Glossario
Guida all'ascolto



Carmen

Opéra-comique in quattro atti

Libretto (nota 1)

[1. Preludio]
ATTO PRIMO
Una piazza a Siviglia. A destra, la porta della manifattura di tabacco. In fondo, un ponte praticabile. A sinistra, il corpo di guardia e una rastrelliera con le lance dei dragoni.
[2. Scena e Coro]
SCENA I
Moralés, Micaëla, soldati, passanti e borghesi
(All'alzarsi del sipario, il brigadiere Moralés e una quindicina di soldati sono raggruppati davanti al corpo di guardia. Movimento di passanti sulla piazza).
I SOLDATI
Sur la place
Chacun passe,
Chacun vient, chacun va;
Drôles de gens que ces gens-là!
Sulla piazza
Ognuno passa,
Ognuno viene, ognuno va;
Che buffa quella gente!
MORALÉS
(con indifferenza)
A la porte du corps de garde,
Pour tuer le temps,
On fume, on jase, l'on regarde
Passer les passants.
Sulla porta del corpo di guardia,
Per ammazzare il tempo,
Si fuma, si ciarla, si guarda
Passare i passanti.
MORALÉS E I SOLDATI
Sur la place
Chacun passe,
Chacun vient, chacun va;
Drôles de gens que ces gens-là!
Drôles de gens! Drôles de gens!
Sulla piazza
Ognuno passa,
Ognuno viene, ognuno va;
Che buffa quella gente!
Gente buffa! Gente buffa!
(Da qualche minuto è entrata Micaëla. Gonna turchina, trecce sulle spalle, esitante, imbarazzata, guarda i soldati, avanza, retrocede)
MORALÉS
(ai soldati)
Regardez donc cette petite
Qui semole vouloir nous parler..
Voyez! ... elle tourne... elle hésite...
Ma guardate quella piccina
Che sembra volerci parlare...
Ecco! si gira... esita...
I SOLDATI
A son secours il faut aller! Dobbiamo correre in suo aiuto!
MORALÉS
(a Micaëla, con galanteria)
Que cherchez-vous, la belle? Che cercate mia bella?
MICAËLA
(con semplicità)
Moi, je cherche un brigadier. Cerco un brigadiere
MORALÉS
(con enfasi)
Je suis là...
Voilà!
Son qua io...
Eccomi!
MICAËLA
Mon brigadier, a moi, s'appelle
Don José... le connaissez-vous?
Il mio brigadiere si chiama Don José...
lo conoscete?
MORALÉS
Don José? Nous le connaissons tous. Don José! Lo conosciamo tutti.
MICAËLA
(con vivacità)
Vraiment! est-il avec vous, je vous prie? Davvero!? ed è con voi, prego?
MORALÉS
Il n'est pas brigadier dans notre compagnie. Non è brigadiere nella nostra compagnia.
MICAËLA
(delusa)
Alors, il n'est pas là ?... Allora non è qui?...
MORALÉS
Non, ma charmante, il n'est pas là.
Mais tout a l'heure il y sera,
Il y sera, quand la garde montante
Remplacera la garde descendante,
No, mia bella, non è qui,
Ma vi sarà fra poco.
Vi sarà quando la guardia montante
Sostituirà la guardia smontante.
MORALÉS E I SOLDATI
Il y sera etc. Vi sarà ecc.
MORALÉS
(con molta galanteria)
Mais en attendant qu'il vienne,
Voulez-vous, la belle enfant,
Voulez-vous prendre la peine
D'entrer chez nous un instant?
Ma in attesa ch'egli giunga,
Volete, bella fanciulla,
Volete prendervi la briga
D'entrare da noi un istante?
MICAËLA
Chez vous? Da voi?
MORALÉS E I SOLDATI
Chez nous! Da noi!
MICAËLA
(con finezza)
Non pas, non pas!
Grand merci, messieurs les soldats.
No, no, no, no!
Molte grazie, signori soldati.
MORALÉS
Entrez sans crainte, mignonne,
Je vous promets qu'on aura,
Pour votre chère personne
Tous les égards qu'il faudra.
Entrate senza timore, piccina,
Vi prometto che avremo
Per la vostra personcina
Tutti i dovuti riguardi.
MICAËLA
Je n'en doute pas, cependant,
Je reviendrai, c'est plus prudent.
Je reviendrai, quand la garde montante
Remplacera la garde descendante
Je reviendrai etc.
Non ne dubito affatto,
Ritornerò, è più saggio.
Ritornerò, quando la guardia montante
Sostituirà la guardia smontante.
Ritornerò ecc.
MORALÉS E I SOLDATI
Il faut rester car la garde montante etc. Dobbiamo restare perché la guardia ecc.
(I soldati circondano Micaëla che cerca di liberarsi).
MORALÉS
Vous resterez! Voi resterete!
MICAËLA
Non pas, non pas! No, no, no, no!
MORALÉS E I SOLDATI
Vous resterez! Voi resterete!
MICAËLA
Non pas! non pas! non! non!...
Au revoir, messieurs les soldats!
No, no, no, no!
Arnvederci, signori soldati!
(Sfugge e si mette in salvo)
MORALÉS
L'oiseau s'envole...
On s'en console...
Reprenons notre passe-temps
Et regardons passer les gens.
L'uccello vola via...
Consoliamoci...
Riprendiamo il nostro passatempo
E guardiamo la gente che passa.
I SOLDATI
Sur la place
Chacun passe,
Chacun vient, chacun va;
Drôles de gens que ces gens-là!
Drôles de gens! Drôles de gens!
Sulla piazza
Ognuno passa,
Ognuno viene, ognuno va;
Che buffa quella gente!
Gente buffa! Gente buffa!
MORALÉS E I SOLDATI
Drôles de gens! Drôles de gens! Drôles de gens! Che gente buffa! Che gente buffa! Che gente buffa!
[2. Scena e Pantomima]
(Il movimento dei passanti, che era cessato durante il dialogo con Micaëla, è ripreso con una certa animazione.
Fra la gente che va e che viene, un vecchio signore che dà il braccio a una giovane signora… Il vecchio signore vorrebbe continuare la sua passeggiata, ma la giovane dama fa di tutto per restare nella piazza. Ella sembra emozionata, inquieta. Si guarda a destra e a sinistra. Ella aspetta qualcuno e quel qualcuno non viene.
Questa pantomima deve avvenire esattamente mentre vengono cantate le seguenti couplets)
MORALÉS
Attention! Chut! Taisons-nous!
Voici venir un vieil époux,
Oeil soupçonneux, mine jalouse;
il tient au bras sa jeune épouse;
L’amant sans doute n’est pas loin;
Il va sortir de quelque coin.
Attenzione! Silenzio! Tacciamo!
Ecco venire un vecchio sposo
Occhio sospettoso, aspetto geloso;
tiene al braccio la sua giovane sposa;
L’amante, senza dubbio, non è lontano;
Sbucherà da qualche angolo.
(In quel momento un giovanotto entra rapidamente nella piazza)
Ah! Ah! Ah! Ah!
Le voilà!
Voyons comment ça tournera.
Ah! Ah! Ah! Ah!
Eccolo!
Vediamo come va a finire
(La seconda couplets continua e si adatta fedelmente alla scena mimata dai tre personaggi. Il giovanotto si avvicina al vecchio signore e alla giovane signora, saluta e scambia qualche parola a bassa voce)
MORALÉS
(imitando il saluto affrettato del giovanotto)
Vous trouver ici, quel bonheur! Trovarvi qui, che fortuna!
(assumendo l’aria arcigna del vecchio marito)
Je suis bien votre serviteur. Servitor vostro.
(riprendendo l’ aria del giovanotto)
Il salue, il parle avec grâce; Saluta, parla con grazia.
(poi l’aria del vecchio marito)
Le vieux mari fait la grimace; Il vecchio marito fa una smorfia;
(imitando l’espressione sorridente della giovane signora)
Mais d’un air très encourageant
La dame accueille le galant.
Ma con un’aria molto incoraggiante
la signora accoglie il galante.
(il giovanotto, in quel momento tira fuori di tasca un biglietto che mostra alla signora)
Ah! Ah! Ah! Ah!
L’y voilà,
Voyons comment ça tournera.
Ah! Ah! Ah! Ah!
Eccoli!
Vediamo come va a finire.
(Il marito, la signora e il galante fanno tutti e tre molto lentamente un piccolo giro per la piazza, il giovane
cercando di rimettere il dolce biglietto alla signora)
Ils font ensemble quelque pas;
Notre amoureux, levant le bras,
Fait voir au mari quelque chose,
Et le mari, toujours morose,
Regarde en l’air… Le tour est fait,
Car la dame a pris le billet.
Fanno insieme qualche passo;
Il nostro innamorato alza un braccio.
fa vedere al marito qualche cosa,
E il marito, sempre tetro
Guarda in aria… il gioco è fatto,
la signora ha preso il biglietto.
(Il giovanotto, con una mano mostra qualche cosa nell’aria al vecchio signore, e con l’altra passa il biglietto alla signora)
Ah! Ah! Ah! Ah!
Et voilà,
On voit comment ça tournera
Ah! Ah! Ah! Ah!
Ecco fatto.
Si vede come è andata.
TUTTI
Ah! Ah! Ah! Ah!
Et voilà,
On voit comment ça tournera
Ah! Ah! Ah! Ah!
Ecco fatto.
Si vede come è andata.

SCENA II
Gli stessi, Don José,il tenente Zuniga
(Si sente da lontano una marcia militare. È la guardia montante che arriva. I soldati della stazione vanno a prendere le lance e si allineano davanti al corpo di guardia. A destra, i passanti formano un gruppo per assistere alla parata. La marcia militare s'avvicina. Alla fine la guardia montante sbuca provenendo da sinistra e attraversa il ponte. Poi una banda di piccoli monelli, che si sforzano di camminare a grandi passi per marciare alla cadenza dei dragoni. Dietro i ragazzi, il tenente Zuniga e il brigadiere Don José, poi i dragoni con le lance).
[3. Coro di monelli]
I MONELLI
Avec la garde montante,
Nous arrivons, nous voilà!
Sonne, trompette éclatante!
Ta ra ta ta, ta ra ta ta.
Nous marchons, la tête haute,
Comme de petits soldats,
Marquant, sans faire de faute,
Con la guardia montante,
Arriviamo noi, eccoci!
Suona, tromba squillante!
Ta ra ta tà, ta ra ta tà
Noi marciamo, alta la testa,
Come piccoli soldati,
Segnando, senza sbagliare,
(gridato)
Une, deux, marquant le pas,
Les épaules en arrière
Et la poitrine en dehors,
Les bras de cette manière,
Tombant tout le long du corps.
Avec la garde montante,
Nous arrivons, nous voilà!
Un, due, segnando il passo.
Indietro le spalle,
Avanti il petto.
Le braccia così;
Giù lungo il corpo.
Con la guardia montante,
Arriviamo noi, eccoci!
(La guardia montante va ad allinearsi di fronte alla guardia smontante. Quando i piccoli monelli, che si sono fermati a destra davanti ai curiosi, han finito di cantare, gli ufficiali si salutano con la spada e si mettono a conversare a bassa voce. Vengono rilevate le sentinelle).
[Dialogo]
MORALÉS
(a Don José)
Il y a une jolie fille qui est venue te demander.
Elle a dit qu’elle reviendrait!
C'è una bella ragazza che è venuta a domandare di te.
Ha detto che tornerà.
DON JOSÉ
Une jolie fille! Una bella ragazza!
MORALÉS
Oui, et gentiment habillée: une jupe bleue,
des nattes
tombant sur les épaules...
Sì, e ben vestita: una gonna blu,
Due trecce che cadevano sulle spalle...
DON JOSÉ
C’est Micaëla! Ce ne peut être que Micaëla! È Micaëla! Non può essere che Micaëla!
MORALÉS
Elle n’a pas dit son nom. Non ha detto il suo nome.
[recitativo]
MORALÉS
(a Don José)
Une jeune fille charmante
Vient de nous demander si tu n’étais pas là.
Jupe bleue et nattes tombantes.
Una affascinante fanciulla
È venuta a domandarci se c’eri.
Gonna blu e trecce che cadono sulle spalle.
DON JOSÉ
Ce doit être Micaëla Deve essere Micaëla.
[3 bis. Ripresa del Coro di monelli]
(Vengono rilevate le sentinelle. Squilli di trombe. La guardia smontante sfila davanti alla guardia montante. I monelli in crocchio riprendono, dietro la guardia smontante, il posto che occupavano dietro la guardia montante).
I MONELLI
Et la garde descendante
Rentre chez elle et s’en va.
Sonne, trompette éclatante!
Ta ra ta ta, ta ra ta ta.
Nous marchons, la tête haute,
Comme de petits soldats,
Marquant, sans faire de faute,
Une, deux, marquant le pas,
Ta ra ta ta, ta ra ta ta, etc.
E la guardia smontante
Rientra in caserma e se ne va.
Suona, tromba squillante!
Taratatà, taratatà.
Noi marciamo, alta la testa,
Come piccoli soldati,
Segnando, senza sbagliare,
Un, due, segnando il passo.
Taratatà, taratatà, etc.
(Soldati, monelli e curiosi s'allontanano dal fondo; durante questo tempo, l'ufficiale della guardia montante passa silenziosamente in rassegna i suoi uomini. Quando non si sentono più il coro dei monelli e i pifferi, il tenente dice: «Lance su! Rompete le righe!». I dragoni vanno a riporre le lance nella rastrelliera, poi rientrano nel corpo di guardia. Restano soli in scena Don José e il tenente).

SCENA III
Zuniga, Don José
[Dialogo]
ZUNIGA
Dites-moi, brigadier? Ditemi, brigadiere?
DON JOSÉ
(alzandosi)
Mon lieutenant? Signor tenente?
ZUNIGA
Je ne suis dans le régiment que depuis deux jours et
jamais je n’étais venu à Seville.
Qu’est-ce que c’est que ce grand bâtiment?
Non sono nel reggimento che da due giorni e non
sono mai stato a Siviglia.
Cos’è questo grande edificio?
DON JOSÉ
C’est la manufacture de tabacs... È la manifattura del tabacco.
ZUNIGA
Ce sont des femmes qui travaillent là?… Ci lavorano delle donne?
DON JOSÉ
Oui, mon lieutenant. Elles n’y sont pas maintenant; tout
à l’heure, après leur dîner, elles vont revenir. Et je vous réponds qu’alors il y aura du monde pour lesvoir passer...
Sì, signor tenente. Ora non ci sono; poi, dopo aver mangiato, esse ritornano. E vi rispondo che allora ci sarà un sacco di gente a vederle passare.
ZUNIGA
Elles sont beaucoup? Sono molte?
DON JOSÉ
Ma foi, elles sont bien quatre ou cinq cents qui roulent
des cigares dans une grande salle…
In fede mia, sono quattro o cinquecento che arrotolano
dei sigari in una grande sala.
ZUNIGA
Ce doit être curieux. Sono curioso.
DON JOSÉ
Oui, mais les hommes ne peuvent pas entrer dans cette salle sens une permission… Sì, ma gli uomini non possono entrare in quella sala senza permesso…
ZUNIGA
Ah! Ah!
DON JOSÉ
Parce que, lorsqu’il fait chaud, ces ouvrières se mettent
à leur aise, surtout les jeunes.
Poiché, quando fa caldo, queste operaie si mettono a
loro agio, soprattutto le giovani.
ZUNIGA
Il y en a des jeunes? Ce ne sono delle giovani?
DON JOSÉ
Mais oui, mon lieutenant. Certo, signor tenente.
ZUNIGA
Et de jolies? E di carine?
DON JOSÉ
(ridendo)
Je le suppose… Mais, à vous dire vrai, et bien que j’aie
été de garde ici plusieurs fois déjà, je n’en suispas bien sûr, car je ne les ai jamais beaucoup regardées…
Penso di sì… Ma a dire il vero, benché io sia stato qui di guardia parecchie volte, non ne sono sicuro, poiché io non le ho mai guardate molto.
ZUNIGA
Allons donc… Suvvia, andiamo!…
DON JOSÉ
Que voulez-vous?… ces Andalaouses me font peur. Je
ne suis pas fait à leur manières, toujours à railler…
amais un mot de raison…
Che cosa volete?… queste andaluse mi fanno paura. Io non sono fatto a modo loro, sempre a beffare, mai una parola detta seriamente…
ZUNIGA
Et puis nous avons un faible pour les jupes bleues et
pour les nattes tombant sur les épaules…
E poi abbiamo un debole per la gonna blu, e le trecce che cadono sulle spalle...
DON JOSÉ
(ridendo)
Ah! mon lieutenant a entendu ce que me disait
Moralés…
Ah! il signor tenente ha sentito quello che diceva Moralés…
ZUNIGA
Oui… Sì…
DON JOSÉ
Je ne le nierai pas… La jupe bleue, les nattes, c’est le costume de la Navarra… Ça me rappelle le pays… Non lo nego… La gonna blu e le e le trecce è il costume della Navarra… Questo mi ricorda il mio paese…
ZUNIGA
Vous êtes Navarrais? Siete della Navarra?
DON JOSÉ
Et vieux chrétien. Don José Lizzarabengoa, c’est mon
nom… On voulait que je fusse d’Église, et l’on m’a fait
étudier. mais je ne profitais guère, j’aimais trop jouer
à la paume… Un jour que j’avais gagné, un gars de
l’Alava me chercha querelle; j’eus encore l’avantage,
mais cela m’obligea de quitter le pays. Je me fis soldat!
Je n’avais plus mon père; ma mère me suivit et vint
s’établir à dix lieues de Séville… avec la petit Micaëla…
C’est une orpheline que ma mèrea recueillie, et qui n’a
pas voulu se séparer d’elle.
E un vecchio cristiano. Il mio nome è Don José Lizzarabengoa… Volevano che facessi l’uomo di chiesa, e mi hanno fatto studiare. Ma io non ne approfittai affatto, amavo troppo giocare d’azzardo… un giorno che avevo vinto, un ragazzo dell’Alava mi cercò la rivincita; io vinsi ancora, ma quello là mi obbligò a lasciare il paese. Mi feci soldato! Non avevo più mio padre; mia madre mi seguì e venne a stabilirsi a due chilometri da Siviglia… con la piccola Micaëla… È un’orfana che mia madre ha raccolto, e non si è maivoluta separare da lei.
ZUNIGA
Et quelle âge a-t-elle, la petit Micaëla? E che età ha la piccola Micaëla?
DON JOSÉ
Dix-sept ans… Diciassette anni…
ZUNIGA
Il fallait dire cela tout de suite… Je comprends
maintenant pourquoi vous ne pouvez pas me dire si les ouvrières de la manufacture son jolies ou laides…
Bisognava dire tutte quelle cose di seguito… ora comprendo perché non mi potete dire se le operaie della manifattura sono carine o brutte…
(si sente la campana della manifattura)
DON JOSÉ
Voici la cloche qui sonne, mon lieutenant, et vous allez
pouvoir juger par vous-même… Quant à moi, je vais
faire une chaîne pour attacher mon épinglette.
Ecco la campana che suona, signor tenente, e voi potete andare a giudicare voi stesso… Quanto a me, io vado a fare una catena per attaccarci la mia spilla.

SCENA IV
Don José, soldati, giovanotti e sigaraie
(La piazza si riempie di giovanotti, che si dispongono lungo il passaggio delle sigaraie. I soldati escono dalla stazione. Don José si siede su una sedia, e vi resta del tutto indifferente a quell'andirivieni, lavorando al suo spilletto).
[4. Coro delle sigaraie]
GIOVANOTTI
La cloche a sonné, nous, des ouvrières
Nous venons ici guetter le retour;
Et nous vous suivrons, brunes cigarières,
En vous murmurant des propos d’amour...
È suonata la campana, e noi veniamo
Qui a spiare il ritorno delle operaie;
Noi vi seguiremo, brune sigaraie.
Mormorandovi proposte d'amore...
(In questo momento compaiono le sigaraie, con la sigaretta in bocca. Passano sotto il ponte e scendono lentamente in scena)
I SOLDATI
Voyez-les! regards impudents,
Mine coquette!
Fumant toutes, du bout des dents,
La cigarette.
Eccole! Sguardi impudenti.
Aria civettuola!
Tutte fumando, a fior di labbra,
La sigaretta
LE SIGARAIE
Dans l’air, nous suivons des yeux
La fumée,
Qui vers les cieux
Monte parfumée;
Cela monte gentiment
A la tête,
Tout doucement cela vous met
L’âme en fête!
Le doux parler des amants,
C’est fumée!
Leurs transports et leur serments,
C’est fumée!
Oui, c’est fumée, c’est fumée.
Nell'aria seguiamo con gli occhi
Il fumo,
Che sale profumato
Verso il cielo;
Sale, a poco a poco
Alla testa,
A poco a poco vi mette l'anima
In festa!
Il dolce parlar degli amanti,
È fumo!
I loro slanci e giuramenti,
Son fumo!
Sì, sono fumo, sono fumo.
GIOVANOTTI
(alle sigaraie)
Sans faire les cruelles,
Écoutez-nous, les belles,
Vous que nous adorons,
Que nous idolâtrons.
Senza essere crudeli,
ascoltateci, o belle,
voi, che noi adoriamo,
che idolatriamo.
LE SIGARAIE
Dans l’air, nous suivons des yeux
La fumée, la fumée.
Dans l’air, nous suivons des yeux
La fumée qui monte en tournant vers les cieux!
La fumée! La fumée!
Nell’aria, noi seguiamo con gli occhi
il fumo, il fumo.
Nell’aria, noi seguiamo con gli occhi
il fumo, che sale verso il cielo!
Il fumo! Il fumo!

