Scacciato dal Regno di Norvegia da suoi sftessi Vassalli Umblo, si ricoverò appresso Ataulfo Ré di que' Goti che stesero i confini del Regno loro fino alle rive dell'Albi, e condusse seco una sua unica figlia al Soglio di Norvegia fu sollevato Scandone, contro cui mosse la sciagura di Umblo quasi tutt' i Principi del Settentrione, che unite le loro forze a quelle di Ataulfo, si accinsero a rimmettere in Trono Umblo. Si oppose a questo Torrente Scandone, e tenne per qualche tempo in bilancio la fortuna del Regno.
In una delle Battaglie, che si dierono fra questi eserciti restò ucciso Alarico figlio di Scandone dalla mano medesima di Ataulfo. Concepì Scandone tanto sdegno per la morte del figlio, che se bene gli fossero propost vantaggiosi partiti di pace, fin'a lasciarlo regnare fin che vivesse, a condizione, che lui morto, fosse riconosciuta Reina la Principessa figlia di Umblo, che in questo tempo mancò di morte naturale, non si potè giammai questo rigido Principe ridurre ad accettarli. Restò finalmente egli vinto, e prigioniero. Ma l'infedele Ataulfo vedutosi vincitore, ricusò il restituire il Regno alla figlia di Umblo, per le ragioni di cui si era intrapresa quella guerra, con tutto che lo avesse promesso al morto dì lei Padre, ed a tutt' i Principi confederati. Questa infedeltà irritò gl'animi generosi di questi a vendicare la Principessa, e perch'era necessario l'acquistarsi ancora l'amore de' Novergi fedelissimi al loro Rè Prigioniero, fù risoluto di liberarlo dalle forze di Ataulfo, e restituirlo al Trono, con la condizione sovracennata, cioè che lui morto ricadesse il Regno nella Principessa figlia di Umblo. Il tutto si eseguì, ed ebbe in grado di somma fortuna Ataulfo il ritornare al governo della sua Gotia.
Sovra questa base fondato il Dramma presente, in cui si mutano per commodo della Mufica i nomi di Umblo in quello di Grimoaldo, in quello di Ricimero quello dì Ataulfo, e quello di Scandone in quello di Rodoaldo. Danno materia all'Episodio, gli amori di Vitige Principe reale di Dania con Ernelinda figlia di Rodoaldo amanti scambievolmente prima del cominciamento di questa Guerra, di Edelberto Principe Reale di Boemia con Edvige figlia di Grimoaldo; e quello segreto di Gildippe Principessa della Sarmazia per Ricimero,
Francesco Silvani