Der Jüngling und der Tod, D. 545

Lied per voce e pianoforte

Musica: Franz Schubert (1797 - 1828)
Testo: Josef von Spaun Organico: voce, pianoforte
Composizione: marzo 1817
Edizione: Gotthard, Vienna, 1872
Testo

Der Jüngling und der Tod
Il giovinetto e la morte
Der Jüngling
Die Sonne sinkt, o könnt' ich mit ihr scheiden!
Mit ihrem letzten Strahl entfliehen!
Ach diese namenlosen Qualen meiden
Und weit in schön're Welten zieh'n.
Il giovinetto:
Tramonta il sole, potessi andarmene con lui,
e con il suo ultimo raggio svanire!
Fuggire queste pene indicibili,
e andare lontano, in un mondo migliore!
O komme, Tod, und löse diese Bande!
Ich lächle dir, o Knochenmann,
Entführe mich leicht in geträumte Lande,
O komm' und rühre mich doch an.
Oh vieni Morte, sciogli queste catene!
Io ti sorrido, ossuta figura,
rapiscimi piano in un mondo di sogno,
oh, vieni e prendimi pure.
Der Tod
Es ruht sich kühl und sanft in meinem Armen,
Du rufst! Ich will mich deiner Qual erbarmen.
La Morte:
Nel mio fresco abbraccio dolcemente si riposa,
poiché mi invochi, del tuo tormento sarò pietosa.
(Traduzione di Ferdinando Albeggiani)


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Ultimo aggiornamento 17 febbraio 2025