Semele, HWV 58


Testo dell'oratorio

1. OUVERTURE
ATTO PRIMO
SCENA PRIMA
La scena rappresenta il Tempio di Giunone. Accanto all'altare una statua d'oro della dea. Sacerdoti in solenni vesti, come dopo un sacrificio appena offerto; fiamme si levano dall'altare, e il simulacro di Giunone sembra chinarsi.

Cadmo, Atamante, Semele, Ino e Coro di Sacerdoti.
2 - ARIOSO
Sacerdote
Behold! Auspicious flashes rise,
Juno accepts our sacrifice;
The grateful odour swift ascends,
And see, the golden image bends!
Ecco! vampe propizie s'alzano,
Giunone accetta il nostro sacrificio;
il grato odore rapido si leva,
e vedi la dorata immagine si china!
3. CORO DEI SACERDOTI
Coro
Lucky omens bless our rites,
And sure success shall crown your loves;
Peaceful days and fruitful nights
Attend the pair that she approves.
Felici auspici benedicano i nostri riti e sicuro successo
coronerà i nostri amori;
giorni di pace e notti di gioia
attendono la coppia ch'ella approva.
4. RECITATIVO
Cadmo
Daughter, obey,
Hear and obey!
With kind consenting
Ease a parent's care;
Invent no new delay,
On this auspicious day.
Figlia, obbedisci,
ascolta e obbedisci!
Con gentile consenso
calma l'affanno di un genitore;
non cercare nuovo rinvio!
Adamante
Oh, hear a faithful lover's prayer!
On this auspicious day
Invent no new delay.
Oh ascolta la prece d'un fido amante!
In questo giorno propizio
non cercare nuovo rinvio!
5. RECITATIVO ACCOMPAGNATO
Samele
Ah me!
What refuge now is left me?
How various, how tormenting
Are my miseries!
O Jove, assist me!
Can Semele forego thy love,
And to a mortal's passion yield?

Thy vengeance will o'ertake such perfidy.
If I deny, my father's wrath I fear.
O Jove! In pity teach me which to choose,
Incline me to comply, or help me to refuse!
Ahimè, ahimè!
Che rifugio ora mi resta?
Varie, tormentose
sono le mie sventure!
Oh Giove, Oh Giove, assistimi!
Può Semele scordare il tuo amore,
e cedere alla passione d'un mortale?

La tua vendetta colpirà tanta perfidia.
Se rifiuto temo la furia di mio padre.
Oh Giove! per pietà indicami chi scegliere,
fa ch'io acconsenta, o aiutami a rifiutare!
6. ARIA
Samele
The morning lark to mine accords his note,
And tunes to my distress his warbling throat.
Each setting and each rising sun I mourn,
Wailing alike his absence and return.
L'allodola mattutina accorda alla mia la sua voce
intona alla mia pena la sua gorgheggiante gola.
Al sorgere e al tramontar del sole mi lagno,
piangendo la sua assenza e il suo ritorno.
7. RECITATIVO
Atamante
See, she blushing turns her eyes;
See, with sighs her bosom panting!
If from love those sighs arise,
Nothing to my bliss is wanting.
Vedi, arrossendo distoglie gli occhi;
vedi, si scuote per i singhiozzi il petto!
Se quei segni vengono da amore,
nulla manca alla mia felicità.
8. ARIA
Atamante
Hymen, haste, thy torch prepare,
Love already his has lighted!
One soft sigh has cur'd despair,
And more than my past pains requited.
Imene, t'affretta! Prepara la tua torcia!
Amore ha già acceso la sua.
Un lieve sospiro ha guarito la disperazione,
e più che compensato la mie trascorse pene.
9. RECITATIVO
Ino
Alas, she yields,
I cannot longer hide my passion,
It must have vent,
Or inward burning
Will consume me.
O Athamas,
I cannot utter it!
Ahimè! ella consente,
e m'ha rovinata!
Non posso più celare la mia passione;
deve sfogarsi,
o l'interno ardore
mi consumerà.
Oh Atamante -
non posso più liberarmene!
Atamante
On me fair Ino calls
With mournful accent,
Her colour fading,
And her eyes o'erflowing!
Invoca me la bella Ino
con doloroso accento,
impallidisce il suo colorito
e traboccano i suoi occhi!
Ino
O Semele! Oh Semele!
Semele
On me she calls,
Yet seems to shun me!
What would my sister?
Speak!
Invoca me,
pure sembra sfuggirmi!
Che brami mai, sorella mia?
Parla!
Ino
Thou hast undone me! Tu m'hai rovinata
10. QUARTETTO
Cadmo
Why dost thou thus untimely grieve,
And all our solemn rites profane?
Can he, or she thy woes relieve,
Or I? Of whom dost thou complain?
Perché ti lamenti fuori luogo
e profani tutti i nostri solenni riti?
Può lui o lei alleviare i tuoi tormenti?
O io? di chi ti lamenti?
Ino
Of all! But all, I fear, in vain. Di tutti: ma tutto, temo, invano!
Atamante
Can I thy woes relieve? Posso alleviare i tuoi tormenti?
Semele
Can I assuage thy pain? Posso calmare la tua pena?
Semele, Cadmo, Atamante
Of whom dost thou complain? Di chi ti lamenti?
Si sente un tuono lontano, e il fuoco si spegne sull'altare.
11. CORO
Coro
Avert these omens, all ye pow'rs!
