Glossario
Guida all'ascolto



Les pècheurs de perles (I pescatori di perle)

Opera in tre atti

Libretto (nota 1)

ATTO PRIMO
Un luogo arido e selvaggio dell’isola di Ceylon, qualche capanna di bambù; palme; in lontananza, rovine di una antica pagoda indu e il mare illuminato da un sole ardente. Dei pescatori si danno da fare peralzare le loro tende mentre altri danzano e bevono al suono di strumenti indù.
CORO
Sur la grève en feu
Où dort le flot bleu,
Nous dressons nos tentes!
Dansez jusqu’au soir,
Filles à l’oeil noir,
Aux tresses flottantes!
Chassez, chassez par vos chants,
Chassez, chassez les esprits méchants!
Voilà notre domaine!
C’est ici que le sort
Tous les ans nous ramène,
Prêts à braver la mort!
Sous la vague profonde,
Plongeurs audacieux
À nous la perle blonde
Cachée a tous les yeux!
Sur la grève en feu, etc
Sulla riva infuocata
dove dorme il mare blu,
noi drizziamo le nostre tende!
Danzate fino a sera,
fanciulle dagli occhi neri,
e dalle trecce svolazzanti!
Scacciate, scacciate con i vostri canti
scacciate, scacciate gli spiriti malvagi!
Ecco il nostro dominio!
È qui che la sorte
ci porta tutti gli anni,
pronti a sfidare la sorte!
Sotto l’onda profonda,
tuffatori audaci,
a noi la bionda perla
nascosta agli occhi di tutti!
Sulla riva infuocata, ecc.
ZURGA
Amis, interrompez vos danses et vos jeux!
Il est temps de choisir un chef qui nous commande,
Qui nous protège et nous défende,
Un chef aimé de tous, vigilant, courageux!
Amici, interrompete le vostre danze e i vostri giochi!
È ora di scegliere un capo che ci comandi,
Che ci protegga e ci difenda.
Un capo amato da tutti, vigile, coraggioso!
CORO
Celui que nous voulons pour maître
Et que nous choisissons pour roi
Ami Zurga, ami Zurga, c’est toi!
Quello che vogliamo per guida
e sceglieremo come re,
amico Zurga, amico Zurga, sei tu!
ZURGA
Qui, moi? Chi, io?
CORO
Oui, oui, sous notre chef!
Nous acceptons ta loi.
Ami, ami, sois notre chef!
Nous acceptons ta loi.
Sì, sì, nostro capo!
Noi accettiamo la tua legge.
Amico, amico, sii nostro capo!
Noi accetteremo la tua legge!
ZURGA
Vous me jurez obéissance? Voi mi giurate obbedienza?
CORO
Sois notre chef! Sii il nostro capo
ZURGA
À moi seul la toute puissance? E a me tutto il potere?
CORO
Sois notre roi! Sii nostro re!
ZURGA
Eh bien! c’est dit! c’est dit! Ebbene! È detto! È detto!
CORO
Sois notre chef
À toi seul la toute puissance,
Sois notre chef et notre roi!
Sii nostro capo!
A te solo tutto il potere.
Sii nostro capo e nostro re!
ZURGA
C’est dit! c’est dit! È detto! È detto!
(Nadir compare sul fondo e scende fra le rocce)
CORO
Mais qui vient là? Ma chi viene?
ZURGA
(Andando verso Nadir)
Nadir! Nadir! ami de ma jeunesse
Est-ce bien toi que je revois?
Nadir! Nadir! amico della mia giovinezza,
sei proprio tu che rivedo?
CORO
C’est Nadir, le coureur des bois! È Nadir, il corridore dei boschi!
NADIR
Oui, Nadir, votre ami d’autrefois!
Parmi vous compagnons
que mon bon temps renaisse!
Des savanes et des forêts
Où les traqueurs tendant rêts,
Des savanes et des forêts
J’ai sondé l’ombre et le mystère!
J’ai suivi le poignard aux dents,
Le tigre fauve aux yeux ardents,
Et le jaguar et la panthère!
Ce que j’ai fait hier, mes amis,
Vous le feriez demain!
Oui, vous le feriez demain!
Compagnons, donnons-nous la main!
Sì, Nadir, vostro amico di una volta!
È fra voi, compagni
che ritrovo il mio buon umore!
Delle savane e della foreste,
dove i battitori tendono le reti,
delle savane e della foreste,
ho sondato l’ombra e i misteri!
Ho seguito, con il pugnale fra i denti,
la tigre selvaggia dagli occhi ardenti.
E il giaguaro e la pantera!
Quello che io ho fatto ieri, amici miei,
lo farete voi domani!
Sì, lo farete domani!
Compagni, diamoci la mano!
CORO
Amis, amis, donnons-lui la main! Amici, amici, diamoci la mano!
ZURGA
Demeure parmi nous, Nadir,
Et sois des nôtres!
Rimani con noi, Nadir,
e sii dei nostri!
NADIR
Oui! mes voeux désormais
Mes plaisirs sont les vôtres!
Sì! ormai i miei desideri
i miei piaceri sono i vostri!
ZURGA
Eh bien! prends part à nos jeux!
Ami, bois avec moi, danse et chante avec eux!
Avant que la pêche commence,
Saluons le soleil, l’air et la mer immense!
Ebbene! Prendi parte ai nostri giochi!
Amico, bevi con me, danza e canta con loro!
Prima che la pesca ricominci,
saluta il sole, l’aria e l’immenso mare!
CORO
Sur la grève en feu, etc. Sulla spiaggia infuocata, ecc.
(I pescatori danzano, poi si disperdono. Zurga e Nadir restano soli.)
ZURGA
C’est toi, toi qu’enfin je revois!
Après de si longs jours, après de si longs mois
Où nous avons vécu séparés l’un de l’autre,
Brahma nous réunit! quelle joie est la nôtre!
Mais parle, es-tu resté fidèle à ton serment?
Est-ce un ami que je revois ou bien un traître?
Sei tu, sei tu che finalmente rivedo!
Dopo un così lungo tempo, dopo tanti mesi
in cui abbiamo vissuto separati l’uno dall’altro,
Brahma ci ha riuniti! Che gioia è la nostra!
Ma parla, sei rimasto fedele ai tuoi sentimenti?
Rivedo un amico o un traditore?
NADIR
De mon amour profond, j’ai su me rendre
maître!
Del mio profondo amore ho saputo essere
padrone!
ZURGA
Oublions le passé, fêtons ce doux moment!
Soyons frères, restons amis toute la vie!
Mon coeur a banni sa folie!
Dimentichiamo il passato, festeggiamo questo dolce
[momento!
Siamo fratelli, restiamo amici tutta la vita!
Il mio cuore ha scacciato la sua follia!
NADIR
Oui, le calme est venu pour toi,
Mais l’oubli ne viendra jamais!
Sì la calma è venuta per te,
ma l’oblio non verrà mai più!
ZURGA
Que dis-tu? Che dici?
NADIR
Zurga, quand tous deux nous toucherons à l’âge
Où les rêves des jours passés
De notre âme sont effacés,
Tu te rappelleras notre dernier voyage;
Et notre halte aux portes de Candi.
Zurga, quando tutti e due raggiungeremo l’età
in cui i sogni dei giorni passati
si affacciano dalla nostra anima,
tu ricorderai il nostro ultimo viaggio;
e la nostra sosta alle porte di Candi.
ZURGA
C’était le soir!
Dans l’air par la brise attiédi,
Les brahmines au front inondé de lumière,
Appelaient lentement la foule à la prière!
Era sera!
Nell’aria intiepidita dalla brezza
i brahmini, con la fronte illuminata,
chiamavano lentamente la folla alla preghiera!
