Chérubin

Commedia cantata in tre atti

Testo del libretto (nota 1)

ATTO PRIMO
Un salone (una specie di 'tempio dell'amore'). Il fondo è tutto aperto sulla terrazza del castello, dove arriva l'estremità di una scala che sale dal parco.
Tutta la servitù del castello, uomini, donne e i garzoni, circondano Jacoppo, il precettore dì Cherubino (soprannominato Il Filosofo), che li arringa.
IL FILOSOFO
a gran voce
Servantes, bonnes et lingères,
serviteurs, valets, marmitons,
boulangères et fromagères,
cuisiniers à triple menton!
Cameriere, serve e guardarobiere,
servi, garzoni, sguatteri,
fornaie e formaggiaie,
cuochi col mento grasso!
SERVE E CAMERIERI
Voilà! Voilà! Voici! Qua, eccoci, siamo qua!
IL FILOSOFO
Qu'avez-vous préparé pour fêter votre maître?
Car Chérubin n'est plus un page aux cheveux blonds.
Che avete preparato per la festa del padrone?
Che Cherubino non è più un biondo paggio.
con fierezza
Il porte depuis hier, plus déluré qu'un reître,
l'épée en bon acier qui sonne à ses talons.
Più spavaldo d'un soldataccio, da ieri porta
la spada d'acciaio che gli batte sui tacchi.
SERVE E CAMERIERI
Vivat! Vivat! Vivat! Viva! Viva! Evviva!
IL FILOSOFO
con galanterìa
Dans un instant Chérubin va paraître. Cherubino arriva fra poco.
SERVE E CAMERIERI
tra loro allegramente
Vivat! Vivat!
Dans un instant Chérubin va paraître!
Viva! Evviva!
Cherubino arriva fra poco!
IL FILOSOFO
Entendons-nous, avant que de tous les côtés
nous arrivent ses invités!
Mettiamoci d'accordo, prima che gli ospiti
arrivino qui da tutte le parti!
SERVE E CAMERIERI
affaccendati
Avant que de tous les côtés
nous arrivent ses invités.
Voilà! Voilà! Voilà! Voilà!
Prima che gli ospiti
arrivino qui da tutte le parti!
Ecco qua! Ecco qua!
ciarlieri
Dindes, dindons et dindonneaux
gravitent autour de nos broches.
Et la fournaise des fourneaux
les dore comme des brioches!
Dans nos cuisines nous glaçâmes
deux cents sorbets, mille pralines!
Tacchini, gallinacci, tacchine
girano già negli spiedi.
E quell'inferno di fornace
li sta indorando come panini!
Nelle cucine abbiamo candito
duecento sorbetti, mille praline!
rincarando la dose
Nous avons fait ratisser,
sarcler, émonder, tailler,
de long en large, de large en long!
Et le parc est comme un salon!
Abbiamo rastrellato,
sarchiato, potato, tagliato,
di qua di là, in lungo e in largo!
E il parco è ormai un salotto!
IL FILOSOFO
che subito si è chiuso le orecchie
Chut! Vous m'assourdissez!
Mes braves camarades,
sachez l'autre motif qui vous rassemble ici.
Pour qu'en ce jour vous fêtiez Chérubin,
fier de ses premiers grades,
votre jeune seigneur à tous ici présents
veut rendre un bienfaisant hommage:
aux serviteurs il fait doubler les gages.
Et fait remise aux paysans
d'un an de dîme et de fermages!
Zitti! Voi mi stordite!
Miei bravi camerati,
ecco l'altro motivo che vi raccoglie qui.
Perché oggi voi festeggiate
lui che è fiero dei suoi gradi,
il vostro signorino a tutti i presenti
vuole offrire un generoso omaggio:
raddoppia la paga ai servitori.
E per un anno sospende ai contadini
le decime e gli affitti!
SERVE E CAMERIERI
impazziti di gioia
Vivat, vivat Chérubin! Viva, viva Cherubino!
Entusiasti in cerchio si allontanami gridando:
Vive Chérubin! Viva Cherubino!
Mentre le grida si perdono e il Filosofo sulla terrazza ascolta in estasi il nome di Cherubino che quella brava gente acclama, sono entrati il Conte, il Duca e il Barone.
IL DUCA
con aria indispettita
Vive Chérubin! Ma parole, on n'entend
plus que ce cri là!
Viva Cherubino! Parola mia, non si sente
altro che questo grido!
IL CONTE
con freddezza
Toute la canaille raffole de ce maudit garnement là! Tutta quella gentaglia è matta per quel furfante!
IL BARONE
ironico, al Filosofo che entra e che saluta
Mes compliments, monsieur le Philosophe! I miei complimenti, signor Filosofo!
IL CONTE
Votre élève est un fier vaurien! Il vostro allievo è un bel briccone!
IL DUCA
con le braccia al cielo
Dilapider ainsi son bien! Sperpera tutto quello che ha!
IL CONTE
C'est la ruine!... la catastrophe! Una rovina!... Una catastrofe!
