Die Sternennächte, op. 165 n. 2, D. 670

Lied per voce e pianoforte

Musica: Franz Schubert (1797 - 1828)
Testo: Johann Mayrhofer Organico: voce, pianoforte
Composizione: ottobre 1819
Edizione: Spina, Vienna, 1862
Testo

Die Sternennächte Le notti stellate
In monderhellten Nächten,
Mit dem Geschick' zu rechten,
Hat diese Brust verlernt.
Der Himmel, reich gestirnt,
Umwoget mich mit Frieden.
Da denk' ich: Auch hienieden
Gedeihet manche Blume;
Und frischer schaut der stumme,
Sonst trübe Blick hinauf
Zum ew'gen Sternenlauf.
Nelle notti illuminate dalla luna,
quest'anima non sa più fare
i conti col destino.
Il cielo, riccamente stellato,
mi circonda di pace;
penso che anche quaggiù
cresce qualche fiore;
e nuovo guarda, muto
ma turbato, il mio occhio
in alto verso l'eterno corso delle stelle.
Auf ihnen bluten Herzen,
Auf ihnen quälen Schmerzen -
Sie aber strahlen heiter.
So schließ' ich selig weiter:
Auch unsre kleine Erde,
Voll Mißton und Gefährde,
Sich als ein heiter Licht
In's Diadem verflicht.
So werden Sterne
Durch die Ferne!
Su di loro sanguinano cuori,
su di loro si lamentano dolori,
ma esse splendono liete.
Così vado avanti sereno:
anche la nostra piccola terra,
piena di errori e di pericoli,
come luce lieta
si intreccia a quel diadema;
così diventiamo stelle,
da lontano!
(Traduzione di Amelia Maria Imbarrato)


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Ultimo aggiornamento 7 luglio 2025