SCENA V
Gli stessi, Carmen
I SOLDATI
Mais nous ne voyons pas la Carmencita! Ma non vediamo la Carmencita!
I GIOVANOTTI E LE SIGARAIE
La voilà! la voilà! la voilà
Voilà la Carmencita!
Eccola! eccola! eccola!
Ecco la Carmencita!
(Entra Carmen. Il costume e l'entrata proprio come descritti da Mérimée. Porta un mazzolino di gaggìa nel corsetto e un fiore di gaggìa all'angolo della bocca. Tre o quattro giovanotti entrano con Carmen. La seguono, la circondano, le parlano. Carmen fa la civetta e cinguetta con loro. Don José alza la testa. Guarda Carmen, poi si rimette a lavorare tranquillamente al suo spilletto).
I GIOVANOTTI
(a Carmen)
Carmen! sur tes pas nous nous pressons tous!
Carmen! sois gentille: au moins réponds-nous,
Et dis-nous quel jour tu nous aimeras.
Carmen, dis-nous quel jour tu nous aimeras!
Carmen! sui tuoi passi tutti ci accalchiamo!
Carmen! sii gentile: almeno rispondici,
E dicci in che giorno ci amerai!
Carmen, dicci in che giorno ci amerai!
CARMEN
(allegramente)
Quand je vous aimerai? Quando vi amerò ?
(dopo aver rapidamente guardato Don José)
Ma foi, je ne sais pas!... In fede mia, non lo so!...
(con decisione)
Peut-être jamais, peut-être demain;
Mais pas aujourd’hui... c’est certain.
Forse mai, forse domani...
ma non oggi, di certo!
[5. Habanera]
(guardandoli)
L’amour est un oiseau rebelle
Que nul ne peut apprivoiser,
Et c’est bien en vain qu’on l’appelle,
S’il lui convient de refuser.
Rien n’y fait, menace ou prière,
L’un parle bien, l’autre se tait;
Et c’est l’autre que je préfère,
Il n’a rien dit, mais il me plaît.
L'amore è un uccello ribelle
Che nessuno può addomesticare,
Invano lo si chiama,
Se gli va di rifiutare.
Nulla serve, minaccia o preghiera,
L'uno parla bene, l'altro tace;
Ed è l'altro ch'io preferisco,
Nulla ha detto, ma mi piace.
I GIOVANOTTI E I SOLDATI
L’amour est un oiseau rebelle
Que nul ne peut apprivoiser,
Et c’est bien en vain qu’on l’appelle,
S’il lui convient de refuser..
L’amore è un uccello ribelle
Che nessuno può addomesticare,
Invano lo si chiama,
Se gli va di rifiutare.
CARMEN
L’amour est enfant de Bohême,
Il n’a jamais connu de loi;
Si tu ne m’aimes pas, je t’aime;
Si je t’aime, prends garde à toi!
L’amore è figlio di zingari,
mai ha conosciuto legge;
se tu non m’ami, io t’amo;
se io t’amo, attento a te!
I GIOVANOTTI E I SOLDATI
Prends garde à toi! Attento a te!
CARMEN
Si tu ne m’aimes pas,
Si tu ne m’aimes pas, je t’aime
Se tu non m’ami,
se tu non m’ami, io t’amo;
I GIOVANOTTI E I SOLDATI
Prends garde à toi! Attento a te!
CARMEN
Ma si je t’aime,
Si je t’aime, prends garde à toi!.
Ma se io t’amo,
Se io t’amo, attento a te!
I GIOVANOTTI E I SOLDATI
L’amour est enfant de Bohême,
Il n’a jamais connu de loi;
Si tu ne m’aimes pas, je t’aime;
Si je t’aime, prends garde à toi!
Prends garde à toi!
L’amore è figlio di zingari,
mai ha conosciuto legge;
se tu non m’ami, io t’amo;
se io t’amo, attento a te!
attento a te!
CARMEN
L’oiseau que tu croyais surprendre
Battit de l’aile et s’envola;
L’amour est loin, tu peux l’attendre;
Tu ne l’attends plus, il est là!
Tout autour de toi, vite, vite,
Il vient, s’en va, puis il revient;
Tu crois le tenir, il t’évite;
Tu crois l’éviter, il te tient!
L’uccello che credevi sorprendere
Sbattè l’ali e volò via;
L’amore è lontano, puoi attenderlo;
Non l’attendi più, ed eccolo!
Intorno a te, presto presto,
Viene, se ne va, poi torna;
Credi tenerlo, ti evita;
Vuoi evitarlo, ti prende!
I GIOVANOTTI E I SOLDATI
Tout autour de toi, vite, vite,
Il vient, s’en va, puis il revient;
Tu crois le tenir, il t’évite;
Tu crois l’éviter, il te tient!
Intorno a te, presto presto,
Viene, se ne va, poi torna;
Credi tenerlo, ti evita;
Vuoi evitarlo, ti prende!
CARMEN
L’amour est enfant de Bohême,
Il n’a jamais connu de loi;
Si tu ne m’aimes pas, je t’aime;
Si je t’aime, prends garde à toi!
L’amore è figlio di zingari,
mai ha conosciuto legge;
se tu non m’ami, io t’amo;
se io t’amo, attento a te!
I GIOVANOTTI E I SOLDATI
Prends garde à toi! Attento a te!
CARMEN
Si tu ne m’aimes pas,
Si tu ne m’aimes pas, je t’aime
Se tu non m’ami,
se tu non m’ami, io t’amo;
I GIOVANOTTI E I SOLDATI
Prends garde à toi! Attento a te!
CARMEN
Ma si je t’aime,
Si je t’aime, prends garde à toi!.
Ma se io t’amo,
Se io t’amo, attento a te!
I GIOVANOTTI E I SOLDATI
L’amour est enfant de Bohême,
Il n’a jamais connu de loi;
Si tu ne m’aimes pas, je t’aime;
Si je t’aime, prends garde à toi!
L’amore è figlio di zingari,
mai ha conosciuto legge;
se tu non m’ami, io t’amo;
se io t’amo, attento a te!
CARMEN
Si tu ne m’aimes pas,
Si tu ne m’aimes pas, je t’aime
Se tu non m’ami,
se tu non m’ami, io t’amo;
I GIOVANOTTI E I SOLDATI
Prends garde à toi! Attento a te!
CARMEN
Ma si je t’aime,
Si je t’aime, prends garde à toi!.
Ma se io t’amo,
Se io t’amo, attento a te!
[6. Scena]
I GIOVANOTTI
Carmen! sur tes pas nous nous pressons tous!
Carmen! sois gentille, au moins réponds-nous!...
Réponds-nous! Réponds-nous!
Carmen! sois gentille, au moins répondsnous!...
Carmen! sui tuoi passi tutti ci accalchiamo!
Carmen, sii gentile, almeno rispondici!
Rispondici! Rispondici!
O Carmen! Sii gentile, almeno rispondici!
(Momento di silenzio. I giovanotti circondano Carmen, che li guarda a uno a uno, esce dal cerchio ch'essi formano intorno a lei e se ne va decisa verso Don José, che è sempre occupato col suo spilletto)
CARMEN
Eh! compère, qu’est que tu fais là?… Ehi! Compare, che cosa stai facendo?
DON JOSÉ
Je fais une chaîne avec du fil de laiton, une chaîne pour attacher mon épinglette. Faccio una catena con un filo di ottone, una catena per attaccare il mio spilletto.
CARMEN
(ridendo)
Ton épinglette, vraiment! Ton épinglette, épinglier de
mon âme…
Il tuo spilletto, veramente! Il tuo spilletto, spilletto della mia anima…
(Carmen si strappa dal corsetto il fiore di gaggìa e lo lancia a Don José. Questi si alza bruscamente. Il fiore di gaggìa è caduto ai suoi piedi. Scoppi di risa generale)
LE SIGARAIE
L’amour est enfant de Bohême,
Il n’a jamais connu de loi;
Si tu ne m’aimes pas, je t’aime;
Si je t’aime, prends garde à toi!
L’amore è figlio di zingari,
mai ha conosciuto legge;
se tu non m’ami, io t’amo;
se io t’amo, attento a te!
(La campana della manifattura suona una seconda volta. Uscita delle operaie e dei giovanotti. Carmen esce per prima correndo dentro la manifattura. I giovanotti escono a destra e a sinistra. – Zuniga, che durante questa scena aveva chiacchierato con due o tre operaie, le lascia e rientra nel corpo di guardiadopo che i soldati vi sono già entrati)

SCENA VI
Don José, Micaëla
[Dialogo]
DON JOSÉ
Qu’est-ce que cela veut dire, ces façon-là?… Quelle
effronterie!…
Che cosa avrà voluto dire con quel gesto?… Che
sfrontatezza!…
(sorridendo)
Tout ça parce que je ne faisais pas attention à elle!…
Alors, suivant l’usage des femmes et des chats qui ne viennent pas quand on les appelle et qui viennent
quand on ne les appelle pas, elle est venue…
Tutto perché non le ho prestato attenzione!… Allora, secondo il comportamento delle femmine e dei gatti che non vengono quando li chiami e vengonoquando non li chiami, ella è venuta.
(Guarda il fiore di gaggia per terra, ai suoi piedi. Lo raccoglie)
Avec quelle adresse elle me l’a lancée, cette fleur…
là, juste entre les deux yeux… ça m’a fait l’effet
d’une balle qui m’arrivait…
Con quale mira me l’ha lanciato quel fiore… là, proprio fra gli occhi… mi ha fatto l’effetto di una pallottolache mi arrivasse…
(respira il profumo del fiore)
Comme c’est fort!… Certainement, s’il y a des sorcières,
cette fille-là en est une.
Come è forte!… Certamente, se esistono delle maghe, quella giovane è una di quelle.
(Entra Micaëla)
MICAËLA
Monsieur le brigadier? Signor brigadiere?
DON JOSÉ
(nascondendo precipitosamente il fiore di gaggia)
Quoi?… Qu’est-ce que c’est??… Micaëla… C’est Cosa?… Che cosa c’è?… Micaëla!… Sei tu…
MICAËLA
C’est moi!… Sono io!…
DON JOSÉ
Et tu viens de là-bas?… E vieni da laggiù?
MICAËLA
Et je viens de là-bas… C’est votre mère qui m’envoie… Vengo da laggiù… È vostra madre che mi manda…
[7. Duetto]
DON JOSÉ
(commosso)
Parle-moi de ma mère!
Parle-moi de ma mère!
Parlami di mia madre!
Parlami di mia madre!
MICAËLA
(con semplicità)
J’apporte de sa part, fidèle messagère,
Cette lettre!
Da parte sua io porto, fedele messaggera,
Questa lettera!
DON JOSÉ
(con gioia)
Une lettre. Una lettera!
MICAËLA
Et puis un peu d’argent,
Pour ajouter à votre traitement.
E poi un po’ di danaro
Per contribuire al vostro mantenimento.
(esitando)
Et puis... E poi...
DON JOSÉ
Et puis?... E poi?...
MICAËLA
Et puis... vraiment je n’ose!...
Et puis... encore une autre chose
Qui vaut mieux que l’argent, et qui, pour un bon fils,
Aura sans doute plus de prix.
E poi... davvero non oso!...
E poi... un’altra cosa ancora
Che conta più del danaro, e che, per un buon figlio,
senz’altro avrà più valore.
DON JOSÉ
Cette autre chose, quelle est-elle?
Parle donc...
Quest’altra cosa, qual’è?
Parla dunque...
MICAËLA
Oui, je parlerai.
Ce que l’on m’a donné, je vous le donnerai.
Votre mère avec moi sortait de la chapelle,
Et c’est alors qu’en m’embrassant:
«Tu vas, m’a-t-elle dit, t’en aller à la ville:
La route n’est pas longue; une fois à Séville
Tu chercheras mon fils, mon José, mon enfant!
Et tu lui diras que sa mère
Songe nuit et jour à l’absent,
Qu’elle regrette et qu’elle espère,
Qu’elle pardonne et qu’elle attend.
Tout cela, n’est-ce pas?, mignonne,
De ma part tu le lui diras;
Et ce baiser que je te donne,
De ma part tu le lui rendras».
Sì, parlerò.
Quel che m'è stato dato, ve lo darò.
Vostra madre usciva con me dalla cappella,
E allora abbracciandomi:
«Tu, m'ha detto, andrai in città:
Non è lungo il cammino; una volta a Siviglia
Cercherai mio figlio, il mio José, il mio ragazzo!
E gli dirai che sua madre
Pensa notte e giorno all'assente.
Che rimpiange e spera,
Che perdona e aspetta...
Tutto questo, vero?, piccina,
Da parte mia gli dirai;
E questo bacio che ti do,
Da parte mia glielo renderai».
DON JOSÉ
(molto commosso)
Un baiser de ma mère!... Un bacio di mia madre!...
MICAËLA
Un baiser pour son fils!... Un bacio per suo figlio!...
DON JOSÉ
Un baiser de ma mère!... Un bacio di mia madre!...
MICAËLA
Un baiser pour son fils!...
José, je vous le rends, comme je l’ai promis!
Un bacio per suo figlio!...
José, io ve lo rendo, come ho promesso!
(Micaëla si alza un po' sulla punta dei piedi e da a Don José un bacio molto schietto e materno. Don José, molto commosso, la lascia fare. La guarda fisso negli occhi. Un momento di silenzio)
DON JOSÉ
(continuando a guardare Micaëla)
Ma mère, je la vois! je revois mon village!
O souvenirs d’autrefois, doux souvenirs du pays!...
Vous remplissez mon coeur de force et de courage!
O souvenirs chéris!
Ma mère, je la vois, je revois mon village!
Mia madre, la vedo! rivedo il mio villaggio!
Oh ricordi d’un tempo, dolci ricordi del paese!...
Voi colmate il mio cuore di forza e di coraggio.
Oh cari ricordi!
Mia madre, la vedo! rivedo il mio villaggio!
MICAËLA
Sa mère, il la revoit!
Il revoit son village!
O souvenirs d’autrefois!
Doux souvenirs du pays!...
Vous remplissez son coeur
de force et de courage!
O souvenirs chéris!
Sa mère, il la revoit, il revoit son village!
Sua madre, la rivede!
Rivede il suo villaggio!
Ricordi di un tempo!
Ricordi del paese!
Voi colmate il suo cuore
di forza e coraggio.
Oh cari ricordi!
Sua madre, la rivede! rivede il suo villaggio!
DON JOSÉ
(con gli occhi fissi sulla manifattura)
Qui sait de quel démon j’allais être la proie! Chissà di qual demonio stavo per esser preda!
(con raccoglimento)
Même de loin, ma mère me défend,
Et ce baiser qu’elle m’envoie,
Anche da lontano, mia madre mi difende,
E questo bacio che mi manda,
(con slancio)
Écarte le péril et sauve son enfant! Allontana il pericolo e salva suo figlio!
MICAËLA
(con vivacità)
Quel démon? quel péril? je ne comprends pas bien...
Que veut dire cela?
Che demonio? che pericolo? non capisco bene...
Che vuol dir questo?
DON JOSÉ
Rien! rien!
Parlons de toi, la messagère;
Tu vas retourner au pays?
Nulla! nulla!
Parliamo di te, messaggera;
tornerai al paese?
MICAËLA
Oui, ce soir même, demain je verrai votre mère! Si, stasera stessa, domani vedrò vostra madre!
DON JOSÉ
(con vivacità)
Tu la verras! Eh bien! tu lui diras
Que son fils l’aime et la vénère
Et qu’il se repent aujourd’hui.
Il veut que là-bas sa mère
Soit contente de lui!
Tout cela, n’est-ce pas, mignonne,
De ma part, tu le lui diras!
Et ce baiser que je te donne,
De ma part tu le lui rendras!
La vedrai! Ebbene! le dirai
Che suo figlio l’ama e la venera
E che oggi si pente,
E desidera che laggiù sua madre
Sia contenta di lui!
Tutto questo, vero, piccina,
Da parte mia, le dirai!
E questo bacio che ti do,
Da parte mia le renderai!
(La bacia).
MICAËLA
(con semplicità)
Oui, je vous le promets... de la part de son fils,
José, je le rendrai, comme je l’ai promis.
Sì, ve lo prometto... da parte di suo figlio,
José, lo renderò, come ho promesso.
DON JOSÉ
Ma mère, je la vois! je revois mon village!
O souvenirs d’autrefois, doux souvenirs du
pays!...
Vous remplissez mon coeur
de force et de courage!
O souvenirs chéris!
Ma mère, je la vois, je revois mon village!
Je te revois, ô mon village!
Doux souvenirs, souvenirs du pays,
Vous remplissez mon coeur de courage,
Doux souvenirs, ô souvenirs chéris,
Je revois mon village!
Ô souvenirs chéris!
Vous me rendez tout mon courage.
Ô souvenirs du pays!
Mia madre, la vedo! rivedo il mio villaggio!
Oh ricordi d’un tempo, dolci ricordi del paese!...
Dolci ricordi del paese!
Voi colmate il mio cuore
di forza e di coraggio.
Oh cari ricordi!
Mia madre, la vedo! rivedo il mio villaggio!
Io ti rivedo, o mio villaggio!
Dolci ricordi, dolci ricordi del paese!
Voi colmate il mio cuore di coraggio.
Dolci ricordi, oh cari ricordi!
Io rivedo il mio villaggio!
Oh cari ricordi!
Voi mi rendete tutto il mio coraggio
O ricordi del paese!
MICAËLA
Sa mère, il la revoit! Il revoit son village!
O souvenirs d’autrefois! Souvenirs du pays!...
Vous remplissez son coeur
de force et de courage!
O souvenirs chéris!
Sa mère, il la revoit, il revoit son village!
Il te revois, ô mon village!
Doux souvenirs, souvenirs du pays,
Vous remplissez son coeur de courage,
Doux souvenirs, ô souvenirs chéris,
Je revois son village!
Vous lui rendez tout son courage.
Ô souvenirs du pays!
Sua madre, la rivede! Rivede il suo villaggio!
Ricordi di un tempo! Ricordi del paese!
Voi colmate il suo cuore
di forza e coraggio.
Oh cari ricordi!
Sua madre, la rivede! rivede il suo villaggio!
Egli ti rivede, o mio villaggio!
Dolci ricordi, ricordi del paese!
Voi riempite il suo cuore di coraggio,
O ricordi, cari ricordi.
Egli rivede il suo villaggio!
Voi gli rendete tutto il suo coraggio.
O ricordi del paese!
[Dialogo]
DON JOSÉ
Attends un eu maintenant… je vais lire sa lettre... Aspetta un momento… vado a leggere la sua lettera…
MICAËLA
J’attendrai, monsieur le brigadier, j’attendrai… Aspetterò, signor brigadiere, aspetterò…
DON JOSÉ
(abbracciando la lettera prima di cominciare a leggere)
Ah!
(leggendo)
«Continue à te bien conduire mon enfant! L’on t’a
promis de te faire maréchal des logis, peut-être alors
pourras-tu quitter le service, te faire donner une petite
place et revenir près de moi? Je commence à me faire
bien vieille. Tu reviendrais près de moi et tu te marierais,
nous n’aurions pas, je pense, grand’ peine à te trouver une femme, et je sais bien, quant à moi, celle que je te conseillerais de choisir: c’est tout justement celle qui te porte ma lettre… Il n’y en a pas de plus sage et de plus gentille…»
«Continua a comportarti bene, figlio mio! Ti è stato promesso di farti maresciallo d’alloggio; forse allora potrai lasciare il servizio, farti dare un piccolo posto e tornare presso di me? Io comincio ad invecchiare. Ritornerai presso di me e ti mariterai, non avremo, penso, grande difficoltà a trovarti una moglie. E io so bene, per quanto mi riguarda, colei che ti consiglierei di scegliere: proprio quella che ti ha portato la mia lettera… non ve ne sono di più sagge e gentili…»
MICAËLA
(interrompendolo)
Il vaut mieux que je ne sois pas là!… È meglio che io non ci sia!…
DON JOSÉ
Pourquoi donc?… Perché dunque?…
MICAËLA
(turbata)
Je viens de me rappeler que votre mère m’a chargée de quelques petits achats; je vais m’en occuper tout de suite. Mi ricordo ora che vostra madre mi ha incaricato di
qualche piccolo acquisto; vado subito ad occuparmene.
DON JOSÉ
Attends un peu, j’ai fini… Aspetta un po’, ho finito…
MICAËLA
Vous finirez quand je ne serai plus là… Finirete quando me ne sarò andata…
DON JOSÉ
Mais le réponse?… Ma la risposta?
MICAËLA
Je reviendrai le prendre avant mon départ et je la
porterai à votre mère… Adieu!
Tornerò a prenderla prima di ripartire e la porterò a
vostra madre… Addio!
DON JOSÉ
Micaëla! Micaëla!
MICAËLA
Non, non… je reviendrai, j’aime mieux cela… Je reviendrai, je reviendrai… No, no… tornerò, tornerò, è meglio così… tornerò, tornerò…
(esce)
DON JOSÉ
(leggendo)
«Il n’y en a pas de plus sage, ni de plus gentille… Il n’y
en a pas surtout qui t’aime davantage… et si tu
voulais…» Oui, ma mère, oui, je ferai ce que tu désires…
J’épouserai Micaëla, et quant a cette bohémienne, avec ses fleurs qui ensorcellent…
«Non ve ne sono delle più sagge e gentili… Non ve ne sono soprattutto che ti amino di più… e se tu volessi…» Sì, madre mia, farò quello che tu desideri…
Sposerò Micaela, e quanto a questa zingara, con il suo fiore e le sue stregonerie…
(Nel momento in cui sta per strapparsi il fiore dalla giubba, gran rumore dall'interno della manifattura. Entra il tenente seguito dai soldati)

SCENA VIII
Don José, poi le operaie, il tenente Zuniga, soldati.
[8. Coro]
ZUNIGA
Que se passe-t-il donc là-bas? Ma che succede laggiù?
(Le operaie escono rapidamente e in disordine)
LE SIGARAIE
Au secours! n’entendez-vous pas?
Au secours! messieurs les soldats!
Aiuto! non sentite?
Aiuto! signori soldati!
PRIMO GRUPPO
C’est la Carmencita! È la Carmencita!
SECONDO GRUPPO
Non pas, ce n’est pas elle. No no, non è lei!
PRIMO GRUPPO
C’est elle! È lei!
SECONDO GRUPPO
Pas du tout! Proprio no!
PRIMO GRUPPO
Si fait, si fait, c’est elle!
Elle a porté les premiers coups!
Certo, certo, è lei!
Lei ha colpito per prima!
TUTTE LE DONNE
(circondando il tenente)
Ne les écoutez pas, monsieur!
écoutez-nous!
écoutez-nous!
écoutez-nous, monsieur, écoutez-nous!
Non ascoltatele, signore!
ascoltate noi!
ascoltate noi!
ascoltate noi, signore, ascoltate noi!
PRIMO GRUPPO
(tirando dalla loro parte l’ufficiale)
La Manuelita disait,
Et répétait à voix haute
Qu’elle achèterait sans faute
Un âne qui lui plaisait.
La Manuelita diceva,
E ripeteva ad alta voce
Che avrebbe comprato senz’altro
Un asino che le piaceva.
SECONDO GRUPPO
(tirando dalla loro parte l’ufficiale)
Alors la Carmencita,
Railleuse à son ordinaire,
Dit: Un âne, pour quoi faire?
Un balai te suffira.
Allora la Carmencita,
Beffarda come al solito,
Disse: Un asino, per cosa?
Una scopa ti basterà.
PRIMO GRUPPO
Manuelita riposta
Et dit à sa camarade:
Pour certaine promenade,
Mon âne te servira!
Manuelita ribatteva,
E disse alla compagna:
Per certe passeggiate,
Il mio asino ti servirà!
SECONDO GRUPPO
Et ce jour-là tu pourras
À bon droit faire la fière,
Deux laquais suivront derrière
T’émouchant à tour de bras.
E quel giorno potrai
A buon diritto far la superba,
Due lacché ti seguiranno
A scacciarti le mosche.
TUTTE LE DONNE
Là-dessus, toutes les deux
Se sont prises aux cheveux!...
Allora, tutte due
Si son prese per i capelli!..
ZUNIGA
(con impazienza)
Au diable tout ce bavardage!... Al diavolo tutte queste ciance!...
(a Don José)
Prenez, José, deux hommes avec vous,
Et voyez là-dedans qui cause ce tapage!
José, prendete due uomini con voi,
E vedete là dentro chi provoca questo baccano!
(Don José prende due uomini con sé. I soldati entrano nella manifattura. Durante questo tempo le donne si accalcano, litigano fra loro. I soldati respingono le donne e le dividono)
PRIMO GRUPPO
C’est la Carmencita! È la Carmencita!
SECONDO GRUPPO
Non, non, ce n’est pas elle! No, no, non è lei!
PRIMO GRUPPO
Si fait, si fait, c’est elle! Certo, certo che è lei!
SECONDO GRUPPO
Pas du tout! Niente affatto
PRIMO GRUPPO
Elle a porté les premiers coups! E’ stata lei a cominciare!
ZUNIGA
Holà!
éloignez-moi toutes ces femmes-là!
Olà!
Allontanatemi tutte queste donne!
TUTTE LE DONNE
Monsieur! Monsieur!
Ne les écoutez pas! monsieur, écoutez-nous!
Signore! Signore!
Non le ascoltate! Ascoltate noi!
PRIMO GRUPPO
C’est la Carmencita qui porta les premiers coups! È la Carmencita che ha cominciato!
SECONDO GRUPPO
C’est la Manuelita qui porta les premiers coups! È la Manuelita che ha cominciato!.
PRIMO GRUPPO
La Carmencita! La Carmencita!
SECONDO GRUPPO
La Manuelita La Manuelita!
PRIMO GRUPPO
Si! Si! Si! Si!
Elle a porté le premiers coups!
C’est la Carmencita!
Sì! Sì! Sì! Sì!
È lei che ha cominciato,
È la Carmencita!
SECONDO GRUPPO
Non! Non! Non! Non!
Elle a porté le premiers coups!
C’est la Manuelita!
No! No! No! No!
È lei che ha cominciato,
È la Manuelita!
(I soldati alla fine si riuniscono per respingere le sigaraie. Le donne vengono tenute a distanza, tutt'intorno alla piazza, da una barriera di dragoni. Sulla porta della manifattura, compare Carmen, condotta da Don José e seguita da due dragoni).