NADIR
Au fond du temple saint
Paré de fleurs et d’or,
Une femme apparaît!
Je crois la voir encore!
Sul fondo del tempio santo
addobbato di fiori e d’oro,
apparve una donna!
Io credo di vederla ancora!
ZURGA
Une femme apparaît!
Je crois la voir encore!
Apparve una donna!
Io credo di vederla ancora!
NADIR
La foule prosternée
La regarde, étonnée,
Et murmure tous bas:
Voyez, c’est la déesse!
Qui dans l’ombre se dresse
Et vers nous tend les bras!
La folla prosternata
la guarda, stupita,
e mormora a bassa voce:
Ecco, è la dea!
Qui nell’ombra sorge
e a noi tende le braccia!
ZURGA
Son voile se soulève!
Ô vision! ô rêve!
La foule est à genoux!
Il suo velo si solleva!
O visione! O sogno!
La folla si in ginocchia!
NADIR E ZURGA
Oui, c’est elle!
C’est la déesse plus charmante et plus belle!
Oui, c’est elle!
C’est la déesse qui descend parmi nous!
Son voile se soulève et la foule est à genoux!
Sì, è lei!
È la dea più affascinante e più bella!
Sì. è lei!
È la dea che discende fra noi!
Il suo velo si solleva e la folla si inginocchia!
NADIR
Mais à travers la foule
Elle s’ouvre un passage!
Ma attraverso la folla
ella si apre un passaggio!
ZURGA
Son long voile déjà
Nous cache son visage!
Già il suo lungo velo
ci nasconde il suo volto!
NADIR
Mon regard, hélas!
La cherche en vain!
Il mio sguardo, ahimè!
la cerca invano!
ZURGA
Elle fuit! Ella fugge!
NADIR
Elle fuit!
Mais dans mon âme soudain
Quelle étrange ardeur s’allume!
Ella fugge!
Ma nella mia anima improvvisamente
quale strano ardore si accende!

ZURGA
Quel feu nouveau me consume! Quale nuovo fuoco mi consuma!
NADIR
Ta main repousse ma main! La tua mano respinge la mia mano!
ZURGA
Ta main repousse ma main! La tua mano respinge la mia mano!
NADIR
De nos coeurs l’amour s’empare
Et nous change en ennemis!
L’amore si impadronisce dei nostri cuori
e noi diventiamo nemici!
ZURGA
Non, que rien ne nous sépare! No, che nulla ci separi!
NADIR
Non, rien! No, nulla!
ZURGA E NADIR
Jurons de rester amis!
Oh oui, jurons de rester amis!
Oui, c’est elle! C’est la déesse!
En ce jour qui vient nous unir,
Et fidèle à ma promesse,
Comme un frère je veux te chérir!
C’est elle, c’est la déesse
Qui vient en ce jour nous unir!
Oui, partageons le même sort,
Soyons unis jusqu’à la mort!
Giuriamo di restare amici!
Oh sì, giuriamo di restare amici!
Sì, è lei! È la dea!
In questo giorno che viene per unirci,
e fedele alla mia promessa,
come un fratello voglio amarti!
È lei, è la dea
che viene ad unirci in questo giorno!
Sì, condividiamo la stessa sorte,
Siamo uniti fino alla morte!
ZURGA
Que vois-je?
Un pirogue aborde près d’ici!
Je l’attendais!
O dieu Brahma! merci!
Che vedo?
Una piroga approda qui vicino!
Io l’aspettavo!
O dio Brahma! grazie!
NADIR
Qui donc attendais-tu? Chi stavi aspettando?
ZURGA
Une femme inconnue
Et belle autant que sage,
Que les plus vieux de nous,
Selon le vieil usage,
Loin d’ici, chaque année,
Ont soin d’aller chercher!
Un long voile à nos yeux
Dérobe son visage;
Et nul ne doit la voir,
Nul ne doit l’approcher!
Mais pendant nos travaux,
Debout sur ce rocher,
Elle prie, et son chant
Qui plane sur nos têtes
Écarte les esprits méchants
Et nous protège!
Elle approche! ami,
Fête avec nous son arrivée!
Una donna sconosciuta,
altrettanto bella che saggia,
che i più vecchi di noi,
secondo l’antica usanza,
lontano di qui, ogni anno,
si preoccupano di andare a cercare!
Un lungo velo ai nostri occhi
sottrae il suo volto;
e nessuno la deve vedere,
nessuno la deve avvicinare!
Ma durante i nostri lavori,
in piedi su quella roccia,
ella prega, e il suo canto
che scende sulle nostre teste
scaccia gli spiriti malvagi
e ci protegge!
Ella si avvicina! amico,
festeggia con noi il suo arrivo!
(Leila, con la fronte coperta da un velo, appare seguita da Nourabad. Nadir solo, immerso in un profondo stato di sogno, non si accorge di Leila)
CORO
C’est elle, c’est elle, elle vient!
On l’amène ici! La voici!
È lei, è lei, viene!
La stanno portando qui! Eccola!
(Circondando Leila e offrendole dei fiori)
Sois la bienvenue,
Amie inconnue,
Daigne accepter nos présents!
Chante, et que l’orage
Apaise sa rage,
Amie à tes doux accents!
Que la troupe immonde
Des esprits de l’onde
S’envole à ta voix!
Ah! viens chasser par tes chants
Les esprits de l’onde,
Des prés et des bois.
Amie inconnue
Ici reçois nos présents
Sois la bienvenue.
Protège-nous!
Veille sur nous!
Sii la benvenuta,
amica sconosciuta,
degnati di accettare i nostri doni!
Canta, e che la tempesta
calmi la sua rabbia,
amica, ai tuoi dolci accenti!
Che l’immonda truppa
degli spiriti dell’onda
fuggano via al suono della tua voce!
Ah! vieni a scacciare coi tuoi canti
gli spiriti dell’onda.
Dai prati e dai boschi.
amica sconosciuta
qui ricevi i nostri doni.
Sii la benvenuta.
Proteggici!
Veglia su di noi!
ZURGA
(avvicinandosi a Leila)
Seule au milieu de nous
Vierge pure et sans tache
promets-tu de garder
Le voile qui te cache?
Sola in mezzo a noi
vergine pura e senza macchia
prometti di guardare
il velo che ti nasconde?
LEILA
Je le jure! Lo giuro!
ZURGA
Promets-tu de rester fidèle à ton serment?
De prier nuit et jour au bord du gouffre sombre?
Prometti di restare fedele al tuo giuramento?
Di pregare notte e giorno sulla riva dell’oscuro baratro?
LEILA
Je le jure! Lo giuro!
ZURGA
D’écarter par tes chants
Les noirs esprits de l’ombre
De vivre sans ami, sans époux, sans amant?
Di scacciare col tuo canto
i neri spiriti dell’ombra,
di vivere senza amico, senza sposo, senza amante?
LEILA
Je le jure! Lo giuro!
ZURGA
Si tu restes fidèle et soumise à ma loi,
Nous garderons pour toi la perle la plus belle,
Et l’humble fille alors sera digne d’un roi!
Se tu resti fedele e sottoposta alla mia legge
Noi pescheremo per te la perla più bella,
e l’umile figlia allora sarà degna di un re!
(minacciosamente)
Mais si tu nous trahis, si ton âme succombe
Aux pièges maudits de l’amour,
Malheur à toi!
Ma se ci tradisci, se la tua anima soccombe
alle maledette trappole dell’amore,
guai a te!
CORO
Malheur à toi! Guai a te!
ZURGA
C’est ton dernier jour! Sarà il tuo ultimo giorno!
CORO
Malheur à toi! Guai a te!
ZURGA
Pour toi s’ouvre la tombe! Per te si aprirà la tomba!
CORO
Malheur à toi! Guai a te!