IL FILOSOFO
Il est généreux, voilà tout! È generoso, tutto qui!
IL CONTE
seccamente
Il est fou, monsieur, il est fou! È matto, signor mio, è matto!
Con un'alzata di spalle si allontana. Il Filosofo resta a bocca aperta.
IL BARONE
di malumore, al Duca
Dire que j'ai quitté Grenade
pour faire honneur au nouveau grade
de ce petit hurluberlu!
E dire che ho lasciato Granada
per festeggiare la promozione
di questo piccolo cretino!
IL DUCA
beffandosi di lui
C'est ta femme qui l'a voulu. È tua moglie che l'ha voluto!
IL BARONE
con aria afflitta
C'est ma femme qui l'a voulu! È mia moglie che l'ha voluto!
IL DUCA
beffandosi di lui
Et moi... c'est ma pupille! Ed io... la mia pupilla l'ha voluto!
IL BARONE E IL DUCA
tra sé
Chacune s'enflamme
pour ce galopin,
mais qu'il prenne garde,
le mari regarde,
et s'il se hasarde...
Tutte s'accendono
per quel monello,
ma lui stia attento,
il marito sorveglia,
e se lui si azzarda...
con leggerezza, fingendo una sciabolata
à toi, Chérubin! Cherubino, in guardia!
Il Filosofo si é riavvicinato al Duca e al Barone e li ascolta.
IL BARONE E IL DUCA
al Filosofo, uscendo, trapassandolo con immaginari colpi di spada
À toi, Chérubin! A toi, Chérubin! In guardia, Cherubino! In guardia!
Escono di scena
IL FILOSOFO
Pauvre Chérubin! Povero Cherubino!
con emozione
Quelle sera ta destinée en cette vie,
lorsque la gloire te viendra?
Obscur, si déjà l'on t'envie.
Hélas, qui plus tard t'aimera?
Che destino ti tocca in questa vita,
quando avrai la tua gloria?
Oscuro, se t'invidiano già ora.
Ahimé, chi ti amerà allora?
NINA
arriva allegra e si dichiara vivacemente
C'est moi, Philosophe! Sono qua, Filosofo!
IL FILOSOFO
estasiato, a mani giunte
O destin! Destino!
sorridente, con gioia intima
Eh bien! La voilà ta réponse! E dunque! Mi hai risposto!
in tono diverso, a Nina
Où donc allez-vous? Ma dove andate?
NINA
afflitta
Je renonce
à le retrouver ce matin.
Stamattina
io rinuncio a trovarlo.
IL FILOSOFO
con malizia
Nina, vous cherchez, je parie, ce Chérubin! State cercando, scommetto, Nina, Cherubino!
al nome dì Cherubino Nina sorride
Ce polisson! Uno sfacciato!
Nina ha un grido dì indignata sorpresa
Ce garnement! Un furfante!
NINA
ribellandosi
Ah, c'est trop fort! Il est charmant, Che cattiveria! È affascinante,
furiosa, fronteggiando il Filosofo
oui, monsieur! Charmant et très brave.
Il n'a pas un front soucieux,
mais faut-il déjà qu'il soit grave,
quand la gaîté rit dans ses yeux!
Vous dites: c'est un polisson!
Mais je sais qu'il n'est que volage.
Et d'ailleurs, il aurait raison
d'avoir les défauts de son âge.
On le hait, insinuez-vous,
prenez garde, c'est par rancune,
car si plus d'un en est jaloux,
c'est qu'il plaît sans doute à plus d'une.
Il plaît, on ne sait pas pourquoi,
il plaît dès qu'il dit quelque chose,
et quand... timide... il reste coi,
il plaît parcequ'il devient rose.
Puis, c'est l'ami que je défends,
et défendrai plus que moi-même...
sì, signore, affascinante e prode.
Non ha un volto accigliato, è vero,
ma se negli occhi ride la gioia,
non deve già esser severo!
Voi dite: è uno sfacciato!
Io so che è un po' incostante.
E inoltre egli ha il diritto
di avere i difetti di un ragazzo.
Lo odiano, voi fate intendere,
ma attento, sono i maligni,
e se più d'uno ne è geloso,
è perché lui piace a troppe.
Piace e non si sa perché,
piace appena parla,
se invece... timido... se ne sta quieto,
piace perché arrossisce.
Insomma, è un amico e lo difendo,
e lui difenderò più che me stessa...
Ella vede il buon Filosofo che, incantato, le sorride. Radiosa
Mais je me fâchais... suis-je enfant! Ero arrabbiata... la bimba che sono!
Nina tutta emozionata cade tra le braccia del Filosofo, che la stringe. Con trasporto
Vous l'aimez autant que je l'aime! Voi lo amate quanto io l'amo!
IL FILOSOFO
con slancio e affetto
Oui, je l'aime! Sì, l'amo!
I due amici di Cherubino restano così qualche istante.
A poco a poco sì avvicina il suono di fragorose risate.
