An die Königin Elisabeth, op. 135 n. 3

Lied per voce e pianoforte

Musica: Robert Schumann (1810 - 1856)
Testo: traduzione di Gisbert Freiherrn Vincke da un'antica raccolta di poemi inglesi Organico: voce, pianoforte
Composizione: Düsseldorf, 9 - 16 dicembre 1852
Edizione: Siegel & Stoll, Lipsia, 1855
Testo

An die Königin Elisabeth
Alla regina Elisabetta
Nur ein Gedanke, der mich freut und quält,
Hält ewig mir den Sinn gefangen,
Sodaß der Furcht und Hoffnung Stimmen klangen,
Als ich die Stunden ruhelos gezählt.
Il pensier che mi nuoce insieme et gioua
Amaro e dolce al mio cor cangia spesso
E fra tema e speranza lo tien si oppresso
Che la quiette pace unque non trouua.
Und wenn mein Herz dieß Blatt zum Boten wählt,
Und kündet, Euch zu sehen, mein Verlangen,
Dann, theure Schwester, fasst mich neues Bangen,
Weil ihm die Macht, es zu beweisen fehlt.
Però se questa carta à uoi renuoua
Il bel disio di uederui in me impresso
Cio fa il grand'affanno ch' me se stesso
Ha, non puotendo homai da se far proua.
Ich seh den Kahn, im Hafen fast geborgen,
Vom Sturm und Kampf der Wogen festgehalten,
Des Himmels heit'res Antlitz nachtumgraut.
Ho veduto talhor vicino al porto
Respinger naue in contrario uento
E nel maggior seren' turbarsi il Cielo
So bin auch ich bewegt von Furcht und Sorgen,
Vor Euch nicht, Schwester! Doch des Schicksals Walten
Zerreißt das Segel oft, dem wir vertraut.
Cosi sorella chara temo e pauento
Non gia per uoi, ma quanto volte à torta
Rompe fortuna un ben' ordito uello.


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Ultimo aggiornamento 28 ottobre 2024