ZURGA
La mort t’attend! La morte ti attende!
CORO
Oui! Sì!
NADIR
(alzandosi e andando verso Leila)
Ah! funeste sort! Ah! sorte funesta!
LEILA
(a parte)
Ah! c’est lui! Ah! È lui!
ZURGA
(afferrando la mano di Leila)
Qu’as-tu donc? Ta main frissonne et tremble,
D’un noir pressentiment ton coeur est agité!
Eh bien, fuis ce rivage où le sort nous rassemble
Reprends ta liberté!
Che hai? La tua mano freme e trema.
Il tuo cuore è agitato da un nero presentimento!
Ebbene, fuggi questa riva dove la sorte ti ha unito a noi,
riprendi la libertà!
CORO
Parle! réponds! Parla! rispondi!
LEILA
(con gli occhi verso Nadir)
Je reste!
Je reste ici quand j’y devrais mourir!
Que mon sort glorieux ou funeste s’accomplisse!
Je reste, mes amis, ma vie est à vous.
Io rimango!
Io rimango qui anche se vi dovrò morire!
Che si compia la mia sorte gloriosa o funesta!
Io rimango, amici miei, la mia vita è vostra.
ZURGA
C’est bien à tous les yeux tu resteras voilée.
Tu chanteras pour nous sous la nuit étoilée,
Tu l’as promis!
Sta bene, tu resterai velata a tutti.
Tu canterai per noi sotto la notte stellata.
L’hai promesso!
LEILA
Je l’ai juré! L’ho giurato!
ZURGA
Tu l’as juré! L’hai giurato!
NADIR
Tu l’as juré! L’hai giurato!
CORO
Brahma, divin Brahma, que ta main nous protège!
Des esprits de la nuit, viens écarter le piège!
O Dieu Brahma, nous sommes tous à tes genoux!
O Brahma, divin Brahma, que ta main nous
protège!
Brahma, divino Brahma, che la tua mano ci protegga!
Vieni a togliere la trappola degli spiriti della notte!
O Dio Brahma, siamo tutti ai tuoi piedi!
O Brahma, divino Brahma, che la tua mano ci
protegga!
(Su un ordine di Zurga, Leila sale per il sentiero che la conduca la tempio, seguita da Nourabad; essi ben presto scompaiono nelle profondità del tempio; gli uomini scendono alla riva; Zurga si avvicina a Nadir che non ha smesso di seguire con lo sguardo Leila, che una sola volta si è girata verso di lui; le tende la mano esi allontana con un ultimo gruppo di pescatori. Il giorno si abbassa a poco a poco.)

NADIR
(solo)
À cette voix quel trouble agitait tout mon être?
Quel fol espoir? Comment ai-je cru reconnaître?
Hélas! devant mes yeux déjà, pauvre insensé,
La même vision tant de fois a passé!
Non, non, c’est le remords, la fièvre, la délire!
Zurga doit tout savoir, j’aurais tout lui dire!
Parjure à mon serment, j’ai voulu la revoir!
J’ai découvert sa trace, et j’ai suivi ses pas!
Et caché dans la nuit et soupirant tout bas,
J’écoutais ses doux chants emportés dans l’espace.
Je crois entendre encore,
Caché sous les palmiers,
Sa voix tendre et sonore
Comme un chant de ramier!
O nuit enchanteresse!
Divin ravissement!
O souvenir charmant!
Folle ivresse! doux rêve!
Aux clartés des étoiles,
Je crois encore la voir,
Entr’ouvrir ses longs voiles
Aux vents tièdes du soir!
O nuit enchanteresse! etc
Charmant souvenir!
A questa voce che turbamento agita tutto il mio essere?
Che folle speranza? Cosa ho creduto di riconoscere?
Ahimè! davanti ai miei occhi, povera, insensata,
la stessa visione tante volte è passata!
No, no, sono i rimorsi, la febbre, il delirio!
Zurga deve sapere tutto, dovrò dirgli tutto!
Spergiuro, ho voluto rivederla!
Ho trovate le sue tracce, ho seguito i suoi passi!
E nascosto nella notte e sospirando,
ho ascoltato i suoi dolci canti venire dallo spazio.
Credo di udire ancora,
nascosto fra le palme,
la sua voce tenera e sonora
come un canto di colomba!
O notte di incanto!
Divino rapimento!
O ricordo affascinante!
Folle ebbrezza! Dolce sogno!
Al chiarore delle stelle,
credo ancora di rivederla,
aprirsi i suoi lunghi veli
al tiepido vento della sera!
O notte di incanto! etc.
Ricordo affascinante!
(Si stende su una stuoia e si addormenta)
CORO
(fuori scena)
Le ciel est bleu!
La mer est immobile et claire!
Le ciel est bleu!
Il cielo è blu!
Il mare è immobile e chiaro!
Il cielo è blu!
(Leila, condotta da Nourabad, compare sulla roccia che domina il mare)
NOURABAD
Toi, reste là, debout sur ce roc solitaire! Resta là, in piedi su questa roccia solitaria!
(I fakiri si accoccolano ai piedi di Leila, e preparano un mucchio di rami e di erbe secche col quale Nourabad accende il fuoco, dopo avere tracciato con la sua bacchetta un cerchio magico nell’aria)
Aux lueurs du brasier en feu,
Aux vapeurs de l’encense qui monte jusqu’à Dieu,
Chante, chante, nous t’écoutons!
Alla luce di questo fuoco,
ai vapori dell’incenso che salgono fino a Dio,
Canta, canta, noi ti ascoltiamo!
NADIR
(mezzo addormentato)
Adieu, doux rêve! Adieu! Addio, dolce sogno! Addio!
LEILA
(in piedi sulla roccia)
O Dieu Brahma!
O maître souverain du monde!
O Dio Brahma!
O Signore del mondo!
CORO
(fuori scena)
O Dieu Brahma! O Dio Brahma!
LEILA
Blanche Siva!
Reine à la chevelure blonde!
Bianca Siva!
Regina dai capelli biondi!
CORO
Blanche Siva! Bianca Siva!
LEILA
Esprits de l’air, esprits de l’onde . . . Spiriti dell’aria, spiriti delle onde . . .
NADIR
(svegliandosi)
Ciel! . . . Cielo! . . .
LEILA
. . . Des rochers, des prés, des bois! . . . . . . delle rocce, dei prati, dei boschi! . . .
NADIR
. . . Encore cette voix! . . . Ancora questa voce!
LEILA
. . . Écoutez ma voix! . . . ascoltate la mia voce!
CORO
Esprits de l’air,
Esprits de l’onde,
Esprits des bois!
Spiriti dell’aria,
Spiriti dell’onda,
Spiriti dei boschi!
LEILA
Dans le ciel sans voile,
Parsemé d’étoiles,
Au sein de la nuit
Transparent et pur,
Comme dans un rêve,
Penché sur la grève,
Mon regard, oui,
mon regard vous suit
À travers la nuit!
Ma voix vous implore,
Mon coeur vous adore,
Mon chant léger,
Comme un oiseau semble voltiger!
Nel cielo senza nuvole,
disseminato di stelle,
nel seno della notte
trasparente e puro,
come in un sogno,
chinato sulla riva,
il mio sguardo, sì,
il mio sguardo vi segue
attraverso la notte!
La mia voce vi implora,
il mio cuore vi adora.
Il mio canto leggero,
sembra volteggiare come un uccello.
CORO
Ah! chante, chante encore!
Oui, que ta voix sonore,
Ah! que ton chant léger,
Loin de nous, chasse tout danger!
Ah! canta, canta ancora!
Sì, che la tua voce sonora,
ah! che il tuo canto leggero,
cacci lontano da noi tutti i pericoli!
LEILA
Ah! Ah!