NINA
impaurita
Mon tuteur! Il mio tutore!
con supplica gentile
Monsieur, devant lui
oubliez ce que j'ai pu dire!...
Signore, davanti a lui
dimenticate tutto quello che ho detto!...
Fugge vìa.
Nuovi scoppi di rìsa del Duca e del Barone che salgono entrambi per la scalinata del parco.
IL DUCA
dal fondo
C'est merveilleux! Meraviglioso!
IL BARONE
C'est inouï! Ed è inaudito!
Voci e risate si avvicinano ancora.
IL DUCA
Vraiment, c'est à mourir de rire!
Non. C'est trop drôle en vérité!
Davvero, ridere da morire!
No. Credetemi, è spassoso!
IL BARONE
si avanza ridendo fragorosamente quasi svenendo
Je pleure, Duc! Ho le lacrime, Duca!
IL DUCA
come l'altro
Baron, j'en crève! Barone, scoppio!
IL FILOSOFO
leggermente stupito
Pourquoi donc cette hilarité? Qual è il motivo di tanto ridere?
Altri scoppi di risa.
IL DUCA
al Filosofo
Chérubin, ce fou, votre élève... Cherubino, quel matto, scolaro vostro...
risate
- Je ris tant que j'en dois m'asseoir... -
a fait dépêcher hier au soir
vers Madrid, à vitesse extrême,
un courrier...
- rido tanto che devo sedermi... -
ieri seri ha voluto spedire
a Madrid, con la massima fretta,
un corriere...
scosso dalle risate
pour que ce soir même
vienne mimer, danser ici,
devinez qui?
perché stasera stessa
reciti e danzi qui,
indovinate chi?
IL DUCA E IL BARONE
insistendo
Devinez qui? Indovinate chi?
IL FILOSOFO
tremando un po'
Mais... j'imagine...
quelque histrion...
Ma... io immagino...
un qualche attore...
IL DUCA
Non! La première ballerine
que toute l'Europe admira,
No! La prima danzatrice
che tutta Europa ammira,
IL DUCA E IL BARONE
l'Ensoleillad de l'Opéra! l'Ensoleillad del Teatro dell'Opera!
IL FILOSOFO
ignaro
L'Ensoleillad?... L'Ensoleillad?...
IL DUCA E IL BARONE
Oui! E già!
IL BARONE
facendo l'imitazione dell'Ensoleillad
Celle qui danse comme on vole. Colei che danza come volasse.
IL DUCA
fa lo stesso
Elle, Thaïs, Phryné, Cypris,
venir ici! Sur ma parole,
Chérubin esr gris.
Lei, Thais, Frine, Cipride,
venir qui! Io giuro
che Cherubino è cotto.
IL DUCA E IL BARONE
Il est gris! È cotto!
CHERUBINO
entra e continua allegramente la frase del Duca e del Barone — raggiante
Je suis gris! Sono cotto!
IL DUCA, IL BARONE E IL FILOSOFO
un po'imbarazzati
Lui! Lui!
CHERUBINO
Je suis gris! Je suis ivre!
C'est le soleil qui m'a grisé!
Duc, je suis si content de vivre
que je pourrais vous embrasser.
J'ai dix-sept ans, cela me grise,
Plus de tuteur! La liberté!
Sono cotto! Ubriaco!
È il sole che mi ha cotto!
Duca, sono così felice di vivere
che potrei anche abbracciarvi.
Diciassett'anni, questo m'inebria,
da oggi nessun tutore! La libertà!
chiacchierando
Je veux faire tant de bêtises
que vous serez épouvantés!
C'est le soleil qui m'a grisé!
Voglio fare tante sciocchezze
che ne sarete inorriditi!
È il sole che mi ha cotto!
Scoppia a ridere.
Con disinvoltura
Enfin, je vous le dis... en toute confidence,
regardez ce billet! Baron, Duc, venez voir.
L'étoile de Madrid, la reine de la Danse,
L'Ensoleillad enfin,
Insomma, ve lo dico... in tutta confidenza,
un biglietto, guardate! Duca, Barone, qui.
La stella di Madrid, sovrana della Danza,
l'Ensoleillad, lei dico,
con trionfo
nous arrive ce soir!! arriva questa sera!!
IL DUCA
soffocando per la sorpresa, la stizza, la collera
Ce n'est pas vrai, c'est impossible! Non è possibile, e non è vero!
IL BARONE
dando il suo parere con importanza
Et d'abord, c'est inadmissible! E soprattutto non è concesso!
IL DUCA
apoplettico
C'est fou! Una pazzia!
IL BARONE
Grotesque! È grottesco!
CHERUBINO
deciso
C'est ainsi! È così!
Rilegge con rapimento il biglietto dell' Ensoleillad.
IL DUCA
con voce soffocata dalla collera, non osando affrontare direttamente Cherubino e rivolgendosi al Filosofo, che non sa che rispondere
L'Ensoleillad... danser ici...
