Nu Mut! (Allora coraggio!), op. 17 n. 5

Lied per voce e pianoforte

Musica: Richard Strauss (1864 - 1949)
Testo: Adolf Friedrich von Schack Organico: voce, pianoforte
Composizione: Monaco?, 9 aprile 1887
Edizione: D. Rahter, Amburgo, 1888
Testo

Nu Mut! Allora coraggio!
Lass' das Zagen, trage mutig
Deine Sorgen, deine Qual,
Sei die Wunde noch so blutig,
Heilen wird sie doch einmal.
Abbandona ogni trepidazione, sopporta coraggiosamente
le tue pene e i tuoi tormenti,
anche se le ferite sanguinano ancora,
saranno alla fine risanate.
Unter tiefer Eisesdecke
Träumt die junge Knospe schon,
Daß der Frühling sie erwecke
Mit der Lieder holdem Ton.
Sotto la spessa coltre di ghiaccio,
la giovane gemma sta già sognando
che primavera la risvegli
con il suono incantevole dei suoi canti.
Nur empor den Blick gewendet,
Und durch düst'res Wolkengrau
Bricht zuletzt, daß es dich blendet,
Glorreich noch des Himmels Blau.
Solleva ora lo sguardo in alto,
e tra il cupo grigiore delle nubi
irromperà infine, accecandoti,
l'azzurro glorioso del cielo.
Aber auch die trüben Stunden
Und die Tränen, die du weinst,
Glaub', wie Freuden, die entschwunden,
Süßer scheinen sie dir einst.
Ma anche le ore tristi,
e le lacrime, che stai versando,
credimi, come le gioie, che sono svanite,
un giorno ti appariranno più dolci.
Und mit Wehmut, halb nur heiter,
Scheidest du für immerdar
Von dem Leiden, dem Begleiter,
Der so lange treu dir war.
E con una nostalgia, quasi rasserenata,
per sempre prenderai congedo
dal dolore, il compagno
che così a lungo ti è stato fedele.
(Traduzione di Ferdinando Albeggiani)


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Ultimo aggiornamento 26 settembre 2025