NADIR
(è strisciato fino ai piedi della roccia)
Léïla! Léïla! Leila! Leila!
(Leila si china verso di lui e sposta un po’ il suo velo)
Ne redoute plus rien! Me voici! Je suis là!
Prêt à donner mes jours, mon sang pour te
défendre!
Non temere più nulla! Eccomi! Sono qui!
Pronto a dare la mia vita, il mio sangue per
difenderti!
CORO
Ah! chante, chante, encore! etc Ah! canta, canta ancora!
LEILA
Pour toi, pour toi que j’adore,
Ah! je chante encore!
Je chante pour toi que j’adore!
Il est là! Il m’écoute! Ah!
Per te, per te che adoro,
Ah! io canto ancora!
Io canto per te che adoro!
È là! egli mi ascolta!
NADIR
Ah! Chante, chante encore!
O toi que j’adore,
Ne crains nul danger!
Je viens pour te protéger!
Ne crains rien, je suis là!
Léïla, ne crains rien!
Léïla, je suis là!
Ah! Canta, canta ancora!
O te che io adoro,
non temere alcun pericolo.
Io vengo per proteggerti!
Non temere nulla. Io sono qua!
Leila, non temere nulla!
Leila, sono qua!
ATTO SECONDO
(Le rovine di un tempio indiano; sul fondo, una alta terrazza domina il mare. Il cielo è stellato)
CORO
(fuori scena)
L’ombre descend des cieux;
La nuit ouvre ses voiles,
Et les blanches étoiles
Se baignent dans l’azur
Des flots silencieux!
L’ombra scende dal cielo;
la notte apre i suoi veli,
e le bianche stelle
si bagnano nel blu
dell’onda silenziosa!
NOURABAD
(Si avvicina a Leila)
Les barques ont gagné la grève;
Pour cette nuit, Léïla, notre tâche s’achève.
Ici tu peux dormir.
Le barche sono giunte alla riva;
per questa notte, Leila, il nostro lavoro è finito.
Qui tu puoi dormire.
LEILA
Allez-vous donc, hélas! me laisser seule? Ve ne andate, dunque, ahimè mi lasciate sola?
NOURABAD
Oui; mes ne tremble pas,
Sois sans crainte.
Par là des rocs inaccessibles
Défendus par les flots grondants;
De ce côté, le camp; et là, gardiens terribles,
Le fusil sur l’épaule et le poignard aux dents,
Nos amis veilleront!
Sì; ma non tremare,
non aver paura.
Da rocce inaccessibili sei difesa,
e da flutti rombanti;
da questo lato i campi; e là, guardiani terribili,
i fucili sulle spalle e il pugnale fra i denti,
vegliano i nostri amici!
LEILA
Que Brahma me protège! Che Brahma mi protegga!
NOURABAD
Si ton coeur reste pur,
Si tu tiens ton serment,
Dors en paix sous ma garde
Et ne crains aucun piège!
Se il tuo cuore resta puro,
se osservi i giuramenti,
dormi in pace sotto la mia guardia
e non temere alcuna trappola!
LEILA
En face de la mort,
J’ai su rester fidèle a serment
Qu’une fois j’avais fait.
In faccia alla morte
ho saputo restare fedele al giuramento
che una volta avevo fatto.
NOURABAD
Toi? Comment? Tu? Come?
LEILA
J’étais encore enfant un soir, je me rappelle,
Un homme, un fugitif, implorant mon secours,
Vint chercher un refuge en notre humble chaumière;
Et je promis, le coeur ému par sa prière,
De le cacher à tous de protéger ses jours.
Bientôt une horde farouche accourt,
La menace à la bouche,
On m’entoure! Un poignard sur mon front est levé,
Je me tais, le nuit vient, il fuit, il est sauvé!
Mais, avant de gagner la savane lointaine:
«O courageuse enfant,» dit-il, «va prends cette chaîne
Et garde-la toujours en souvenir de moi!»
Moi, moi, je me souviendrai!
J’avais sauvé sa vie et tenu ma promesse!
Ero ancora bambina una sera, mi ricordo
un uomo, un fuggitivo, implorando il mio aiuto,
venne a cercare rifugio nella nostra umile capanna;
e io promisi, col cuore commosso per la sua preghiera,
di nasconderlo a tutti e di proteggere la sua vita.
Presto accorse un ‘orda selvaggia,
gridando minacce.
Mi si circonda! Si alza un pugnale sulla mia fronte.
Io taccio, viene la notte, egli fugge, è salvo!
Ma prima di raggiungere la savana lontana,
«O coraggiosa fanciulla» disse «prendi questa catena
E guardala sempre in ricordo di me!»
Io, io me lo ricorderò!
Avevo salvato la sua vita e mantenuto la mia promessa!
NOURABAD
C’est bien!
Songes-y, tous nos maux
Zurga peut te demander compte
Songes-y, songe à Dieu!
Bene!
Sogna, di tutti i nostri mali
Zurga può chiederti conto.
Sogna, sogna Dio!
(Esce con i fakiri)
CORO
(fuori scena)
L’ombre descend des cieux, etc L’ombra scende dal cielo, etc.

LEILA
Me voilà seule dans la nuit,
Seule en ce lieu désert où règne le silence!
Eccomi sola nella notte,
sola in questo luogo deserto dove regna il silenzio!
(Si guarda attorno con paura)
Je frissonne, j’ai peur! et le sommeil me fuit! Io tremo, ho paura! e non riesco a dormire!
(guardando dalla parte della terrazza)
Mais il est là! Mon coeur devine sa présence!
Comme autrefois dans la nuit sombre,
Caché sous le feuillage épais,
Il veille près de moi dans l’ombre,
Je puis dormir, rêver en paix!
Il veille près de moi,
Comme autrefois, comme autrefois
C’est lui! mes yeux l’ont reconnu!
C’est lui! mon âme est rassurée!
O bonheur! Il est venu,
Il est là près de moi, ah!
Comme autrefois dans la nuit sombre, etc
Ma lui è là! Il mio cuore sente la sua presenza!
Come altre volte, nell’oscura notte,
nascosto sotto lo speso fogliame,
viene vicino a me nell’ombra.
Io posso dormire, sognare in pace!
Egli veglia su di me,
come altre volte, come altre volte.
È lui! i miei occhi l’hanno riconosciuto!
È lui! la mia anima è rassicurata!
O felicità! È venuto,
è vicino a me, ah!
Come altre volte nella oscura notte, etc.
(si fa sentire il suono di un guzla)
NADIR
(fuori scena, in lontananza)
De mon amie,
Fleur endormie
Au fond du lac silencieux,
J’ai vu dans l’onde
Claire et profonde
Et inceler le front joyeux
Et les doux yeux!
Della mia amica
fiore addormentato
nel fondo del lago silenzioso.
Ho visto nell’acqua
chiara e profonda
illuminarsi la fronte gioiosa
e i due bei occhi!
(la voce si avvicina)
Ma bien-aimée est enfermée . . . Il mio amore è rinchiuso . . ,
LEILA
Dieu! Dio!
NADIR
. . . Dans un palais d’or et d’azur; . . . . . . in un palazzo d’oro e d’azzurro . . .
LEILA
La voix se rapproche! La voce si avvicina!
NADIR
. . . Je l’entends rire,
Et je vois luire . . .
. . . la sento ridere,
e ti vedo luccicare . . .
LEILA
Un doux charme m’attire! Un dolce incantesimo m’attira!
NADIR
. . . Sur le cristal du gouffre obscur . . . . . . sul cristallo del baratro oscuro . . .
LEILA
Ciel! Cielo!
NADIR
. . . Son regard pur! . . . il suo sguardo puro!
LEILA
Ah! c’est lui! Ah! è lui!