Mais c'est inouï de bêtise!
Montrez-moi, monsieur, s'il vous plaît,
le rideau...
L'Ensoleillad... che danza qui...
ma è un'idiozia inaudita!
Per cortesia, mostratemi, signore,
il sipario...
IL BARONE
beffardo
la rampe... la ribalta...
IL DUCA
asciugandosi il sudore
la frise... lo sfondo...
IL BARONE
les accessoires du Ballet? l'attrezzeria del Balletto?
IL DUCA
ansando, tira a sé il Filosofo stordito
Pour danser le grand pas des Alcyons rebelles,
où donc sont les portants, où donc sont les chandelles?
Per ballare il grand pas degli Alcioni ribelli,
dove sono le quinte, dove sono le torce?
IL BARONE
scettico, girando il Filosofo dalla sua parte
Et la trappe, monsieur, pour danser Belphégor,
car il faut une trappe à défaut d'un décor.
La botola, signore, che serve a Belfagor,
senza scene non balla, se manca anche la botola.
IL DUCA
congestionato, rosso, fuori di senno. Stessa manovra per il Filosofo, che giravolta e che non sa a quale santo votarsi
Et pour mimer l'étoile éclairant les Rois Mages... E se si rappresenta la stella dei Re Magi...
IL BARONE
où comptez-vous, monsieur, accrocher vos nuages? le nuvole, signore, dove le attaccherete?
CHERUBINO
con la massima gentilezza
Oh! Rassurez-vous, s'il vous plaît,
nous n'aurons pas d'apothéose,
point de grands pas, point de ballet,
Oh! State tranquilli, prego,
le apoteosi non ci saranno,
non grands pas, né balletto,
con galanteria
nous danserons tout autre chose.
Nous danserons, c'est bien mieux,
en dépit des modes nouvelles,
les vieilles danses des aïeux.
Je n'en connais pas de plus belles!
Nous aurons pour décor mouvant
le feuillage où Phœbé s'égare,
et, parmi la plainte du vent,
l'alerte chanson des guitares.
Point n'est besoin pour ces ballets
de portants, de frise ou de toiles.
Nous aurons le bois pour palais
et pour chandelles les étoiles!
la nostra danza sarà diversa.
Noi balleremo, è molto meglio,
a dispetto dell'ultima moda,
le danze antiche degli antenati.
Non ne conosco di migliori!
Sarà nostra scena mobile
il fogliame in cui Febe si perde,
e, in mezzo ai sospiri del vento,
l'allegra melodia delle chitarre.
A nulla servono per queste danze
le quinte, lo sfondo, le scene.
La nostra reggia è il bosco
torce sono le stelle!
Gli invitati di Cherubino arrivano sulla terrazza; vediamo che si salutano, si sporgono sulla balaustrata per vedere meglio le fanciulle e i ragazzi del villaggio che arrivano; da lontano si ode il ritmo delle danze.
Cherubino passa tra i gruppi, salutato dagli uomini, osservato dalle donne, e bacia la mano alle più belle.
IL DUCA
commiserandolo
Il est fou! È pazzo!
IL BARONE
con compassione
Le pauvre garçon! Povero caro!
IL FILOSOFO
con dolcezza
Comme sa folie a raison! Quanto è assennata la sua pazzia!
allegro, a due invitati, indicando lontano
Accourez voir, don Sanche!
Les paysans! Ils ont
leurs habits du dimanche!
Ils dansent!... écoutez!...
Correte a vedere, don Sanche!
I contadini! Hanno tutti
i loro costumi di festa!
E ballano!... ascoltate!...
CHERUBINO
si avvicina alla Contessa che e appena comparsa
Comtesse! Enfin! Contessa! Finalmente!
LA CONTESSA
Tout doux! Parlate piano!
CHERUBINO
le bacia le mani
Ma marraine! Je vous adore! Madrina, io vi adoro!
LA CONTESSA
turbata
Le Comte arrive! Taisez-vous! Arriva il Conte! Tacete!
CHERUBINO
con vivacità, a voce bassa
Non, il ne peut nous voir encore.
Tout au fond du jardin
j'ai glissé ce matin
dans le vieux saule creux
que la mousse décore
une lettre où je dis
combien je vous adore!
No, non può vederci ancora.
Laggiù, in fondo al parco
stamattina ho infilato
nel vecchio salice cavo
tutto avvolto di muschio
un biglietto in cui dico
quanto è grande il mio amore!
LA CONTESSA
commossa
Une lettre! Un biglietto!
con prontezza
Mon époux!
Taisez-vous!
Mio marito!
Tacete!
Arriva il Conte, squadra Cherubino, che gli fa un bel saluto. La Contessa va via col marito.
LA BARONESSA
taglia la strada a Cherubino. Ella fiuta sali per celare la sua emozione
Ça, venez! Voi, venite qui!
CHERUBINO
con un inchino, a voce bassa
Quoi, Baronne? Baronessa, che c'è?