Some god averse our holy rites controls;
O'erwhelm'd with sudden night the day expires,
Ill-boding thunder on the right hand rolls,
And Jove himself descends in show'rs
To quench our late propitious fires.
Levate questi presagi, oh potenze!
Un dio nemico domina i nostri sacri riti;
sopraffatto da subita notte, il giorno muore;
tuono di malaugurio romba a destra,
e Giove stesso scende fra i nembi a
spegnere i nostri recenti fuochi.
Sull'altare si riaccendono le fiamme.
12. RECITATIVO
Cadmo
Again auspicious flashes rise,
Juno accepts our sacrifice.
Di nuovo s'innalzano vampe propizie.
Giunone accoglie il nostro sacrificio.
Il fuoco si spegne ancora.
Again the sickly flame decaying dies:
Juno assents, but angry Jove denies.
Di nuovo la fiamma languida muore:
Giunone acconsente, ma Giove irato rifiuta.
13. RECITATIVO
Atamante
Thy aid, pronubial Juno, Athamas implores! Il tuo aiuto, pronuba Giunone, implora Atamante!
Samele
(a parte)
Thee, Jove, and thee alone, thy Semele adores! Te, Giove, e te solo. adora la tua Semele!
Un forte scoppio di tuono; l'altare sprofonda.
14. CORO
Coro
Cease, cease your vows, 'tis impious to proceed,
Begone, and fly this holy place with speed!
This dreadful conflict is of dire presage,
Begone, and fly from Jove's impending rage!
Begone, and fly!
Cessate, cessate le vostre preci, è empio proseguire;
andate, e fuggite rapidi questo sacro luogo!
Questa terribile contesa porta spaventosi presagi;
andate, e fuggite l'ira incombente di Giove!
Andate, e fuggite!
(escono)
SCENA SECONDA
15. RECITATIVO
Ino
O Athamas, what torture hast thou borne,
And oh, what hast thou yet to bear?
From love, from hope, from near possession torn,
And plung'd at once in deep despair!
Oh Atamante; che tormento hai sofferto!
E, oh, che devi sopportare ancora!
Torturato da amore, da speranza, da vicino possesso,
e piombato subito in profonda disperazione!
16. ARIA
Ino
Turn, hopeless lover, turn thy eyes,
And see a maid bemoan,
In flowing tears and aching sighs,
Thy woes too like her own.
Turn, hopeless lover.
Volgi, disperato amante,
volgi i tuoi occhi,
e vedi una fanciulla in lamenti,
scorrenti lacrime e tormentosi sospiri,
i tuoi pianti troppo simili ai suoi.
17. RECITATIVO
Atamante
She weeps! The gentle maid, in tender pity,
Weeps to behold my misery!
So Semele would melt
To see another mourn.
Piange! la dolce fanciulla con tenera pietà
piange al vedere la mia amarezza!
Anche Semele s'intenerirebbe,
al vedere un altro lagnarsi.
18. ARIA
Atamante
Your tuneful voice my tale would tell,
In pity of my sad despair;
And with sweet melody compel
Attention from the flying fair.
Your tuneful voice. . . da capo
La tua voce melodiosa
narrerebbe la mia storia,
per pietà della mia amara disperazione,
e con dolce melodia legherebbe
l'attenzione della volante beltà.
19. RECITATIVO
Ino
Too well I see,
Thou wilt not understand me.
Whence could proceed such tenderness?
Whence such compassion?
Insensible, ingrate,
Ah no, I cannot blame thee!
For by effects, unknown before,
Who could the hidden cause explore,
Or think that love could act so strange a part,
To plead for pity in a rival's heart?
Assai bene, vedo,
non vuoi comprendermi.
Donde verrebbe questa tenerezza?
Donde questa compassione?
Insensibile! Ingrato!
Ah no, non ti posso biasimare:
chi potrebbe investigare la causa nascosta
di effetti prima ignoti?
O pensare che amore agisse sì stranamente,
per implorare pietà nel cuore d'una rivale?
Atamante
Ah me, what have I heard,
She does her passion own!
Ahimè, che ho inteso!
La sua passione la domina!
20. DUETTO
Ino
You've undone me,
Look not on me!
Guilt upbraiding,
Shame invading,
You've undone me,
Look not on me!
M'hai rovinata,
non guardarmi!
La colpa ti rimprovera,
la vergogna t'invade.
Non guardarmi!
Atamante
With my life I would atone
Pains you've borne,
To me unknown.
Cease to shun me.
Con la mia vita vorrei espiare
le pene che hai sofferto per me.
Cessa di fuggirmi!
Atamante e Ino
Love alone
Has both undone!
Solo Amore,
Amore ci ha rovinati entrambi!
SCENA TERZA
Entra Cadmo, con seguito.
21. RECITATIVO
Cadmo
Ah, wretched prince, doom'd to disastrous love!
Ah me, of parents most forlorn!
Prepare, O Athamas, to prove
The sharpest pangs that e'er were borne,
Prepare with me our common loss to mourn!
Ah misero principe, dannato a sfortunato amore!
Ahimè il più derelitto dei genitori!
Preparati oh Atamante! a provare
le più acute pene che furono mai provate;
preparati a lamentare con me la nostra perdita comune!
Atamante
Can fate, or Semele, invent
Another, yet another punishment?
Può il fato, o Semele, trovare
un altro, un altro castigo ancora?
22. RECITATIVO ACCOMPAGNATO
Cadmo
Wing'd with our fears and pious haste,
From Juno's fane we fled.
Scarce we the brazen gates had pass'd,
When Semele around her head
With azure flames was grac'd,
Whose lambent glories in her tresses play'd.
