Singet nicht in Trauertönen (Non cantate in triste melodia), op. 98a n. 7

Lied per voce e pianoforte

Musica: Robert Schumann (1810 - 1856)
Testo: Johann Wolfgang von Goethe dal "Wilhelm Meister" Organico: voce, pianoforte
Composizione: 1849
Edizione: Breitkopf & Härtel, Lipsia, 1851
Testo

Singet nicht in Trauertönen
Non cantate in triste melodia
Singet nicht in Trauertönen
Von der Einsamkeit der Nacht.
Nein, sie ist, o holde Schönen,
Zur Geselligkeit gemacht.
Non cantate in triste melodia
Delle notti solitarie!
No, essa è fatta, belle care,
per la dolce compagnia.
Wie das Weib dem Mann gegeben
Als die schönste Hälfte war,
Ist die Nacht das halbe Leben
Und die schönste Hälfte zwar.
Come all'uomo la donna è data
Come la sua metà più bella,
È la notte mezza vita
E di certo la più bella.
Könnt ihr euch des Tages freuen,
Der nur Freuden unterbricht?
Er ist gut, sich zu zerstreuen;
Zu was anderm taugt er nicht.
Può mai il giorno rallegrarvi
Che ogni gioia lascia a metà?
Esso è buono solo a distrarvi,
a nient'altro servirà.
Aber wenn in nächt'ger Stunde
Süsser Lampe Dämmrung fließt,
Und vom Mund zum nahen Munde
Scherz und Liebe sich ergießt;
Ma se l'ora notturna scocca
Ed il lume fioco sta acceso,
da una bocca a un'altra bocca
si riversa amore e riso;
Wenn der rasche, lose Knabe,
Der sonst wild und feurig eilt,
Oft bei einer kleinen Gabe
Unter leichten Spielen weilt;
Quando il giovane senza freni,
che assai spesso fu focoso,
ora accoglie piccoli doni
ed indugia in lieve gioco;
Wenn die Nachtigall Verliebten
Liebevoll ein Liedchen singt,
Das Gefangnen und Betrübten
Nur wie Ach und Wehe klingt;
Quando canta l'usignolo
una canzoncina d'amore,
che a colui che è rimasto solo
pena suscita e dolore;
Mit wie leichtem Herzensregen
Horchet ihr der Glocke nicht,
Die mit zwölf bedächtgen Schlägen
Ruh und Sicherheit verspricht.
Con che palpito di cuore
Date ascolto alla campana
Che con dodici rintocchi
Vi promette tanta calma.
Darum an dem langen Tage,
Merke dir es, liebe Brust;
Jeder Tag hat seine Plage,
Und die Nacht hat ihre Lust.
E perciò per tutto il giorno,
pensa a questo, amato cuore;
Ha ogni giorno il suo tormento,
E ogni notte il suo piacere.
(Traduzione di Ferdinando Albeggiani)


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Ultimo aggiornamento 24 luglio 2025