Frühlingsfahrt (Giro di primavera), op. 45 n. 2

per voce e pianoforte

Musica: Robert Schumann (1810 - 1856)
Testo: Joseph Karl Benedikt von Eichendorff Organico: voce, pianoforte
Composizione: 1840
Edizione: Whistling, Lipsia, 1844
Dedica: Ferdinand Hiller
Testo

Frühlingsfahrt
Giro di primavera
Es zogen zwei rüst'ge Gesellen
Zum erstenmal von Haus,
So jubelnd recht in die hellen,
In die klingenden, singenden Wellen
Des vollen Frühlings hinaus.
Due baldanzosi giovanotti
uscivano di casa per la prima volta,
così gioiosi incontro al canto
e al suono delle chiare onde
della piena primavera.
Die strebten nach hohen Dingen,
Die wollten, trotz Lust und Schmerz,
Was Recht's in der Welt vollbringen,
Und wem sie vorübergingen,
Dem lachten Sinnen und Herz. --
Aspiravano ad alti ideali,
volevano, nonostante gioie e dolori,
rendere piena giustizia al mondo,
e quando lo avessero compiuto,
sarebbero stati lieti mente e cuore.
Der Erste, der fand ein Liebchen,
Die Schwieger kauft' Hof und Haus;
Der wiegte gar bald ein Bübchen,
Und sah aus heimlichen Stübchen
Behaglich in's Feld hinaus.
Il primo, trovò una ragazza,
la suocera comprò casa e podere;
prestò lui cullava un bimbo,
e guardava dall'accogliente stanzetta
fuori verso i suoi campi.
Dem Zweiten sangen und logen
Die tausend Stimmen im Grund,
Verlockend' Sirenen, und zogen
Ihn in die buhlenden Wogen,
In der Wogen farbigen Schlund.
Al secondo cantarono ingannevoli
mille voci nel fondo,
sirene allettanti, e lo travolsero
fra le onde della seduzione,
nel vortice variopinto delle onde.
Und wie er auftaucht vom Schlunde
Da war er müde und alt,
Sein Schifflein das lag im Grunde,
So still war's rings in der Runde
Und über den Wasser weht's kalt.
E quando venne fuori dal vortice,
era vecchio e stanco,
la sua barchetta era rimasta nel fondo,
tutto era silenzio intorno,
e sull'acqua spirava un vento freddo.
Es klingen und singen die Wellen
Des Frühlings wohl über mir;
Und seh' ich so kecke Gesellen,
Die Tränen im Auge mir schwellen -
Ach, Gott, führ' uns liebreich zu Dir!
Cantano e suonano le onde
della primavera intorno a me,
e quando vedo giovani così arditi,
mi vengono le lacrime agli occhi.
Ah, Dio, guidaci con amore a Te!
(Traduzione di Amelia Maria Imbarrato)


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Ultimo aggiornamento 27 dicembre 2024