SCENA IX
Gli stessi, Carmen, Don José.
[Dialogo]
ZUNIGA
Voyons, brigadier… Maintenant que nous avons un
peu de silence… Qu’est-ce que vous avez trouvé làdedans?…
Vediamo, brigadiere… Ora che abbiamo un po’ di silenzio… Che cosa avete osservato là dentro?…
DON JOSÉ
J’ai d’abord trouvé trois cents femmes, criant, hurlant, gesticulant, faisant un tapage à ne pas entendre Dieu tonner… D’un côté il y en avait une, les quatre fers en l’air, qui criait: confession! confession!… Je suis morte… Elle avait sur la figure un X qu’on venait de lui marquer
en deux coups de couteau…En face de la blessée, j’ai
vu…
Anzitutto ho trovato trecento donne che gridavano, urlavano, gesticolavano, facendo uno schiamazzo che non si sarebbe potuto sentire Dio tuonare… Da una parte una che gridava: confessione! confessione!… Sono morta… Aveva sulla faccia una X che le era stata provocata da due colpi di coltello…Davanti alla donna ferita ho visto…
(Si arresta su uno sguardo di Carmen)
ZUNIGA
Eh bien?… Ebbene?…
DON JOSÉ
J’ai vu mademoiselle… Ho visto la signorina…
ZUNIGA
Mademoiselle Carmencita? La signorina Carmencita?
DON JOSÉ
Oui, mon lieutenant… Sì, signor tenente…
ZUNIGA
Et qu’est-ce qu’elle disait, mademoiselle Carmencita? E che cosa diceva la signorina Carmencita?
DON JOSÉ
Elle ne disait rien, mon lieutenant; elle serrait les dents
et roulait des yeux comme un caméléon.
Non diceva nulla, signor tenente; stringeva i denti e
roteava gli occhi come un camaleonte.
CARMEN
On m’avait provoquée… Je n’ai fait que me défendre… Monsieur le brigadier vous le dira… Sono stata provocata… Non ho fatto che difendermi…
Il signor brigadiere ve lo dirà…
(a Don José)
N’est-ce pas, monsieur le brigadier? Non è vero, signor brigadiere?
DON JOSÉ
(dopo un momento di esitazione)
Tout ce que j’ai pu comprendre au milieu du bruit, c’est
qu’une discussion s’était élevée entre ces deux dames
et, qu’à la suite de cette discussion, mademoiselle,
avec le couteau dont elle coupait le bout des cigares,
avait commencé à dessiner des croix se saintAndré sur
le visage de sa camarade…
Tutto quello che ho potuto capire in mezzo a quel frastuono, è che è sorta una discussione fra due signore, e che, in seguito a questa discussione, la signorina, con il coltello con il quale taglia l’estremità dei sigari, aveva cominciato a disegnare unacroce di sant’Andrea sul viso della collega…
(Zuniga guarda Carmen; questa, dopo un’occhiata a don José e una leggera alzata di spalle, è tornata ad essere impassibile)
La cas m’a paru clair. j’ai prié mademoiselle de me
suivre… Elle a d’abord fait un mouvement comme pour résister… Puis elle s’est résignée… et m’asuivi, douce comme un mouton!
Il caso mi è parso chiaro. Ho pregato la signorina di seguirmi… Alla dapprima ha fatto un movimento come per resistere… Poi si è rassegnata… e mi haseguito docile come un agnellino!
ZUNIGA
Et la blessure de l’autre femme? E la ferita dell’altra donna?
DON JOSÉ
Très légère, mon lieutenant, deux balafres à fleurs de peau. Molto leggera, signor tenente, due sfregi a fior di pelle.
ZUNIGA
Eh bien, la belle, vous avez entendu le brigadier?… Ebbene, le bella, avete sentito il brigadiere?…
(a Don José)
Je n’ai pas besoin de vous demander si vous avez dit
la vérité.
Non c’è bisogno di chiedervi se avete detto la verità.
DON JOSÉ
Foi de Navarrais, mon lieutenant! Fede di Navarrese, signor tenente!
(Carmen si volta bruscamente e guarda ancora una volta Don José)
ZUNIGA
(a Carmen)
Eh bien!… Vous avez entendu?… Avez-vous quelque
chose à répondre?… Parlez, j’attends…
Ebbene!… Voi avete sentito?… Avete qualche cosa da rispondere?… Parlate, aspetto…
[9. Canzone e Melologo]
CARMEN
(canterellando)
Tra la la la la la la la
coupe-moi, brûle-moi,
Je ne te dirai rien;
Tra la la la la la la
je brave tout le feu, le fer et le ciel même.
Tra la la la la la la la
tagliami, bruciami,
Non ti dirò nulla;
Tra la la la la la la
tutto io sfido fuoco, il ferro, il cielo stesso.
ZUNIGA
Ce ne sont pas des chansons que je te demande, c’est une réponse. Non sono delle canzoni che ti ho chiesto, ma una risposta.
CARMEN
(guardando Zuniga con sfrontatezza)
Tra la la la la la la la
mon secret, je le garde, et je le garde bien!
Tra la la la la la la
j’en aime un autre et meurs en disant que je l’aime.
Tra la la la la la la la
il mio segreto, lo serbo, e lo serbo bene!
Tra la la la la la la
io amo un altro e muoio dicendo che l’amo.
ZUNIGA
Ah! Ah! Nous le prenons sur ce ton-là… Ah! Ah! La prendiamo su questo tono…
(a Don José)
Ce qui est sûr, n’est-ce pas, c’est qu’il y eut des coups
de couteau, et que c’est elle qui les a donnés…
Quello che è sicuro, non è vero, è che ci sono stati dei colpi di coltello, e che è lei che li ha dati…
(In quel momento cinque o sei donne a destra riescono a forzare la linea dei soldati e si precipitano sulla scena gridando “Sì, sì, è lei!…” Una delle donne si trova vicino a Carmen. Questa alza la mano e vuole gettarsi sulla donna. Don José ferma Carmen. I soldati scostano le donne e le respingono questa volta del tuttofuori della scena. Qualche sentinella continua a restare in vista, a controllare la piazza)
ZUNIGA
Eh! Eh! vous avez la main leste décidément. Eh! Eh! Avete decisamente la mano lesta.
(ai soldati)
Trouvez-moi une corde. Trovatemi una corda.
(Momento di silenzio nel quale Carmen si rimette a canticchiare nel modo più insolente guardando l’ufficiale)
UN SOLDATO
(portando la corda)
Voilà, mon lieutenant. Ecco, signor tenente.
ZUNIGA
(a Don José)
Prenez et attachez-moi ces deux jolies mains. Prendete e legate queste due graziose manine.
(Carmen, senza fare la minima resistenza, tende sorridendo le due mani a Don José)
C’est dommage vraiment, car elle est gentille… Mais si
gentille que vous soyez, vous n’en irez pas moins faire
un tour en prison. Vous pourrez y chanter vos chansons de Bohémienne… leporte-clefs vous dira ce qu’il en pense.
È veramente un peccato, perché è così gentile… ma anche se siete gentile, nondimeno andrete a fare un giro in prigione. Lì potrete cantare le vostre canzoni di zingara. Il secondinovi dirà poi che cosa ne pensa.
(Le mani di Carmen sono legate, e la si fa sedere su uno sgabello davanti al corpo di guardia. Ella resta là immobile, gli occhi a terra)
Je vais écrire l’ordre. Vado a scrivere l’ordine.
(a Don José)
C’est vous qui la conduirez… La condurrete voi…
(Tutti escono. Carmen e Don José restano soli)

SCENA X
Carmen, Don José.
[Dialogo]
(Un piccolo momento di silenzio. Carmen alza gli occhi e guarda Don José. Quello si gira, si allontana di qualche passo, poi ritorna verso Carmen, che continua a guardarlo)
CARMEN
Où me conduirez-vous? Dove mi condurrete?
DON JOSÉ
A la prison, ma pauvre enfant… In prigione, mia povera ragazza…
CARMEN
Hélas! Que deviendrai-je? Seigneur officier, ayez pitié
de moi… Vous êtes si gentil…
Ahimè! Che ne sarà di me? Signor ufficiale, abbiate pietà di me… Voi siete gentile…
(José non risponde, si allontana e poi ritorna, sempre seguito dallo sguardo di Carmen)
Cette corde, comme vous l’avez serrée, cette corde…
J’ai les poignets brisés.
Questa corda, come l’avete stretta, questa corda…
ho i polsi rotti.
DON JOSÉ
(avvicinandosi a Carmen)
Si elle vous blesse, je puis la desserrer… Le lieutenant
m’a dit de vous attacher les mains… Il ne m’a pas dit…
Se vi fa male, la posso allentare… Il tenente m’ha detto di legarvi le mani… Non mi ha detto…
(allenta la corda)
CARMEN
(a bassa voce)
Laisse-moi m’échapper, je te donnerai un morceau de la bar lachi, une petite pierre qui te fera aimer de toutes le femmes. Lasciami scappare, ti darò un pezzo di barlachi, una piccola pietra che ti farà amare da tutte le donne.
DON JOSÉ
(allontanandosi)
Nous ne sommes pas ici pour dire des balivernes… Il faut aller à la prison. c’est la consigne, et il n’y apas de remèdes. Non siamo qui per dire delle sciocchezze… Dobbiamo andare alla prigione; È la consegna e non c’è rimedio.
(Silenzio)
CARMEN
Tout à l’heure, vous avez dit: foi de Navarrais…
Vous êtes des Provinces?…
Prima avete detto: fede di Navarrese…
Voi siete di Provinces?…
DON JOSÉ
Je suis d’Elizondo… Sono di Elizondo…
CARMEN
Et moi d’Etchalar… E io di Etchalar…
DON JOSÉ
(fermandosi)
D’Etchalar!… C’est a quatre heures d’Elizondo, Etchalar. D’Etchalar!… È a quattro ore da Elizondo, Etchalar.
CARMEN
Oui, c’est là que je suis née… J’ai été emmenée par des
Bohémiens à Séville. Je travaillais à la manufacture pour
gagner de quoi retourner en Navarre, près de ma pauvre
mère qui n’a que moi pour soutien… On m’a insultée
parce que je ne suis pas de ce pays de filous, de marchands d’oranges pourries, et ces coquines se sont mises contre moi parce que je leur ai dit que tous leurs Jacques de Séville avec leurs couteaux ne feraient pas peur à un gars de chez nous avec son béret bleu et son maquila. Camarade, mon ami, ne ferez-vous rien pour
une payse?
Sì, è là che sono nata… Sono stata portata da degli zingari a Siviglia. lavoro alla manifattura per guadagnare il necessario per tornare in Navarra, dalla mia povera madre che non ha che me come sostegno… Sono stata insultata perché non sono di questo paese di birbanti, di mercanti di arance marce, e queste bricconcelle si sono messe contro di me perché ho detto loro che tutti i loro Jacques di Siviglia con i loro coltelli non farebbero paura a uno dei nostri ragazzi col suo berretto blu e la sua maquila. Compaesano, amico mio, non fareste nulla per una del
vostro paese?
DON JOSÉ
Vous êtes navarraise, vous?… Voi sareste navarrese, voi?…
CARMEN
Sans doute. Senza dubbio.
DON JOSÉ
Allons donc… il n’y a pas un mot de vrai… Vos yeux
seuls, votre bouche, votre teint… Tout vous dit Bohémienne…
Allora, dunque… non è una parola di vero… solo i vostri occhi, la vostra bocca, il vostro colorito… tutto dice che siete zingara…
CARMEN
Bohémienne, tu crois? Zingara, tu credi?
DON JOSÉ
J’en suis sûr… Ne sono sicuro…
CARMEN
Au fait, je suis bien bonne de me donner la peine de mentir… Oui, je suis Bohémienne, mais tu n’en feras pas moins ce que je te demande… Tu le ferasparce que tu l’aimes… Infatti, son ben capace di darmi la pena di mentire… Sì, sono zingara, ma tu farai lo stesso quello che ti chiedo… Tu lo farai, perché mi ami…
DON JOSÉ
Moi! Io?
CARMEN
Eh! oui, tu m’aimes… Ne me dis pas non, je m’y connais! Tes égards, la façon dont tu me parles. Et cette fleur
que tu as gardée. Oh! tu peux la jeter maintenant…
Cela n’y fera rien. Elle est restée assez de temps sur
ton coeur; le charme a opéré…
Eh! Sì, tu m’ami… Non dire di no, lo so ben io! I tuoi sguardi, il modo in cui mi parli. E un certo fiore che hai guardato. Oh, ora lo puoi gettare… non importa. Esso è rimasto abbastanza sul tuo cuore;l’incantesimo ha operato…
DON JOSÉ
(con collera)
Ne me parle plus, tu entends, je te défends de me
parler…
Non parlarmi più, ascolta, ti vieto di rivolgermi la
parola…
CARMEN
C’est très bien, seigneur officier, c’est très bien. Vous
me défendez de parler, je ne parlerai plus…
Va bene, signor ufficiale, va bene. Voi mi vietate di parlare, e io non parlerò più…
[10. Seguidilla e Duetto]
CARMEN
Près des remparts de Séville
Chez mon ami Lillas Pastia,
J’irai danser la séguedille
Et boire du Manzanilla!
J’irai chez mon ami Lillas Pastia!
Oui, mais toute seule on s’ennuie,
Et les vrais plaisir sont à deux;
Donc pour me tenir compagnie
J’emmènerai mon amoureux!
Presso i bastioni di Siviglia
Dal mio amico Lillas Pastia,
Andrò a danzar la seguidilla
E a bere il Manzanilla!
Andrò dal mio amico Lillas Pastia!
Sì, ma tutta sola ci si annoia,
E i veri piaceri sono a due;
Dunque, per tenermi compagnia
Porterò il mio amante!
(ridendo)
Mon amoureux... il est au diable...
Je l’ai mis à la porte hier!
Mon pauvre coeur, très consolable,
Mon coeur est libre comme l’air!
J’ai des galants à la douzaine,
Mais ils ne sont pas à mon gré;
Voici la fin de la semaine:
Qui veut m’aimer? je l’aimerai!
Qui veut mon âme?... elle est à prendre!
Vous arrivez au bon moment!
Je n’ai guère le temps d’attendre,
Car avec mon nouvel amant,
Près des remparts de Séville
Chez mon ami Lillas Pastia,
J’irai danser la séguedille
Et boire du Manzanilla.
Oui, j’irai chez mon ami Lillas Pastia!
Il mio amante... è al diavolo...
L’ho messo ieri alla porta!
Il mio povero cuore, sì consolabile,
Il mio cuore è libero come l’aria!
Ho a dozzine corteggiatori,
Ma non mi aggradano;
Ecco, è la fine della settimana:
Chi vuole amarmi?... io l’amerò!
Chi vuole l’anima mia?... è in vendita!
Arrivate al momento giusto!
Non ho il tempo di aspettare,
Ché col mio nuovo amante,
Presso i bastioni di Siviglia
Dal mio amico Lillas Pastia,
Andrò a danzar la seguidilla
E a bere il Manzanilla!
Sì, andrò dal mio amico Lillas Pastia!
DON JOSÉ
(con durezza)
Tais-toi! je t’avais dit de ne pas me parler! Taci! t’avevo detto di non parlarmi!
CARMEN
(con semplicità)
Je ne te parle pas, je chante pour moi-même!...
Et je pense! il n’est pas défendu de penser!
Je pense à certain officier,
Je pense à certain officier qui m’aime,
Et qu’à mon tour... je pourrais bien aimer!
Non ti parlo, canto per me sola!...
E penso! non è vietato pensare!
Penso a certo ufficiale,
Penso a certo ufficiale che m’ama,
E che a mia volta... potrei forse amare!
DON JOSÉ
(turbato)
Carmen! Carmen!
CARMEN
(con intenzione)
Mon officier n’est pas un capitaine,
Pas même un lieutenant il n’est que brigadier;
Mais c’est assez pour une Bohémienne,
Et je daigne m’en contenter!
Il mio ufficiale non è un capitano,
Nemmeno un tenente è solo brigadiere;
Ma per una zingara basta,
E mi degno d’accontentarmi!
DON JOSÉ
(sciogliendo la corda che lega le mani di Carmen)
Carmen, je suis comme un homme ivre,
Si je cède, si je te livre,
Ta promesse, tu la tiendras...
Ah! si je t’aime, tu m’aimeras!
Carmen, io son come un ubriaco,
Se cedo, se ti libero,
Manterrai la tua promessa...
Ah! se io t’amo, tu m’amerai!
CARMEN
(mormorato)
Oui... Sì...
DON JOSÉ
Chez Lillas Pastia... Da Lillas Pastia...
CARMEN
Nous danserons... la séguedille... Noi danzeremo... la seguidilla...
DON JOSÉ
Tu le promets!... Carmen... Lo prometti!... Carmen...
CARMEN
En buvant du Manzanilla... Bevendo manzanilla...
DON JOSÉ
Tu le promets!... Lo prometti!...
CARMEN
Ah!...
Près des remparts de Séville,
Chez mon ami Lillas Pastia,
Nous danserons la séguedille
Et boirons du Manzanilla.
Tra la la...
Ah!...
Presso i bastioni di Siviglia,
Dal mio amico Lillas Pastia,
Balleremo la seguidilla
E berremo manzanilla.
Tralalà...
DON JOSÉ
Le lieutenant!… Prenez garde. Il tenente!… Sta attenta.
(Carmen va a mettersi sul suo sgabello, con le mani dietro la schiena. Rientra il tenente Zuniga)

SCENA XI
Gli stessi, Zuniga, poi le operaie, i soldati, i borghesi,
[11. Finale]
ZUNIGA
(a Don José)
Voici l’ordre; partez et faites bonne garde. Ecco l’ordine; partite e fate buona guardia.
CARMEN
(a bassa voce, a Don José)
En chemin je te pousserai...
Aussi fort que je le pourrai...
Laisse-toi renverser... le reste me regarde...
Per via ti spingerò...
Più forte che potrò...
Lasciati cadere... il resto mi riguarda...
(Si mette tra i due dragoni; José accanto a lei. Frattanto le donne e i borghesi sono rientrati in scena, sempre tenuti a distanza dai dragoni. Carmen attraversa la scena da sinistra a destra andando verso il ponte)
CARMEN
(cantarellando e ridendo sotto il naso di Zuniga)
L’amour est enfant de Bohême,
Il n’a jamais connu de loi;
Si tu ne m’aimes pas, je t’aime;
Si je t’aime, prends garde à toi!
L’amore è figlio di zingari,
mai ha conosciuto legge;
se tu non m’ami, io t’amo;
se io t’amo, attento a te!.
(Arrivata all’ingresso del ponte, a destra, Carmen spinge José che si lascia cadere. Confusione, disordine. Carmen fugge. Giunta in mezzo al ponte, si ferma un istante, fa volare la sua corda oltre il parapetto e simette in salvo, mentre sulla scena, con grandi scoppi di risa, le sigaraie circondano il tenente)