(Nadir compare sulla terrazza; scende fra le rovine)
NADIR
Léïla! Léïla! Leila! Leila!
LEILA
Dieu puissant, le voilà! Dio onnipotente, eccolo!
NADIR
Près d’elle, me voilà! Eccomi vicino a lei!
LEILA
Par cet étroit sentier
Qui borde un sombre abîme,
Comment es-tu venu?
Per questo stretto sentiero
sospeso su un oscuro abisso
come sei venuto?
NADIR
Un Dieu guidait mes pas,
Un tendre espoir m’anime!
Rien, non rien ne m’a retenu!
Un Dio guida i miei passi,
una tenera speranza mi anima!
Nulla, nulla mi ha trattenuto!
LEILA
Que viens-tu faire ici?
Fuis, la mort te menace!
Che vieni a fare qui?
Fuggi, la morte ti minaccia!
NADIR
Apaise ton effroi, pardonne! Calma il tuo terrore, perdonami!
LEILA
J’ai juré!
Je ne dois pas te voir!
Io ho giurato!
Non devo vederti!
NADIR
Ah! fais-moi grâce. Ah! fammi grazia.
LEILA
Le mort est sur tes pas! La morte è sul tuo cammino!
NADIR
Ne me repousse pas! Non mi respingere!
LEILA
Ah! va-t’en! Ah! vattene!
NADIR
Ah! le jour est loin encore
Nul ne peut nous surprendre,
Ah! Léïla, souris à mon espoir!
Ah! Il giorno è ancora lontano,
nessuno ci può sorprendere.
Ah! Leila, sorridi alla mia speranza!
LEILA
Non, séparons-nous! No, separiamoci!
NADIR
Ah! pourquoi repousser . . . Ah! perché respingere . . .
LEILA
Il en est temps encore . . . Non è ancora tempo . . .
NADIR
. . . Un ami qui t’implore! . . . un amico che ti implora!
LEILA
. . . Ah! va-t’en! . . . Ah! vattene!
NADIR
Léïla! Léïla! Leila! Leila!
LEILA
Ah! la mort est sur tes pas.
Ah! par pitié, éloigne-toi!
Ah! la morte è sul tuo cammino.
Ah! per pietà, allontanati!
NADIR
Hélas!
Ton coeur n’a pas compris le mien!
Au sein de la nuit parfumée,
Quand j’écoutais l’âme charmée,
Les accents de ta voix aimée,
Ton coeur n’a pas compris le mien!
Ahimè!
Il tuo cuore non comprende il mio!
Nel seno della notte profumata,
quando ascoltavo l’anima affascinata,
gli accenti della tua voce amata,
il tuo cuore non ha compreso il mio!
LEILA
Ainsi que toi je me souviens!
Au sein de la nuit parfumée,
Mon âme alors libre et charmée,
À l’amour n’était pas fermée!
Ainsi que toi je me souviens!
Così che di te mi ricordo!
Nel seno della notte profumata.
La mia anima allora libera e affascinata
all’amore non si è negata!
Così io mi ricordo di te!
NADIR
J’avais promis d’éviter ta présence,
Et de me taire à tout jamais;
Mais de l’amour, hélas! ô fatale puissance!
Pouvais-je fuir les beaux yeux que j’aimais?
Avevo promesso di evitare la tua presenza.
E di tacere per sempre.
Ma o fatale potere, ahimè, dell’amore!
Potevo fuggire i begli occhi che amavo?
LEILA
Malgré la nuit, malgré ton long silence,
Mon coeur charmé avait lu dans ton coeur!
Je t’attendais, j’espérais ta présence!
Ta douce voix m’apportait le bonheur!
Malgrado la notte, malgrado il tuo lungo silenzio
il mio cuore affascinato aveva letto nel tuo cuore!
Io ti aspettavo, speravo nella tua presenza!
La tua dolce voce mi portava la felicità!
NADIR
Est-il vrai? que dis-tu?
Doux aveu, ô bonheur!
Oui! Ton coeur n’a pas compris le mien!
Au sein de la nuit parfumée, etc
È vero? Che cosa dici?
Dolce confessione, o felicità!
Sì! Il tuo cuore non ha compreso il mio!
Nel seno della notte profumata, etc.

LEILA
Ah! Ainsi que toi je me souviens! etc Ah! È così che mi ricordo di te! etc.
[insieme]
Ô doux moment! O dolce momento!
LEILA
(sciogliendosi dalle sue braccia)
Ah! revenez à la raison!
Partez! Partez vite! Je tremble!
Ah! tornate alla ragione!
Partite! Partite presto! Io tremo!
NADIR
Que l’amour chaque soir
Dans l’ombre nous rassemble!
Che l’amore ogni sera
nell’ombra ci riunisca!
LEILA
Oui, oui! demain je t’attendrai! Sì, sì! domani ti aspetterò!
NADIR
Oui, demain je te reverrai! Sì, domani ti rivedrò!
(Si separano. Colpo di fuoco. Leila manda un grido e cade in ginocchio)
NOURABAD
Malheur sur eux! malheur sur nous!
Accourez! venez tous!
Guai a loro! Guai a noi!
Accorrete, venite tutti!
(si mette all’inseguimento di Nadir)
CORO
Quelle voix nous appelle?
Quel présage de mort nous attend en ces lieux?
Quale voce ci chiama?
Quale presagio di morte ci attende in questi luoghi?
(il temporale scoppia con tutta la sua forza)
O nuit d’épouvante!
La mer écumante
Soulève en grondant
Ses flots furieux!
O notte di spavento!
Il mare schiumante
solleva al cielo
le sue onde furiose!
Soprano
Pâle et frémissante,
Muette et tremblante,
D’où vient sa terreur?
D’où vient son effroi?
Nuit d’épouvante
La mer écumante,
O nuit d’effroi,
Nuit d’épouvante!
Nuit d’horreur,
Nuit d’effroi!
Pallida e fremente,
muta e tremante,
da dove viene il suo terrore?
Da dove viene la sua paura?
Notte spaventosa
il mare schiumante,
o notte di paura
notte spaventosa!
Notte d’orrore!
Notte di paura!
Contralti, tenori e bassi
O nuit d’horreur,
Mon coeur d’effroi palpite!
O nuit d’horreur,
Brahma, pitié, pitié!
O nuit d’épouvante,
La mer écumante
Soulève en grondant
Ses flots furieux,
Oui, nuit d’horreur,
Nuit d’horreur,
Nuit d’effroi!
O notte d’orrore,
il mio cuore palpita di terrore!
O notte d’orrore!
Brahma, pietà, pietà!
O notte spaventosa,
il mare schiumante
solleva al cielo
le suo onde furiose.
Sì, notte d’orrore,
notte d’orrore,
notte di paura!
NOURABAD
(ricompare seguito da fakiri armati di torce)
Dans cet asile sacré, dans ces lieux redoutables,
Un homme, un étranger, profitant de la nuit,
À pas furtifs . . .
In questo sacro asilo, in questo luogo temibile,
un uomo, uno straniero, approfittando della notte,
a passi furtivi . . .
CORO
Que dit-il? Che dice?
NOURABAD
. . . s’est introduit . . . . . . s’è introdotto . . .
CORO
Est-il vrai? È vero?
NOURABAD
(mostrando Nadir che viene portato sul fondo)
. . . Le voici! Voici les deux coupables! . . . Eccolo! Ecco i due colpevoli!
CORO
Voici les deux coupables!
Ah! Nadir! O trahison!
Nadir! O trahison!
Ecco i due colpevoli!
Ah! Nadir! O tradimento!
Nadir! O tradimento!
(minacciano Nadir e leila con i loro pugnali)
Pour eux point de grâce! Non!
Ni pitié! Ni merci! Non!
La mort! La mort!
Pour eux point de grâce!
