Glossario



Mosonyis Grabgeleit, S 194

Musica: Franz Liszt
Organico: pianoforte
Composizione: 1870
Edizione: Tàborszky & Parsch, Budapest, 1871

Vedi a S 756 la trascrizione per due pianoforti
Riutilizzato con il titolo "Michael Mosonyi" al n. 7 di Historische ungarische Bildnisse, S 205

Guida all'ascolto (nota 1)

Questa «musica funebre» fu composta da Liszt verso la fine del 1870, in memoria di Mihàly Mosonyi, un musicista ungherese (ma di origine tedesca; si chiamava in realtà Michael Brandt) del quale egli aveva grande stima, e cui aveva reso omaggio pochi anni prima con una Fantasia pianistica su temi di un'opera di lui, Szep Ilonka. Nel 1885 Liszt riunì questo pezzo, lasciandolo pressoché inalterato, ad altri sei, nella serie intitolata Ritratti storici ungheresi, dedicata a alcuni personaggi dell'arte e della storia nazionale del suo paese. Appunto alla più tarda produzione pianistica lisztiana, nonostante il suo anno di nascita sia di parecchio precedente, è da ricondursi questa pagina straordinariamente ascetica e meditativa, dove le ragioni della musica sembrano trasfigurarsi in una contemplazione rarefatta, sensibile alle emozioni del timbro, alla suggestione di collegamenti armonici inusitati, in una dimensione tutta interiore e spirituale.

Daniele Spini


(1) Testo tratto dal programma di sala del Concerto del Maggio Musicale Fiorentino,
Firenze, Teatro Comunale, 26 giugno 1980

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Ultimo aggiornamento 30 novembre 2017
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