[Intermezzo]
ATTO SECONDO
La taverna di Lillas Pastia. Tavoli a destra e a sinistra. È la fine d'un pranzo. La mensa è in disordine.
SCENA I
Carmen, Frasquita, Mercedes, Zuniga, Moralès, ufficiali e zingare.
(Gli ufficiali e le zingare fumano sigarette. Due zingari strimpellano la chitarra in un angolo della taverna e due zingare, in mezzo alla scena, danzano. Carmen è seduta e osserva le zingare danzare; il tenente le parla a voce molto bassa, ma lei non gli presta attenzione. All'improvviso si alza e si mette a cantare).
[12. Canzone gitana]
CARMEN
Les tringles des sistres tintaient
Avec un éclat métallique,
Et sur cette étrange musique
Les zingarellas se levaient,
Tambours de basque allaient leur train,
Et les guitares forcenées
Grinçaient sous des mains obstinées,
Même chanson, même refrain!...
Tra la la...
Le lamine dei sistri tintinnavano
Con un metallico bagliore,
E su questa musica strana
Le zingarelle s’alzavano,
I tamburi baschi facevan il loro dovere,
E le chitarre forsennate
Stridevan sotto ostinate mani,
Stessa canzone, stesso ritornello!...
Tralalà...
CARMEN, FRASQUITA E MERCEDES
Tra la la... Tra la la...
(Su questo ritornello le zingare ballano)
CARMEN
Les anneaux de cuivre et d’argent
Reluisaient sur les peaux bistrées
D’orange ou de rouge zébrées;
Les étoffes flottaient au vent;
La danse au chant se mariait,
D’abord indécise et timide,
Plus vive ensuite et plus rapide...
Cela montait, montait, montait!
Tra la la...
Gli anelli di rame e d’argento
Rilucevan sulle pelli bistrate
Zebrate d’arancione o di rosso;
Le stoffe volavano al vento;
La danza si sposava al canto,
Dapprima indecisa e timida,
Poi più viva e più veloce...
Cresceva, cresceva, cresceva!
Tralalà...
CARMEN, FRASQUITA E MERCEDES
Tra la la... Tra la la...
CARMEN
Les bohémiens à tour de bras,
De leurs instruments faisaient rage,
Et cet éblouissant tapage
Ensorcelait les zingaras!
Sous le rythme de la chanson,
Ardentes, folles, enfiévrées,
Elles se laissaient enivrées,
Emporter par le tourbillon!
Tra la la...
Gli zingari a tutta forza,
Imperversavan sui lor strumenti,
E quell’abbagliante frastuono
Stregava le zingare!
Sotto il ritmo della canzone,
Ardenti, folli, febbrili,
Si lasciavano, snervate,
Trasportare dal turbine!
Tralalà!
CARMEN, FRASQUITA E MERCEDES
Tra la la...
(Movimento di danza molto veloce e violento. Anche Carmen danza e, alle ultime battute dell'orchestra, viene a gettarsi ansimante su una panca della taverna. Dopo la danza, Lillas Pastia si mette a girare intorno agli ufficiali con aria imbarazzata).
[Recitativo]
ZUNIGA
Vous avez quelque chose à nous dire, maître Lillas
Pastia?
Avete qualche cosa da dirci, mastro Lillas Pastia?
PASTIA
Mon Dieu, messieurs… Mio Dio, signori…
MORALÉS
Parle, voyons… Parla, vediamo…
PASTIA
Il commence à se faire tard… Et je suis, plus que
personne, obligé d’observer les règlements. Monsieur
le corrégidor étant assez mal disposé à mon égard…
Je ne sais pas pourquoi il est mal disposé…
Comincia a farsi tardi… E io sono, più di altri, obbligato a
osservare i regolamenti. Il Signor Corregidore è molto
maldisposto nei miei confronti… Non so perché egli sia
così maldisposto…
ZUNIGA
Je le sais très bien, moi. C’est parce que ton auberge
est le rendez-vous ordinaire de tous les contrebandiers
de la province.
Lo so molto bene io. È perché la tua locanda è il
normale luogo d’incontro di tutti contrabbandieri della provincia.
PASTIA
Que ce soit pour cette raison ou pour une autre, je
suis obligé de prendre garde… Or, je vous le répète,
il commence à se faire tard.
Che sia per questa ragione o per un’altra, io sono
obbligato a stare attento… Ora ve lo ripeto, comincia
a farsi tardi.
MORALÉS
Cela veut dire que tu nous mets à la porte!… Questo vuol dire che ci metti alla porta?
ZUNIGA
Oh! non, messieurs les officiers… Oh! non… je vous
fais seulement observer que mon auberge devrait
être fermé depuis dix minutes…
Oh! No, signori ufficiali… Oh, no! Foglio farvi solamente osservare che la mia locanda deve essere chiusa fra dieci minuti..
ZUNIGA
Dieu sait ce qui s’y passe dans ton auberge, une fois
qu’elle est fermée…
Sa Dio quello che succede nella tua locanda, una volta che hai chiuso.
PASTIA
Oh! mon lieutenant… Oh! Signor Tenente…
ZUNIGA
Enfin, nous avons encore, avant l’appel, le temps
d’aller passer une heure au théâtre… Vous y viendrez
avec nous, n’est-ce pas, les belles?
Comunque, prima della ritirata abbiamo ancora il tempo di passare un’ora a teatro… Verrete con noi, non è vero, le mie belle?
(Pastia fa segno alle zingare di rifiutare)
FRASQUITA
Non, messieurs les officiers, non, nous restons ici, nous. No, signori ufficiali, no, noi restiamo qui.
ZUNIGA
Comment, vous ne viendrez pas… Come, non verrete?…
MERCEDES
C’est impossible… È impossibile…
MORALÉS
Mércèdes!… Mercedes!…
MERCEDES
Je regrette… Mi dispiace…
MORALÉS
Frasquita!… Frasquita!…
FRASQUITA
Je suis désolée… Sono desolata…
ZUNIGA
Mais toi, Carmen, je suis bien sûr que tu ne refuseras
pas…
Ma tu, Carmen, sono certo che non rifiuterai…
CARMEN
C’est ce qui vous trompe, mon lieutenant… Je refuse
et encore plus nettement qu’elles deux si c’est possible…
Vi ingannate, signor tenente… Io rifiuto ancora più
nettamente di quelle due, se è possibile…
(Mentre il tenente parla con Carmen, Moralés e gli altri due tenenti cercano di convincere Frasquita e Mercedes)
ZUNIGA
Tu m’en veux? Tu me ne vuoi?
CARMEN
Pourquoi vous en voudrais-je? Perché dovrei volergliene?
ZUNIGA
Parce qu’il y a un mois j’ai eu la cruauté de t’envoyer
à la prison…
Perché un mese fa ho fatto la crudeltà di mandarti in
prigione…
CARMEN
(come se non se ne ricordasse)
A la prison? In prigione?
ZUNIGA
J’étais de service, je ne pouvais pas faire autrement. Ero di servizio, non potevo fare altrimenti.
CARMEN
(come sopra)
A la prison… Je ne me souviens pas d’être allée à la
prison…
In prigione… Non mi ricordo di essere stata in prigione.
ZUNIGA
Je sais pardieu bien que tu n’y es pas allée… Le brigadier
qui était chargé de te conduire ayant jugé à propos de
te laisser échapper… et de se faire dégrader et emprisonner pour cela…
Perbacco, so bene che non ci sei andata… Il brigadiere
che era stato incaricato di condurti è stato giudicato
per il fatto che ti ha lasciato scappare… e per quello è stato degradato e imprigionato…
CARMEN
(seria)
Dégrader et emprisonner?… Degradato e imprigionato?…
ZUNIGA
Mon Dieu oui… On n’a pas voulu admettre qu’une
aussi petite main ait été assez forte pour renverser un
homme…
Mio Dio, sì… Non si è voluto credere che che una
mano così piccola sia stata così forte da far cadere
un uomo…
CARMEN
Oh! Oh!
ZUNIGA
Cela n’a pas paru naturel… Non è affatto sembrato naturale…
CARMEN
Et ce pauvre garçon est redevenu simple soldat?… E quel povero ragazzo è ridiventato soldato semplice?…
ZUNIGA
Oui… Et il a passé un mois en prison… Sì… ed ha trascorso un mese in prigione…
CARMEN
Mais il en est sorti? Ma è uscito?
ZUNIGA
Depuis hier seulement! Solo ieri!
CARMEN
(facendo schioccare le sue castagnette)
Tout est bien, puisqu’il en est sorti, tout est bien. Tutto va bene, dato che è uscito, tutto va bene.
ZUNIGA
A la bonne heure, tu te consoles vite… Alla buon’ora! Ti consoli infretta!
CARMEN
(fra sé)
Et j’ai raison… E ne ho la ragione…
(ad alta voce)
Si vous m’en croyez, vous ferez comme moi, vous
voulez nous emmener, nous ne voulons pas vous
suivre… Vous vous consolerez…
Se mi credete, farete come me, voi volete condurci,
noi non vogliamo seguirvi… vi consolerete…
MORALÉS
Il faudra bien. Sarà così.
(La scena è interrotta da un canto dietro le quinte)
[13. Coro]
GLI UOMINI DEL SEGUITO DI ESCAMILLO
(dietro le quinte)
Vivat! vivat le torero!
Vivat! vivat Escamillo!
Jamais homme intrépide
N’a, par un coup plus beau,
D’une main plus rapide,
Terrassé le taureau!
Vivat! vivat le torero!
Vivat! vivat Escamillo!
Viva! Viva il torero!
Viva! Viva Escamillo!
Mai uomo intrepido
Ha, con un colpo più bello,
con una mano più rapida,
abbattuto il toro!
Viva! Viva il torero!
Viva! Viva Escamillo!
[dialogo]
ZUNIGA
Qu’est-ce que c’est que ça? Che cosa sta succedendo?
MERCEDES
Une promenade aux flambeaux… Una fiaccolata…
MORALÉS
Qu’est-ce que c’est que ça? Che cosa sta succedendo?
FRASQUITA
Je le reconnais… C’est Escamillo… Un torero qui s’est
fait remarquer aux dernières courses de Grenade et qui promet d’égaler la gloire de Montes et de Pepo Illo…
Io lo conosco… È Escamillo… Un torero che si è fatto notare alle ultime corride di Grenada e che promette di eguagliare la gloria di Montes e di PepoIllo…
ZUNIGA
Pardieu, il faut le faire venir… Nous boirons en son
honneur!
Perdio, bisogna farlo venire… berremo in suo onore!
MORALÉS
C’est cela, je vais l’inviter. È là, vado ad invitarlo.
(Va alla finestra)
Monsieur le torero… voulez-vous nous faire l’amitié
de monter ici? Vous y trouverez des gens qui aiment
fort tous ceux qui, comme vous, ont de l’adresse et
du courage…
Signor Torero… volete farci l’onore di entrare? Troverete
gente che amano molto tutti quelli che, come voi, mostrano arditezza e coraggio…
(togliendosi dalla finestra)
Il vient… Viene…
PASTIA
(supplicando)
Messieurs les officiers, je vous avais dit… Signori ufficiali, vi avevo detto…
ZUNIGA
Ayez la bonté de nous laisser tranquilles, maître
Lillas Pastia, et faites-nous apporter de quoi boire…
Abbiate la bontà di lasciarci tranquilli, mastro Lillas
Pastia, e fateci portare da bere…
TUTTI
Viva! Viva il torero!
Viva! Viva Escamillo!
Viva! Viva! Viva!
Viva! Viva il torero!
Viva! Viva Escamillo!
Viva! Viva! Viva!
(appare Escamillo)

SCENA II
Gli stessi, Escamillo
[dialogo]
ZUNIGA
Ces dames et nous vous remercions d’avoir accepté
notre invitation; nous n’avons pas voulu vous laisser
passer sans boire avec vous au grand art de la tauromachie.
Queste signore e noi vi ringraziamo di avere accettato
l’invito; non abbiamo voluto lasciarvi passare
senza brindare con voi alla grande arte della tauromachia.
ESCAMILLO
Messieurs les officiers, je vous remercie. Signori ufficiali, vi ringrazio.
[14. Couplets]
ESCAMILLO
Votre toast, je peux vous le rendre,
Séñors, car avec les soldats,
Oui, les toreros peuvent s’entendre;
Pour plaisir ils ont les combats!
Le cirque est plein, c’est jour de fête!
Le cirque est plein du haut en bas;
Les spectateurs perdant la tête,
Les spectateurs s’interpellent à grands fracas!
Apostrophes, cris et tapage
Poussés jusques à la fureur!
Car c’est la fête du courage!
C’est la fête des gens de coeur!
Allons en garde! Allons! Allons! ah!
Il vostro brindisi, lo posso ricambiare,
Señores, perché coi soldati,
Sì, i toreri si possono intendere;
Tutti si battono con piacere!
L’arena è piena, è giorno di festa!
L’arena è piena dall’alto in basso;
Gli spettatori perdon la testa,
Parlan fra loro con gran frastuono!
Richiami, grida e fracasso
Spinti sino al furore!
è la festa del coraggio!
è la festa della gente di cuore!
Andiamo attento! Andiamo! andiamo! ah!
(con aria fatua)
Toréador, en garde!
Toréador, toréador!
Et songe bien, oui, songe en combattant,
Qu’un oeil noir te regarde
Et que l’amour t’attend!
Toréador, l’amour, l’amour t’attend!
Toreador, attento!
Toreador, toreador!
Pensa, combattendo,
Che un occhio nero ti guarda
E l’amore ti aspetta!
Toreador, l’amore t’aspetta!
TUTTI
Toréador, en garde!
Toréador, toréador!
Et songe bien, oui, songe en combattant,
Qu’un oeil noir te regarde
Et que l’amour t’attend!
Toréador, l’amour, l’amour t’attend!
Toreador, attento!
Toreador, toreador!
Pensa, combattendo,
Che un occhio nero ti guarda
E l’amore ti aspetta!
Toreador, l’amore t’aspetta!
ESCAMILLO
Tout d’un coup on a fait silence...
On fait silence... Ah! que se passe-t-il?
Plus de cris, c’est l’instant!
Le taureau s’élance en bondissant
Hors du toril... Il s’élance!
Il entre, il frappe!... un cheval roule,
Entraînant un picador...
«Ah! bravo! toro!»... hurle la foule,
Le taureau va... il vient... et frappe encor!
En secouant ses banderilles,
Plein de fureur, il court!
Le cirque est plein de sang!
On se sauve!... on franchit les grilles!...
C’est ton tour maintenant!
Allons en garde! Allons! Allons! ah!
Toréador, en garde!
Toréador, toréador!
Et songe bien, oui, songe en combattant,
Qu’un oeil noir te regarde
Et que l’amour t’attend!
Toréador, l’amour, l’amour t’attend!
A un tratto si fa silenzio...
Si fa silenzio... Ah! che succede?
Non più grida, è il momento!
Il toro si slancia balzando
Fuori dal toril... Si slancia!
Entra, colpisce!... stramazza un cavallo,
Trascinando un picador...
"Ah! bravo! toro!"... urla la folla,
Il toro va... viene... colpisce ancora!
Scuotendo le sue banderillas,
Corre, pieno di furore!
L’arena è piena di sangue!
Scappano!... saltano le griglie!...
è il tuo momento adesso!
Andiamo attento! Andiamo! andiamo! ah!
Toreador, attento!
Toreador, toreador!
Pensa, combattendo,
Che un occhio nero ti guarda
E l’amore ti aspetta!
Toreador, l’amore t’aspetta!
TUTTI
Toréador, en garde!
Toréador, toréador!
Et songe bien, oui, songe en combattant,
Qu’un oeil noir te regarde
Et que l’amour t’attend!
Toréador, l’amour, l’amour t’attend!.
Toreador, attento!
Toreador, toreador!
Pensa, combattendo,
Che un occhio nero ti guarda
E l’amore ti aspetta!
Toreador, l’amore t’aspetta!.
MERCEDES
L’amour! L’amore!
ESCAMILLO
L’amour! L’amore!
FRASQUITA
L’amour! L’amore!
ESCAMILLO
L’amour! L’amore!
CARMEN
L’amour! L’amore!
ESCAMILLO
L’amour! L’amore!
TUTTI
Toréador, toréador!
L’amour t’attend!
Toreador, toreador!
L’amore ti aspetta!
[Dialogo]
PASTIA
Messieurs les officiers, je vous en prie. Signori ufficiali, vi prego.
ZUNIGA
C’est bien, c’est bien, nous partons. Sta bene, sta bene, ce ne andiamo.
(Gli ufficiali cominciano a prepararsi a partire. Escamillo si trova vicino a Carmen)
ESCAMILLO
Dis-moi ton nom et, la première fois que je frapperai
le taureau, ce sera ton nom que je prononcerai
Dimmi il tuo nome, e la prima volta che colpirò un
toro, sarà il tuo nome quello che pronuncerò.
CARMEN
Je m’appelle la Carmencita! Mi chiamo Carmencita.
ESCAMILLO
La carmencita? La Carmencita?
CARMEN
Carmen, la Carmencita, comme tu voudras. Carmen, la Carmencita, come vuoi.
ESCAMILLO
Eh bien! Carme ou la Carmencita, si je m’avisais de
t’aimer et d’être aimé de toi, qu’est-ce que tu me
répondrais?
Ebbene! Carmen o la Carmencita, se mi accorgessi di amarti e di essere amato da te, che cosa mi risponderesti?
CARMEN
Je répondrais que tu peux m’aimer tout à ton aise,
mais que, quant à être aimé de moi, pour le moment,
il n’y faut pas songer!
Ti risponderei che tu mi potresti amare tutto a tuo agio, ma in quanto ad essere amato da me, per il momento, questo te lo puoi sognare!
ESCAMILLO
Ah! Ah!
CARMEN
C’est comme ça. È così!
ESCAMILLO
J’attendrai alors et je me contenterai d’espérer… Allora aspetterò, e mi accontenterò di sperare…
CARMEN
Il n’est pas défendu d’attendre et il est toujours
agréable d’espérer.
Non ti è affatto proibito di attendere ed è sempre gradevole sperare.
MORALÉS
(a Frasquita e a Mercedes)
Vous ne venez pas décidément? Decisamente non volete venire?
MERCEDES E FRASQUITA
(dopo un nuovo segno di Pastia)
Mais non, mais non… Ma no, ma no…
MORALÉS
(a Zuniga)
Mauvaise campagne, lieutenant. Pessima campagna, signor tenente.
ZUNIGA
Bah! la bataille n’est pas encore perdue… Bah! la battaglia non è ancora persa…
(sottovoce a Carmen)
Écoute-moi, Carmen, puisque tu ne veux pas venir avec nous, c‘est moi qui dans une heure reviendrai ici. Ascoltami, Carmen, poiché tu non vuoi venire con noi, sono io che fra un’ora tornerò qui.
CARMEN
Ici?… Qui?…
ZUNIGA
Oui, dans une heure… après l’appel. Sì, fra un’ora, dopo l’appello.
CARMEN
Je ne vous conseille pas de revenir… Vi consiglio di non venire…
ZUNIGA
(ridendo)
Je reviendrai tout de même. Verrò lo stesso.
(ad alta voce)
Nous partons avec vous, torero, et nous nous joindrons
au cortège qui vous accompagne.
Usciamo con voi, torero, e ci uniamo al corteo che vi
accompagna.
ESCAMILLO
C’est un grand honneur pour moi, je tâcherai de ne
pas m’en montrer indigne lorsque je combattrai sous
vos yeux.
È un grande onore per me, e cercherò di non mostrarmi indegno quando combatterò sotto i vostri occhi.
(Tutti escono, tranne Carmen, Frasquita, mercedes e Lillas Pastia)
FRASQUITA
(a Pastia)
Pourquoi étais-tu si pressé de les faire partir et pourquoi
nous as-tu fait signe de ne pas les suivre?
Perché hai avuto così fretta di farli uscire e perché ci
hai fatto segno di non seguirli?
PASTIA
Le Dancaïre et le Remendado viennent d’arriver… Ils ont
à vous parler de vos affaires, des affaires d’Égypte.
Devono arrivare il Dancairo e il Remendado…
Vogliono parlare dei vostri affari, degli affari d’Egitto.
CARMEN
Le Dancaïre et le Remendado? Il Dancairo e il Remendado?
PASTIA
(aprendo una porta e chiamando a gesti)
Oui, les voici… Tenez… Sì, eccoli… Tenete…
(Entrano il Dancairo e il Remendado. Pastia chiude la porte, mette i chiavistelli, poi esce)

SCENA III
Carmen, Frasquita, Mercedes, il Dancaì're e il Remendado
FRASQUITA
Eh bien, les nouvelles? Ebbene, quali notizie?
IL DANCAIRO
Pas trop mauvaises, les nouvelles; nous arrivons de
Gibraltar…
Non troppo cattive, le notizie. Arriviamo da Gibilterra…
IL REMENDADO
Jolie ville, Gibraltar!… On y voit des Anglais, beaucoup
d’Anglais, de jolis hommes, les Anglais; un peu froids,
mais distingués.
Bella città, Gibilterra!… Vi si vedono degli inglesi, molti inglesi, begli uomini gli inglesi; un po’ freddi,ma distinti.
IL DANCAIRO
Remendado! Remendado!…
IL REMENDADO
Patron? Patron?
IL DANCAIRO
(mettendo una mano sul suo coltello)
Vous comprenez? Comprendete?
IL REMENDADO
Parfaitement, patron… Perfettamente, patron…
IL DANCAIRO
Taisez-vous, alors. Nous arrivons de Gibraltar, nous
avons arrangé, avec un patron de navire,
l’embarquement de marchandises anglaises. Nous irons
les attendre près de la côte, nous en cacherons une
partie dans la montagne et nous ferons passer le
reste.Tous nos camarades ont été prévenus… Ils sont
ici, cachés, mais c’est de vous trois surtout dont nous
avons besoin… vous allez partir avec nous…
Tacete, allora. Noi veniamo da Gibilterra, abbiamo concordato, col padrone di una nave, l’imbarco di mercanzia inglese. Noi andremo ad aspettarlo presso la costa, ne nasconderemo una parte nella montagna e faremo passare il resto. Tutti i nostri camerati sono stati informati… Sono qui, nascosti, ma è soprattutto di voi tre che abbiamo bisogno… dovete partire connoi…
CARMEN
(ridendo)
Pour quoi faire? pour vous aider à porter des ballots?… A fare che? Per aiutarvi a portare le balle di merce?…
IL REMENDADO
Oh! non… Faire porter des ballots à des dames… ça
ne serait pas distingué.
Oh! no… Far portare delle balle a delle signore…
non sarebbe distinto.
IL DANCAIRO
(minacciando)
Remendado? Remendado?
IL REMENDADO
Oui, patron. Sì, patron.
IL DANCAIRO
Nous ne vous ferons pas porter de ballots, mais nous
avons besoin de vous pour autre chose.
Non vi faremo portare delle balle; ma abbiamo bisogno
di voi per altre cose.
[15. Quintetto]
IL DANCAIRO
Nous avons en tête une affaire... Abbiamo in mente un affare...
MERCEDES E FRASQUITA
Est-elle bonne, dites-nous? È buono, diteci?
IL DANCAIRO
Elle est admirable, ma chère;
Mais nous avons besoin de vous!
Meraviglioso, mia cara;
Ma abbiamo bisogno di voi!
IL REMENDADO
Oui, nous avons besoin de vous! Si, abbiamo bisogno di voi!
CARMEN
De nous? Di noi?
IL DANCAIRO
De vous! Di voi!
FRASQUITA
De nous? Di noi?
IL REMENDADO
De vous! Di voi!
MERCEDES
De nous? Di noi?
FRASQUITA, MERCEDES E CARMEN
Quoi! Vous avez besoin de nous? Come! Avete bisogno di noi?
IL REMENDADO E IL DANCAIRO
Oui, nous avons besoin de vous!
Car nous l’avouons humblement,
Et fort respectueusement.
Quand il s’agit de tromperie,
De duperie,
De volerie,
Il est toujours bon, sur ma foi,
D’avoir les femmes avec soi,
Et sans elles,
Mes toutes belles,
On ne fait jamais rien
De bien!
Sì, abbiamo bisogno di voi!...
Ché, lo confessiamo umilmente,
E assai rispettosamente.
Quando si tratta di inganno,
Di imbroglio,
Di furto,
è sempre bene, in fede mia,
Avere donne con sé,
E senza di loro,
Mie bellissime,
Non si combina mai niente
Di buono!
FRASQUITA, MERCEDES E CARMEN
Quoi! sans nous jamais rien
De bien?
Che! senza noi mai niente
Di buono?
IL REMENDADO E IL DANCAIRO
N’êtes-vous pas de cet avis? Non siete di questa opinione?
FRASQUITA, MERCEDES E CARMEN
Si fait, je suis
de cet avis.
Si fait vraiment,
Je suis de cet avis.
Si, io sono
di questa opinione.
Sì, veramente,
io sono di questa opinione.
TUTTI CINQUE
Quand il s’agit de tromperie,
De duperie, de volerie,
Il est toujours bon, sur ma foi,
D’avoir les femmes avec soi,
Et sans elles, les toutes belles,
On ne fait jamais rien de bien!.
Quand il s’agit de tromperie,
De duperie, de volerie,
Il est toujours bon, sur ma foi,
D’avoir les femmes avec soi,
Oui, sur ma foi, sur ma foi,
Il est toujours, toujours bon d’avoir
Les femmes avec soi!
Quando si tratta di inganno,
Di imbroglio, di furto,
è sempre bene, in fede mia,
Avere donne con sé,
E senza di loro, le bellissime,
Non si combina mai niente di buono!
Quando si tratta di inganno,
Di imbroglio, di furto,
è sempre bene, in fede mia,
Avere donne con sé,
Sì, in fede mia, in fede mia
È sempre, sempre bene avere
le donne con sé!
IL DANCAIRO
C’est dit, alors; vous partirez? È detto, allora: partirete?
FRASQUITA E MERCEDES
Quand vous voudrez. Quando vorrete.
IL DANCAIRO
Mais... tout de suite. Ma... subito.
CARMEN
Ah! permettez... permettez! Ah! permettete... permettete!
(a Mercedes e Frasquita)
S’il vous plaît de partir... partez,
Mais je ne suis pas du voyage.
Je ne pars pas... Je ne pars pas!
Se vi piace partire... partite,
Ma io non sarò della partita.
Io non parto... Io non parto!
IL DANCAIRO E IL REMENDADO
Carmen, mon amour, tu viendras,
Et tu n’auras pas le courage
De nous laisser dans l’embarras.
Carmen, amor mio, tu verrai,
Non avrai il coraggio
Di lasciarci nelle peste.
CARMEN
Je ne pars pas... Je ne pars pas! Io non parto! io non parto!
MERCEDES E FRASQUITA
Ah! ma Carmen, tu viendras. Ah! mia Carmen, tu verrai!
IL DANCAIRO
Mais au moins la raison, Carmen, tu la diras! Ma almeno la ragione, Carmen, la dirai!
FRASQUITA, MERCEDES, IL DANCAIRO E IL REMENDADO
La raison! la raison! la raison! la raison! La ragione! La ragione! La ragione! La ragione!
CARMEN
Je la dirai certainement. Certo che la dirò.
FRASQUITA, MERCEDES, IL DANCAIRO E IL REMENDADO
Voyons! Voyons! Voyons! Voyons! Sentiamo! Sentiamo! Sentiamo! Sentiamo!
CARMEN
La raison, c’est qu’en ce moment... La ragione, è che in questo momento...
IL DANCAIRO E IL REMENDADO
Eh bien? Allora?
FRASQUITA E MERCEDES
Eh bien? Allora?
CARMEN
Je suis amoureuse! Sono innamorata!
IL DANCAIRO E IL REMENDADO
Qu’a-t-elle dit? Qu’a-t-elle dit? Cosa ha detto? Cosa ha detto?
FRASQUITA E MERCEDES
Elle dit qu’elle est amoureuse! Ha detto che è innamorata!
FRASQUITA, MERCEDES, IL DANCAIRO E IL REMENDADO
Amoureuse! amoureuse! Innamorata! innamorata!
IL DANCAIRO
Voyons, Carmen, soit sérieuse! Via, Carmen, sii seria!
CARMEN
Amoureuse à perdre l’esprit! Innamorata da perder la testa!
IL DANCAIRO E IL REMENDADO
(con ironia)
Las chose, certes, nous étonne,
Mais ce n’est pas le premier jour
Où vous aurez su, ma mignonne,
Faire marcher de front le devoir et l’amour.
La cosa, certo, ci stupisce,
Ma non è la prima volta
Che avete saputo, piccola mia,
Far marciare insieme il dovere e l’amore.