While this we saw with dread surprise,
Swifter than lightning downward tending,
An eagle stoop'd, of mighty size,
On purple wings descending,
Like gold his beak, like stars shone forth his eyes,
His silver plumy breast with snow contending.
Sudden he snatch'd the trembling maid,
And soaring from our sight convey'd,
Diffusing ever as he less'ning flew
Celestial odour and ambrosial dew.
Con ali di paura e di sollecitudine pia,
fuggimmo dall'altare di Giunone.
Avevamo appena passato le porte d'ottone,
quando attorno al capo di Semele
si scorsero le azzurre fiamme,
il cui splendore lambiva le sue trecce.
Mentre osservavamo con timore e sorpresa,
volando più rapida del lampo,
un'aquila di corpo possente s'abbassò,
scendendo su ali purpuree;
quasi oro il becco, come stelle splendevano gli occhi,
l'argenteo petto piumato contendeva con la neve;
all'improvviso ghermì la tremante fanciulla,
e innalzandosi si tolse alla vista,
e mentre volava sempre più piccola, diffondeva
celeste odore e rugiadosa ambrosia.
Adamante
Oh prodigy, to me of dire portent! Oh prodigio, per me terribile portento!
Ino
To me I hope, of fortunate event! Per me, spero, fortunato evento!
SCENA QUARTA
Entra il Coro di sacerdoti e Auguri.
Cadmo
See, see, Jove's Priests and holy Augurs come,
Speak, speak of Semele, and me declare the doom!
Ecco! Ecco! Giungono i sacerdoti e i sacri auguri di Giove!
Parlate, parlate di Semele e riferitemi il giudizio!
22. CORO
Coro
Hail Cadmus, hail!
Jove salutes the Theban king!
Cease your mourning,
Joys returning,
Songs of mirth and triumph sing!
Hail Cadmus, hail!
Salve, Cadmo, salve!
Giove saluta il re di Tebe!
Cessa il tuo lamento, salve!
La gioia! ritorna
Intona canti di gioia e trionfo!
Salve, Cadmo, salve!
23. ARIA (con coro)
Semele
Endless pleasure, endless love,
Semele enjoys above!
On her bosom Jove reclining,
Useless now his thunder lies;
To her arms his bolts resigning,
And his lightning to her eyes.
Piacere senza fine, amore senza fine
Semele gode lassù!
Giove si piega sul suo petto,
inutile ora giace il tuono:
alle sue braccia rimette i fulmini
e ai suoi occhi il lampo.
Coro
Endless pleasure, endless love
Semele enjoys above!
Piacere senza fine, amore senza fine
Semele gode lassù!
ATTO SECONDO
SCENA PRIMA
La scena rappresenta un'amena contrada
24. SINFONIA
25. RECITATIVO
Giunone
Iris, impatient of thy stay,
From Samos have I wing'd my way
To meet thy slow return.
Iride, insofferente del tuo indugio
da Samo ho percorso il mio cammino
a incontrarti nel tuo lento ritorno.
Iride
With all his speed not yet the sun
Through half his race has run,
Since I, to execute thy dread command,
Have thrice encompass'd sea and land.
Con tutta la sua velocità il sole non ha
ancora compiuto metà della sua via,
da quando, per eseguire i tuoi terribili comandi,
ho percorso e mare e terra.
Giunone
Say, where is Semele's abode? Di' dov'è la dimora di Semele?
Iride
Look, where Cithaeron proudly stands,
Bśotia parting from Cecropian lands.
High on the summit of that hill,
Beyond the reach of mortal eyes,
By Jove's command and Vulcan's skill,
Behold a new-erected palace rise!
Guarda - dove si leva suberbo Citerone,
dividendo la Beozia dalle terre di Cecrope,
alta sulla sommità di quel colle,
oltre la portata di occhi mortali,
per ordine di Giove e arte di Vulcano,
vedi levasi un palazzo appena eretto!
26. ARIA
Iride
There, from mortal cares retiring,
She resides in sweet retreat.
On her pleasure, Jove requiring,
All the Loves and Graces wait.
Là, lontana da mortali cure,
ella dimora in dolce ritiro,
Al suo piacere, per volontà di Giove.
vegliano tutti gli Amori e le Grazie.
27. RECITATIVO
Giunone
No more, I'll hear no more! Non più, non voglio più sentire!
28. RECITATIVO ACCOMPAGNATO
Giunone
Awake, Saturnia, from thy lethargy!
Seize, destroy the cursed Semele!
Scale proud Cithaeron's top,
Snatch her, tear her in thy fury,
And down to the flood of Acheron
Let her fall, let her fall, fall, fall,
Rolling down the depths of night,
Never more to behold the light.
If I th'imperial scepter sway, I swear
By hell!
(Tremble, thou universe, this oath to hear!)
Not one of curst Agenor's race to spare.
Destati, Saturnia, dal tuo letargo!
Afferra, distruggi la maledetta Semele!
Scala il culmine del fiero Citerone:
ghermiscila, tormentala nella tua furia,
e giù, giù nel corso dell'Acheronte
falla cadere! falla cadere! cadere! cadere!
rotoli giù nel profondo della notte!
e non veda più la luce!
Scuotendo lo scettro del comando, io giuro
per l'inferno -
(Trema universo, al sentire questo giuramento!)
di non risparmiare alcuno della maledetta razza di Agenore!
Iride
Hear, mighty queen, while I recount
What obstacles you must surmount.
