Die wandelnde Glocke (La campana che cammina), op. 79 n. 18

per voce e pianoforte

Musica: Robert Schumann (1810 - 1856)
Testo: Johann Wolfgang von Goethe Organico: voce, pianoforte
Composizione: Dresda, 21 aprile - Kreischa, 13 maggio 1849
Edizione: Breitkopf & Härtel, Lipsia, 1849
Testo

Die wandelnde Glocke La campana che cammina
Es war ein Kind, das wollte nie
Zur Kirche sich bequemen,
Und sonntags fand es stets ein Wie,
Den Weg ins Feld zu nehmen.
C'era una volta un bambino
che non voleva mai recarsi in chiesa,
e la domenica trovava sempre il modo
di prendere la via dei campi.
Die Mutter sprach: die Glocke tönt,
Und so ist dir's befohlen,
Und hast du dich nicht hingewöhnt,
Sie kommt und wird dich holen.
La madre diceva: "La campana suona,
e ti chiama,
e se tu non le ubbidisci,
viene a prenderti."
Das Kind, es denkt: die Glocke hängt
Da droben auf dem Stuhle.
Schon hat's den Weg ins Feld gelenkt,
Als lief' es aus der Schule.
Il bambino pensava: "Ma se la campana
è appesa lassù?"
Già ha preso la via dei campi,
correndo via dalla scuola.
Die Glocke, Glocke tönt nicht mehr,
Die Mutter hat gefackelt.
Doch welch ein Schrecken hinterher!
Die Glocke kommt gewackelt.
La campana, la campana non suona più,
la mamma si è sbagliata.
Ma - che spavento!
La campana viene traballando.
Sie wackelt schnell, man glaubt es kaum;
Das arme Kind im Schrecken,
Es läuft, es rennt, als wie im Traum;
Die Glocke wird es decken.
Traballa veloce, da non potersi credere;
il povero bambino nel terrore,
corre, scappa, come in un sogno;
la campana gli viene addosso.
Doch nimmt es richtig seinen Husch
Und mit gewandter Schnelle,
Eilt es durch Anger, Feld und Busch
Zur Kirche, zur Kapelle.
Ma lui schizza via,
e a gran velocità
corre, attraverso prati, campi e cespugli,
alla chiessa, alla cappella.
Und jeden Sonn- und Feiertag
Gedenkt es an den Schaden,
Läßt durch den ersten Glockenschlag
Nicht in Person sich laden.
E ogni domenica, ogni giorno di festa
ripensa al suo peccato
e al primo tocco di campana è lì,
non aspetta l'invito di persona!
Traduzione di Amelia Maria Imbarrato


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Ultimo aggiornamento 17 dicembre 2025