| Geduld | Pazienza |
| Geduld, sagst du, und zeigst mit weißem Finger Auf meiner Zukunft festgeschloss'ne Tür; Ist die Minute, die da lebt, geringer Als jene ungebornen? Sage mir; Kannst mit der Liebe du den Lenz verschieben, Dann borg' ich dir für eine Ewigkeit, Doch mit dem Frühling endet auch das Lieben, Und keine Herzens-Schulden zahlt die Zeit. |
Pazienza, dici, e con la mano bianca accenni alla porta chiusa del mio futuro. Il minuto presente è forse più breve di quello che non esiste ancora? Dimmelo! Se puoi con l'amore prolungare la primavera, io sono tuo per un'eternità, ma con la primavera finisce anche l'amore, e nessun debito del cuore paga il tempo. |
| Geduld, sagst du und senkst die schwarze Locke, Und stündlich fallen Blumenblätter ab, Und stündlich fordert eine Totenglocke Der Träne letztes Fahrgeld für das Grab. Sieh' nur die Tage schnell vorüberrinnen, Horch, wie sie mahnend klopfen an die Brust: Mach auf, mach auf, was wir nicht heut' gewinnen, Ist morgen unersetzlicher Verlust. |
Pazienza, dici, e sciogli i riccioli neri, e ora per ora cadono le foglie e ora per ora una campana a morto chiede alle lacrime l'ultimo tributo per la tomba. Vedi che i giorni se ne vanno presto, senti come ammonendo battono nel petto, apri, apri, ciò che non abbiamo avuto oggi, domani è perduto per sempre. |
| Geduld, sagst du und senkst die Augenlider, Verneint ist meine Frage an das Glück; So lebe wohl, ich seh' dich nimmer wieder, So will's mein unerbittliches Geschick. Du hast geglaubt, weil andre warten müssen Und warten können, kann und muß ich's auch, Ich aber hab' zum Lieben und zum Küßen Nur einen Frühling, wie der Rosenstrauch. |
Pazienza, dici, e abbassi lo sguardo, è negata la mia domanda alla felicità; dunque addio, io non ti vedrò più, così vuole il mio implacabile destino. Tu hai creduto, poi che altri devono e possono aspettare, che anch'io potessi; ma io ho per amare e per baciare solo una primavera, come la rosa. |
| (Traduzione di Amelia Maria Imbarrato) |