With adamant the gates are barr'd,
Whose entrance two fierce dragons guard.
At each approach they lash their forky stings
And clap their brazen wings;
And as their scaly horrors rise,
They all at once disclose
A thousand fiery eyes
Which never know repose.
Ascolta, possente regina, io narro
quali ostacoli devi superare.
Con diamante sono serrate le porte,
e l'entrata custodiscono due draghi feroci:
chi s'appressa lo colpiscono i biforcuti pungiglioni.
e lo battono l'ali d'ottone;
e mentre si ergono quegli squamosi orrori,
all'improvviso dischiudono
mille occhi tremendi
che non conoscon riposo.
29. ARIA
Giunone
Hence, Iris, hence away,
Far from the realms of day!
O'er Scythian hills to the Maeotian lake
A speedy flight we'll take!
There Somnus I'll compel
His downy bed to leave, and silent cell;
With noise and light I will his peace molest,
Nor shall he sink again to pleasing rest,
Till to my vow'd revenge he grants supplies,
And seals with sleep the wakeful dragons' eyes.
Da qui Iride via da qui!
Lungi dai regni del giorno,
sui colli delle Scizia verso il lago Meotide
spiccheremo un rapido volo!
La costringerò il Sonno
a lasciare il soffice letto, e la silenziosa stanza;
con frastuono e luce turberò la sua pace,
e non sprofonderà a godere ancora il gradito riposo
fin che non dia soccorso alla mia giurata vendetta,
e suggelli col sonno gli occhi dei draghi vigilanti.
SCENA SECONDA
Un appartamento nel palazzo di Semele. Ella dorme; vegliano Amori e Zefiri.
30. ARIA
Cupido
Come, Zephyrs, come, while Cupid sings,
Fan her with your silky wings!
New desire I'll inspire,
And revive the dying flames.
Dance around her
While I wound her,
And with pleasure
Fill her dreams.
Venite, Zefiri, venite - mentre Cupido canta,
fatele vento con le seriche ali.
Nuova brama io ispirerò,
e si desteranno
le morenti fiamme.
Danzate intorno a lei
mentre la ferisco,
e di piacere colmo i suoi sogni.
Semele si desta e si alza.
31. ARIA
Semele
O sleep, why dost thou leave me,
Why thy visionary joys remove?
O sleep, again deceive me,
To my arms restore my wand'ring love!
Oh sonno, perché m'abbandoni?
Perché allontani le tue liete visioni?
Oh sonno, di nuovo m'inganni -
riporta fra le mie braccia il mio errante amore!
SCENA TERZA
Entra Giove
32. RECITATIVO
Samele
Let me not another moment
Bear the pangs of absence;
Since you have form'd my soul for loving,
No more afflict me
With doubts and fears and cruel jealousy!
Non farmi sopportare un altro
solo momento le pene dell'assenza;
se hai chiuso l'anima mia all'amore,
non affliggermi più
con dubbio, timori e crudele gelosia!
33. ARIA
Giove
Lay your doubts and fears aside,
And for joys alone provide.
Though this human form I wear,
Think not I man's falsehood bear.
Deponi i dubbi e i timori,
e apprestati solo alla gioia!
Anche se vesto quest'umana forma,
non pensare che in me vi sia l'umana falsità.
34. RECITATIVO
Giove
You are mortal and require
Time to rest and to repose.
I was not absent,
While Love was with thee
I was present:
Love and I are one.
Siete mortali e richiedete
tempo per sostare e riposare.
lo non ero assente:
mentre stava con te Amore,
io ero presente:
Amore ed io siamo uno.
35. ARIA
Semele
With fond desiring,
With bliss expiring,
Panting, Fainting,
If this be Love, not you alone,
But Love and I are one.
Causeless doubting,
Or despairing,
Rashly trusting,
Idly fearing,
If this be Love, not you alone,
But Love and I are one
Con brama appassionata,
con morente beatitudine,
anelare,
venire meno: se questo è Amore, non tu soltanto,
ma Amore ed io siamo uno.
Dubbio senza cagione,
o disperazione
con subito conforto,
vano timore:
Se questo è Amore, non tu soltanto,
ma Amore ed io siamo uno.
36. CORO
Coro
How engaging, how endearing,
Is a lover's pain and care!
And what joy the nymph's appearing
After absence or despair!
Come avvince, come commuove
pena ed affanno d'amante!
E che gioia il ritorno dell'amante
dopo assenza e disperazione!
37. RECITATIVO
Semele
Ah me! Ahimè!
Giove
Why sighs my Semele?
What gentle sorrow
Swells thy soft bosom?
Why tremble those fair eyes
With interrupted light,
Where hov'ring for a vent,
Amidst their humid fires,
Some new-form'd wish appears?
Speak, and obtain!
Perchè sospira la mia Semele?
Che tenera tristezza
gonfia il tuo morbido petto?
Perchè tremano quei begli occhi
per Interrotta luce?
Dove, aggirandosi a trovar sfogo,
fra quegli umidi fuochi,
qualche brama novella appare?
Parla, e ottieni!
Semele
At my own happiness
I sigh and tremble,
For I am mortal,
Still a woman;
And ever when you leave me,
Though compass'd round with deities
Of Loves and Graces,
A fear invades me,
And conscious of a nature
Far inferior,
I seek for solitude
And shun society.
Per la mia felicità
sospiro e tremo:
io sono mortale,
e pure donna;
e quando tu mi lasci,
pur cinta da divinità,
Amori e Grazie,
un timore sempre m'invade;
e conscia della mia natura
molto inferiore,
cerco solitudine
ed evito la compagnia.
