Am Strome, op. 8 n. 4, D. 539

Lied per voce e pianoforte

Musica: Franz Schubert (1797 - 1828)
Testo: Johann Mayrhofer Organico: voce, pianoforte
Composizione: marzo 1817
Edizione: Cappi & Diabelli, Vienna, 1822
Dedica: Johann Karl Eszterhàzy
Testo

Am Strome Sul fiume
Ist mir's doch, als sey mein Leben
An den schönen Strom gebunden.
Hab' ich Frohes nicht an seinem Ufer,
Und Betrübtes hier empfunden?
Mi sembra come se la vita mia
a questo bel ruscello fosse unita;
felicità conobbi sulle sue sponde
ma non ho pure tristezza provata?
Ja du gleichest meiner Seele;
Manchmahl grün, und glatt gestaltet,
Und zu Zeiten - herrschen Stürme -
Schäumend, unruhvoll, gefaltet.
Sì, all'animo mio tu rassomigli;
a volte verde e sereno,
altre volte, quando soffia il vento,
spumeggiante, agitato, inquieto!
Fließest zu dem fernen Meere,
Darfst allda nicht heimisch werden.
Mich drängt's auch in mildre Lande -
Finde nicht das Glück auf Erden.
Scorri verso il mare lontano,
non puoi sentirti a casa qua;
anche io bramo terre più miti
su questa terra non trovo felicità.
(Traduzione di Ferdinando Albeggiani)


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Ultimo aggiornamento 4 gennaio 2025