LA BARONESSA
con esagerata compassione
O petit imprudent!
Vous parlez bas à la Comtesse...
le Comte est fort jaloux pourtant.
Je tremble pour votre jeunesse...
Voi, bambino imprudente!
Parlate sottovoce alla Contessa...
eppure assai geloso è il Conte.
Tremo per la vostra giovinezza...
CHERUBINO
Trop bonne! Troppo gentile!
La Baronessa si allontana con un piccolo sospiro di tenerezza, lasciando Cherubino un po' meravigliato; poi Cherubino fa una risata e corre da Nina che compare.
NINA
a Cherubino, infantilmente
Ah! Chérubin, c'est mal...
Vous m'avez fait hier la promesse
de m'accompagner à la messe
et l'on vous a vu à cheval!
Ah! Cherubino, cattivo...
Ieri mi avete promesso
di venire in chiesa con me
ma vi hanno visto a cavallo!
CHERUBINO
con gentilezza
Hélas! C'est vrai. Je ne puis feindre.
Mais puisque j'étais loin de vous
j'ai manqué un moment très doux,
je suis par conséquent à plaindre.
Ahimé! E vero. Non so negarlo.
Però io che stavo lontano da voi,
ho perso una dolcissima occasione,
e quindi sono io da compiangere.
Cherubino guarda se qualcuno lo vede. Ma tutti gli invitati osservano l'arrivo dei contadini ed egli ne approfitta per rubare un bacio alla fanciulla, che ridendo lo respinge e con grazia lo minaccia con un dito.
TUTTI
Nina, la Contessa, la Baronessa, il Filosofo, gli invitati con allegria, il Duca additando i contadini che si avanzano, il Barone con disgusto
Les paysans!
Ils vont danser!
C'est amusant!
I contadini!
E balleranno!
Che bello spasso!
CHERUBINO
si avvia verso la scalinata del parco e si rivolge ai paesani
Venez ici, les belles filles,
venez ici avec les gars,
car de si loin on ne voit pas
briller vos yeux sous vos mantilles.
Avvicinatevi, belle fanciulle,
venite qui con i ragazzi,
da lì noi non vediamo lo splendore
dei vostri occhi sotto le mantiglie.
Le fanciulle e i ragazzi invadono la terrazza.
TUTTI
Vive Chérubin! Vive Chérubin! Viva, evviva Cherubino!
IL DUCA E IL BARONE
da parte, alzando le spalle
Il est notre hôte, il le faut bien! Siamo suoi ospiti, bisogna farlo!
lugubremente
Vive Chérubin! Viva Cherubino!
Festa pastorale
TUTTI
Bravo! Bravo!
C'est ravissant! C'est exquis!
Adorable, cher Marquis!
Bravo! Bravo!
Ma che delizia! Che squisitezza!
Tutto adorabile, caro Marchese!
Ragazzi e fanciulle si allontanano con gran chiasso.
CHERUBINO
ad alcune dame, con galanteria
Pour vous on a dressé les tables. Hanno apparecchiato le tavole per voi.
Le signore ringraziano.
IL DUCA E IL BARONE
l'uno all'altro, bisbetici
Ce jeune homme est insupportable! Il giovanotto è insopportabile!
Gli invitati escono con mormorio gioioso di risate e di complimenti.
Nel parco suonano musiche eleganti all'apparire degli invitati sulla terrazza.
Cherubino si mette a sedere e si fa vento con un fazzoletto ricamato.
IL FILOSOFO
tra sé, raggiante
On chante, on rit. Tous sont contents.
À cette joie, à ce printemps,
il n'est pas d'ennui qui résiste.
Cantano, ridono. Tutti felici.
In questa gioia, in questa luce,
non c'è tristezza che duri a lungo.
Cherubino fa un gran sospiro.
Quoi! Chérubin! Te voilà triste! Cherubino, ma come? Eccoti triste!
Altro sospiro.
Tout à l'heure encore si joyeux, Poco fa tanto felice,
con affetto
pourquoi des larmes dans tes yeux?...
Et pourquoi, toi, si gai,
fais-tu cette grimace?
perché le lacrime nei tuoi occhi?...
E proprio tu, sempre contento,
fai queste smorfie?
CHERUBINO
con gravità
Ma gaîte, Philosophe,
est toute à la surface.
La mia allegria, Filosofo,
è soltanto apparenza.
IL FILOSOFO
costernato
Pourquoi, juste ciel! Santo cielo, e perché?
CHERUBINO
Je ne sais! Non lo so!
IL FILOSOFO
Quoi! L'on fête ton nouveau grade,
tu vas de succès en succès...
D'où te vient donc ce sombre accès?
Per la tua promozione si fa festa,
ogni giorno un nuovo successo...
Da dove arriva tanto malumore?
CHERUBINO
Ah! Je sens que je suis malade! Mah! Credo di essere malato!
IL FILOSOFO
Malade? Je suis interdit! Malato? Sono stupito!
CHERUBINO
Oui, j'ai peur d'une catastrophe. SI, temo una catastrofe.
