Wer sich der Einsamkeit ergibt (Chi sceglie solitudine), op. 98a n. 6

Lied per voce e pianoforte

Musica: Robert Schumann (1810 - 1856)
Testo: Johann Wolfgang von Goethe dal "Wilhelm Meister" Organico: voce, pianoforte
Composizione: 1849
Edizione: Breitkopf & Härtel, Lipsia, 1851
Testo

Wer sich der Einsamkeit ergibt
Chi sceglie solitudine
Wer sich der Einsamkeit ergibt
Ach! der ist bald allein,
Ein jeder lebt, ein jeder liebt,
Und läßt ihn seiner Pein.
Chi sceglie solitudine,
ahimè, presto è solo;
l'uomo che vive, l'uomo che ama
lo lascia alla sua pena.
Ja, laßt mich meiner Qual!
Und kann ich nur einmal
Recht einsam seyn,
Dann bin ich nicht allein.
Sì, lasciatemi al mio dolore,
che io possa almeno una volta
restare solo davvero.
Allora non sarò solo.
Es schleicht ein Liebender lauschend sacht!
Ob seine Freundin allein?
So überschleicht bei Tag und Nacht
Mich Einsamen die Pein,
Mich Einsamen die Qual.
Ach werd ich erst einmal
Einsam im Grabe seyn,
Da läßt sie mich allein!
Si accosta furtivo l'amante,
spiando se la sua amata sia sola:
così si accosta giorno e notte
a me solitario la pena,
a me solitario il dolore.
Ah, che io possa almeno una volta
restare solo nella tomba.
Allora mi lascerò solo.
(Traduzione di Amelia Maria Imbarrato)


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Ultimo aggiornamento 24 luglio 2025