Barcarole (Barcarola), op. 17 n. 6

Lied per voce e pianoforte

Musica: Richard Strauss (1864 - 1949)
Testo: Adolf Friedrich von Schack Organico: voce, pianoforte
Composizione: Monaco?, 22 marzo 1887
Edizione: D. Rahter, Amburgo, 1888
Testo

Barkarole Barcarola
Um der fallenden Ruder Spitzen
Zittert und leuchtet ein schimmernder Glanz,
Flieht bei jedem Schlage mit Blitzen
Hin von Wellen zu Wellen im Tanz.
Sulla punta del remo che cala
scintilla tremulo un lucente bagliore,
sembra volare a ogni colpo di remo
come danzando da onda in onda.
Mir im Busen von Liebeswonnen
Zittert und leuchtet das Herz wie die Flut,
Jubelt hinauf zu den Sternen und Sonnen,
Bebt zu vergeh'n in der wogenden Glut.
Nel mio petto per l'estasi d'amore
trema e si illumina il mio cuore, come l'acqua,
canta esultando alle stelle e agli astri,
si perde fremendo nel fluttuante ardore.
Schon auf dem Felsen durchs Grün der Platane
Seh' ich das säulengetragene Dach,
Und das flimmernde Licht am Altane
Kündet mir, daß die Geliebte noch wach.
Già dalle rocce, fra il verde dei platani,
scorgo il tetto sorretto da colonne,
e la luce, che brilla sull'altana,
mi annuncia che l'amata veglia ancora.
Fliege, mein Kahn! und birg uns verschwiegen,
Birg uns, selige Nacht des August!
Süß wohl ist's, auf den Wellen sich wiegen,
Aber süßer an ihrer Brust.
Vola, mia barca! E discreta accoglici,
accogli noi due, notte beata d'agosto!
E' dolce, cullarsi sulle onde,
ma ancora più dolce sopra il suo seno.
(Traduzione di Ferdinando Albeggiani)


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Ultimo aggiornamento 18 novembre 2025