IL FILOSOFO
D'où souffres-tu, mon chef petit? Ma dove hai male, piccino mio?
CHERUBINO
con delicata malinconia
Du coeur, mon pauvre Philosophe!... Al cuore, mio Filosofo!...
infantilmente tenero e carezzevole
Philosophe, dis-moi pourquoi
mon cœur se dérobe
quand j'entends à coté de moi
le bruit d'une robe.
Dis-moi pourquoi je suis troublé
et deviens tout pâle
quand je vois le vent soulever
les franges d'un châle.
Dis-moi pourquoi mon pauvre cœur
sans raison qui vaille
pour un ruban, une faveur,
s'étonne ou défaille...
Comment peut-on pour un chiffon,
pour un bout d'étoffe,
être ému d'un mal si profond,
mon cher Philosophe?
Filosofo, dimmi perché
il mio cuore si ferma,
quando vicino a me sento
il fruscio di una veste.
Dimmi perché sono turbato
e impallidisco
quando il vento solleva
le frange d'uno scialle.
Dimmi perché il mio cuore
senza ragione alcuna
per un nastro, una gala
spasima e si sgomenta...
Si può mai per un panno,
un avanzo di stoffa,
Filosofo mio,
subire un tale malanno?
IL FILOSOFO
con affetto e con dolce tristezza
Petit, le mal qui te dévore
je l'ai connu, voici longtemps.
Je voudrais en souffrir encore,
car on n'en souffre qu'à vingt ans.
Piccino, il male che ti invade
io lo conosco da tanto tempo.
Vorrei averlo quel male,
perché arriva a ventanni.
con infinita tenerezza
Aime ton mal, petit, aime ton mal!
Personne ne l'éprouva sans le bénir.
Ama, ama il tuo male, o caro!
Non se ne soffre senza benedirlo.
con un'esaltazione che cresce
C'est ta jeunesse qui frissonne,
c'est l'amour et c'est l'avenir!
E la tua giovinezza che freme,
l'amore, è il tuo avvenire!
CHERUBINO
commosso, palpitante, rapito
Ah! Philosophe, quelle chance...
L'amour! C'était là mon tourment?
C'était là ma démence?
Quelle lumière brusquement!
Au diable la mélancolie!
Ah! Filosofo, quale fortuna...
Amore! Era questo il tormento?
Questa la mia pazzia?
Quanta luce d'un tratto!
Via la malinconia!
mescolando un po' di monelleria agli slanci febbrili
Ah! Les bonheurs que j'entrevois!
Je veux aimer à la folie,
je veux aimer toutes les femmes à la foix!
Ah! Quante gioie prevedo!
Voglio amare perdutamente,
amare tutte le donne insieme!
IL FILOSOFO
a Cherubino, cercando di frenarlo, con la sua saggia filosofia
Contente-toi d'en aimer une...
C'est déjà d'un choix hasardeux.
Accontentati di amarne una...
Già questa è una scelta rischiosa.
CHERUBINO
scappando via; allegro
Mais déjà j'en aime au moins deux! Ne amo almeno già due!
IL FILOSOFO
gli lancia da lontano queste ultime parole e mentre scuote il capo, guarda Cherubino che si allontana sulla terrazza
C'est que tu n'en aimes aucune! In realtà non ne ami nessuna!
Entra il Conte, furibondo, e si rivolge al Filosofo che gli è corso incontro.
IL CONTE
con tono secco e violento
Où Chérubin se cache-t-il, le savez-vous? Cherubino, sapete voi dov'è nascosto?
IL FILOSOFO
incerto e prudente
Quoi? Che?
IL CONTE
Si vous le savez, parlez! Se lo sapete, ditelo!
IL FILOSOFO
Que de courroux!... Ma quanto sdegno!...
IL CONTE
Parlerez-vous? Parlate o no?
IL FILOSOFO
Calmez, monsieur, votre colère...
Qu'a donc fait Chérubin
qui puisse vous déplaire?
Calmate, vi prego, la collera...
Che ha fatto mai Cherubino
per irritarvi tanto?
IL CONTE
Je veux le voir. Voglio vederlo.
IL FILOSOFO
esitando
Le voir?...
Puis-je à lui me substituer?
Vederlo?...
Posso farne io le veci?
IL CONTE
Impossible, monsieur,
je viens pour le tuer!
Ma che dite, signore,
vengo per ammazzarlo!
IL FILOSOFO
sobbalzando
Le tuer! Ammazzarlo!
IL CONTE
Le gredin!
Il ose se permettre
d'envoyer cette lettre
à la Comtesse!...
Il briccone!
Osa permettersi
d'inviare questa lettera
alla Contessa!...
rapidamente, scorgendo la Contessa che arriva con Nina
Pas un mot!... Neppure una parola!...
Il Filosofo va incontro a Nina e le resta accanto ma un po' da parte.
LA CONTESSA
al Conte
Je vous cherchais depuis tantôt...