Per loro nessuna pietà! No!
Né pietà né grazia! No!
La morte! La morte!
Per loro nessuna pietà!
LEILA
O sombre menace! O oscura minaccia!
NADIR
Leur demander grâce! Chiedere la loro pietà!
NOURABAD
Ni pitié, ni grâce! Né pietà. né grazia!
CORO
Pour eux point de grâce! Per loro niente pietà!
LEILA
O funeste sort!
O sombre menace!
Hélas, funeste sort!
Tout mon sang se glace!
Pour nous c’est la mort!
Hélas! Je tremble! O ciel!
La mort nous menace!
Funeste sort!
O sombre menace!
Brahma, protège-nous!
Je meurs d’effroi!
O sorte funesta!
O oscura minaccia!
Ahimè, funesta sorte!
Tutto il mio sangue si gela!
Per noi c’è la morte!
Ahimè! Io tremo! O cielo!
La morte ci minaccia!
Sorte funesta!
O oscura minaccia!
Brahma, proteggici!
Io muoio di terrore!
NADIR
Non, plutôt la mort!
Leur demander grâce?
Leur folle menace
Fait mon bras plus fort!
Ne crains rien,
Mon bras te protège!
Je saurai braver leurs coups!
Venez, je vous brave,
Oui, je brave les cieux!
Je ris de leur courroux!
Je braverai votre fureur!
Venez, je vous attends!
No, piuttosto la morte!
Chiedere la loro pietà?
La loro folle minaccia
fa il mio braccio più forte!
Non temo nulla,
il mio braccio ti protegge!
Saprò sfidare i loro colpi!
Venite, vi sfido,
sì, sfido il cielo!
Io rido della loro collera!
Sfiderò il vostro furore!
Venite, vi aspetto!
CORO
Pour tous deux la mort!
Malgré sa menace!
Qu’ils aient le même sort!
Esprits des ténèbres,
Prêts à nous punir,
Vos gouffres funèbres
Pour eux vont s’ouvrir!
Ni pitié, ni merci!
Pour eux la mort!
Oui, punissons leurs forfaits!
La morte per entrambi!
Malgrado la sua minaccia!
Che essi abbiano la stessa sorte!
Spiriti delle tenebre,
siate pronti a punire.
Voi abissi funerei,
per loro apritevi!
Né pietà, né grazia!
Per essi la morte!
Sì, puniamo il loro delitto!
(Fanno per colpirli. Nadir di getta davanti a Leila per proteggerla)
ZURGA
Arrêtez! arrêtez!
C’est à moi d’ordonner de leur sort.
Fermatevi! fermatevi!
Sono io che devo stabilire la loro sorte!
CORO
La mort! pour eux la mort! La morte! Per loro la morte!
ZURGA
Vous m’avez donné la puissance,
Vous me devez obéissance.
Compagnons, j’ai votre serment,
Obéissez, je le veux!
Voi mi avete dato il potere,
voi mi dovete obbedienza.
Compagni, ho il vostro giuramento,
obbedite, lo voglio!
CORO
Qu’ils partent donc! Nous faisons grâce au traître!
Zurga le veut, Zurga commande en maître!
Che essi se ne vadano dunque! Facciamo grazia al
[traditore!
Zurga lo vuole, Zurga comanda come Signore!
ZURGA
Partez, partez! Partite, partite!
NOURABAD
(afferrando il velo di Leila)
Avant de fuir à tous fais toi connaître! Prima di fuggire fatti conoscere a tutti!
ZURGA
(riconoscendo Leila)
Ah! qu’ai-je vu? C’était elle! o fureur!
Vengez-vous! vengez-moi!
Malheur! malheur sur eux!
Ah! che cosa vedo? È lei! o furore!
Vendicatevi! Vendicatemi!
Guai, guai a loro!
CORO
Pour eux point de grâce! Per loro nessuna grazia!
LEILA
O sombre menace!
O funeste sort!
Brahma, protège-nous!
Je meurs d’effroi!
O oscura minaccia!
O sorte funesta!
Brahma, proteggici!
Io muoio di terrore!
NADIR
Leur demander grâce?
Non, plutôt la mort!
Oui, je braverai les cieux!
Je ris de leur courroux!
Je braverai votre courroux!
Chiedere loro pietà?
No, piuttosto la morte!
Sì, sfiderò il cielo!
Io rido della loro ira!
Io sfiderò la vostra ira!
ZURGA
Ni pitié, ni grâce,
Pour tous deux la mort!
Point de pitié, qu’ils meurent!
Qu’ils tombent sous nos coups!
Pour eux la mort!
Né pietà, né grazia!
Per tutti e due la morte!
Nessuna pietà, che essi muoiano!
Che cadano sotto i nostri colpi!
Per loro la morte!
CORO
Pour eux point de grâce!
Point de pitié, pour eux la mort!
Oui, punissons leur forfait!
Pour eux la mort!
Per loro nessuna grazia!
Nessuna pietà, per loro la morte!
Sì, puniamo il loro delitto!
Per loro la morte!
(il temporale scoppia con frastuono)
NOURABAD
Ah! la foudre en éclats
Va tomber sur nos fronts! Brahma!
Ah! la folgore esplodendo
va a cadere sulle nostre fronti! Brahma!
CORO
Brahma! divin Brahma! Que ta main nous protège!
Nous jurons de punir leur amour sacrilège!
O dieu Brahma, nous sommes tous à tes genoux!
Brahma! divin Brahma! Que ta main nous protège!
Brahma! divino Brahma! che la tua mano ci protegga!
Noi giuriamo di punire il loro amore sacrilego!
O dio Brahma, siamo tutti ai tuoi piedi!
Brahma! divino Brahma! Che la tua mano ci protegga!
(Per un imperioso gesto di Zurga, Nadir viene trascinato via; Leila è condotta via dai sacerdoti)

ATTO TERZO
Scena prima
(Una tenda indiana chiusa da un drappo. Una lampada è accesa su un piccolo tavolo di giunco)
ZURGA
(compare all’entrata della tenda)
L’orage s’est calmé.
Déjà les vents se taisent!
Comme eux les colères s’apaisent!
Il temporale si è calmato,
i venti tacciano!
Come loro anche la collera si affievolisce!
(si lascia cadere sul tappeto)
Moi seul j’appelle en vain le calme et le sommeil.
La fièvre me dévore et mon âme oppressée
N’a plus qu’une pensée:
Nadir doit expirer au lever du soleil!
Io solo chiamo invano la calma e il sonno.
La febbre mi divora e la mia anima oppressa
non ha che un pensiero:
Nadir deve morire al levare del sole!
(cade oppresso sui cuscini)
O Nadir, tendre ami de mon jeune âge!
O Nadir, lorsqu’à la mort je t’ai livré!
O Nadir, hélas, par quelle aveugle et folle rage
Mon coeur était-il déchiré!
Non, non, c’est impossible!
J’ai fait un songe horrible!
Non, tu n’as pu trahir ta foi!
Et le coupable, hélas! c’est moi!
O remords! o regrets!
Ah! qu’ai-je fait?
O Nadir, tendre ami de mon jeune âge!
O Léïla, radieuse beauté!
Pardonnez à l’aveugle rage!
De grâce pardonnez aux transports d’un coeur irrité!
Malgré moi, le remords m’oppresse!
Nadir, Léïla, hélas! J’ai honte de ma cruauté!
Ah! pardonnez aux transports d’un coeur irrité!
O Nadir, tenero amico della mia infanzia!
O Nadir, quando ti ho condannato a morte!
O Nadir, ahimè, da quale cieca e folle rabbia
il mio cuore è stato afferrato!
No, no, è impossibile!
Ho fatto un sogno orribile!
No, tu non hai potuto tradire la tua fede!