CARMEN
(con franchezza)
Mes amis, je serais fort aise
De partir avec vous ce soir;
Mais cette fois, ne vous déplaise,
Il faudra que l’amour passe avant le devoir...
Amici miei, sarei ben lieta
Di partire con voi stasera;
Ma stavolta, non vi spiaccia,
L’amore dovrà precedere il dovere...
IL DANCAIRO
Ce n’est pas là ton dernier mot? È la tua ultima parola?
CARMEN
Absolument! Assolutamente!
IL REMENDADO
Il faut
Que tu te laisses attendrir!
Devi
Lasciarti intenerire!
FRASQUITA, MERCEDES, IL DANCAIRO E IL REMENDADO
Il faut venir, Carmen, il faut venir!
Pour notre affaire,
C’est nécessaire:
Car entre nous...
Devi venire, Carmen, devi venire!
Per il nostro affare,
è necessario:
Ché fra noi...
CARMEN
Quant à cela, je l’admets avec vous! Quanto a questo, son d’accordo con voi!
TUTTI CINQUE
Quand il s’agit de tromperie,
De duperie, de volerie,
Il est toujours bon, sur ma foi,
D’avoir les femmes avec soi,
Et sans elles, les toutes belles,
On ne fait jamais rien de bien!.
Oui, quand il s’agit de tromperie,
De duperie, de volerie,
Il est toujours bon, sur ma foi,
D’avoir les femmes avec soi,
Oui, sur ma foi! Oui, sur ma foi!
Il est toujours bon d’avoir
Les femmes avec soi,
Toujours les femmes avec soi!
Quando si tratta di inganno,
Di imbroglio, di furto,
è sempre bene, in fede mia,
Avere donne con sé,
E senza di loro, le bellissime,
Non si combina mai niente di buono!
Sì, quando si tratta di inganno,
Di imbroglio, di furto,
è sempre bene, in fede mia,
Avere donne con sé,
Sì, in fede mia! Sì, in fede mia!
È sempre bene avere
le donne con sé!
Sempre le donne con sé!
[Dialogo]
IL DANCAIRO
En voilà assez; je t’ai dit qu’il fallait venir, et tu
viendras… Je sui le chef…
Ora basta! Io ti ho detto che devi venire, e tu
verrai… Io sono il capo…
CARMEN
Comment dis-tu ça? Che cosa dici?
IL DANCAIRO
je te dis que je suis le chef… Ti dico che sono il capo…
CARMEN
Comment dis-tu ça? E credi che ti obbedirò?
IL DANCAIRO
(furioso)
Carmen! Carmen!…
CARMEN
(molto calma)
Eh bien!… Ebbene!…
IL REMENDADO
(mettendosi fra il Dancairo e Carmen)
Je vous en prie… Des personnes si distinguées… Vi prego… Persone così distinte…
IL DANCAIRO
(allungandogli un calcio che il Remendado evita)
Attrape ça, toi… Acclappiati…
IL REMENDADO
(alzandosi)
Patron… Patron…
IL DANCAIRO
Qu’est-ce que c’est? Che cosa c’è?
IL REMENDADO
Rien, patron! Niente, patron!
IL DANCAIRO
Amoureuse… Ce n’est pas une raison, cela. Innamorata… Non è certo una ragione.
IL REMENDADO
Le fait est que n’en est pas une… Moi aussi je suis
amoureux et ça ne m’empêche pas de me rendre utile.
Il fatto è che non è una… Anch’io sono innamorato e
questo non mi impedisce di rendermi utile.
CARMEN
Partez sans moi… J’irai vous rejoindre demain, mais
pour ce soir je reste…
Partite senza di me… Mi ricongiungerò a voi
domani, ma per questa notte resto qui…
FRASQUITA
Je ne t’ai jamais vue comme cela; qui attends-tu Non ti ho mai vista così; chi stai aspettando?
MERCEDES
Ce soldat qui était en prison? Quel soldato che è stato in prigione?
CARMEN
Oui… Sì…
FRASQUITA
Et à qui, il y a quinze jours, le geôlier a remis de ta
part un pain dans lequel il y avait une pièce d’or et
une lime?…
È per questo che quindici giorni fa il carceriere ha
ricevuto un pane nel quale c’era un pezzo d’oro e
una lima?
CARMEN
(andando alla finestra)
Oui. Sì.
IL DANCAIRO
Il s’en est servi de cette lime?… Ed egli si è servito di quella lima?
CARMEN
(sempre alla finestra)
Non. No.
IL DANCAIRO
Tu vois bien! Ton soldat aura eu peur d’être puni
plus rudement qu’il ne l’avait été; ce soir encore il
aura peur… Tu auras beau entr’ouvrir les volets et
regarder s’il vient, je parierais qu’il ne viendra pas.
Vedi bene! Il tuo soldato avrà avuto paura di essere
punito più pesantemente di quanto non lo sia stato;
anche questa sera avrà paura… Avrai ben voglia di
aprire la porta e guardare se viene. Scommetto che
non verrà affatto.
CARMEN
Ne parie pas, tu perdrais… Non scommettere, perderesti…
[16. Canzone]
DON JOSÉ
(la voce molto lontana, dietro le quinte)
Halte-là!
Qui va là?
Dragon d’Alcalà
Alto là!
Chi va là?
Dragone d’Alcala…
CARMEN
Ecoutez! Le voilà! Ascoltate! Eccolo!
DON JOSÉ
Où t’en vas-tu par là,
Dragon d’Alcalà?
Moi, je m’en vais faire,
Mordre la poussière
A mon adversaire.
S’il en est ainsi,
Passez, mon ami.
Affaire d’honneur,
Affaire de coeur;
Pour nous tout est là,
Dragons d’Alcala!
Dove vai per di là,
Dragone d’Alcalà!
Vado a far,
Mordere la polvere
Al mio rivale.
Se è così,
Passate, amico mio.
Affare d’onore,
Affare di cuore;
Per noi è tutto qui,
Dragoni d’Alcalà!
(Carmen, il Dancairo, il Remendado, Mercedes e Frasquita, dalla finestra aperta, guardano arrivare Don José)
[dialogo]
MERCEDES
C’est un dragon, ma foi È un dragone, in fede mia.
FRASQUITA
Et un beau dragon. E un bel dragone.
IL DANCAIRO
(a Carmen)
Eh bien, puisque tu ne veux venir que demain, saistu
au moins ce que tu devrais faire?
Ebbene, poiché tu non vuoi venire che domani, sai
almeno quello che devi fare?
CARMEN
Qu’est-ce que je devrais faire? E che cosa dovrei fare?
IL DANCAIRO
Tu devrais décider ton dragon à venir avec toi et à se
joindre à nous.
Dovrai convincere il tuo dragone a venire con te e ad
unirsi a noi.
CARMEN
Ah!… si cela se pouvait!… Mais il n’y faut pas
penser… Ce sont des bêtises… Il est trop niais.
Ah! se fosse possibile!… Ma non c’è da pensarci…
Sono delle bestialità… È troppo sciocco.
IL DANCAIRO
Pourquoi l’aimes-tu puisque tu conviens toi-même… Come mai l’ami, dopo che tu stessa convieni che…
CARMEN
Parce qu’il est joli garçon donc et qu’il me plaît. Perché è un bel ragazzo e mi piace.
IL REMENDADO
(con fatuità)
Le patron ne comprend pas ça, lui… qu’il suffise
d’être joli garçon pour plaire aux femmes…
Il patron non comprende queste cose… che sia sufficiente
essere un bel ragazzo per piacere alle donne…
IL DANCAIRO
Attends un peu, toi, attends un peu… Aspetta un po’, aspetta un po’…
(Il Remendado e il Dancairo escono portando con sé Mercedes e Frasquita)
DON JOSÉ
Halte-là!
Qui va là?
Dragon d’Alcala!
Où t’en vas-tu par là?
Dragon d’Alcala?
Exact et fidèle,
Je vais où m’appelle
L’amour de ma belle.
S’il en est ainsi,
Passez, mon ami.
Affaire d’honneur
Affaire de coeur,
Pou nous, tout est là,
Dragons d’Alcala!
Alto là!
Chi va là?
Dragone di Alcala!
Dove vai per di là
Dragone di Alcala?
Preciso e fedele
Vado dove mi chiama
L’amore della mia bella.
Se è così,
Passate, amico mio.
Affare d’onore
Affare di cuore,
Per noi tutto va,
Dragoni d’Alcala!
(Don José entra in scena)

SCENA IV
Carmen, Don José
[Dialogo]
CARMEN
Enfin... te voilà… C’est bien heureux! Eccoti finalmente! Sei ben allegro!
DON JOSÉ
Il y a deux heurs seulement que je suis sorti de Solo due ore fa sono uscito dalla prigione.
CARMEN
Qui t’empêchait de sortir plus tôt? Je t’avais envoyé
une lime et une pièce d’or… Avec la lime, il fallait
scier le plus gros barreau de ta prison… Avec la
pièce d’or, il fallait, chez le premier fripier venu,
changer ton uniforme pour un habit bourgeois.
Che cosa ti ha impedito di uscire prima? Ti avevo
mandato una lima e un pezzo d’oro. La lima serviva
per segare le più grosse sbarre della tua prigione…
il pezzo d’oro serviva per cambiare la tua uniforme
con un abito borghese alla prima occasione.
DON JOSÉ
En effet, tout cela était possible. In effetti sarebbe stato possibile.
CARMEN
Pourquoi ne l’as-tu pas fait? Perché non l’hai fatto?
DON JOSÉ
Que veux-tu? J’ai encore mon honneur de soldat, et
déserter me semblerait un grand crime… Oh! je ne
t’en suis pas moins reconnaissant… Tu m’as envoyé
une lime et un pièce d’or… La lime me servira pour
affiler ma lance, et je la garde comme souvenir de toi.
Che cosa vuoi? Io ho ancora il mio onore di soldato,
e disertare mi sembrava un gran crimine… Oh! Non
che non ti sia riconoscente… Tu mi hai inviato una
lima e un pezzo d’oro… La lima mi servirà per affilare
la mia lancia, e la tengo come tuo ricordo.
(tendendole il pezzo d’oro)
Quant à l’argent… Quanto al denaro…
CARMEN
Tiens, il l’a gardé!… Ca se trouve à merveille… Tienilo, l’hai conservato!… Qui si trova a meraviglia…
(gridando e battendo)
Holà!… Lillas Pastia, holà… Nous mangerons tout,
tu me régales… Holà! Holà!…
Olà!… Lillas Pastia, olà! Vogliamo mangiare, offri tu…
Olà! Olà!
(Entra Pastia)
PASTIA
(impedendole di gridare)
Prenez donc garde… State in guardia!
CARMEN
(gettandogli il pezzo d’oro)
Tiens, attrape… Et apporte-nous des fruit confits,
apporte-nous des bonbons, apporte-nous des oranges,
apporte-nous du manzanilla… Apporte-nous de
tout ce que tu as, de tout, de tout…
Tieni, acchiappa… E portaci della frutta candita,
portaci dei dolci, portaci delle arance, portaci della
manzanilla… portaci tutto quello che hai, di tutto, di
tutto…
PASTIA
Tout de suite, mademoiselle Carmencita. Tutto e subito, signorina Carmencita.
CARMEN
(a Don José)
Tu m’en veux alors, et tu regrettes de t’être fait
mettre en prison pour mes beaux yeux?
Tu me ne vuoi allora, e ti rammarichi di esserti fatto
mettere in prigione per i miei begli occhi?
DON JOSÉ
Quant à cela non, par exemple. Quello no, per esempio.
CARMEN
Vraiment? Veramente?
DON JOSÉ
L’on m’a mis en prison, l’on m’a ôté mon grade,
mais ça m’est égal.
Mi hanno messo in prigione, mi hanno degradato,
ma per me fa lo stesso.
CARMEN
Parce que tu m’aimes? Perché tu mi ami?
DON JOSÉ
Oui, parce que je t’aime, parce que je t’adore. Sì, perché ti amo, perché ti adoro.
CARMEN
(mettendo le sue mani in quelle di Don José)
Je pale mes dettes… c’est notre loi à nous autres
bohémiennes… je pale mes dettes, je pale mes dettes…
Io pago i miei debiti… è la nostra legge, di noi
gitani… pago i miei debiti, pago i miei debiti…
(Rientra Lillas Pastia, portando su un piatto delle arance, dei dolci, della frutta candita e del manzanilla)
Mets tout cela ici… d’un seul coup, n’aie pas peur… Metti tutto qua… tutto in una volta, non aver paura
(Pastia obbedisce e la metà degli oggetti cade per terra)
Ça ne fait rien, nous ramasserons tout cela nousmêmes.
sauve-toi maintenant, sauve-toi, sauve-toi.
Non fa nulla, spazzeremo tutto noi stessi. Ora esci,
esci, esci.
(Pastia esce)
Mets-toi là et mangeons de tout! De tout! De tout! Mettiti là, e mangeremo tutto. Tutto, tutto!
(Ella si siede. Don José le si siede di fronte)
DON JOSÉ
Tu croques des bonbons comme un enfant de six ans… Mangi i dolci come un bambino di sei anni…
CARMEN
C’est que je les aime… Ton lieutenant était ici tout à l’heure, avec d’autres officiers, ils nous ont fait danser
la romalis…
Perché mi piacciono… Il tuo tenente è stato qui poco
fa, con altri ufficiali, ci hanno fatto danzare la romalis…
DON JOSÉ
Tu as dansé? Tu hai danzato?
CARMEN
Oui; et quand j’ai eu dansé, ton lieutenant s’est
permis de me dire qu’il m’adorait…
Sì; e quando ho danzato il tuo tenente s’è permesso
di dire che mi adorava…
DON JOSÉ
Carmen! Carmen!
CARMEN
Qu’est-ce que tu as?… Est-ce que tu serais jaloux,
par hasard?…
Che cos’hai? Non sarai geloso, per caso?
DON JOSÉ
Mai certainement, je suis jaloux… Ma certamente, sono geloso…
CARMEN
Ah bien!… canari, va!… Tu es un vrai canari d’habit
et de caractère… Allons, ne te fâche pas… pourquoi
es-tu jaloux? parce que j’ai dansé tout à l’heure pour
ces officiers… Eh bien, si tu le veux, je danserai
pour toi maintenant, pour toi seul.
Ah! bene… canari, va! Sei una vero canari d’abitudine
e di carattere. Andiamo, non arrabbiarti…
Perché sei geloso? Perché prima ho danzato per
quegli ufficiali… Ebbene, se vuoi, ora io danzerò per
te, solo per te.
DON JOSÉ
Si je le veux, je crois bien que je le veux… Se vuoi? Credo bene che lo voglio…
CARMEN
Où sont mes castagnettes?… Qu’est-ce que j’ai fait
de mes castagnettes?
Dove sono le mie nacchere?… Che cosa ho fatto
delle mie nacchere?…
(ridendo)
C’est toi qui me les a prises, mes castagnettes? Me le hai prese tu, le mie nacchere?
DON JOSÉ
Mais non! Ma no!
CARMEN
(teneramente)
Mais si, mais si… Je suis sûre que c’est toi… Ah
bah! en voilà des castagnettes.
Ma sì, ma sì… sono sicura che sei stato tu… Ah,
bah! ecco le nacchere.
(rompe un’assicella e con due pezzetti di legno si fa un paio di nacchere e le prova)
Ah! ça ne vaudra jamais mes castagnettes…
On sont-elles donc?
Ah! Non potranno mai sostituire le mie nacchere…
Ma dove sono finita?
DON JOSÉ
(trovando le nacchere su un tavolo a destra)
Tiens, les voici… Prendile, eccole…
CARMEN
(ridendo)
Ah! tu vois bien… C’est toi qui les avais prises… Ah! vedi bene… sei tu che le hai prese…
DON JOSÉ
Ah! que je t’aime, Carmen, que je t’aime! Ah! ti amo, Carmen, ti amo!
CARMEN
Je l’espère bien. Lo spero bene.
[17. Duetto]
CARMEN
(con allegria)
Je vais danser en votre honneur.
Et vous verrez, seigneur,
Comment je sais moi-même accompagner
Mettez-vous là, Don José; je commence!
La la la la la la la la la la la la
Je vais danser en votre honneur.
Et vous verrez, seigneur,
Comment je sais moi-même accompagner
Mettez-vous là, Don José; je commence!
La la la la la la la la la la la la
(Fa sedere Don José in un angolo della scena. Breve danza. Carmen, a fior di labbra, canterella un’aria che accompagna con le sue nacchere. Don José la divora con gli occhi. Da lontano, molto lontano, si senton le trombe che suonano la ritirata. Don José tende l’orecchio. Crede di sentire la tromba, ma le nacchere di Carmen schioccano rumorosamente. Don José si avvicina a Carmen, la prende per il braccio, e la obbliga a fermarsi)
DON JOSÉ
Attends un peu, Carmen, rien qu’un moment...
arrête!
Aspetta un poco, Carmen, solo un momento...
fermati!
CARMEN
(stupita)
Et pourquoi, s’il te plaît? E perché, prego?
DON JOSÉ
Il me semble... là-bas...
Oui, ce sont nos clairons qui sonnent la retraite;
Ne les entends-tu pas?
Mi sembra... laggiù...
Sì, son le nostre trombe che suonan la ritirata;
Non le senti?
CARMEN
(con allegria)
Bravo! bravo! j’avais beau faire; il est mélancolique
De danser sans orchestre... Et vive la musique
Qui nous tombe du ciel!
La la la la la la la la la la
Bravo! bravo! avevo un bel darmi da fare; fa malinconia
Danzare senza orchestra... Evviva la musica
Che ci cade dal cielo!
La la la la la la la la la la
(Riprende a cantarellare il suo motivo ritmato sulla ritirata suonata all’esterno dalle trombe. Carmen si rimette a danzare e don José si rimette a guardare Carmen. La ritirata s’avvicina... passa sotto le finestre dell’albergo, poi s’allontana. Il suono delle trombe va affievolendosi. Nuovo sforzo di Don José per strapparsi dalla sua contemplazione di Carmen. Le afferra il braccio e la obbliga ancora a fermarsi)
DON JOSÉ
Tu ne m’a pas compris. Carmen... c’est la retraite.
Il faut que, moi, je rentre au quartier pour l’appel!
Non m’hai capito... Carmen, è la ritirata.
Devo rientrare al quartiere per l’appello!
(Il suono della ritirata cessa d’un tratto)
CARMEN
(guardando Don José che si rimette la giberna e riallaccia il cinturone della sua sciabola)
Au quartier!... pour l’appel...
Ah! j’étais vraiment trop bête!...
Je me mettais en quatre et je faisais des frais...
Pour amuser monsieur. Je chantais! Je dansais!
Je crois, Dieu me pardonne,
Qu’un peu plus, je l’aimais!
Ta ra ta ta... c’est le clairon qui sonne!
Ta ra ta ta... il part! il est parti!
Va-t’en donc, canari!
Al quartiere! ... per l’appello...
Ah! ero proprio stupida!...
Mi facevo in quattro e spendevo del mio...
Per divertire il signore. Cantavo! danzavo!
Credi, Dio mi perdoni,
Che un po’ più, lo amavo!
Taratatà... è la tromba che suona!
Taratatà... parte! è partito!
Vattene allora, canarino!
(con furore, buttandogli il suo sciaccò)
Prends ton shako, ton sabre, ta giberne,
Et va-t’en, mon garçon, va t’en,
Retourne à ta caserne!
Prendi il tuo sciaccò, la tua sciabola, la tua giberna
E vattene, ragazzo mio, vattene,
Torna in caserma!
DON JOSÉ
C’est mal à toi, Carmen, de te moquer de moi!
Je souffre de partir, car jamais, jamais femme,
Jamais femme avant toi...
Aussi profondément n’avait troublé mon âme!
Fai male, Carmen, a beffarti di me!
Soffro nel partire, perché mai, mai donna,
Mai donna prima di te...
M’aveva turbato l’anima sì profondamente!
CARMEN
(ripetendo in tono appassionato la frase di Don José)
Il souffre de partir… car jamais femme,
Jamais femme avant moi
Aussi profondément n’avait troublé son âme.
Ta ra ta ta... mon Dieu! c’est la retraite!
Ta ra ta ta... je vais être en retard!…
O mon Dieu! O mon Dieu… c’est la retraite!
Je vais être en retard!. Il perd la tête, il court!
Et voilà son amour!
Soffre nel partire… perché mai donna
Mai donna prima di me
Ha turbato la sua anima così profondamente.
Taratatà... mio Dio! è la ritirata!
Taratatà... sarò in ritardo!…
O mio Dio! O mio Dio… c’è la ritirata!
Sono in ritardo! Perde la testa, corre!
Ecco il suo amore!
DON JOSÉ
Ainsi tu ne crois pas
A mon amour?
Così non credi
Al mio amore?
CARMEN
Mais non! Ma no!
DON JOSÉ
Eh bien! tu m’entendras! Ebbene! m’ascolterai!
CARMEN
Je ne veux rien entendre! Non voglio sentir nulla!
DON JOSÉ
Tu m’entendras! Tu m’ascolterai!

