Der Kampf (La battaglia), op. 110, D. 594

Lied per basso e pianoforte

Musica: Franz Schubert (1797 - 1828)
Testo: Friedrich von Schiller Organico: basso, pianoforte
Composizione: novembre 1817
Edizione: Czerny, Vienna, 1829
Testo

Der Kampf
La battaglia
Nein, länger werd' ich diesen Kampf nicht kämpfen,
Den Riesenkampf der Pflicht.
Kannst du des Herzens Flammentrieb nicht dämpfen,
So fordre, Tugend, dieses Opfer nicht.
No - ancora, ancora non combatterò questa battaglia,
l'immensa battaglia del dovere.
Se non puoi domare l'impetuoso incendio del cuore,
non pretendere questo sacrificio, o virtù.
Geschworen hab ich's, ja ich hab's geschworen,
Mich selbst zu bändigen.
Hier ist dein Kranz, er sey auf ewig mir verloren,
Nimm ihn zurück und laß mich sündigen.
Ho giurato, sì, l'ho giurato,
di dominarmi.
Ecco il tuo serto. E' perduto per sempre per me,
riprendilo, e lasciami peccare.
Zerrissen sey, was wir bedungen haben,
Sie liebt mich - deine Krone sey verscherzt.
Glückselig, wer in Wonnetrunkenheit begraben,
So leicht wie ich den tiefen Fall verschmerzt.
Sia distrutto ciò che volevamo,
lei mi ama - la tua corona sia persa a questo gioco.
Beato chi, sepolto ebbro di gioia,
lieve, come me, si consola della sua caduta.
Sie sieht den Wurm an meiner Jugend Blume nagen
Und meinen Lenz entflohn,
Bewundert still mein heldenmüthiges Entsagen
Und großmuthsvoll beschließt sie meinen Lohn.
Lei vede il verme che divora il fiore della mia gioventù,
e la mia primavera vola via;
lei ammira la mia rinuncia eroica,
e con coraggio decide la mia meta.
Mistraue, schöne Seele, dieser Engelgüte,
Dein Mitleid waffnet zum Verbrechen mich.
Giebt's in des Lebens unermeßlichem Gebiete
Giebt's einen andern schönern Lohn als dich?
Diffida, anima bella, di questa bontà angelica!
La tua pietà mi arma come un assassino,
c'è nella vita premio smisurato,
altra meta più splendida - di te?
Als das Verbrechen, das ich ewig fliehen wollte?
Tyrannisches Geschick!
Der einz'ge Lohn, der meine Tugend krönen sollte,
Ist meiner Tugend letzter Augenblick!
Del peccato, che in eterno volli fuggire?
Destino tiranno!
L'unica meta, che la mia virtù potrebbe coronare,
è l'ultimo istante della mia virtù.
(Traduzione di Amelia Maria Imbarrato)


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Ultimo aggiornamento 14 luglio 2025