Giove
A parte
Too well I read her meaning,
But must not understand her:
Aiming at immortality
With dangerous ambition.
Troppo bene leggo il suo pensiero,
ma non devo ascoltarla:
anela all'immortalità
con pericolosa ambizione.
38. ARIA
Giove
I must with speed amuse her
Lest she too much explain.
It gives the lover double pain
Who hears his nymph complain,
And hearing, must refuse her.
Devo rapido distrarla,
perché non parli troppo.
Dà all'amante doppia pena
chi ascolta dolersi la sua donna,
e ascoltandola, deve rifiutare.
39. CORO
Coro di Amori e Zefiri
Now Love that everlasting boy invites
To revel while you may in soft delights.
Ora Amore, eterno fanciullo, invita
a godere, fin che si può, fra morbidi piaceri
40. RECITATIVO
Giove
By my command
Now at this instant
Two winged Zephyrs
From her downy bed
Thy much lov'd Ino bear,
And both together
Waft her hither,
Through the balmy air.
Al mio comando
in questo istante
due Zefiri alati
dal suo soffice letto
prendon la tua beneamata Ino,
ed entrambi insieme
qui la recano,
attraverso l'aria profumata.
Semele
Shall I my sister see,
The dear companion
Of my tender years?
Vedrò mia sorella!
La cara compagna
dei miei teneri anni!
Giove
See, she appears,
But sees not me;
For I am visible
Alone to thee.
While I retire, rise and meet her,
And with welcomes greet her.
Now all this scene shall to Arcadia turn,
The seat of happy nymphs and swains;
There without the rage of jealousy they burn,
And taste the sweets of love without its pains.
Ecco, ella appare,
ma non mi vede:
io son visibile
soltanto a te.
Quando mi ritiro, alzati, incontrala
e dalle il benvenuto.
Tutta la scena avverrà in Arcadia,
dimora di felici ninfe e amanti;
là ardono senza la furia della gelosia,
e assaporan le dolcezze d'amore senza le sue pene.
41. ARIA
Giove
Where'er you walk, cool gales shall fan the glade;
Trees, where you sit, shall crowd into a shade.
Where'er you tread, the blushing flow'rs shall rise
, And all things flourish where'er you turn your eyes.
Ovunque vada, fresche brezze ventileranno la radura;
dove siedi, alberi s'affolleranno a far ombra.
Ovunque posi, rossi fiori nasceranno,
e tutto fiorisce ovunque volgi lo sguardo.
SCENA QUARTA
Semele e Ino s'incontrano e s'abbracciano. Coro di ninfe e amanti.
42. RECITATIVO
Semele
Dear sister, how was your passage hither? Cara sorella. com'è andato il tuo volo fin qui?
Ino
O'er many states and peopled towns we pass'd,
O'er hills and valleys, and o'er deserts waste;
O'er barren moors, and o'er unwholesome fens,
And woods where beasts inhabit dreadful dens.
Through all which pathless way our speed was such,
We stopp'd not once the face of earth to touch.
Meantime they told me, while through air we fled,
That Jove did thus ordain.
Traversammo molti paesi e popolose città,
colli e valli, e desolati deserti.
sterili brughiere, e malsane paludi,
e foreste ove le fiere abitano orride tane:
lungo questa via senza traccia tanta fu la nostra velocità
che non ci fermammo prima di toccare la superficie della terra.
Intanto mi dissero, mentre volavamo per l'aria,
che Giove l'aveva comandato.
43. ARIOSO
Ino
But hark, the heav'nly sphere turns round,
And silence now is drown'd
In ecstasy of sound.
How on a sudden the still air is charm'd
As if all harmony were just alarm'd!
And ev'ry soul with transport fill'd,
Alternately is thaw'd and chill'd.
Ma ascolta! la sfera celeste si volge,
ed ora il silenzio è soffocato
in estasi sonora!
E all'improvviso l'aria quieta è incantata,
come se si destasse ogni armonia!
E ogni anima colma d'affetto,
ora è commossa, ora è depressa.
44. ARIOSO E DUETTO
Ino e Samele
Prepare then, ye immortal choir,
Each sacred minstrel tune his lyre,
And all in chorus join!
Preparati dunque, o coro immortale!
Ogni sacro cantore intoni la sua lira,
e tutti s'uniscano al coro.
45. CORO
Coro di ninfe e amanti
Bless the glad earth with heav'nly lays,
And to that pitch th'eternal accents raise,
That all appear divine!
Benedite la terra lieta con celesti canti,
e a quel suono si levino gli eterni accenti,
che sembran tutti divini!
ATTO TERZO
SCENA PRIMA
La caverna del Sonno; il dio del sonno giace nel suo letto. Dapprima si sente una soave sinfonia.
46. SINFONIA
Compaiono Giunone e Iride.
47. RECITATIVO
Giunone
Somnus, awake,
Raise thy reclining head!
Sonno, dèstati!
Alza la testa reclina!
Iride
Thyself forsake,
And lift up thy heavy lids of lead!
Abbandona te stesso,
e solleva le pesanti palpebre di piombo!
48. ARIA
Sonno
(destandosi)
Leave me, loathsome light,
Receive me, silent night!
Lethe, why does thy ling'ring current cease?
Oh, murmur, murmur me again to peace!
Lasciami, odiosa luce!
Accoglimi, silenziosa notte!
Lete, perché si ferma la tua lenta corrente?
