| Erschaffen und Beleben | Creare e dare vita |
| Hans Adam war ein Erdenkloß Den Gott zum Menschen machte, Doch bracht er aus der Mutter Schoß Noch vieles Ungeschlachte. |
Adamo era una zolla di terra, che Dio trasformò in un uomo, ma dal grembo di sua madre ereditò più di un tratto imperfetto. |
| Die Elohim zur Nas hinein Den besten Geist ihm bliesen, Nun schien er schon was mehr zu sein, Denn er fing an zu niesen. |
Gli Elohim, su per il naso, gli insufflarono lo spirito migliore, è così sembrò guadagnare qualcosa perché incominciò a starnutire. |
| Doch mit Gebien und Glied und Kopf Blieb er ein halber Klumpen, Bis endlich Noah für den Tropf Das Wahre fand, den Humpen. |
Ma anche con ossa, membra e testa rimaneva sempre una mezza zolla, finché Noè per quel sempliciotto trovò il rimedio, un bel boccale. |
| Der Klumpe fühlt sogleich den Schwung, Sobald er sich benetzet, So wie der Teig durch Säuerung Sich in Bewegung setzet. |
La zolla iniziò subito a rianimarsi non appena fu annaffiata, come la pasta che col lievito incomincia a gonfiare. |
| So, Hafis, mag dein holder Sang, Dein heiliges Exempel Uns führen, bei der Gläser Klang, Zu unsres Schöpfers Tempel. |
Possano così, Hafis, il tuo splendido canto, e il tuo sacro esempio, condurci, mentre le coppe tintinnano, al tempio del nostro Creatore. |
| (Traduzione di Ferdinando Albeggiani) |