Elysium, D. 584

Lied per voce e pianoforte

Musica: Franz Schubert (1797 - 1828)
Testo: Friedrich von Schiller Organico: voce, pianoforte
Composizione: settembre 1817
Edizione: Diabelli, Vienna, 1830

Vedi a D 53 la prima versione
Testo

Elysium
Elisio
Vorüber die stöhnende Klage!
Elisiums Freudengelage
Ersäufen jegliches Ach -
Elisiums Leben
Ewige Wonne, ewiges Schweben,
Durch lachende Fluren ein flötender Bach.
Basta con sospiri e lamenti!
I gioiosi conviti d'Elisio
sommergono ogni voce di dolore.
La vita dell'Elisio
Eterno librarsi nella voluttà
per prati ridenti un sonoro ruscello.
Jugendlich milde
Beschwebt die Gefilde
Ewiger May,
Die Stunden entflieh'n in goldenen Träumen,
Die Seele schwillt aus in unendlichen Räumen,
Wahrheit reißt hier den Schleier entzwei.
con giovanile dolcezza
aleggia sui campi
eterno maggio,
le ore trascorrono in sogni aurei,
l'anima vola in spazi infiniti.
La Verità ha squarciato qui il velo.
Unendliche Freude
Durchwallet das Herz.
Hier mangelt der Name dem trauernden Leide,
Sanftes Entzücken nur heißet man Schmerz.
Gioia senza fine
attraversa il cuore.
Qui non esiste il nome del dolore e del pianto,
soave delizia si chiama il dispiacere
Hier strecket der wallende Pilger die matten
Brennenden Glieder im säuselnden Schatten,
Leget die Bürde auf ewig dahin -
Seine Sichel entfällt hier dem Schnitter,
Eingesungen von Harfengezitter,
Träumt er geschnittene Halme zu sehn.
Qui riposa il pellegrino errante le stanche
membra doloranti nell'ombra che mormora,
per sempre depone il suo fardello -
la falce cade di mano al mietitore,
al canto e al suono dell'arpa
egli sogna le messi già tagliate.
Dessen Fahne Donnerstürme wallte,
Dessen Ohren Mordgebrüll umhallte,
Berge bebten unter dessen Donnergang,
Schläft hier linde bei des Baches Rieseln,
Der wie Silber spielet über Kieseln,
Ihm verhallet wilder Speere Klang.
Colui che vide la sua bandiera agitata dal vento di tempesta,
a cui ferì orecchio l'urlo del terrore,
che vide tremare le montagne sotto la violenza del tuono,
dorme qui sereno sulla riva del ruscello
che come argento gioca sui ciottoli
chi sente ancora risuonare il selvaggio clangore delle armi.
Hier umarmen sich getreue Gatten,
Küssen sich auf grünen sammt'nen Matten
Liebgekost vom Balsam-West,
Ihre Krone findet hier die Liebe,
Sicher vor des Todes strengem Hiebe,
Feiert sie ein ewig Hochzeitfest.
Qui si abbracciano gli sposi fedeli,
si baciano su verdi e soffici prati,
alla carezza dell'aura profumata d'occidente,
l'amore trova qui la sua corona,
al sicuro dal duro colpo della morte,
celebra una perenne festa di nozze.
(Traduzione di Amelia Maria Imbarrato)


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Ultimo aggiornamento 17 febbraio 2025