E il colpevole, ahimè, sono io!
O rimorso! o rimpianto!
Ah! che ho fatto?
O Nadir, tenero amico della mia infanzia!
O Leila, radiosa bellezza!
Perdonate la cieca rabbia!
Di grazia, perdonate all’eccesso di un cuore irritato!
Mio malgrado il rimorso mi opprime!
Nadir, Leila, ahimè! Ho ribrezzo della mia crudeltà!
Ah! perdonate all’eccesso di un cuore irritato!
(cade oppresso: Compare leila. Due pescatori la conducono e la minacciano coi loro pugnali)
Qu’ai-je vu?
O ciel! quel trouble!
Tout mon amour se réveille à sa vue!
Près de moi, qui t’amène?
Che vedo?
Cielo! Che turbamento!
Tutto il mio amore si risveglia a quella visione!
Che cosa ti conduce qui?
LEILA
J’ai voulu te parler à toi seul. Ho voluto parlare a te da solo.
ZURGA
C’est bien! vous sortez! Sta bene! Uscite!
LEILA
(fra sé)
Je frémis, je chancelle!
De son âme cruelle
Hélas! que vais-je obtenir?
Sous son regard, l’effroi vient me saisir.
De son âme cruelle que vais-je obtenir?
Io fremo, ho paura
della sua anima crudele.
Ahimè! che cosa otterrò?
Sotto il suo sguardo, mi afferro il terrore.
Dalla sua anima crudele, che cosa otterrò?
ZURGA
Je frémis devant elle!
Léïla qui est belle!
Oui, plus belle encor, au moment de mourir,
Oui, c’est Dieu qui la conduit ici
Pour me punir!
Ne tremble pas, approche, je t’écoute!
Io fremo davanti a lei!
Leila, come è bella!
Sì, più bella ancora, al momento di morire,
Sì, è Dio che la conduce qui
per punirmi!
Non tremare, avvicinati, ti ascolto!
LEILA
(si getta ai piedi di Zurga)
Zurga, je viens demander grâce.
Par Brahma, par le ciel, par tes mains que j’embrasse,
Épargne un innocent et ne frappe que moi!
Pour moi je ne crains rien, Zurga,
Mais je tremble pour lui!
Ah! sois sensible à ma plainte
Et deviens notre appui.
Il me donne son âme!
Il est tout mon amour!
Zurga, vengo a domandarti grazia.
Per Brahma, per il cielo, per le tue mani che abbraccio,
risparmia un innocente e colpisci solo me!
Per me io non temo nulla, Zurga,
ma tremo per lui!
Ah! sii sensibile al mio pianto
e diventa il nostro sostegno.
Egli mi dà la sua anima!
Egli è tutto il mio amore!
ZURGA
Tout son amour! Tutto il suo amore!
LEILA
Ardente flamme, hélas!
Voici son dernier jour!
Ardente fiamma, ahimè!
Ecco il suo ultimo giorno!
ZURGA
Son dernier jour! Il suo ultimo giorno!
LEILA
Ah! pitié Zurga, ah, pitié!
Par ma voix qui supplie,
Ah, laisse-toi fléchir!
Accorde-moi sa vie,
Zurga je t’en conjure,
Accorde-moi sa vie,
Pour m’aider à mourir!
Ah! pietà, Zurga, pietà!
Dalla mia voce che ti supplica,
ah! lasciati impietosire!
Accordami la sua vita,
Zurga, te ne scongiuro!
Accordami la sua vita,
per aiutarmi a morire!
ZURGA
Qu’entends-je? Che cosa sento?
LEILA
Ah, laisse-toi fléchir!
Accorde-moi sa vie,
Pour m’aider à mourir!
Ah, lasciati impietosire!
Accordami la sua vita,
per aiutarmi a morire!
ZURGA
Pour t’aider à mourir!
Ah! Nadir! j’aurais pu lui pardonner peut-être
Et le sauver, car nous étions amis!
Mais tu l’aimes!
Per aiutarti a morire!
Ah! Nadir! forse avrei potuto perdonarlo
e salvarlo, perché noi siamo stati amici!
Ma tu l’ami!
LEILA
Grand Dieu! Gran Dio!
ZURGA
Tu l’aimes! Tu l’ami!
LEILA
Je frémis! Io fremo!
ZURGA
Tu l’aimes!
Ce mot seul a ranimé ma haine et ma fureur!
Tu l’ami!
Questa sola parola ha ravvivato il mio odio e il mio furore!
LEILA
Dieu! Dio!
ZURGA
En croyant le sauver,
Tu le perds pour jamais!
Credendo di salvarlo,
tu lo perdi per sempre!
LEILA
Par grâce, par pitié! Per grazia, per pietà!
ZURGA
Plus de prière vaine! Basta con le vane preghiere!
LEILA
Par grâce, par pitié! Per grazia, per pietà!
ZURGA
Je suis jaloux! Io sono geloso!
LEILA
Jaloux? Geloso?
ZURGA
Comme lui, Léïla, je t’aimais! Come lui, Leila, ti amavo!
LEILA
Ah! de mon amour pour lui
Tu m’oses faire un crime?
Ah! del mio amore per lui
tu osi farne un crimine?
ZURGA
Son crime est d’être aimé
Quand je ne le suis pas!
Il suo crimine è di essere amato
mentre io non lo sono!
LEILA
Ah! du moins dans son sang
Ne plonge pas tes bras!
Ah! Me nel suo sangue
non immergere il tuo braccio!
ZURGA
En voulant le sauver,
Tu le perds à jamais!
E volendo salvarlo,
tu lo perdi per sempre!
LEILA
Ah! que de ta fureur,
Seule je sois victime!
Ah! che del tuo furore
io sola sia la vittima!
ZURGA
Tu l’aimes! il doit périr! Tu lo ami! Egli deve morire!
LEILA
Par pitié! par le ciel!
Eh bien! va, venge-toi donc, cruel!
Va, cruel, va!
Va, prends aussi ma vie;
Mais, ta rage assouvie,
Le remords, l’infamie,
Te poursuivront toujours!
Que l’arrêt s’accomplissent,
Et qu’un même supplice
Dans les cieux réunisse
À jamais tendre amour.
Va, prends ma vie,
Je te défie,
Oui, l’infamie te poursuivra toujours.
Va barbare, va cruel,
Les remords te poursuivront toujours!
Ah barbare! Ah cruel!
Per pietà! per il cielo!
Ebbene! va, vendicati dunque, crudele!
Va, crudele, va!
Va, prendi anche la mia vita,
ma la tua rabbia saziata,
il rimorso, l’infamia
ti perseguitino per sempre!
Che la sentenza sia eseguita,
e che un solo supplizio
nel cielo riunisca
per sempre il nostro tenero amore.
Va, prendi la mia vita.
Io ti sfido.
Sì, l’infamia ti perseguirà per sempre,
va barbaro, va crudele,
i rimorsi ti perseguiteranno per sempre!
Ah barbaro! Ah crudele!
ZURGA
O rage! o fureur!
O tourment affreux!
O jalousie! Tremble!
Ah! crains ma fureur!
Oui, crains ma vengeance!
Que l’arrêt s’accomplisse!
Point de grâce, point de pitié!
Tu vas périr avec lui!
Pour tous deux, oui, la mort!
O rabbia! O furore!
O orribile tormento!
O gelosia! Trema!
Ah! temi il mio furore!
Sì, temi la mia vendetta!
Che la sentenza sia eseguita!
Nessuna grazia, nessuna pietà!
Tu morirai con lui!
Per tutti e due, sì, la morte!
LEILA
Zurga, je te maudis,
Je te hais et je l’aime à jamais!
Zurga, io ti maledico,
odio te e amo lui per sempre!
