Schiffers Scheidelied, D. 910

Lied per voce e pianoforte

Musica: Franz Schubert (1797 - 1828)
Testo: Franz von Schober Organico: voce, pianoforte
Composizione: febbraio 1827
Edizione: Diabelli, Vienna, 1833
Testo

Schiffers Scheidelied
Canto d'addio del marinaio
Die Wogen am Gestade schwellen,
Es klatscht der Wind im Segeltuch,
Und murmelt in den weißen Wellen;
Ich höre seinen wilden Spruch:
Es ruft mich fort, es winkt der Kahn,
Vor Ungeduld schaukelnd, auf weite Bahn.
Le onde si gonfiano contro la riva,
il vento percuote la vela
e mormora nelle bianche onde,
io sento la sua parola selvaggia.
Mi chiama avanti, ondeggia la barca,
dondola per l'impazienza, sull'ampia via.
Dort streckt sie sich in öder Ferne,
Du kannst nicht mit, siehst du, mein Kind.
Wie leicht versinken meine Sterne,
Wie leicht erwächst zum Sturm der Wind,
Dann droht in tausend Gestalten der Tod,
Wie trotzt ich ihm, wüßt ich dich in Noth?
Là si stende in oscure lontananze,
tu non puoi venire con me, tesoro mio,
lo vedi, come tramontano le mie stelle,
come il vento si leva in tempesta,
allora minaccia in mille forme la morte,
come potrei sfidarla, se ti sapessi in pericolo?
O löse deiner Arme Schlinge
Und löse auch von mir dein Herz;
Weiß ich es denn, ob ich's vollbringe
Und siegreich kehre heimathwärts?
Die Welle, die jetzt so lockend singt,
Vielleicht ist's dieselbe, die mich verschlingt.
Oh, sciogli i lacci delle tue braccia
e sciogli anche il tuo cuore da me!
So io forse, se compirò la mia impresa
e tornerò vittorioso?
L'onda che ora canta seducente,
forse è la stessa che mi inghiottirà.
Noch ist's in deine Hand gegeben,
Noch gingst du nichts unlösbar ein,
O trenne schnell dein junges Leben
Von meinem ungewissen Seyn.
O wolle, o wolle, bevor du mußt,
Entsagung ist leichter als Verlust!
Ancora è dato alla tua mano,
ancora non hai accettato nulla che non possa sciogliere:
oh, separa presto la tua giovane vita
da dal mio essere incerto.
Fai questa scelta, di tua volontà, prima che tu debba:
la rinuncia è meno dolorosa della perdita.
O laß mich im Bewußtseyn steuern,
Daß ich allein auf Erden bin,
Dann beugt sich vor dem Ungeheuern,
Vorm Unerhörten nicht mein Sinn.
Ich treibe mit dem Entsetzen Spiel
Und stehe plötzlich vielleicht am Ziel.
Oh, lasciami navigare in piena coscienza:
se io sono solo sulla terra,
non si piega davanti ai mostri,
non si piega davanti all'inaudito il mio animo.
Io gioco col terrore,
e sono forse improvvisamente alla meta.
Denn hoch auf meiner Masten Spitzen
Wird stets dein Bild begeisternd stehn,
Und, angeflammet von den Blitzen,
Mit seinem Glanz den Muth erhöhn;
Der Winde Heulen, auch noch so bang,
Übertäubet nicht deiner Stimme Klang.
Schicksal des Menschen,
Wie gleichst du dem Wind!
Ma lassù in cima al mio albero
maestro si mostrerà la tua immagine e,
resa fiammeggiante dai fulmini,
col suo splendore aumenterà il mio coraggio.
L'urlo dei venti, anche se terribile,
non copre il suono della tua voce.
Und kann ich dich nur sehn und hören,
Dann hat's mit mir noch keine Noth,
Das Leben will ich nicht entbehren,
Und kämpfen will ich mit dem Tod.
Wie würde mir eine Welt zur Last,
Die Engel so schön wie dich umfaßt?
E se io posso vederti e sentirti,
non ho più nessun timore,
non voglio rinunciare alla vita
e voglio combattere contro la morte;
avessi pure il peso di un mondo,
questo comprenderebbe gli angeli, belli come te.
Auch du sollst nicht mein Bild zerschlagen,
Mit Freundschaftsthränen weih es ein,
Es soll in Schmerz- und Freudetagen
Dein Trost und dein Vertrauter seyn.
Ja bleibe, wenn mich auch alles verließ,
Mein Freund im heimischen Paradies.
Anche tu non devi distruggere la mia immagine,
consacrala con lacrime d'amicizia:
deve essere nel dolore e nella gioia
il tuo conforto e il tuo fedele.
Sì, rimani, anche se io dovessi perdere tutto,
il mio amico nel mio paradiso.
Und spült dann auch die falsche Welle
Mich todt zurück zum Blumenstrand,
So weiß ich doch an lieber Stelle
Noch eine, eine treue Hand,
Der weder Verachtung noch Schmerz es wehrt,
Daß sie meinen Resten ein Grab bescheert.
E se l'onda nemica mi gettasse
morto sulla riva fiorita,
saprei che in quel caro
luogo una mano fedele,
che né disprezzo né dolore può fermare,
donerà ai miei resti una tomba.
(Traduzione di Amelia Maria Imbarrato)


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Ultimo aggiornamento 30 giugno 2025