CARMEN
Tu vas te faire attendre! Non! Non! Non! Non! Ti farai aspettare! No! No! No! No!
DON JOSÉ
(con violenza)
Tu m’entendras! Oui, tu m’entendras!
Je le veux, Carmen, tu m’entendras!
Tu m’ascolterai! Sì, tu m’ascolterai
Io lo voglio, Carmen, tu m’ascolterai
(Con la mano sinistra ha preso bruscamente il braccio di Carmen; con la mano destra cerca sotto la giacca
dell’uniforme il fiore di gaggìa che Carmen gli ha gettato al primo atto. Mostra il fiore a Carmen)
[Romanza]
La fleur que tu m’avais jetée,
Dans ma prison m’était restée,
Flétrie et sèche, cette fleur
Gardait toujours sa douce odeur;
Et pendant des heures entières,
Sur mes yeux, fermant mes paupières,
Ce cette odeur je m’enivrais...
Et dans la nuit je te voyais!
Je me prenais à te maudire,
A te détester, à me dire:
Pourquoi faut-il que le destin
L’ait mise là, sur mon chemin?
Puis je m’accusais de blasphème,
Et je ne sentais en moi-même,
Je ne sentais
Qu’un seul désir, un seul espoir:
Te revoir, ô Carmen, oui, te revoir!
Car tu n’avais eu qu’à paraître,
Qu’à jeter un regard sur moi,
Pour t’emparer de tout mon être...
O ma Carmen!
Et j’étais une chose à toi!
Carmen, je t’aime!
Il fiore che m’avevi gettato,
M’era rimasto nella mia prigione,
Vizzo e appassito, questo fiore
Serbava sempre il suo dolce profumo;
E durante lunghe ore,
Chiudendo le palpebre sugli occhi,
M’inebriavo di quell’odore...
E ti vedevo nelle notti!
Mi mettevo a maledirti,
E detestarti, a dirmi:
Perché il destino ha voluto
Metterla sul mio cammino?
Poi mi dicevo blasfemo,
E non sentivo in me,
Non sentivo
Che una sola brama, una speranza sola:
Rivederti, oh Carmen, sì, rivederti!
Perché t’era bastato apparire,
Gettar su me un solo sguardo,
Per impadronirti di tutto il mio essere...
Oh Carmen mia!
Ed ero una cosa tua!
Carmen, io t’amo!
[Seguito del Duetto]
CARMEN
Non! tu ne m’aimes pas! No! non m’ami!
DON JOSÉ
Que dis-tu? Che dici?
CARMEN
Non, tu ne m’aimes pas! Non!
Car si tu m’aimais,
Là-bas, là-bas, tu me suivrais!
No! non m’ami! No!
Se tu m’amassi,
Laggiù, laggiù, mi seguiresti!
DON JOSÉ
Carmen! Carmen!
CARMEN
Oui! Là-bas, dans la montagne! Laggiù, laggiù, sulla montagna!
DON JOSÉ
Carmen! Carmen!
CARMEN
Là-bas, là-bas tu me suivrais!
Sur ton cheval tu me prendrais,
Et comme un brave à travers la campagne,
En croupe tu m’emporterais!
Là-bas, là-bas, dans la montagne!
Laggiù, laggiù mi seguiresti!
Sul tuo cavallo mi prenderesti,
Come un prode traverso la campagna,
In groppa mi porteresti!
Laggiù, laggiù, sulla montagna!
DON JOSÉ
(turbato)
Carmen! Carmen!
CARMEN
Là-bas, là-bas, tu me suivrais!
Tu me suivrais, si tu m’aimais!...
Tu n’y dépendrais de personne;
Point d’officier à qui tu doives obéir,
Et point de retraite qui sonne
Pour dire à l’amoureux qu’il est temps de partir!
Le ciel ouvert, la vie errante,
Pour pays l’univers; pour loi ta volonté!
Et surtout la chose enivrante:
La liberté! la liberté!
Laggiù, laggiù, mi seguiresti!
Se tu m’amassi!...
Non dipenderesti da nessuno;
Nessun ufficiale cui obbedire,
Nessuna ritirata che suona
Per dire all’amante ch’è tempo di partire!
Il cielo aperto, la vita errante,
Per patria l’universo; e per legge la tua volontà!
E soprattutto la cosa inebriante:
La libertà! la libertà!
DON JOSÉ
Mon Dieu! Mio Dio!
CARMEN
Là-bas, là-bas, dans la montagne! Laggiù, laggiù, sulla montagna!
DON JOSÉ
Carmen! Carmen!
CARMEN
Là-bas, là-bas, si tu m’aimais... Laggiù, laggiù, se tu m’amassi...
DON JOSÉ
Tais-toi! Taci!
CARMEN
Là-bas, là-bas tu me suivrais!
Sur ton cheval tu me prendrais,
Et comme un brave à travers la campagne,
Oui, tu m’emporterais
Si tu m’aimais!
Laggiù, laggiù mi seguiresti!
Sul tuo cavallo mi prenderesti,
Come un prode traverso la campagna,
Sì, mi porteresti
Se tu m’amassi!
DON JOSÉ
Ah! Carmen, hélas! tais-toi!...
Mon Dieu!...
Hélas! Hélas! Pitié! Carmen! Pitié!
Ô mon Dieu! Hélas!
Ah! Carmen, ahimè! taci!...
Mio Dio!
Ahimè! Ahimè! Pietà! Carmen! Pietà!
O mio Dio! Ahimè!
CARMEN
Là-bas, là bas tu me suivras,
Là-bas, là bas tu me suivras!
Tu m’aimes et tu me suivras,
Là-bas, là-bas emporte-moi!
Laggiù, laggiù mi seguirai,
Laggiù, laggiù mi seguirai!
Tu m’ami e tu mi seguirai
Laggiù, laggiù mi porterai!
DON JOSÉ
Ah! Tais-toi! Tais-toi! Ah! taci! taci!
(strappandosi con violenza dalle braccia di Carmen)
Non! je ne veux plus t’écouter!
Quitter mon drapeau... déserter...
C’est la honte... c’est l’infamie!...
Je n’en veux pas!
No! non ti voglio più ascoltare!
Lasciare la mia bandiera... disertare...
è la vergogna... è l’infamia!...
Non voglio!
CARMEN
(con durezza)
Eh bien! pars! Ebbene! parti!
DON JOSÉ
(supplicando)
Carmen, je t’en prie! Carmen, ti prego!
CARMEN
Non! je ne t’aime plus! Va, je te hais! No! non t’amo più! Va, ti odio!
DON JOSÉ
Écoute! Carmen! Ascolta! Carmen!
CARMEN
Adieu! mais adieu pour jamais! Addio! ma addio per sempre!
DON JOSÉ
Eh bien! soit! ... adieu! pour jamais! Ebbene! sia! ... addio! addio per sempre!
CARMEN
Va-t-en! Vattene!
DON JOSÉ
Carmen! adieu! adieu pour jamais! Carmen! addio! addio per sempre!
CARMEN
Adieu! Addio!
(Va correndo verso la porta. Nel momento che sta per aprire, bussano. Don José si ferma. Silenzio)

SCENA V
Gli stessi, Zuniga, poi il Dancaire, il Remendado e gli zingari.
[18. Finale]
ZUNIGA
Holà! Carmen! holà! holà! Olà! Carmen! olà! olà!
DON JOSÉ
Qui frappe? qui vient là? Chi bussa? chi è là?
CARMEN
Tais-toi!... Tais-toi! Taci!... Taci!
ZUNIGA
(entrando dopo aver sfondato la porta)
J’ouvre moi-même... et j’entre... Mi apro da solo... ed entro...
(Scorge Don José; a Carmen con leggerezza)
Ah! fi! Ah! fi, la belle!
Le choix n’est pas heureux! c’est se mésallier
De prendre le soldat quand on a l’officier.
Ah! ohibò! mia bella!
La scelta non è felice! scende in basso
Chi prende il soldato quando ha l’ufficiale.
(a Don José)
Allons, décampe! Andiamo, sloggia!
DON JOSÉ
(calmo, ma risoluto)
Non! No!
ZUNIGA
(con severità)
Si fait! tu partiras! Si! tu partirai!
DON JOSÉ
Je ne partirai pas! Non me ne andrò!
ZUNIGA
(minacciando Don José)
Drôle! Furfante!
DON JOSÉ
(afferrando la sciabola)
Tonnerre! il va pleuvoir des coups! Tuoni e fulmini! pioveranno colpi!
(Il tenente sguaina a metà)
CARMEN
(gettandosi fra di loro)
Au diable le jaloux! Al diavolo il geloso!
(chiamando)
A moi! à moi! A me! a me!
(Il Dancario, il Remendado e gli zingari compaiono da ogni parte. Carmen, con un gesto indica agli zingari il tenente: il Dancairo e il Remendado si gettano su di lui, lo disarmano)
CARMEN
(a Zuniga, con tono beffardo)
Bel officier, bel officier, l’amour
Vous joue en ce moment un assez vilain tour!
Vous arrivez fort mal hélas! et nous sommes forcés,
Ne voulant être dénoncés,
De vous garder au moins... pendant une heure.
Bell’ufficiale, bell’ufficiale, l’amore
Stavolta vi gioca un brutto tiro!
Arrivate proprio in mal punto! ahimè! e siam costretti,
Per non esser denunciati,
A custodirvi almeno... per un’ora.
IL DANCAIRO E IL REMENDADO
(a Zuniga, con la pistola in mano e con la massima gentilezza)
Mon cher monsieur, Mon cher monsieur
nous allons, s’il vous plaît, quitter cette
demeure;
Vous viendrez avec nous?
Vous viendrez avec nous?
Mio caro signore, mio caro signore;
se ci permettere lascerem questa dimora;
Verrete con noi?
Verrete con noi?
CARMEN
(ridendo)
C’est une promenade… È una passeggiata…
IL DANCAIRO E IL REMENDADO
Consentez-vous? Consentez-vous?
Répondez, camarade.
Acconsentite? Acconsentite?
Rispondete, camerata!
ZUNIGA
(prendendo con spirito la situazione)
Certainement,
D’autant plus que votre argument
Est un de ceux auxquels on ne résiste guère!
Certo,
Tanto più che le vostre ragioni
Son di quelle cui non si resiste!
(sempre con spirito)
Mais gare à vous!... plus tard! Ma attenti a voi!... più tardi!
IL DANCAIRO
(con filosofia)
La guerre, c’est la guerre!
En attendant, mon officier,
Passez devant sans vous faire prier!
La guerra, è la guerra!
Frattanto, ufficiale mio,
Passate avanti senza farvi pregare!
IL REMENDADO E GLI ZINGARI
Passez devant sans vous faire prier! Passate davanti senza farvi pregare!
(Zuniga esce, condotto da quattro zingari con la pistola in mano)
CARMEN
(a Don José)
Es-tu des nôtres maintenant? Sei dei nostri adesso?
DON JOSÉ
(sospirando)
Il le faut bien! Per forza!
CARMEN
Ah! Le mot n’est pas galant!
Mais qu’importe! va... tu t’y feras
Quand tu verras
Comme c’est beau, la vie errante,
Pour pays l’univers; pour loi ta volonté!
Et surtout, la chose enivrante:
La liberté! la liberté!
Ah! La frase non è galante!
Ma che importa! va... ti abituerai
Quando vedrai
Com’è bella, la vita errante,
Per patria l’universo; per legge la tua volontà!
E soprattutto, la cosa inebriante:
La libertà! la libertà!
FRASQUITA, MERCEDES, CARMEN E LE DONNE
Suis-nous à travers la campagne,
Viens avec nous dans la montagne,
Suis-nous et tu t’y feras, tu t’y feras
Quand tu verras là-bas,
Comme c’est beau, la vie errante
Pour pays l’univers;
Et pour loi sa volonté!
Et surtout, la chose enivrante: la liberté!
Seguici attraverso la campagna,
Vieni con noi sulla montagna,
Seguici e ti abituerai, ti abituerai
Quando vedrai, laggiù,
Com’è bella la vita errante,
Per patria l’universo,
E per legge la propria volontà!
E soprattutto, la cosa inebriante: la libertà!
IL REMENDADO, IL DANCAIRO E GLI UOMINI
Ami, suis-nous dans la campagne,
Viens avec nous à la montagne,
Tu t’y feras, tu t’y feras
Quand tu verras là-bas, là-bas
Comme c’est beau, la vie errante
Pour pays l’univers;
Et surtout, la chose enivrante:
Oui, la liberté!
Seguici nella campagna,
Vieni con noi sulla montagna,
Ti abituerai, ti abituerai
Quando vedrai, laggiù,
Com’è bella la vita errante,
Per patria l’universo,
E soprattutto, la cosa inebriante:
Sì, la libertà!.
DON JOSÉ
(travolto)
Ah! Ah!
TUTTI
Le ciel ouvert, la vie errante.
Pour pays tout l’univers;
Et pour loi sa volonté!
Et surtout, la chose enivrante:
La liberté! la liberté!
Il cielo aperto, la vita errante,
Per patria tutto l’universo,
E per legge la propria volontà,
E soprattutto la cosa inebriante:
La libertà! La libertà!.

[Intermezzo]
ATTO TERZO
II sipario si alza su alcune rocce: luogo pittoresco e selvaggio. Completa solitudine e nera notte. Dopo qualche istante, un contrabbandiere compare dall'alto delle rocce, poi un altro, poi altri due, poi qua e là altri venti, che scendono o scalano rocce. Alcuni uomini portano grossi involti sulle spalle. Altri sono sdraiati qua e là, avvolti nei loro mantelli.
SCENA I
Carmen, Don José, il Dancario, il Remendado, Frasquita, Mercedes, contrabbandieri.
[19. Sestetto e Coro]
I CONTRABBANDIERI
Écoute, compagnon, écoute!
La fortune est là-bas, là-bas;
Mais prends garde, pendant la route,
Prends garde de faire un faux pas!...
Ascolta, compagno, ascolta!
La fortuna è laggiù, laggiù;
Ma attento, lungo la via,
Attento a non fare un passo falso!...
MERCEDES, FRASQUITA, CARMEN, DON JOSÉ, IL REMENDADO E IL DANCARIO
Notre métier est bon, mais pour le faire il faut
Avoir une âme forte!
Et le péril est en bas, le péril est en haut...
Il est partout, qu’importe?!
Nous allons devant nous, sans souci du torrent,
Sans souci de l’orage!
Sans souci du soldat qui là-bas nous attend,
Et nous guette au passage,
Sans souci nous allons en avant!
Il nostro è un bel mestiere, ma per farlo serve
Avere un’anima forte!
Il pericolo è in basso, il pericolo è in alto...
E ovunque, che importa?!
Andiamo avanti, incuranti del torrente,
Incuranti dell’uragano!
Incuranti del soldato che laggiù ci aspetta,
E ci spia al passaggio,
Incuranti andiamo avanti!
[Dialogo]
IL DANCARIO
Halte! nous allons nous arrêter ici… Ceux qui ont
sommeil pourront dormir pendant une demi-heure…
Alt! ci fermiamo qui… Quelli che hanno sonno
potranno dormire una mezzoretta…
IL REMENDADO
(distendendosi con voluttà)
Ah! Ah!
IL DANCARIO
Je vais, moi, voir s’il y a moyen de faire enter les
marchandises dans la ville… Une brèche s’est faite
dans le mur d’enceinte et nous pourrions passer pal
là; malheureusement, on a mis un factionnaire pour
garder cette brèche.
Io vado a vedere se c’è un mezzo per fare entrare la
merce in città… si è formata una breccia nelle mura
di cinta, e potremmo passare per di là; disgraziatamente
hanno messo una sentinella per sorvegliare
questa breccia.
DON JOSÉ
Lillas Pastia nous a fait savoir que, cette nuit, ce factionnaire serait un homme à nous… Lillas Pastia ci ha fatto sapere che questa notte
questa sentinella sarà uno a noi favorevole…
IL DANCARIO
Oui, mais Lillas Pastia a pu se tromper… Le factionnaire
qu’il veut dire a pu être changé… Avant d’aller plus loin,
je ne trouve pas mauvais de m’assurer moi-même…
Sì, ma Lillas Pastia può essersi ingannato… La
sentinella che intendeva lui può essere sostituita…
Prima di spingerci oltre, trovo che sia buona cosa
che io vada ad assicurarmene…
(chiamando)
Remendado! Remendado!
IL REMENDADO
(svegliandosi)
Hé? Eh?
IL DANCARIO
Debout, tu vas venir avec moi… Alzati. Devi venire con me…
IL REMENDADO
Mais patron… Ma patron…
IL DANCARIO
Qu’est-ce que c’est?… Che cosa c’è?
IL REMENDADO
(alzandosi)
Voilà, patron, voilà!… Eccomi, patron eccomi.
IL DANCARIO
Allons, passe devant. Andiamo, passa davanti.
IL REMENDADO
Et moi qui rêvais que j’allais pouvoir dormir…
C’était un rêve, hélas! C’était un rêve!…
E io che sognavo di poter dormire un po’… È stato
un sogno, ahimè! è stato un sogno!…
(Esce, seguito dal Dancairo)

SCENA II
Gli stessi, tranne il Dancaire e il Remendado
(Durante la scena fra Carmen e José, qualche gitano accende un fuoco presso il quale Mercedes e Frasquita vanno a sedersi, gli altri si avvolgono nei loro mantelli, si coricano e si addormentano)
DON JOSÉ
Voyons, Carmen… si je t’ai parlé trop durement, je
t’en demande pardon, faisons la paix.
Dai, Carmen… Se ti ho parlato troppo duramente, ti
chiedo scusa, facciamo la pace.
CARMEN
Non. No.
DON JOSÉ
Tu ne m’aimes plus, alors? Allora non mi ami più?
CARMEN
Ce qui est sûr, c’est que je t’aime beaucoup moins
qu’autrefois… et que si tu continues à t’y prendre de
cette façon-là, je finirai par ne plus t’aimer du tout…
Je ne veux pas être tourmentée, ni surtout commandée.
Ce que je veux, c’est être libre et faire ce qui me plaît.
Quello che è certo è che ti amo molto meno di prima… e se continui a prendere quegli atteggiamenti, finirò per non amarti del tutto… Non voglio essere tormentata, né soprattutto comandata. Quello che voglio è di essere libera di fare quello che mi piace.
DON JOSÉ
Tu es le diable, Carmen? Sei il diavolo, Carmen?
CARMEN
Oui. Qu’est-ce que tu regardes là, à quoi penses-tu? Sì. Che cosa è che guardi laggiù, a che cosa pensi?
DON JOSÉ
Je me dis que là-bas… à sept ou huit lieues d’ici tout
au plus, il y a un village, et dans ce village une bonne
vieille femme qui croit que je suis encore un honnête homme…
Mi dico che laggiù… a sette o otto leghe di qui tutt’al più, c’è un villaggio, e in quel villaggio c’è una buona vecchia che crede che io sia ancora un onest’uomo…
CARMEN
Une bonne vieille femme? Una buona vecchia?
DON JOSÉ
Oui, ma mère. Sì, mia madre.
CARMEN
Ta mère… Eh bien, là, vrai, tu ne ferais pas mal d’aller
le retrouver, car décidément tu n’es pas fait pour
vivre avec nous… Chien et loup ne font pas long
temps bon ménage…
Tua madre… Ebbene, è vero, non farai male ad
andarla a trovare, dato che decisamente tu non sei
fatto per vivere con noi… cane e lupo non possono
convivere a lungo insieme.
DON JOSÉ
Carmen… Carmen…
CARMEN
Sans compter que le métier n’est pas sans péril pour
ceux qui, comme toi, refusent de se cacher quand ils
entendent des coups de fusil… Plusieurs des nôtres y
ont laissé leu peau, ton tour viendra.
Senza contare che il mestiere non è senza pericoli
per quelli, come te, che rifiutano di ripararsi quando
si sentono dei colpi di fucile… Molti dei nostri ci
hanno lasciato la pelle, e verrà anche il tuo turno.
DON JOSÉ
Et le tien aussi… Si tu me parles encore de nous
séparer et si tu ne te conduis pas avec moi comme je
veux que tu conduises…
E l’intendi così… Se tu mi parli ancora di separarci e
se tu non ti comporti con me come io voglio che tu ti
comporti…
CARMEN
Tu me tuerais, peut-être?… Mi ucciderai, forse?
(Don José non risponde)
À la bonne heure… J’ai vu plusieurs fois dans les
cartes que nous devions finir ensemble.
Alla buon’ora! Ho visto più volte nelle carte che noi
dobbiamo finire insieme.
(facendo schioccare le nacchere)
Bah! arrive qui plante… Bah! Arriva chi pianta…
DON JOSÉ
Tu es le diable, Carmen?… Sei il diavolo, Carmen?
CARMEN
Mais oui, je te l’ai déjà dit… Ma sì, te l’ho già detto…
(Ella volta le spalle a don José e va a sedersi vicino a Mercedes e Frasquita. Dopo un istante di indecisione, don José si allontana a sua volta e va a stendersi sulle rocce. Durante l’ultima parte della scena, Mercedes e Frasquita hanno distribuito delle carte davanti a loro)
[20. Terzetto]
MERCEDES
Mêlons! Mescoliamo!
FRASQUITA
Mêlons Mescoliamo!
MERCEDES
Coupons! Tagliamo!
FRASQUITA
Coupons! Tagliamo!
MERCEDES
Bien! c’est cela! Bene! così!...
FRASQUITA
Bien! c’est cela! Bene! così!...
MERCEDES
Trois cartes ici! Tre carte qui!
FRASQUITA
Trois cartes ici! Tre carte qui!
MERCEDES
Quatre là! Quattro là!
FRASQUITA
Quatre là! Quattro là!
MERCEDES E FRASQUITA
Et maintenant, parlez, mes belles,
De l’avenir donnez-nous des nouvelles...
Dites-nous qui nous trahira!
Dites-nous qui nous aimera!
Parlez, parlez! Parlez, parlez!
Dites-nous qui nous trahira!
Dites-nous qui nous aimera!
E adesso, parlate, mie belle,
Dateci nuove dell’avvenire...
Diteci chi ci tradirà!
Diteci chi ci amerà!
Parlate, parlate! Parlate, parlate!
Diteci chi ci tradirà!
Diteci chi ci amerà!
FRASQUITA
Parlez! Parlez! Parlate! Parlate!
MERCEDES
Parlez! Parlez! Parlate! Parlate!
FRASQUITA
Moi, je vois un jeune amoureux
Qui m’aime on ne peut davantage...
Io, vedo un giovane innamorato
Che mi ama alla follia...
MERCEDES
Le mien est très riche et très vieux;
Mais il parle de mariage!
Il mio è molto ricco e molto vecchio;
Ma parla di matrimonio!
FRASQUITA
(con fierezza)
Je me campe sur son cheval
Et dans la montagne il m’entraîne!
Mi piazza sul suo cavallo
E mi porta sulla montagna!
MERCEDES
Dans un château presque royal,
Le mien m’installe en souveraine!
In un castello quasi regale,
Il mio m’installa sovrana!
FRASQUITA
De l’amour à n’en plus finir,
Tous les jours, nouvelles folies!
Amore a non finire,
Ogni giorno, nuove follie!
MERCEDES
De l’or tant que j’en puis tenir;
Des diamants, des pierreries!
Per quanto posso prenderne;
Diamanti, pietre preziose!
FRASQUITA
Le mien devient un chef fameux,
Cent hommes marchent à sa suite!
Il mio diventa un capo famoso,
Cento uomini marciano al suo seguito!
MERCEDES
Le mien... en croirai-je mes yeux?... Il mio... crederà ai miei occhi?...
(con gioia)
Oui... Il meurt! Ah! je suis veuve et j’hérite! Sì... Muore! Ah! son vedova ed eredito!
FRASQUITA E MERCEDES
Parlez encor, parlez, mes belles
De l’avenir donnez-nous des nouvelles...
Dites-nous qui nous trahira!
Dites-nous qui nous aimera!
Parlate ancora, parlate, mie belle,
Dateci nuove dell’avvenire...
Diteci chi ci tradirà!
Diteci chi ci amerà!
(Riprendono a consultare le carte)
FRASQUITA
Fortune! Fortuna!
MERCEDES
Amour! Amore!
CARMEN
(Carmen, fin dall’inizio della scena, segue con lo sguardo il gioco di Mercedes e di Frasquita)
Voyons, que j’essaie à mon tour Vediamo, provo a mia volta
(A sua volta si mette a girare le carte. Musica di scena)
Carreau! Pique! la mort!
J’ai ben lu… Moi, d’abord,
Quadri! Picche!… La morte!
Ho letto bene… io, innanzi tutto.
(indicando Don José addormentato)
Ensuite lui… Pour tous les deux la mort. Poi lui, per tutti e due la morte.
(a voce bassa, pur continuando sempre a mischiare le carte)
En vain, pour éviter les réponses amères,
En vain tu mêleras,
Cela ne sert à rien, les cartes sont sincères
Et ne mentiront pas!
Dans le livre d’en haut si ta page est heureuse,
Mêle et coupe sans peur,
La carte sous tes doigts se tournera joyeuse,
T’annonçant le bonheur!
Mais, si tu dois mourir, si le mot redoutable
Est écrit par le sort,
Recommence vingt fois, la carte impitoyable
répétera: la mort!...
Encor! encor! Toujours la mort!
Invano, per evitar risposte amare,
Invano tu mischierai,
A nulla serve, le carte son sincere
E non mentiranno!
Se nel libro di lassù la tua pagina è fortunata,
Mischia e taglia senza paura,
La carta sotto le tue dita lieta si girerà,
Annunciandoti felicità!
Ma, se devi morire, se la parola tremenda
è scritta dalla sorte,
Ricomincia venti volte, la carta impietosa
Ripeterà: la morte!...
Ancora! Ancora! Sempre la morte!
FRASQUITA E MERCEDES
Parlez encor, parlez, mes belles
De l’avenir donnez-nous des nouvelles...
Dites-nous qui nous trahira!
Dites-nous qui nous aimera!
Fortune! Amour!.
Parlate ancora, parlate, mie belle,
Dateci nuove dell’avvenire...
Diteci chi ci tradirà!
Diteci chi ci amerà!
Fortuna! Amore!
CARMEN
Encor! Encor!
Le désespoir!
La mort! La mort!...
Encor! La mort!...
Toujours la mort!...
Ancora! Ancora!
La disperazione!
La morte! La morte!
Ancora la morte
Sempre la morte!...
MERCEDES
Fortune! Fortuna!
FRASQUITA
Amour! Amore!
CARMEN
Toujours la mort! Sempre la morte!
TUTTE E TRE
Encor! Encor! Encor! Encor! Ancora! Ancora! Ancora! Ancora!
(Rientrano il Dancario e il Remendado)