ZURGA
O fureur, o fureur! O furore, o furore!
(Nourabad ricompare sul fondo, seguito da alcuni pescatori. Grida di gioia in lontananza)

NOURABAD
Entends au loin ce bruit de fête!
L’heure est venue!
Senti in lontananza che grida di festa!
È giunta l’ora!
LEILA
Et la victime est prête! E la vittima è pronta!
ZURGA
Allez! Andate!
LEILA
Pour moi s’ouvre le ciel! Per me si apre il cielo!
(a un giovane pescatore)
Ami, prends ce collier,
Et quand je serai morte,
Qu’à ma mère on le porte!
Va, je prierai Dieu pour toi!
Amico, prendi questa collana,
e quando sarò morta,
portala a mia madre!
Va, pregherò Dio per te!
(Zurga si impadronisce della collana)
ZURGA
Ce collier . . . Celle qui m’a sauver!
Je ferai mon devoir!
Questa collana… quella che mi ha salvato!
Farò il mio dovere!
(Nourabad e i pescatori afferrano Leila. Zurga li segue)
Scena seconda
Un luogo selvaggio con al centro un rogo: Due fuochi rischiarano la scena in modo sinistro. A destra, un treppiedi che contiene dei profumi. È ancora notte. Nadir è seduto, guardato da due pescatori. Il vino di palma circola nelle coppe. Danze e canti.
CORO
Dès que le soleil,
Dans le ciel vermeil,
Versera sa flamme,
Nos bras frapperont
Et se plongeront
Dans leur sang infâme!
Ardente liqueur
Verse en notre coeur
Une sainte extase:
Qu’un sombre transport,
Présage de mort,
Soudain les embrasse.
Brahma! Brahma!
Nel momento in cui il sole
nel cielo vermiglio
verserà la sua fiamma
il nostro braccio colpirà
ed essi affogheranno
nel loro sangue infame!
Ardente liquore
versa nei nostri cuori
una santa estasi.
Che un oscura tensione
presagio di morte
improvvisamente li avvolga.
Brahma! Brahma!
(Leila appare condotta da Nourabad e preceduta dal grande sacerdote; i suoi occhi incontrano quelli di Nadir che la sta fissando)
NOURABAD E CORO
Sombres divinités,
Zurga les livre à nos bras irrités!
Oscure divinità
Zurga le ha affidate al nostro braccio irritato!
(Nadir e Leila cadono l’una nelle braccia dell’altro. Nourabad che ha sentito tutto corre a prevenire gli indiani)
LEILA E NADIR
O lumière sainte,
O divine étreinte,
Je suis sans crainte
Car il nous arrache
Enfin au trépas.
Zurga nous délivre
Et nous fait revivre,
Je veux te suivre;
Rien ne me saurait
Ravir à tes bras!
Je veux rester dans tes bras!
O luce santa,
o abbraccio divino,
sono senza paura
perché egli ci strappa
finalmente alla morte.
Zurga ci libera
e ci fa rivivere.
Io voglio seguirti.
Niente mi porterà via
dalle tue braccia!
Voglio restare fra le tue braccia!
ZURGA
O lumière sainte,
O divine étreinte,
Je vais sans plainte
Les sauvant tous deux
Courir au trépas.
O dieux comme ils s’aiment!
O luce santa,
o abbraccio divino,
Voglio senza piangere
salvarli entrambi
dalla morte,
Dio, come si amano!
(una luce rossastra rischiara il fondo della scena e fa credere agli indiani che il giorno stia per cominciare)
NOURABAD
Le jour enfin perce la nue , . . . Finalmente i giorno fora il nembo . . .
CORO
Oui! Sì!
NOURABAD
. . . Le soleil luit, l’heure est venue! . . . il sole splende, l’ora è giunta!
CORO
Oui! Sì!
NOURABAD E CORO
Frappons! Oui! Colpiamo! Sì!
(Levano il pugnale su Nadir)
ZURGA
(entrando, sgomento e tenendo un’ascia in mano)
Non! non! ce n’est pas le jour!
Regardez, c’est le feu du ciel
Tombé sur nous des mains de Dieu!
No! no! non è il giorno!
Guardate, è il fuoco del cielo
caduto sopra noi dalle mani di Dio!
(Gli indiani si voltano terrificati. Zurga scende in mezzo a loro)
La flamme envahit et dévore votre camp!
Courez tous! il en est temps encore
Pour arracher vos enfants au trépas,
Courez, courez, que Dieu guide vos pas!
Le fiamme invadono e divorano il vostro campo!
Accorrete tutti! C’è ancora tempo
per strappare i vostri figli alla morte.
Correte, correte, che Dio guidi i vostri passi!
(Tutti escono in disordine, tranne Nourabad che, solo, ha qualche sospetto. Egli finge di allontanarsi e si nasconde dietro gli alberi)
ZURGA
(Lanciandosi verso Leila)
Mes mains ont allumé le terrible incendie
Qui menace leurs jours et vous sauve la vie,
Le mie mani hanno appiccato il terribile incendio
che minaccia le loro vite e a voi salva le vostre.
(con la sua ascia rompe le catene che legano Nadir)
Car je brise vos fers! Perché io rompo le vostre catene!
NADIR
Dieu! Dio!
ZURGA
(a Leila, mostrandole la collana)
Léïla, souviens-toi, tu m’as sauvé jadis! Leila, ricordati, un tempo mi hai salvato!
LEILA
O ciel! O cielo!
ZURGA
Soyons sauvés par moi! Siate salvi per me!
LEILA E NADIR
Dieu! Dio!
ZURGA
(a Leila e Nadir)
Ce sont eux, les voici!
Fuyez par ce passage!
Sono loro, eccoli!
Fuggite per questo passaggio!
(a Nadir)
Emporte ton trésor
Loin de ce bord sauvage!
Porta il tuo tesoro
Lontano da questa riva selvaggia!
LEILA E NADIR
Et toi, Zurga? E tu, Zurga?
ZURGA
Dieu seul sait l’avenir! Solo Dio conosce l’avvenire!
(Leila e Nadir partono. Nourabad entra in scena con quattro capi indiani per prendere Leila e Nadir. Zurga impedisce loro di passare)
NOURABAD
(mostrando Zurga)
C’est lui, le traître! Il a sauvé leur vie! È lui il traditore! Ha salvato le loro vite!
I CAPI
À mort! A morte!
(Zurga si lancia sull’ascia restata a terra pronto a difendersi, ma un indiano lo pugnala alle spalle. Egli cade. Zurga si trascina dalla parte dove Leila e Nadir sono fuggiti, come per proteggerli ancora)
ZURGA
Ah! Adieu! Ah! addio!
(Nourabad esce seguito dai quattro capi)
Léïla, je t’aimais! Leila, io ti amavo!
LEILA E NADIR
Plus de crainte, o douce étreinte,
Le bonheur nous attend là-bas!
Sainte ivresse, plus de tristesse!
Oui, le ciel guidera nos pas!
Ah viens! Le bonheur nous attend là-bas!
Non più paura, o dolce abbraccio.
La felicità ci attende laggiù!
Santa ebbrezza, mai più tristezza!
Sì, il cielo guiderà i nostri passi!
Ah vieni! La felicità ci attende laggiù!
ZURGA
Ma tâche est achevée,
J’ai tenu mon serment!
Il vit, elle est sauvée!
Rêves d’amour! adieu!
Il mio compito è completato,
ho mantenuto al mio giuramento!
Egli vive, ella è salva!
Sogno d’amore! addio!
(Leila e Nadir scompaiono, Zurga cade)
FINE DELL’OPERA


(1) Testo tratto dal sito Di cose un po' al quale rimandiamo per la consultazione di altri libretti d'opera

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Ultimo aggiornamento 10 agosto 2015
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