Oh mormora, mormora, e dammi ancora la pace!
(dorme ancora)
49. RECITATIVO
Iride
Dull God, canst thou attend the water's fall,
And not hear Saturnia call?
Pigro dio, puoi attendere la caduta dell'acqua,
e non sentire che Saturnia ti chiama?
Giunone
Peace, Iris, peace! I know how to charm him:
Pasithea's name alone can warm him.
Zitta, Iride, zitta! So come sedurlo:
può scaldarlo solo il nome di Pasitea.
(al Sonno)
Somnus, arise!
Disclose thy tender eyes;
For Pasithea's sight
Endure the light.
Somnus, arise!
Sonno, levati!
Schiudi i teneri occhi;
per vedere Pasitea,
sopporta la luce.
Sonno, lèvati!
50. ARIA
Sonno
More sweet is that name
Than a soft purling stream.
With pleasure repose I'll forsake,
If you'll grant me but her to soothe me awake.
Quel nome è più dolce
del mormorio d'un placido torrente.
Con piacere lascerò il riposo,
se m'assicuri ch'ella mi vuole desto.
51. RECITATIVO
Giunone
My will obey,
She shall be thine.
Thou, with thy softer pow'rs,
First Jove shalt captivate.
To Morpheus then give order,
Thy various minister,
That with a dream in shape of Semele,
But far more beautiful
And more alluring,
He may invade the sleeping deity;
And more to agitate his kindling fire
Still let the phantom seem to fly before him,
That he may wake impetuous, furious in desire,
Unable to refuse whatever boon
Her coyness shall require.
Obbedisci alla mia volontà,
ella sarà tua.
Tu, con i più soavi poteri,
Giove per primo catturerai;
poi comanda a Morfeo,
il tuo accorto ministro,
che con un sogno in forma di Semele,
ma molto più bella,
e più affascinante,
penetri nel dormiente dio;
e per più accendere il suo fuoco benevolo,
lasci volare il fantasma davanti a lui,
sì ch'egli si diesti focoso, furente di brama,
incapace di rifiutare qualsiasi richiesta
ch'ella nella sua modestia farà.
Sonno
I tremble to comply. Tremo nel farlo.
Giunone
To me thy leaden rod resign,
To charm the sentinels
On mount Cithaeron.
Then cast a sleep on mortal Ino,
That I may seem her form to wear,
When I to Semele appear.
A me consegna la tua verga di piombo
per incantare le sentinelle
sul monte Citerone;
poi versa un sonno sulla mortale Ino,
sì ch'io sembri rivestire la sua figura,
quando apparirò a Semele.
52. DUETTO
Giunone
Obey my will,
thy rod resign,
And Pasithea shall be thine.
Obbedisci alla mia volontà,
consegna la tua verga,
e Pasitea sarà tua!
Sonno
All I must grant,
for all is due To Pasithea,
love and you.
Tutto devo assicurare
tutto è dovuto a Pasitea,
ad Amore e a te.
(escono)
SCENA SECONDA
Un appartamento. Semele sola.
53. ARIA
Semele
My racking thoughts
by no kind slumbers freed,
But painful nights
to joyful days succeed.
I miei tormentosi pensieri
nessun cortese sonno sopisce,
ma penose notti
succedono a lieti giorni.
SCENA TERZA
Entra Giunone con le sembianze di Ino, e uno specchio in mano.
54. RECITATIVO
Giunone
(a parte)
Thus shap'd like Ino,
With ease I shall deceive her,
And in this mirror she shall see
Herself as much transform'd as me.
Mutata in Ino,
agevolmente la ingannerò;
e in questo specchio ella si vedrà
trasformata come me.
(a Semele)
Do I some goddess see,
Or is it Semele!
Vedo una dea!
O è Semele?
Semele
Dear sister, speak,
Whence this astonishment?
Cara sorella, parla,
perché questo stupore?
Giunone
Your charms improving
To divine perfection,
Show you were late admitted
Amongst celestial beauties.
Has Jove consented,
And are you made immortal?
La tua bellezza supera
la perfezione divina.
ti farebbe ammettere
fra le celesti beltà.
Giove ha consentito
e sei stata fatta immortale?
Semele
Ah no! I still am mortal;
Nor am I sensible
Of any change or new perfection.
Ah no! Sono ancora mortale;
nè sono passibile
di mutamenti o nuove perfezioni.
55. ARIA
Giunone
(dandole lo specchio)
Behold in this mirror
Whence comes my surprise!
Such lustre and terror
Unite in your eyes,
That mine cannot fix
on a radiance so bright,
'Tis unsafe for the sense
and too slipp'ry for sight.
Guarda in questo specchio
donde viene la mia sorpresa;
tanto splendore e terrore
si fondono nei tuoi occhi
che i miei non posson fissare
una luce sì luminosa
è pericoloso per i sensi,
e troppo ingannevole per la vista.
56. RECITATIVO
Semele
Oh, ecstasy of happiness!
Celestial graces
I discover in each feature!
Oh estasi di felicità!
Grazie celesti
scopro in ogni tratto!
57. ARIA
Semele
Myself I shall adore,
If I persist in gazing.
No object sure before
Was ever half so pleasing.
Me stessa adorerò
se continuo a mirarmi.
Nessun oggetto finora
fu mai la metà sì bello.
58. RECITATIVO
Giunone
Be wise, as you are beautiful,
Nor lose this opportunity.
When Jove appears,
All ardent with desire,
Refuse his proffer'd flame
Till you obtain a boon without a name.