SCENA III
Carmen, Don José, Frasquita, Mercedes, il Dancairo, il Remendado.
[Dialogo]
CARMEN
Eh bien?… Ebbene?
IL DANCAIRO
Eh bien, j’avais raison de ne pas me fier aux renseignements del Lillas Pastia; nous n’avons pas
trouvé son factionnaire, mais en revanche nous avons
aperçu tris douaniers qui gardaient la brèche et qui la
gardaient bien, je vous assure.
Ebbene, avevo ragione a non fidarmi delle informazioni di Lillas Pastia; non abbiamo affatto trovato le sua sentinella, ma al contrario abbiamo visto che ci sono tre doganieri che sorvegliano la breccia; e laguardano bene, ve l’assicuro.
CARMEN
Savez-vous leurs noms à ces douaniers? Sapete i nomi di questi doganieri?
IL REMENDADO
Certainement nous savons leurs noms: qui est-ce qui
connaîtrait les douaniers si nous ne les connaissions
pas? Il y avait Eusebio, Perez et Bartolomé.
Certo che sappiamo i loro nomi: chi può conoscere i
doganieri se non noi? Erano Eusebio, Perez e Bartolomé.
FRASQUITA
Eusebio… Eusebio…
MERCEDES
Perez… Perez…
CARMEN
Bartolomé… E Bartolomé…
(ridendo)
N’ayez pas peur, Dancaïre, nous vous en répondons
de vos trois douaniers…
Non abbiate paura, Dancairo, dei vostri doganieri ce
ne occuperemo noi…
DON JOSÉ
(furioso)
Carmen! Carmen!…
IL DANCAIRO
Ah! toi, tu vas nous laisser tranquilles avec le jalousie…
Le jour vient et nous n’avons pas de temps à perdre…
En route, les enfants…
Ah! tu, lasciaci tranquilli con la tua gelosia… il giorno si avvicina e noi non abbiamo tempo da perdere…
In strada, ragazzi…
(Si incominciano a prendere le balle)
Quant à toi Quanto a te
(rivolgendosi a Don José)
je te confie la garde des marchandises que nous n’emportons pas… Tu vas te placer là, sur cette
hauteur… Tu y seras à merveille pour voir si nous
sommes suivis… Dans le cas où tu apercevrais
quelqu’un, je t’autorise à passer ta colère sur l’indiscret.
- Nous y sommes?…
ti affido la sorveglianza della merce che non portiamo.
Va’ a metterti là, su quell’altura… È il posto
ideale per vedere se siamo seguiti… Nel caso tu
scorgessi qualcuno, ti autorizzo a scaricare la tua
collera sull’indiscreto - Ci siamo?
IL REMENDADO
Oui, patron. Sì, patron.
IL DANCAIRO
En route, alors… In strada allora
(alle donne)
Mais vous ne vous flattez pas, vous me répondez
vraiment de ces trois douaniers?
Ma voi non vi lusingate, risponderete realmente di
quei tre doganieri?
CARMEN
N’ayez pas peur, Dancaïre. Non abbiate paura, Dancairo.
[21. Pezzo d'assieme]
FRASQUITA, MERCEDES E CARMEN
Quant au douanier, c’est notre affaire!
Tout comme un autre il aime à plaire.
Il aime à faire le galant;
Oh! laissez-nous passer en avant!…
Il doganiere, è affar nostro!
Come tutti ama piacere.
Ama fare il galante;
Ah! lasciateci passare avanti!…
TUTTE LE DONNE
Quant au douanier, c’est notre affaire!
Tout comme un autre il aime à plaire.
Il aime à faire le galant;
Oh! laissez-nous passer en avant!…
Il doganiere, è affar nostro!
Come tutti ama piacere.
Ama fare il galante;
Ah! lasciateci passare avanti!….
TUTTI
Il aime à plaire! Ama piacere!
MERCEDES
Le douanier sera clément! Il doganiere sarà clemente!
TUTTI
Il est galant! È galante!
CARMEN
Le douanier sera charmant! Il doganiere sarà affascinante!
TUTTI
Il aime à plaire! Ama piacere!
FRASQUITA
Le douanier sera galant! Il doganiere sarà galante!
MERCEDES
Oui, douanier sera même entreprenant! Sì, il doganiere sarà pure intraprendente!
TUTTI
Oui, le douanier, c’est notre/leur affaire.
Tout comme un autre il aime à plaire.
Il aime à faire le galant;
Oh! laissez-nous passer en avant!….
Sì, il doganiere, è affar nostro/loro
Come tutti ama piacere.
Ama fare il galante;
Ah! lasciateci passare avanti!…
MERCEDES, FRASQUITA E CARMEN
Il ne s’agit plus de bataille,
Non, il s’agit tout simplement
De se laisser prendre la taille
Et d’écouter un compliment.
S’il faut aller jusqu’au sourire,
Que voulez-vous? on sourira!
Et d’avance, je puis le dire,
La contrebande passera!...
Non si tratta di battaglia,
No, si tratta semplicemente
Di lasciarsi prendere alla vita
E d’ascoltare un complimento.
Se bisogna arrivate al sorriso,
Che volete? si sorriderà!
E lo posso anticipare,
Il contrabbando passerà!...
TUTTE LE DONNE
La contrebande passera! Il contrabbando passerà!
MERCEDES, FRASQUITA E CARMEN
En avant! marchons! Allons! en avant!.
Le douanier, c’est notre affaire.
Tout comme un autre, il aime à plaire.
Il aime à faire le galant;
Ah! laissez-nous passer en avant!…
Marchons en avant! Ah! marchons, marchons en avant!
Avanti! in marcia! andiamo! avanti!
Il doganiere, è affar nostro
Come tutti ama piacere.
Ama fare il galante;
Ah! lasciateci passare avanti!…
avanti in marcia, in marcia, in marcia!
TUTTI
Le douanier, c’est leur affaire.
Tout comme un autre, il aime à plaire.
Il aime à faire le galant;
Ah! laissez-nous passer en avant!…
En avant! En avant! Marchez en avant!
Il doganiere, è affar loro
Come tutti ama piacere.
Ama fare il galante;
Ah! lasciateci passare avanti!…
avanti in marcia, in marcia, avanti voi!
(Tutti escono. Don José chiude la marcia ed esce esaminando l’innesco della sua carabina; un po’ prima ch’egli sia uscito, si scorge un uomo affacciarsi dalle rocce: è una guida)

SCENA IV
Micaëla, la guida
LA GUIDA
(procede con precauzione, poi fa un segno a Micaela che ancora non si vede)
Nous y sommes. Ci siamo.
MICAËLA
(entrando)
C’est ici. È qui.
LA GUIDA
Oui, vilain endroit, n’est-ce pas, et pas rassurant du
tout?
Sì, luogo selvaggio, non è vero, e del tutto poco rassicurante?
MICAËLA
Je ne vois personne. Non vedo nessuno.
LA GUIDA
Ils viennent de partir mais ils reviendront bientôt, car
ils n’ont pas emporté toutes leurs marchandises… Le
connais leurs habitudes… Prenez garde… L’un des
leurs doit être en sentinelle quelque part et si l’on
nous apercevait…
Forse sono partiti, ma ben presto torneranno, poiché
non si sono portati dietro tutta la loro merce… Conosco
le loro abitudini… State attenta… Uno di loro deve essere di sentinella da qualche parte, e se si accorge della nostra presenza…
MICAËLA
Je l’espère bien qu’on m’apercevra… puisque je suis
venue ici tout justement pour parler à… pour parler à
un de ces contrebandières…
Spero bene che mi scorgano… poiché io sono venuta
qui proprio per parlare a… per parlare a uno dei contrabbandieri…
LA GUIDA
Eh bien! là, vrai, vous pouvez vous vanter d’avoir du
courage… Tout à l’heure, quand nous nous sommes
trouvés au milieu de ce troupeau de taureaux sauvages
que conduisait le célèbre Escamillo, vous n’avez pas tremblé… Et maintenant venir affronter ces Bohémiens…
Ebbene! là, veramente, potete vantarvi di avere del
coraggio… Prima, quando ci siamo trovati in mezzo
a quella mandria di tori selvaggi che guidava il celebre
Escamillo, non avete affatto tremato… E ora
venire ad affrontare questi gitani…
MICAËLA
Je ne suis pas facile à effrayer. Non mi spavento facilmente.
LA GUIDA
Vous dites cela parce que je suis près de vous, mais
si vous étiez toute seule…
Dite questo perché ci sono qua io, ma se foste sola…
MICAËLA
Je n’aurais pas peur, je vous assure. Non avrei affatto paura, ve l’assicuro.
LA GUIDA
Bien vrai? È vero?
MICAËLA
Bien vrai… È vero…
LA GUIDA
(con semplicità)
Alors je vous demanderai la permission de m’en
aller. - J’ai consenti à vous servir de guide parce
que vous m’avez bien payé; mais maintenant que
vous êtes arrivée… si ça ne vous fait rien, j’irai vous
attendre là où vous m’avez pris… à l’auberge qui est
au bas de la montagne.
Allora vi chiederei il permesso di andarmene. - Ho
acconsentito a servirvi da guida perché voi mi avete
pagato bene; ma ora che siete arrivata… se questo
non vi crea problemi, andrei ad attendervi la dove mi
avete preso… all’albergo che si trova ai piedi della
montagna.
MICAËLA
C’est cela, allez m’attendre! Va bene così, aspettatemi là!
LA GUIDA
Vous restez décidément? Siete decisa a restare?
MICAËLA
Oui, je reste! Sì, io resto!
LA GUIDA
Que tous les saints du paradis vous soient en aide
alors, mais c’est une drôle d’idée que vous avez là…
Che tutti i santi del paradiso vi aiutino, allora, ma è
un’idea pazza quella che avete…
[22. Aria]
MICAËLA
Je dis que rien ne m’épouvante,
Je dis, hélas! que je réponds de moi;
Mais j’ai beau faire la vaillante,
Au fond du coeur je meurs d’effroi!
Seule en ce lieu sauvage,
Toute seule, j’ai peur,
Mais j’ai tort d’avoir peur;
Vous me donnerez du courage,
Vous me protégerez, Seigneur!
Je vais voir de près cette femme
Dont les artifices maudits
Ont fini par faire un infâme
De celui que j’aimais jadis.
Elle est dangereuse... elle est belle!...
Mais je ne veux pas avoir peur!
Non, non, je ne veux pas avoir peur!
Je parlerai haut devant elle.
Ah! Seigneur… Vous me protégerez.
Ah! Je dis que rien ne m’épouvante,
Je dis, hélas! que je réponds de moi;
Mais j’ai beau faire la vaillante,
Au fond du coeur je meurs d’effroi!
Seule en ce lieu sauvage,
Toute seule, J’ai peur, mais j’ai tort d’avoir peur;
Vous me donnerez du courage,
Vous me protégerez, Seigneur!
Protégez-moi! Ô Seigneur!
Donnez-moi du courage!
Protégez-moi! Ô Seigneur!
Protégez-moi! Seigneur!
Dico che nulla mi spaventa,
Dico, ahimè! che rispondo di me;
Ma ho un bel far la coraggiosa,
In fondo al cuore muoio di spavento!
Sola in questo luogo selvaggio,
Tutta sola, temo,
ma ho torto di temere;
Voi mi darete coraggio,
Voi mi proteggerete, Signore!
Vedrò da vicino quella donna
Le cui arti maledette
Han finito per rendere infame
Chi un tempo amavo.
È pericolosa... è bella!...
Ma non voglio temere!
No, no, non voglio temere!
Parlerò chiaro davanti a lei.
Ah! Signore, voi mi proteggete.
Ah! Dico che nulla mi spaventa,
Dico, ahimè! che rispondo di me;
Ma ho un bel far la coraggiosa,
In fondo al cuore muoio di spavento!
Sola in questo luogo selvaggio,
Tutta sola, temo, ma ho torto di temere;
Voi mi darete coraggio,
Voi mi proteggerete, Signore!
Proteggetemi! o Signore!
Datemi il coraggio!
Proteggetemi! o Signore!
Proteggetemi! Signore!
[Recitativo]
Mais… je ne me trompe pas… à cent pas d’ici… sur
ce rocher, c’est Don José.
Ma… non m’inganno... a cento passi da qui… su
quella roccia! è Don José.
(chiamando)
José, José! José, José!
(terrorizzata)
Mais que fait-il?… Il ne regarde pas de mon coté…
Il arme sa carabine, il ajuste… il fait feu…
Ma che cosa fa?… non guarda dalla mia parte…
Arma la sua carabina, prende la mira… fa fuoco…
(Si sente un colpo d’arma da fuoco)
Ah! mon Dieu, j’ai trop présumé de mon courage…
J’ai peur… J’ai peur.
Ah! Mio Dio, ho preteso troppo dal mio coraggio…
Ho paura… Ho paura…
(Scompare dietro le rocce. Nel medesimo istante entra Escamillo col cappello in mano, poi Don José)

SCENA V
Escamillo, Don José.
ESCAMILLO
(guardando il suo cappello)
Quelques lignes plus bas… et ce n’est pas moi qui, à
la course prochaine, aurais eu le plaisir de combattre
les taureaux que je suis en train de conduire.
Qualche centimetro più in basso… e non sarei stato
io alla prossima corrida ad avere il piacere di combattere
i tori che sono andato a prendere.
DON JOSÉ
(con in mano il coltello)
Qui êtes-vous? Répondez! Chi siete? Rispondete.
ESCAMILLO
(molto calmo)
Eh là… doucement! Ehilà!… calma!
[23. Duetto]
Je suis Escamillo, toréro de Grenade! Sono Escamillo, torero di Granada!
DON JOSÉ
Escamillo! Escamillo!
ESCAMILLO
C’est moi! Sono io!
DON JOSÉ
(rimettendo il coltello nella cintura)
Je connais votre nom,
Soyez le bienvenu; mais vraiment, camarade,
Vous pouviez y rester.
Conosco il vostro nome,
Siate il benvenuto; ma davvero, camerata,
Potevate rimanerci.
ESCAMILLO
Je ne vous dis pas non.
Mais je suis amoureux, mon cher, à la folie!
Et celui-là serait un pauvre compagnon
Qui, pour voir ses amours, ne risquerait sa vie!
Non vi dico di no.
Ma sono innamorato, mio caro, alla follia!
E sarebbe un pover’uomo
Chi, per vedere il suo amore, non rischiasse la vita!
DON JOSÉ
Celle que vous aimez est ici? Quella che amate è qui?
ESCAMILLO
Justement.
C’est une zingara, mon cher...
Proprio qui.
è una zingara, mio caro...
DON JOSÉ
Elle s’appelle? E si chiama?
ESCAMILLO
Carmen. Carmen.
DON JOSÉ
(a parte)
Carmen! Carmen!
ESCAMILLO
Carmen! oui, mon cher.
Elle avait pour amant
Un soldat qui jadis a déserté pour elle.
Carmen! sì, mio caro.
Aveva per amante
Un soldato che ha già disertato per lei.
DON JOSÉ
(a parte)
Carmen! Carmen!
ESCAMILLO
Ils s’adoraient! mais c’est fini, je crois,
Les amours de Carmen ne durent pas six mois.
Si adoravano! ma è finita, credo,
Gli amori di Carmen non duran sei mesi.
DON JOSÉ
Vous l’aimez cependant!... Eppure voi l’amate!...
ESCAMILLO
Je l’aime!
Oui, mon cher, je l’aime,
je l’aime à la folie!
Io l’amo,
Sì, mio caro, l’amo,
l’amo alla follia!
DON JOSÉ
Mais pour nous enlever nos filles de Bohême,
Savez-vous bien qu’il faut payer?...
Ma per rubarci le nostre zingare,
Sapete bene che bisogna pagare?...
ESCAMILLO
(con allegria)
Soit! on paiera!... Sia! si pagherà!...
DON JOSÉ
(minaccioso)
Et que le prix se paie à coups de navaja! E il prezzo si paga a colpi di navaja!
ESCAMILLO
(sorpreso)
À coups de navaja! A colpi di navaja!
DON JOSÉ
Comprenez-vous? Capite?
ESCAMILLO
(con ironia)
Le discours est très net.
Ce déserteur, ce beau soldat qu’elle aime,
Ou du moins qu’elle aimait, c’est donc vous?
Il discorso è chiaro.
Il disertore, il bel soldato ch’ella ama,
O almeno ch’ella amava, siete dunque voi?
DON JOSÉ
Oui, c’est moi-même! Sì, sono proprio io!
ESCAMILLO
J’en suis ravi, mon cher!... et le tour est complet! Ne sono rapito, mio caro!... e il cerchio si chiude!
(Tutti due, con la navaja in mano, si avvolgono nei loro mantelli)
DON JOSÉ
Enfin ma colère
Trouve à qui parler!
Le sang, je l’espère,
Va bientôt couler!
La mia ira alfine
Trova con chi parlare!
Il sangue, spero,
Colerà fra poco!
ESCAMILLO
Quelle maladresse,
J’en rirais, vraiment!
Chercher la maîtresse
Et trouver l’amant!
Che mala sorte,
Tutta da ridere!
Cercar l’amica
E trovar l’amico!
DON JOSÉ ED ESCAMILLO
Mettez-vous en garde
Et veillez sur vous!
Mettez-vous en garde
Et veillez sur vous!
Tant pis pour qui tarde
A parer les coups!
Mettez-vous en garde
Et veillez sur vous!
Allons! en garde!
Veillez sur vous! Veillez sur vous!
Mettetevi in guardia
e vegliate su voi!
Mettetevi in guardia
e vegliate su voi!
Tanto peggio per chi tarda
a parare i colpi!
Mettetevi in guardia
e vegliate su voi!
Andiamo! in guardia!
Vegliate su di voi! Vegliate su di voi!
(Si mettono in guardia a una certa distanza)
ESCAMILLO
Je la connais, ta garde navarraise,
Et je te préviens, en ami,
Qu’elle ne vaut rien…
Io la conosco la tua guardia navarrese,
E ti avverto, amico,
che non vale nulla…
(Senza rispondere, Don José avanza verso Escamillo)
À ton aise,
Je t’aurai du moins averti.
A tuo comodo,
ma io ti avrò avvertito.
(Combattimento. Musica di scena. Escamillo, molto calmo cerca solo di difendersi)
DON JOSÉ
Tu m’épargnes, maudit. Tu vuoi risparmiarmi, maledetto.
ESCAMILLO
À ce jeu de couteau,
Je suis trop fort pour toi.
A questo gioco del coltello,
io sono troppo forte per te.
DON JOSÉ
Voyons cela. Vediamocela.
(Rapido e vivace corpo a corpo. José si trova in balia di Escamillo, che non lo colpisce)
ESCAMILLO
Tout beau,
Ta vie est à moi, mais, en somme,
J’ai pour métier de frapper le taureau,
Non de trouer le coeur de l’homme.
Tutto bene
La tua vita è in mano mia, ma insomma,
Il mio mestiere è quello di colpire il toro
Non di trafiggere un cuore umano.
DON JOSÉ
Frappe ou bien meurs… Ceci n’est pas un jeu. Colpisci o muori… Questo non è un gioco.
ESCAMILLO
(disimpegnandosi)
Soit, mais au moins respire un peu. Sia, ma almeno respira un po’.
DON JOSÉ
En garde! In guardia!
DON JOSÉ ED ESCAMILLO
Mettez-vous en garde
Et veillez sur vous!
Mettez-vous en garde
Et veillez sur vous!
Tant pis pour qui tarde
A parer les coups!
Mettez-vous en garde
Et veillez sur vous!
Allons! en garde!
Veillez sur vous! Veillez sur vous!
Mettetevi in guardia
E vegliate su di voi!
Mettetevi in guardia
e vegliate su di voi!
Tanto peggio per chi tarda
A parare i colpi.
Mettetevi in guardia
Vegliate su di voi!
In guardia, andiamo!
Vegliate su di voi! vegliate su di voi!
(Dopo l’ultimo insieme, ripresa del combattimento. Escamillo scivola e cade. Entrano Carmen e il Dancairo; Carmen ferma il braccio di Don José. Escamillo si rialza; rientrano frattanto il Remendado, Mercedes, Frasquita e i contrabbandieri)

SCENA VI
Gli stessi, Carmen, il Dancaìro, il Remendado, Frasquita, Mercedes, i contrabbandieri, poi Micaëla.
[24. Finale]
CARMEN
(frenando il braccio di Don José)
Holà! holà! José! Olà! olà! José!
ESCAMILLO
(rialzandosi)
Vrai! j’ai l’âme ravie
Que ce soit vous, Carmen, qui me sauviez la vie!
In verità! ho l’anima in estasi
Che siate voi, Carmen, ad avermi salvato la vita!
(a Don José)
Quant à toi, beau soldat,
Nous sommes manche à manche,
Et nous jouerons la belle...
Le jour où tu voudras reprendre le combat!
Quanto a te, bel soldato,
Siamo alla pari
E giocheremo la bella...
Il giorno che vorrai riprendere il combattimento!
IL DANCAIRO
(inframmettendosi)
C’est bon, c’est bon! plus de querelle!
Nous, nous allons partir,
Basta, basta! non più dispute!
Noi partiamo,
(ad Escamillo)
Et toi... l’ami, bonsoir. E tu... amico, buonasera.
ESCAMILLO
Souffrez au moins qu’avant de vous dire au revoir,
Je vous invite tous aux courses de Séville,
Je compte pour ma part y briller de mon mieux.
Et qui m’aime y viendra!
Permettete almeno che prima di dirvi arrivederci,
Vi inviti tutti alle corride di Siviglia,
Per parte mia, conto di brillarvi al meglio.
E chi mi ama ci verrà!
(guardando Carmen)
Et qui m’aime y viendra! E chi mi ama ci verrà!
(a Don José che ha fatto un gesto di minaccia)
L’ami, tiens-toi tranquille! J’ai tout dit
Oui, j’ai tout dit!...
Et n’ai plus ici qu’à faire mes adieux!...
Amico, sta’ calmo! Ho detto tutto
Sì, ho detto tutto!...
Non mi resta che fare i miei addii!...
(Escamillo esce lentamente. Don José sta per lanciarsi sul torero. Il Dancaïre e il Remendado lo trattengono)
DON JOSÉ
(a Carmen, minaccioso, ma trattenendosi)
Prends garde à toi...
Carmen, Je suis las de souffrir!
Bada a te...
Carmen, Sono stanco di soffrire!
(Carmen gli risponde con una scrollatina di spalle e s’allontana da lui)
IL DANCAIRO
En route, en route, il faut partir! In cammino, in cammino, bisogna partire!
TUTTI
En route, en route, il faut partir! In cammino, in cammino, bisogna partire!
IL REMENDADO
Halte! quelqu’un est là qui cherche à se cacher. Alt! là c’è qualcuno che cerca di nascondersi.
(Porta dentro Micaëla)
CARMEN
Une femme! Una donna!
IL DANCAIRO
Pardieu! la surprise est heureuse! Per Dio! che bella sorpresa!
DON JOSÉ
(riconoscendo Micaëla)
Micaëla! Micaela!
MICAËLA
Don José! Don José!
DON JOSÉ
Malheureuse!
Que viens-tu faire ici?
Infelice!
Che vieni a fare qui?
MICAËLA
Moi, je viens te chercher!
Là-bas est la chaumière,
Où, sans cesse priant,
Une mère, ta mère,
Pleure, hélas! sur son enfant!
Elle pleure et t’appelle,
Elle pleure et te tend les bras!
Tu prendras pitié d’elle,
José!... tu me suivras, tu me suivras!
Vengo a cercarti!
Laggiù c’è la casetta,
Dove, pregando senza sosta,
Una madre, tua madre,
Piange, ahimè! suo figlio!
Piange e ti chiama,
Piange e ti tende le braccia!
Avrai pietà di lei,
José!... tu mi seguirai, mi seguirai!
CARMEN
(a Don José)
Va-t’en, va-t’en, tu feras bien,
Notre métier ne te vaut rien.
Vattene, vattene, farai bene,
Il nostro mestiere non fa per te.
DON JOSÉ
(a Carmen)
Tu me dis de la suivre!... Tu mi dici di seguirla!...
CARMEN
Oui, tu devrais partir. Sì, dovresti partire.
DON JOSÉ
Tu me dis de la suivre...
Pour que toi... tu puisses courir
Après ton nouvel amant!
Non! non vraiment!
Dût-il m’en coûter la vie,
Non, Carmen, je ne partirai pas!
Et la chaîne qui nous lie
Nous liera jusqu’au trépas!...
Dût-il m’en coûter la vie,
Non, non, non, je ne partirai pas!
Tu mi dici di seguirla...
Perché tu... possa correre
Dietro al tuo nuovo amante!
No! no davvero!
Dovesse costarmi la vita,
No, Carmen, non partirò!
E la catena che ci lega
Ci legherà fino alla morte!...
Dovesse costarmi la vita,
No, no, no, non partirò!
MICAËLA
Écoute-moi, je t’en prie,
Ta mère te tend les bras!
Cette chaîne qui te lie,
José, tu la briseras!
Hélas, José!
Ascoltami, te ne prego,
Tua madre ti tende le braccia!
Questa catena che ti lega,
José, tu la spezzerai!
Ahimè, José
TUTTI GLI ALTRI
Il t’en coûtera la vie,
José, si tu ne pars pas,
Et la chaîne qui vous lie
Se rompra par ton trépas!
Ti costerà la vita,
José, se tu non parti,
E la catena che vi lega
Si romperà con la morte!
DON JOSÉ
Laisse-moi, car je suis condamné! Lasciami, perché son condannato!
TUTTI GLI ALTRI
José! prends garde! José! bada!
DON JOSÉ
Ah! Je te tiens, fille damnée,
Je te tiens,
Et je te forcerai bien
A subir la destinée
Qui rive ton sort au mien!
Dût-il m’en coûter la vie,
Non, non, non, je ne partirai pas!
Ah! ti tengo, dannata,
Ti tengo,
E ti forzerò
A subire il destino
Che unisce la tua alla mia sorte!
Dovesse costarmi la vita,
No, no, no, non partirò!
TUTTI GLI ALTRI
Ah! prends garde... Don José! Ah! bada... Don José!
MICAËLA
(con autorità)
Une parole encore, Ce sera la dernière!
Hélas! José, ta mère se meurt... et ta mère
Ne voudrait pas mourir sans t’avoir pardonné!
Una parola ancora, E sarà l’ultima!
Ahimè, José, tua madre muore... e tua madre
Non vorrebbe morire senza averti perdonato!
DON JOSÉ
Ma mère! elle se meurt! Mia madre! muore!
MICAËLA
Oui, Don José! Sì, Don José!
DON JOSÉ
Partons! ah! partons! Partiamo! ah! partiamo!
(fa qualche passo, poi, fermandosi, a Carmen)
Sois contente... je pars... mais... Nous nous reverrons! Sarai felice... parto... ma... Ci rivedremo!
(Conduce via con sé Micaëla)
ESCAMILLO
(da lontano)
Toréador, en garde! Toréador, toréador!
Et songe bien, oui, songe en combattant,
Qu’un oeil noir te regarde
Et que l’amour t’attend!
Toréador, l’amour, l’amour t’attend!
Toreador, attento! Toreador, toreador!
Pensa, combattendo,
Che un occhio nero ti guarda
E l’amore ti aspetta!
Toreador, l’amore t’aspetta!
(Sentendo la voce di Escamillo, Don José si ferma esitando. Carmen sta per slanciarsi, Don José le sbarra la strada. Gli zingari han preso i loro involti e si mettono in marcia)