Nous avons, nous tenant
chacune par l'épaule,
longé le bois, le long des chênes...
Vi cercavo da un'ora...
Con il braccio sulla spalla
l'una dell'altra, rasentavamo
il bosco, nel viale di querce...
IL CONTE
rabbioso, sottovoce alla Contessa
Et des saules... e di salici...
LA CONTESSA
tra sé
O mon Dieu!... Dio mio!...
IL CONTE
alla Contessa, mostrandole bruscamente i versi di Cherubino
Connaissez-vous ces vers?... Conoscete questi versi?...
LA CONTESSA
molto turbata
Mais non! Ma no!
IL Filosofo e Nina si avvicinano e ascoltano.
IL CONTE
furioso
Mais si! Invece sì!
con ironia
Le madrigal commence ainsi
«Pour celle qu'en secret j'adore!»
Il madrigale dice così
«Per lei che in segreto io adoro!»
NINA
tra sé, commossa, prontamente
Mes vers! I miei versi!
IL CONTE
alla Contessa
Eh bien? Allora?
LA CONTESSA
Je les ignore. Li ignoro.
IL CONTE
con violenza, a voce bassa
Perfide, ils sont pour toi! Perfida, sono per te!
NINA
con semplicità
Eh bien! Non! Ces vers sont pour moi! Un momento! No! Sono per me!
IL CONTE
Pour vous? Per voi?
LA CONTESSA
piano a Nina, che non capisce e la guarda con gli occhi spalancati
Vous me sauvez! Voi mi salvate!
IL FILOSOFO
tra sé
Cher ange! Che angelo!
IL CONTE
a Nina
Vous voulez me donner le change? Volete prendermi in giro?
NINA
Mais!... Ma io!...
IL CONTE
Comment me prouver
que ces vers sont pour vous?
Potete provarmi
che questi versi appartengono a voi?
NINA
semplice
Pourquoi donc vous mettre en courroux? Perché mai siete pieno di ira?
LA CONTESSA
tra sé, accasciata
Je suis perdue! Sono perduta!
IL FILOSOFO
tra sé
Seigneur, ayez pitié de nous! Buon Dio, pietà di noi!
IL CONTE
autoritario, a Nina
Eh bien? Dunque?
IL FILOSOFO
cercando di sviare la collera del Conte
C'est une enfant encore... È ancora una bambina...
IL CONTE
furioso
Qui m'abusait! Che m'ha ingannato!
NINA
ingenuamente, recitando i versi di Cherubino
«Pour celle qu'en secret j'adore!»
Ces vers sont pour moi, m'a juré Chérubin.
«Per lei che in segreto io adoro!»
Cherubino ha giurato che sono versi per me.
LA CONTESSA
tra sé
Ah! Le traître, l'infâme! Il traditore, infame!
IL FILOSOFO
tra sé, con gli occhi al cielo
O satané gredin! Diabolico briccone!
NINA
canta dolcemente la canzone di Cherubino
«Lorsque vous n'aurez rien à faire
mandez-moi vite auprès de vous,
le paradis que je préfère,
c'est un coussin à vos genoux.
Vous me remarquerez à peine,
je me garderai de parler...
et je retiendrai mon haleine,
si mon souffle peut vous troubler.
Afin que dans mon cœur morose
l'hiver fasse place au printemps,
je demande bien peu de chose:
un sourire de temps en temps.
Et si c'est trop... un regard même
Suffira pour me transformer.
Car sans rien dire je vous aime
autant qu'un être peut aimer.»
«Se nulla avete da fare,
mandatemi presto a chiamare,
il paradiso che attendo,
è un cuscino ai vostri piedi.
A stento mi guarderete,
io manterrò il silenzio...
senza neppur respirare,
se un sospiro vi possa turbare.
Perché nell'afflitto mio cuore
l'inverno ceda all'aprile,
vi chiedo un modesto favore:
di quando in quando un sorriso.
Se è troppo... soltanto uno sguardo
il mio destino potrà cambiare.
E senza parlare io vi amo
come nessuno sa amare.»
con schiettezza
Vous voyez! Je connais
par cœur tout le poème!
Voi vedete, conosco
la poesia a memoria!
IL CONTE
a Nina, consegnandole il biglietto
Aussi je vous le rends,
Nina, il est à vous.
E dunque ve lo rendo,
Nina, appartiene a voi.
Nina confusa prende il biglietto ed esce discutendo col Filosofo che l'accompagna fino alla terrazza.
IL CONTE
alla Contessa
Et vous, pardonnez-moi! A voi chiedo perdono!
LA CONTESSA
tra sé, indispettita, mentre il Conte le fa un inchino baciandole la mano
C'est la Nina qu'il aime!... È Nina che egli ama!...
IL CONTE
Mes soupçons, madame,
étaient fous! Je me repens!
Signora, erano stolti
i sospetti! Perdono!
LA CONTESSA
si ascosta, il Conte la segue
Mais... Ma...