Sii saggia quanto sei bella,
e non perdere questa occasione:
quando Giove appare, tutto ardente di brama,
rifiutati alla sua scoperta fiamma
fin che non ottieni una richiesta indefinita.
Semele
Can that avail me? But how shall I attain
To immortality?
Può giovarmi? Ma come raggiungerò
l'immortalità?
59. RECITATIVO ACCOMPAGNATO
Giunone
(sempre nelle sembianze di Ino)
Conjure him by his oath
Not to approach your bed
In likeness of a mortal,
But like himself, the mighty thunderer,
In pomp of majesty
And heav'nly attire,
As when he proud Saturnia charms,
And with ineffable delights
Fills her encircling arms,
And pays the nuptial rites.
You shall partake then of immortality,
And thenceforth leave this mortal state
To reign above,
Ador'd by Jove,
In spite of jealous Juno's hate.
Costringilo col suo giuramento
a non appressarsi al tuo letto
in sembianze d'un mortale,
ma con la sua figura, possente Tonante,
nella gloria della maestà
e nelle celesti vesti;
come quando seduce la fiera Saturnia,
e d'ineffabili piaceri
colma le avvinte braccia della dea
e compie i nuziali riti.
Avrai così parte all'immortalità
e da allora abbandonerai il tuo stato mortale,
per regnare lassù,
adorata da Giove,
a dispetto dell'odio geloso di Giunone.
60. ARIA
Semele
Thus let my thanks be paid,
Thus let my arms embrace thee,
And when I'm a goddess made,
With charms like mine I'll grace thee.
Lascia che ti ringrazi;
lascia che ti stringano le mie braccia!
E quando sarò fatta dea,
ti ornerò d'incanti come i miei.
61. RECITATIVO
Giunone
Rich odours fill the fragrant air,
And Jove's approach declare.
I must retire.
Ricchi profumi empiono l'aria fragrante e annunciano l'appressarsi di Giove.
Semele
Adieu, your counsel I'll pursue. Addio, seguirò il tuo consiglio.
Giunone
(a parte)
And sure destruction will ensue,
Vain wretched fool, adieu!
E distruzione certa ne seguirà
folle vana e infelice, addio!
SCENA QUARTA
Giove entra, s'appresta ad abbracciare Semele; ella lo guarda con dolcezza, ma si ritrae un poco da lui.
62. ARIA
Giove
Come to my arms, my lovely fair,
Soothe my uneasy care.
In my dream late I woo'd thee,
And in vain I pursued thee,
For you fled from my prayer,
And bid me despair.
Come to my arms, my lovely fair.
Vieni fra le mie braccia,
mia donna amata,
calma il mio inquieto affanno!.
Nel mio ultimo sogno ti bramavo,
e invano t'inseguivo
tu fuggivi alle mie preghiere,
e mi mettevi alla disperazione.
63. RECITATIVO
Giove
O Semele!
Why art thou thus insensible?
Oh Semele!
Perché sei così insensibile?
64. ARIA
Semele
I ever am granting,
You always complain.
I always am wanting,
Yet never obtain.
lo sempre concedo,
tu sempre lamenti;
io sempre bramo,
e mai ottengo.
65. RECITATIVO
Giove
Speak, speak your desire,
Say what you require,
I'll grant it.
Di', di' quel che brami;
di' quel che richiedi:
lo concedo!
Semele
Swear by the Stygian lake! Giura per il lago di Stige!
66. RECITATIVO ACCOMPAGNATO
Giove
By that tremendous flood, I swear.
Ye Stygian waters, hear,
And thou, Olympus, shake,
In witness to the oath I take!
Per quel corso tremendo, io giuro;
o acque di Stige, ascoltate!
E tu, Olimpo, scuotiti,
qual testimone del mio giuramento!
(Si sente un tuono lontano e sotterraneo)
67. RECITATIVO
Semele
You'll grant what I require? Concederai quel che chiedo?
Giove
I'll grant what you require. Concederò quel che chiedi.
68. RECITATIVO ACCOMPAGNATO
Semele
Then cast off this human shape which you wear,
And Jove since you are, like Jove too appear!
Getta dunque questo tuo aspetto umano,
e se sei Giove, come Giove appari!
69. ARIA
Giove
Ah, take heed what you press,
For, beyond all redress,
Should I grant your request, I shall harm you.
Ah! bada a quel che chiedi!
S'io cedessi alla tua richiesta,
senza rimedio alcuno ti danneggerei.
70. ARIA
Semele
No, no, I'll take no less,
Than all in full excess!
Your oath it may alarm you.
Yet haste and prepare,
For I'll know what you are,
With all your powers arm you.
No, no, riceverò soltanto
tutto in gran copia!
Il tuo giuramento può spaventarti.
Ma affrèttati e preparati
saprò come tu sei,
rivestiti di tutti i tuoi poteri.
(Esce)
SCENA QUINTA
Giove Pensieroso e abbattuto.
71. ARIOSO
Giove
Ah, whither is she gone! unhappy fair?
Why did she wish, why did I rashly swear?
'Tis past, 'tis past recall,
She must a victim fall.
Anon when I appear
The mighty thunderer,
Arm'd with inevitable fire,
She needs must instantly expire.
'Tis past, 'tis past recall,
She must a victim fall.
My softest lightning yet I'll try,
And mildest melting bolt apply;
In vain, for she was fram'd to prove
None but the lambent flames of love.
'Tis past, 'tis past recall,
She must a victim fall.