[Intermezzo]
ATTO QUARTO
Una piazza, a Siviglia. In fondo al teatro, le muraglie di vecchie arene. L'entrata dell'arena è chiusa da un lungo velario.
SCENA I
Zuniga, Moralès, Frasquita, Mercedes, ragazzi, ufficiali, venditori, popolo, poi Carmen ed Escamillo.
(È il giorno d'un combattimento di tori. Grande movimento sulla piazza. Venditori d'acqua, d'arance, di ventagli, di programmi, di sigarette, di vino)
[25. Coro]
VENDITORI
A deux cuartos!
A deux cuartos!
Des éventails pour s’éventer!
Des oranges pour grignoter!
Le programme avec les détails!
Du vin! De l’eau!
Des cigarettes!...
A deux cuartos!
A deux cuartos!
Voyez! A deux cuartos!
Séñoras et caballeros!
A due cuartos!
A due cuartos!
Ventagli per farsi vento!
Arance da mordicchiare!
Il programma dettagliato!
Vino! Acqua!
Sigarette!...
A due cuartos!
A due cuartos!
Vedete! A due cuartos!
Señoras e caballeros!
ZUNIGA
Des oranges, vite. Delle arance, presto.
ALCUNI VENDITORI
(precipitandosi)
En voici.
Prenez, prenez, mesdemoiselles.
Eccole.
Prendete, prendete, signorine.
UN VENDITORE
(all’ufficiale che paga)
Merci, mon officier, merci. Grazie, signor ufficiale, grazie.
GLI ALTRI VENDITORI
Celles-ci, séñor sont plus belles…
Des éventails pour s’éventer!
Des oranges pour grignoter!
Le programme avec les détails!
Du vin! De l’eau!
Des cigarettes!...
Queste, signore, sono più belle…
Ventagli per farsi aria!
Arance da mordicchiare!
Il programma con i particolari!
Vino! Acqua!
Sigarette!
ZUNIGA
Holà! des éventails. Olà! Dei ventagli.
UNO ZINGARO
(precipitandosi)
Voulez-vous aussi des lorgnettes? Volete anche degli occhiali?
VENDITORI
À deux cuartos,
À deux cuartos,
Voyez à deux cuartos,
Séñoras et caballeros!
À deux cuartos,
À deux cuartos,
À deux cuartos,
Voyez! Voyez!
A due cuartos!
A due cuartos!
Vedete, a due cuartos!
Señoras e caballeros!
A due cuartos!
A due cuartos!
A due cuartos!
Vedete! vedete!
[dialogo]
ZUNIGA
Qu’avez-vous fait de la Carmencita? Je ne la vois pas. Che ne avete fatto della Carmencita. Non la vedo.
FRASQUITA
Nous la verrons tout à l’heure… Escamillo est ici, la
Carmencita ne doit pas être loin.
L’abbiamo vista prima… Escamillo è qui, la Carmencita
non deve essere lontano.
ZUNIGA
Ah! C’est Escamillo, maintenant?… Ah! C’è Escamillo adesso?…
MERCEDES
Elle en est folle… È impazzita per lui…
FRASQUITA
Et son ancien amoureux, José, sait-on ce qu’il est
devenu?…
E il suo vecchio amore, José, si sa che fine ha fatto?
ZUNIGA
Il a reparu dans le village où sa mère habitait… L’ordre
avait même été donné de l’arrêter, mais, quand
les soldats sont arrivés, José n’était plus là…
Si è rifugiato nel villaggio dove abitava sua madre…
Era stato dato l’ordine di arrestarlo, ma quando i soldati
sono arrivati, José non era più là…
MERCEDES
En sorte qu’il est libre? Allora è libero?
ZUNIGA
Oui, pour le moment. Sì, per il momento.
FRASQUITA
Hum! je ne serais pas tranquille à la place de
Carmen, je ne serais pas tranquille du tout.
Hum! io non sarei tranquilla al posto di Carmen, non
sarei affatto tranquilla.
(Si sentono alte grida dall’esterno, fanfare, ecc. è l’arrivo della quadriglia)
[26. Marcia e Coro]
I RAGAZZI
Les voici! les voici!
Voici la quadrille!
Eccoli! eccoli!
Ecco la cuadrilla!
TUTTI
Les voici! Les voici! Oui, les voici!
Voici la quadrille,
Les voici! Voici la quadrille,
La quadrille des toréros!
Sur les lances le soleil brille!
En l’air toques et sombreros!
Les voici! Voici la quadrille,
La quadrille des toréros!
Le voici! Le voici! Le voici!
Eccoli! Eccoli! Sì, eccoli!
Ecco la cuadrilla,
Eccoli! Ecco la cuadrilla,
La cuadrilla dei toreros!
Sulle lance brilla il sole!
In aria berretti e sombreros!
Eccoli! Ecco la cuadrilla,
La cuadrilla dei toreros!.
Eccoli! Eccoli! Eccoli!
(Sfilata della cuadrilla. Durante la sfilata, il coro canta il seguente pezzo)
I RAGAZZI
Voici, débouchant sur la place,
Voici, d’abord, marchant au pas...
L’alguazil à vilaine face.
À bas! À bas! À bas! À bas!
Ecco, sbucando sulla piazza,
Ecco, per primo, segnando il passo...
L’alguazil dalla brutta faccia.
Abbasso! Abbasso! Abbasso! Abbasso!
TUTTI
À bas l’alguazil! À bas!
À bas! À bas! À bas! À bas!
Abbasso l’alguazil! Abbasso!
Abbasso! Abbasso! Abbasso! Abbasso!
(Entrata dei chulos e dei banderilleros)
Et puis saluons au passage,
Saluons les hardis chulos!
Bravo! viva! gloire au courage!
Voici les hardis chulos!
Voyez les banderilleros,
Voyez quel air de crânerie!
Voyez! voyez!
Quels regards et de quel éclat
Étincelle la broderie
De leur costume de combat!...
Voici les banderilleros!
Poi salutiamo al passaggio,
Salutiamo gli arditi chulos!
Bravo! viva! gloria al coraggio!
Ecco gli arditi chulos!
Guardate i banderilleros,
Guardate che aria spavalda!
Guardate! guardate!
Che sguardi e di che splendore
Scintilla il ricamo
Del loro costume da combattimento!
Ecco i banderilleros!
(Entrata dei picadores)
Une autre quadrille s’avance!...
Voyez les picadors! comme ils sont beaux!
Comme ils vont du fer de leur lance
Harceler le flanc des taureaux!
L’espada! L’espada!
L’espada! L’espada!
Avanza un’altra cuadrilla!...
I picadores come son belli!
Come punzecchieranno
Con le lance il fianco dei tori!
L’espada! L’espada!
L’espada! L’espada!
(Alla fine compare Escamillo, e accanto a lui Carmen raggiante e con un vistoso costume)
I RAGAZZI
Escamillo! Escamillo!
TUTTI
Escamillo! Escamillo! Escamillo! Escamillo!
C’est l’espada, la fine lame,
Celui qui vient terminer tout,
Qui paraît à la fin du drame
Et qui frappe le dernier coup.
Vive Escamillo! Vive Escamillo!
Ah! bravo!
Les voici! Voici la quadrille,
La quadrille des toréros!
Sur les lances le soleil brille!
En l’air, en l’air, en l’air toques et sombreros!
Vive Escamillo
Bravo! Viva! Bravo! Bravo!
Escamillo! Escamillo! Escamillo! Escamillo!
È l’espada, fine lama,
Che tutto finirà,
Appare alla fine del dramma
a dare il colpo di grazia.
Viva Escamillo! Viva Escamillo!
Ah! bravo!
Eccoli! Ecco la cuadrilla,
La cuadrilla dei toreros!
Sulle lance brilla il sole!
In aria, in aria, in aria berretti e sombreros!
Viva Escamillo!
Bravo! Viva! Bravo! Bravo!
ESCAMILLO
(a Carmen)
Si tu m’aimes, Carmen... tu pourras tout à l’heure,
être fière de moi!
Si tu m’aimes! Si tu m’aimes!
Se tu m’ami, Carmen... potrai fra poco,
Esser fiera di me!
Se tu m’ami! Se tu m’ami!
CARMEN
Ah! je t’aime, Escamillo... je t’aime, et que je meure,
Si j’ai jamais aimé quelqu’un autant que toi!
Ah! Io t’amo, Escamillo... io t’amo, e ch’io muoia,
Se mai altri ho amato quanto te!
CARMEN ED ESCAMILLO
Ah! je t’aime! Oui, je t’aime. Ah! io t’amo! Sì, io t’amo!
TUTTI
Place! place! place au seigneur Alcade! Largo! largo! largo al signor Alcalde!
(Marcetta in orchestra. Su questa marcia sfila molto lentamente sul fondo, l’Alcalde preceduto e seguito dagli alguaziles. Frattanto Frasquita e Mercedes s’avvicinano a Carmen)
FRASQUITA
Carmen, un bon conseil... ne reste pas ici. Carmen, un buon consiglio... non restare qui.
CARMEN
Et pourquoi, s’il te plaît? E perché, prego?
MERCEDES
Il est là. Lui è qui.
CARMEN
Qui donc? Chi?
MERCEDES
Lui!
Don José! dans la foule il se cache, regarde...
Lui!
Don José! si nasconde nella folla, guarda...
CARMEN
Oui, je le vois. Sì, lo vedo.
FRASQUITA
Prends garde! Attenta!
CARMEN
Je ne suis pas femme à trembler devant lui...
Je l’attends, et je vais lui parler.
Non son donna da tremare davanti a lui...
Lo aspetto, e gli vado a parlare.
MERCEDES
Carmen, crois-moi... prends garde! Carmen, credimi... attenta!
CARMEN
Je ne crains rien! Non temo nulla!
FRASQUITA
Prends garde! Attenta!
(L’Alcalde entra nell’arena. Dietro l’Alcalde, il corteo della cuadrilla riprende la sua marcia ed entra nell’arena. Seguono gli spettatori, e la folla, ritirandosi ha messo allo scoperto Don José. Carmen resta sola sul proscenio. Si guardano l’un l’altro, mentre la folla si disperde e il motivo della marcia va decrescendo emuore in orchestra. Sulle ultime note, Carmen e Don José restano soli, l’una di fronte all’altro)

SCENA II
Carmen, Don José
[27. Duetto e Coro finale]
CARMEN
C’est toi?! Sei tu?
DON JOSÉ
C’est moi! Sono io!
CARMEN
L’on m’avait avertie
Que tu n’étais pas loin, que tu devais venir;
L’on m’avait même dit de craindre pour ma vie;
Mais je suis brave et n’ai pas voulu fuir.
M’avevano avvertito
Che non eri lontano e dovevi venire;
M’avevan detto anche di temere per la mia vita;
Ma io son coraggiosa e non ho voluto fuggire.
DON JOSÉ
Je ne menace pas... j’implore... je supplie!
Notre passé, Carmen, je l’oublie!...
Oui, nous allons tous deux
Commencer une autre vie,
Loin d’ici, sous d’autres cieux!
Io non minaccio... imploro... supplico!
Il nostro passato, Carmen, lo dimentico!...
Si, andiamo tutti due
A iniziare un’altra vita,
Lontano da qui, sotto altri cieli!
CARMEN
Tu demandes l’impossible!
Carmen jamais n’a menti;
Son âme reste inflexible;
Entre elle et toi... tout est fini.
Jamais je n’ai menti;
Entre nous tout est fini.
Tu pretendi l’impossibile!
Carmen non ha mai mentito;
Il mio animo è inflessibile;
Tra lui e te... tutto è finito.
Non ti ho mai mentito
Tra noi tutto è finito.
DON JOSÉ
Carmen, il est temps encore...
O ma Carmen, laisse-moi
Te sauver, toi que j’adore...
Carmen, è ancora tempo...
Oh mia Carmen, lascia
Ch’io salvi te che adoro...
(con passione)
Ah! laisse-moi te sauver,
Et me sauver avec toi.
Ah! lascia ch’io ti salvi,
E ch’io mi salvi con te.
CARMEN
Non, je sais bien que c’est l’heure,
Je sais bien que tu me tueras;
Mais que je vive ou que je meure,
Non, non, non, je ne te céderai pas!
No, ben so che è l’ora,
Ben so che m’ucciderai;
Ma ch’io viva o ch’io muoia,
No, no, no, non ti cederò!
DON JOSÉ
Carmen, il est temps encore,
Oui, il est temps encore…
Ô ma Carmen, laisse-moi te sauver,
Toi que j’adore...
Ah! laisse-moi te sauver,
Et me sauver avec toi..
Ô ma Carmen, il est temps encore…
Ah! laisse-moi te sauver, Carmen!
Ah! laisse-moi te sauver, toi que j’adore!
Et me sauver avec toi..
Carmen, è ancora tempo,
Sì, è ancora tempo…
Oh mia Carmen, lascia ch’io salvi
Te che adoro...
Ah! lascia ch’io ti salvi,
E ch’io mi salvi con te.
O mia Carmen, è ancora tempo,
Ah! lascia ch’io ti salvi, Carmen!
Ah! lascia ch’io ti salvi, te che adoro!
E ch’io mi salvi con te.
CARMEN
Pourquoi t’occuper encore
D’un coeur qui n’est plus à toi?
Non, ce coeur n’est plus à toi.
En vain tu dis: Je t’adore!
Tu n’obtiendras rien de moi!...
Ah! c’est vain...
Tu n’obtiendras rien de moi!
Perché curarti ancora
D’un cuore che non è più tuo?
No, questo cuore non è più tuo.
Invano dici: Ti adoro!
Nulla otterrai da me!...
Ah! è vano...
Nulla otterrai da me!
DON JOSÉ
(con angoscia)
Tu ne m’aimes donc plus? Allora non mi ami più?
(con disperazione)
Tu ne m’aimes donc plus? Allora non mi ami più?
CARMEN
(tranquilla)
Non, je ne t’aime plus. No, non ti amo più.
DON JOSÉ
Mais moi, Carmen, je t’aime encore,
Carmen, hélas! moi, je t’adore!
Ma io, Carmen, io t’amo ancora,
Carmen, ahimè! io, io t’adoro!
CARMEN
A quoi bon tout cela? que de mots superflus! A che serve tutto questo? solo parole superflue!
DON JOSÉ
Carmen, je t’aime, je t’adore!
Eh bien! S’il le faut, pour te plaire,
Je resterai bandit... tout ce que tu voudras...
Tout, tu m’entends... Mais ne me quitte pas,
O ma Carmen!... souviens-toi du passé!
Nous nous aimions, naguère!...
Ah! ne me quitte pas, Carmen!...
Ma io, Carmen, io t’amo ancora!
Ebbene! se bisogna, per piacerti,
Resterò bandito... tutto quel che vorrai...
Tutto, mi capisci!... Ma non lasciarmi,
Oh mia Carmen!... ricordati del passato!
Noi ci amavamo, un tempo!...
Ah! non lasciarmi, Carmen!...
CARMEN
Jamais Carmen ne cédera!
Libre elle est née et libre elle mourra!
Carmen mai cederà!
Libera è nata e libera morrà!
(si sentono le fanfare nell'arena)
GLI SPETTATORI
(nell’arena)
Viva! la course est belle!
Viva! Sur le sable sanglant,
Le taureau s’élance!
Voyez! voyez!...
Le taureau qu’on harcelle
En bondissant s’élance!
Voyez!
Frappé juste en plein coeur!
Voyez! voyez!...
Victoire!
Viva! è bella la gara!
Viva! sanguinante sulla sabbia,
Il toro si slancia!
Guardate! guardate!...
Il toro punzecchiato
A balzi si slancia!
Guardate!
Colpito in pieno cuore!
Guardate! guardate!...
Vittoria!
(Durante questo coro, silenzio di Carmen e Don José. Tutti e due ascoltano. Si sentono le grida di: "Vittoria! Vittoria!" Carmen si è lasciata sfuggire un: "Ah!" d’orgoglio e di gioia. Don José non perde di vistaCarmen. Finito il coro, Carmen fa un passo verso l’arena)
DON JOSÉ
(mettendosi davanti a lei)
Où vas-tu? Dove vai?
CARMEN
Laisse-moi! Lasciami!
DON JOSÉ
Cet homme qu’on acclame,
C’est ton nouvel amant!
L’uomo che acclamano,
è il tuo nuovo amante!
CARMEN
(volendo passare)
Laisse-moi!... laisse-moi... Lasciami!... lasciami...
DON JOSÉ
Sur mon âme,
Tu ne passeras pas,
Carmen, c’est moi que tu suivras!
Sull’anima mia,
Tu non passerai,
Carmen, tu mi seguirai!
CARMEN
Laisse-moi, Don José, je ne te suivrai pas. Lasciami, Don José, io non ti seguirò.
DON JOSÉ
(con furia)
Tu vas le retrouver, dis... Tu l’aimes donc? Vai a incontrarlo, di’... Allora tu l’ami?
CARMEN
Je l’aime!
Je l’aime, et devant la mort même,
Je répéterais que je l’aime!
L’amo!
L’amo, e perfino davanti alla morte,
Ripeterò che l’amo!
GLI SPETTATORI
(nell’arena)
Viva! la course est belle!
Viva! Sur le sable sanglant,
Le taureau s’élance!
Voyez! voyez!...
Le taureau qu’on harcelle
En bondissant s’élance!
Viva! è bella la gara!
Viva! sanguinante sulla sabbia,
Il toro si slancia!
Guardate! guardate!...
Il toro punzecchiato
A balzi si slancia!
DON JOSÉ
(con violenza)
Ainsi, le salut de mon âme,
Je l’aurai perdu pour que toi,
Pour que tu t’en ailles, infâme,
Entre ses bras, rire de moi!
Non, par le sang, tu n’iras pas,
Carmen, c’est moi que tu suivras!
Così, la salvezza dell’anima mia,
Io la perderò perché tu,
Perché tu vada, infame,
Tra le sue braccia, a rider di me!
No, per il sangue, non andrai,
Carmen, tu mi seguirai!
CARMEN
Non, non, jamais! No, no, mai!
DON JOSÉ
Je suis las de te menacer! Sono stanco di minacciarti!
CARMEN
(con rabbia)
Eh bien, frappe-moi donc, ou laisse-moi passer. Ebbene, allora colpiscimi, o lasciami passare.
GLI SPETTATORI
(nell’arena)
Victoire! Vittoria!
DON JOSÉ
(sconvolto)
Pour la dernière fois, démon,
Veux-tu me suivre?
Per l’ultima volta, demonio,
Vuoi seguirmi?
CARMEN
(strappandosi un anello dal dito)
Non, non!
Cette bague, autrefois, tu me l’avais donnée...
Tiens!
No, no!
Questo anello, tu me l’avevi dato un giorno...
Tieni!
(Getta via l’anello)
DON JOSÉ
(col pugnale in mano, avanzando su Carmen)
Eh bien! damnée! Ebbene! dannata!
(Carmen arretra. Don José la insegue. Durante questo tempo, fanfare e coro nell'arena. Carmen vuoi fuggire, ma Don José la raggiunge all'ingresso dell'arena)
GLI SPETTATORI
Toréador, en garde! Toréador, toréador!
Et songe bien, oui, songe en combattant,
Qu’un oeil noir te regarde
Et que l’amour t’attend!
Toréador, l’amour, l’amour t’attend!
Toreador, attento! Toreador, toreador!
Pensa, combattendo,
Che un occhio nero ti guarda
E l’amore ti aspetta!
Toreador, l’amore t’aspetta!
(Don José colpisce Carmen. Ella cade morta. Si apre il velario. La folla esce dall'arena. Don José, sconvolto, s'inginocchia accanto a lei)
DON JOSÉ
Vous pouvez m’arrêter... c’est moi qui l’ai tuée! Mi potete arrestare... sono io che l’ho uccisa!
(Compare Escamillo sui gradini dell'arena. Don José si getta sul corpo di Carmen).
Ah! Carmen! ma Carmen adorée! Ah! Carmen! mia Carmen adorata!
FINE DELL’OPERA
(Traduzione di Olimpio Cescatti)


(1) Testo tratto dal programma di sala del Concerto dell'Accademia di Santa Cecilia,
Roma, Auditorium Parco della Musica, 5 marzo 2005

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Ultimo aggiornamento 6 agosto 2013
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