Ungarische Melodie in si minore per pianoforte, D. 817


Musica: Franz Schubert (1797 - 1828)
Organico: pianoforte
Composizione: Szelisz (Vienna), 2 settembre 1824
Prima esecuzione: Vienna, Kaiserlische Burggarten, 16 luglio 1828
Edizione: Strache, Vienna, 1928

Forse è la prima versione del Divertissement D. 818 per pianoforte a quattro mani
Guida all'ascolto 1 (nota 1)

Questa brevissima composizione fu scritta il 2 settembre del 1824. La sua melodia ritorna nel Finale del Dìvertissement à l'hongroise in sol minore per pianoforte a quattro mani, composto nell'autunno di quello stesso anno.

Stefano Catucci

Guida all'ascolto 2 (nota 2)

La Ungarische Melodie è una breve composizione scritta nel 1824. I caratteri "ungheresi" connotano la melodia, con il suo clima malinconico, accidentata da rapide note di appoggiatura e salti di ottava, mentre regolare scorre l'accompagnamento. La stessa melodia sarà ripresa e ampliata dallo stesso Schubert nel Divertimento all'ungherese a quattro mani D 818, ma già in questo breve carneo mantiene un aspetto elegante, verrebbe da dire urbano e cittadino.

Emiliano Buggio


(1) Testo tratto dal programma di sala del Concerto dell'Accademia Filarmonica Romana,
Roma, Sala Casella, 20 ottobre 1995
(2) Testo tratto dal libretto inserito nel CD allegato al n. 386 della rivista Amadeus


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Ultimo aggiornamento 8 agosto 2025