| An der Tod | Alla morte |
| Tod, du Schrecken der Natur! Immer rieselt deine Uhr; Die geschwungne Sense blinkt, Gras und Halm und Blume sinkt. |
Morte, che la Natura atterrisci, scorre incessante la tua clessidra; brilla la falce che brandisci, cade lo stelo, il fiore e l'erba. |
| Mähe nicht ohn' Unterschied Dieses Blümchen, das erst blüht; Dieses Röschen, erst halb roth; Sey barmherzig, lieber Tod! |
Non sia uniforme il tuo falciare, questo fiore, sbocciato appena, questa rosa che prende colore, cara Morte, abbi un poco di pena. |
| Tod, wann kommst du? Meine Lust! Ziehst den Dolch aus meiner Brust; Streifst die Fessel von der Hand, Ach! wann deckst du mich mit Sand? |
Quando verrai, Morte, per farmi piacere? A tirar fuori il pugnale dal petto? A sfilarmi dalle mani le catene? Quando di terra mi coprirai tutto? |
| Drum, o Tod! wenn dirs gefällt, Hol Gefangne aus der Welt; Komm, vollende meine Noth; Sey barmherzig, lieber Tod! |
Vieni, o Morte, quando ti piace, libera chi è incatenato alla vita terrena: Vieni, che il mio dolore possa aver pace, Mia cara Morte, abbi un poco di pena. |
| (Traduzione di Ferdinando Albeggiani) |