Mooß befeuchtet, Wo Gesang im grünen Felde wohnt;
Dalla terra, dove il sole
e la serena luna splendono,
dove la rugiada inumidisce il giovane muschio,
dove il canto vvie nei verdi campi,
Aus der Menschen süßem Vaterlande,
Wo der Himmel euch so frohe Blicke gab,
Ziehen mich die schönsten Bande,
Ziehet mich die Liebe selbst herab.
dalla dolce patria degli uomini,
dove il cielo vi diede lieti sguardi,
mi conducono i più bei legami,
mi conduce qui lo stesso amore.
Meine Klage tönt in eure Klage:
Weit von hier geflohen ist das Glück;
Aber denkt an jene Tage,
Schaut in jene Welt zurück.
Il mio lamento risuona nel vostro lamento,
lontano da voi è volata via la gioia;
ma pensate a quei giorni,
guardate indietro a quel mondo!
Wenn ihr da nur einen Leidenden umarmtet;
O so fühlt die Wollust noch einmal,
Und der Augenblick, in dem ihr euch erbarmtet,
Lindre diese lange Quaal.
Se solo abbraccerete un infelice,
proverete di nuovo la voluttà,
e l'istante in cui avrete pietà,
allevierà questa lunga pena.
O ich sehe Thränen fließen;
Durch die Finsternisse bricht
Nun ein Strahl von Hoffnung; ewig büßen
Lassen euch die guten Götter nicht!
Oh, vedo scorrere le lacrime!
Attraverso la tenebra splende
un raggio di speranza: gli dei pietosi
non vi lasceranno soffrire in eterno.
Götter, die für euch die Erde schufen,
Werden, aus der tiefen Nacht,
Euch in selige Gefilde rufen,
Wo die Tugend unter Rosen lacht.
Gli dei, che hanno creato per voi la terra,
vi chiameranno dalla notte profonda nei campi beati,
dove la virtù
ride sotto le rose.
(Traduzione di Amelia Maria Imbarrato)


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Ultimo aggiornamento 17 febbraio 2025