| Das Abendrot | Rosso di sera |
| Du heilig, glühend Abendroth! Der Himmel will in Glanz zerrinnen, So scheiden Märterer von hinnen Holdlächelnd in dem Liebestod. |
Sacro, purpureo, serale bagliore! Nel tuo splendore sembra sciogliersi il cielo; così i martiri prendono, lieti, congedo donando la vita per il loro amore. |
| Des Aufgangs Berge still und grau, Am Grab des Tags die hellen Gluten, Der Schwan auf purpurrothen Fluten, Und jeder Halm im Silberthau! |
I monti che, all'alba, hanno un colore spento si fanno di fiamma al cadere del giorno; nel rosso serale fluttua il cigno qui attorno, riveste gli steli rugiada d'argento. |
| O Sonne, Gottesstrahl, du bist Nie herrlicher, als im Entfliehn, Du willst uns gern hinüberziehn, Wo deines Glanzes Urquell ist. |
O Sole, la tua luce divina al tramonto rivela di gloria il suo più alto momento, e sembra che tu ci voglia, lieto, portare alla sorgente del tuo grande splendore. |
| (Traduzione di Ferdinando Albeggiani) |