Der Jüngling auf dem Hügel, op. 8 n. 1, D. 702

Lied per voce e pianoforte

Musica: Franz Schubert (1797 - 1828)
Testo: Heinrich Hüttenbrenner Organico: voce, pianoforte
Composizione: novembre 1820
Edizione: Cappi & Diabelli, Vienna, 1822
Dedica: J. K. Eszterhazy
Testo

Der Jüngling auf dem Hügel
Il giovinetto sulla collina
Ein Jüngling auf dem Hügel
Mit seinem Kummer saß,
Wohl ward der Augen Spiegel
Ihm trüb' und tränennaß.
Un giovinetto sulla collina
stava seduto con il suo dolore.
e d’improvviso la luce degli occhi
gli si oscurò, riempiendosi di lacrime.
Sah frohe Lämmer spielen
Am grünen Felsenhang,
Sah frohe Bächlein quillen
Das bunte Tal entlang;
Vedeva gli agnelli giocare felici
sul verde pendio roccioso,
vedeva il ruscello scorrere allegro
lungo la valle variopinta.
Die Schmetterlinge sogen
Am roten Blütenmund,
Wie Morgenträume flogen
Die Wolken in dem Rund;
Le farfalle suggevano
alla rossa bocca dei fiori,
simili a bei sogni mattutini
le nubi volteggiavano intorno.
Und alles war so munter,
Und alles schwamm in Glück,
Nur in sein Herz hinunter
Sah nicht der Freude Blick.
E ogni cosa era così gioconda,
ogni cosa pareva immersa nella felicità;
solo dentro il suo cuore
non scorgeva l’immagine della gioia.
Ach, dumpfes Grabgeläute
Im Dorfe nun erklang,
Schon tönte aus der Weite
Ein klagender Gesang;
Ahimè, la cupa squilla della morte
echeggiò in quel momento dal villaggio
e risuonò quindi in lontananza
un canto lamentoso.
Sah nun die Lichter schimmern,
Den schwarzen Leichenzug,
Fing bitter an zu wimmern,
Weil man sein Röschen trug.
Quando vide le luci brillare
e apparve il nero corteo funebre,
prese a piangere più amaramente,
perché portavano via la sua Rosina.
Jetzt ließ den Sarg man nieder,
Der Totengräber kam,
Und gab der Erde wieder,
Was Gott aus selber nahm.
Poi abbassarono il sarcofago,
giunse l’affossatore,
e restituì alla terra
quello che Dio si era ripreso.
Da schwieg des Jünglings Klage,
Und betend ward sein Blick,
Sah schon am schönern Tage
Des Wiedersehens Glück.
Allora il giovinetto smise di lamentarsi
e il suo sguardo s’illuminò nella preghiera:
già scorgeva il giorno radioso
in cui si sarebbero ritrovati nella felicità.
Und wie die Sterne kamen,
Der Mond heraufgeschifft,
Las still er in den Sternen
Der Hoffnung hohe Schrift.
E, mentre apparivano le stelle
e la luna veleggiava nel cielo,
lesse nel firmamento
un sublime messaggio di speranza.
(Traduzione di Antonio Zencovich)


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Ultimo aggiornamento 21 settembre 2025