Ah! dov'è andata? infelice beltà!
Perché lo volle?! perché io pronto giurai?!
E' irrevocabile,
qual vittima cadrà!
Appena io apparirò,
possente Tonante,
armato di ineludibile fuoco,
in quel momento spirerà.
E' irrevocabile,
qual vittima cadrà!
Proverò il mio fulmine più lieve,
userò la freccia più debolmente fusa;
invano! ella è creata a sostenere
solo le lambenti fiamme d'amore.
E' irrevocabile,
qual vittima cadrà!
SCENA SESTA
Giunone sola.
72. ARIA
Giunone
Above measure
Is the pleasure,
Which my revenge supplies.
Love's a bubble,
Gain'd with trouble,
And in possessing dies.
With what joy shall I mount to my heav'n again,
At once from my rival and jealousy freed!
The sweets of revenge make it worth while to reign,
And heav'n will hereafter be heav'n indeed.
Smisurato
è il piacere
che m'arreca la mia vendetta!
Amore, conquistato
fra tormenti, non giova,
e muore nel possederlo.
Con che gioia risalirò
di nuovo nel mio cielo,
liberata in un momento
dalla mia rivale e da gelosia!
SCENA SETTIMA
La scena mostra Semele cha giace sotto un baldacchino, assorta nei suoi pensieri, mentre risuona una mesta sinfonia. Guarda in alto e scorge Giove che discende in una nube; i bagliori di fulmini escono da entrambi i lati, e si sente il tuono brontolare nell'aria.
73. ARIA
Semele
Ah me! Too late I now repent
My pride and impious vanity.
He comes! Far off his lightnings scorch me,
Ah, I feel my life consuming:
I burn, I burn, I faint, for pity I implore,
Oh help, oh help, I can no more!
Ahimè! troppo tardi ora mi pento
del mio orgoglio e dell'empia mia vanità.
Egli giunge! troppo mi tortura il suo fulmine.
ah! sento consumarsi la mia vita:
brucio, vengo meno, imploro pietà
oh aiuto! non posso più!
(Muore. La nube si frange, e Semele scompare col palazzo sull'istante.)
SCENA OTTAVA
74. RECITATIVO
Ino
Of my ill-boding dream
Behold the dire event!
Vedo l'orribile evento
del mio sogno di malaugurio!
75. CORO
Coro di sacerdoti
Oh, terror and astonishment!
Nature to each allots his proper sphere,
But that forsaken we like meteors err:
Toss'd through the void, by some rude shock we're broke,
And all our boasted fire is lost in smoke.
Oh terrore e stupore!
Natura assegna a ognuno la sua sfera,
ma abbandonandola, erriamo come meteore;
scagliati nel vuoto, ci spazza via qualche duro colpo,
e oggi ogni nostro presunto fuoco si perde in fumo.
76. RECITATIVO
Ino
How I was hence remov'd,
Or hither how return'd, I know not:
So long a trance withheld me.
But Hermes in a vision told me,
As I have now related,
The fate of Semele;
And added, as from me he fled,
That Jove ordain'd I Athamas should wed.
Come da qui fui cacciata,
o come qui son ritornata,
io non so: sì lungo incanto mi legò.
Ma Ermete in una visione mi disse
(come ho appena narrato)
il fato di Semele;
e aggiunse, prima di svanire,
che Giove comandò ch'io sposassi Atamante.
Cadmo
Be Jove in ev'rything obey'd. Si obbedisca in tutto a Giove.
Atamante
Unworthy of your charms myself I yield,
Be Jove's commands and yours fulfill'd.
Indegno della tua bellezza io m'arrendo,
si compia il comando di Giove e il tuo.
77. ARIA
Atamante
Despair no more shall wound me,
Since you so kind do prove.
All joy and bliss surround me,
My soul is tun'd to love.
Disperazione non più mi ferirà,
se tu ti mostri sì gentile.
Ogni gioia e felicità mi circondano,
la mia anima è disposta all'amore.
78. RECITATIVO
Cadmo
See from above the bellying clouds descend,
And big with some new wonder this way tend.
Vedi dall'alto scendere le nubi gonfie
e gravide con qualche nuovo portento verso qua si volgono!
SCENA NONA
Una nuvola lucente scende e s'arresta sul monte Citerone; schiudendosi scopre Apollo seduto sopra la nube, quale dio della profezia.
79. SINFONIA
80. RECITATIVO ACCOMPAGNATO
Apollo
Apollo comes, to relieve your care,
And future happiness declare.
From Semele's ashes a phśnix shall rise,
The joy of this earth, and delight of the skies:
A God he shall prove
More mighty than Love,
And sighing and sorrow for ever prevent.
Apollo viene a sollevare il vostro affanno,
e a proclamare la futura felicità.
Dalle ceneri di Semele nascerà una fenice,
gioia di questa terra, e delizia del cielo;
quale dio, egli si dimostrerà
più forte dell'Amore,
e preverrà per sempre sospiri e tormenti.
81. CORO
Coro
Happy, happy shall we be,
Free from care, from sorrow free.
Guiltless pleasures we'll enjoy,
Virtuous love will never cloy;
All that's good and just we'll prove,
And Bacchus crown the joys of love.
Felici, felici saremo,
e liberi d'affanno, liberi da tormento;
godremo piaceri innocenti,
virtuoso amore mai sazierà;
e proveremo tutto quel ch'è buono e giusto,
e Bacco coroni le gioie d'amore!



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Ultimo aggiornamento 23 maggio 2019