Da liegt der Feinde gestreckte Schar (Qui giace a terra la schiera dei nemici), op. 117 n. 4

Lied per baritono e pianoforte

Musica: Robert Schumann (1810 - 1856)
Testo: Nikolaus Lenau Organico: baritono, pianoforte
Composizione: 1851
Edizione: Senff, Lipsia, 1852
Dedica: Heinrich Behr
Testo

Da liegt der Feinde gestreckte Schar
Qui giace a terra la schiera dei nemici
Da liegt der Feinde gestreckte Schar,
Sie liegt in ihrem blutroten Blut.
Wie haut er so scharf, wie haut er so gut,
Der flinke Husar!
Qui giace a terra la schiera dei nemici,
giace nel suo sangue rosso sangue.
Come l'ha colpito duramente, come l'ha colpito bene
l'ussaro veloce!
Da liegen sie, ha! so bleich und rot,
Es zittern und wanken noch, husch! husch!
Ihre Seelen auf seinem Federbusch;
Da liegen sie tot.
Qui giacciono, ah! Pallidi e rossi,
tremano e barcollano ancora . . .
le loro anime sul pennacchio,
giacciono morti.
Und weiter ruft der Trompetenruf,
Er wischt an die Mähne sein nasses Schwert,
Und weiter springt sein lustiges Pferd
Mit rotem Huf.
E se ancora risuona il richiamo del trombettiere,
asciuga la sua spada sulla criniera,
e ancora saltella lieto il suo cavallo
con gli zoccoli rossi.
(Traduzione di Amelia Maria Imbarrato)


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Ultimo aggiornamento 15 novembre 2024