Im Walde, D. 708

Lied per voce e pianoforte

Musica: Franz Schubert (1797 - 1828)
Testo: Friedrich von Schlegel Organico: voce, pianoforte
Composizione: dicembre 1820
Edizione: Diabelli, Vienna, 1832
Testo

Im Walde Nel bosco
Windes Rauschen, Gottes Flügel,
Tief in kühler Waldesnacht;
Wie der Held in Rosses Bügel,
Schwingt sich des Gedankens Macht.
Wie die alten Tannen sausen,
Hört man Geistes Wogen brausen.
Sussurra il vento, come ala divina,
fresca è la notte nel fitto del bosco,
e come l'eroe che sul cavallo balza,
la forza del pensiero si leva in alto,
e nel sussurro degli antichi abeti
par di sentire del nostro cuore i moti.
Herrlich ist der Flamme Leuchten
In des Morgenglanzes Thau,
Oder die das Feld beleuchten,
Blitze, schwanger oft von Tod.
Rasch die Flamme zuckt und lodert,
Wie zu Gott hinaufgefodert.
Maestosa è la luce d'incendio
Del mattino che tutto risplende rosso,
e così pure il fulmine sul campo,
che portatore di morte è assai spesso.
Guizza e arde veloce la fiamma
Come se verso Dio fosse chiamata.
Ewig's Rauschen sanfter Quellen
Zaubert Blumen aus dem Schmerz,
Trauer doch in linden Tönen
Schlägt uns lockend an das Herz;
Fernab hin der Geist gezogen,
Die uns locken, durch die Wogen.
Eterne mormorano delicate fonti
E come per magia fiorisce il dolore,
E la tristezza in onde lievi,
Batte allettante dentro il nostro cuore.
Lontano lo spirito viene trasportato
Da quelle onde che ci hanno incantato.
Drang des Lebens aus der Hülle,
Kampf der starken Triebe wild,
Wird zur schönsten Liebesfülle,
Durch des Geistes Hauch gestillt.
Schöpferischer Lüfte Wehen
Fühlt man durch die Seele gehen.
La vita che aspira i suoi limiti a spezzare,
La lotta selvaggia degli impulsi più acuti,
Verso il più bello appagamento d'amore,
dall'alito dello spirito vengono placati.
Spira una brezza vivificante
Che l'anima nostra tutta pervade.
Windes Rauschen, Gottes Flügel,
Tief in kühler Waldesnacht,
Frei gegeben alle Zügel
Schwingt sich des Gedankens Macht,
Hört in Lüften ohne Grausen
Den Gesang der Geister brausen.
Sussurra il vento, come ala divina,
fresca è la notte nel fitto del bosco,
liberata da ogni catena
la forza del pensiero si leva in alto,
Nell'aria ascoltiamo senza sgomento
Mormorare gli spiriti, pare quasi un canto.
(Traduzione di Ferdinando Albeggiani)


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Ultimo aggiornamento 6 marzo 2025