Der zürnenden Diana, op. 36 n. 1, D. 707

Lied per voce e pianoforte (in due varianti)

Musica: Franz Schubert (1797 - 1828)
Testo: Johann Mayrhofer
  1. Prima variante - Entschlossen (la maggiore)
  2. Seconda variante - Risoluto (la bemolle maggiore)
Organico: voce, pianoforte
Composizione: dicembre 1820
Edizione: Cappi & Co., Vienna, 1825
Dedica: Katharina Làszny von Folkusfalva
Testo

Der zürnenden Diana All'adirata Diana
Ja, spanne nur den Bogen, mich zu tödten,
Du himmlisch Weib! im zürnenden Erröthen
Noch reitzender. Ich werd' es nie bereuen:
Sì, tendi il tuo arco e uccidimi,
tu donna divina! Nel tuo rossore adirato
più eccitante ancora. Non provo nessun rimpianto
Daß ich dich sah am blühenden Gestade
Die Nymphen überragen in dem Bade;
Der Schönheit Funken in die Wildniß streuen.
di averti contemplato, sulla riva boscosa,
mentre dominavi sulle altre Ninfe al bagno,
diffondendo scintille di Bellezza nella natura.
Den Sterbenden wird noch dein Bild erfreuen. Er athmet reiner, er athmet freyer,
Wem du gestrahlet ohne Schleyer.
Muoio, ma della tua immagine gioisco ancora.
Più puro, più libero è il respiro,
ora che senza veli risplendi.
Dein Pfeil, er traf - doch linde rinnen
Die warmen Wellen aus der Wunde:
Noch zittert vor den matten Sinnen
Des Schauens süße letzte Stunde.
Mi ha colpito la freccia, ma confortante scorre
Una caldo fiotto dalla mia ferita;
I miei sensi ormai deboli tremano ancora
Nel contemplarti in questa ora estrema.
(Traduzione di Ferdinando Albeggiani)


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Ultimo aggiornamento 10 maggio 2025