IL CONTE
Soyez bonne! Siate buona!
LA CONTESSA
dopo un'incertezza prende il braccio del Conte, che esce con lei
Pour cette fois je vous pardonne! Questa volta dimentico!
con rabbia nascosta, uscendo
C'est la Nina qu'il aime!... È Nina che egli ama!...
IL FILOSOFO
da solo, con emozione intenerita
C'est la Nina que tu choisis!
Ah! Chérubin! J'en suis saisi!
Moi qui craignais pour ta jeune âme, qui tremblais pour ton avenir,
tu rêves d'épouser la femme
à qui je rêvais de t'unir!
Dunque tu hai scelto Nina!
Attonito ne resto, Cherubino!
Per l'anima tua giovane ero in ansia, io che tremavo per il tuo avvenire,
e tu sogni di sposare la donna
alla quale io sognavo di affidarti!
Entra Cherubino. E tutto agitato.
CHERUBINO
Philosophe! Filosofo!
IL FILOSOFO
Ah! Petit, viens vite!
Il faut que je te félicite,
viens dans mes bras, je suis heureux!
Ragazzo mio, qui presto!
Devo congratularmi,
ti abbraccio, sono lieto!
CHERUBINO
Et moi, Philosophe... amoureux! Ed io, Filosofo... innamorato!
IL FILOSOFO
Oui, je sais. Sì, lo so.
CHERUBINO
stupito
Tu sais que je l'aime? Tu già sai che io l'amo?
IL FILOSOFO
Oui. Sì.
CHERUBINO
Tu l'as vue, elle? Ma lei, tu l'hai vista?
IL FILOSOFO
Elle même. In persona.
CHERUBINO
Ah! N'est-ce pas que c'est un être merveilleux? Ma non è vero che è meravigliosa?
IL FILOSOFO
Son cœur pur apparaît au cristal de ses yeux. Ha il candore del cuore nel cristallo degli occhi.
CHERUBINO
con un'ombra di sarcasmo
Est-il très pur? Ha il cuore tanto candido?
IL FILOSOFO
crede di aver capito male
Hein, quoi? Che dici?
CHERUBINO
rapito
Entends ces airs allègres!
Vois, elle fait porter
sa chaise par deux nègres!
Senti che suoni allegri?
Guarda, si fa portare
in trono da due negri!
IL FILOSOFO
Qui de nous deux est fou? Chi di noi due è pazzo?
CHERUBINO
Regarde, la voilà! Attento, eccola là!
IL FILOSOFO
Comment, tu n'es donc pas
amoureux de Nina?
Come, mi dici che non sei
innamorato di Nina?
CHERUBINO
sorpreso
Moi?... Io?...
IL FILOSOFO
De qui donc alors? Ma chi ami insomma?
CHERUBINO
additando il corteo dell'Ensoleillad, che ora si vede arrivare
Vois! Cela se devine!
J'aime L'Ensoleillad!
E chi non l'indovina!
Amo L'Ensoleillad!
IL FILOSOFO
atterrito
Non! Ma no!
CHERUBINO
lancia un bacio all'Ensoleillad che passa nella sua portantina e che gli sorride, con tono di trionfo
Si! Ma sì!
IL FILOSOFO
prostrato
Bonté divine! Bontà divina!
Fine del primo atto
ATTO SECONDO
Il vasto cortile alberato d'una vecchia e grande posada all'insegna "Pronto alloggio per soldi pronti".
Viaggiatori uomini e donne gridano infuriati contro l'Albergatore, contro i garzoni e i camerieri dell'albergo.
VIAGGIATORI
Une chambre! Una stanza!
CAMERIERI E GARZONI
a squarciagola
Rien! Non c'è!
L'ALBERGATORE
a squarciagola
Je vous dis que tout est pris! Ma vi dico che è tutto pieno!
VIAGGIATORI
Une chambre à n'importe quel prix! Una stanza a qualunque prezzo!
CAMERIERI E GARZONI
On vous dit que tout est pris! Vi diciamo che è tutto pieno!
VIAGGIATORI
all' Albergatore, con tono di minaccia
Sur son enseigne on n'inscrit pas
"Bon gîte contre bon argent"
quand on ne peut loger les gens!
Non si scrive sull'insegna
"Pronto alloggio per soldi pronti"
se poi si respinge la gente!
L'ALBERGATORE
apoplettico
Ah! Pas tant de désinvolture!
Vous n'êtes pas nobles, ma foi!
C'est demain grand bal chez le Roi!
Allez coucher dans vos voitures,
et n'abîmez pas mon jardin!
Ehi! Abbassate le arie!
Non siete nobili, alla fine!
Domani il Re dà un gran ballo!
Dormite tutti nelle carrozze,
e non calpestate le piante!
VIAGGIATORI
tutti, esasperati
Ah! Butor! Gredin!
Qu'on le bâtonne, qu'on le tue!
Misérable!
Ah! Insolente! Canaglia!
Noi t'ammazziamo di botte!
Infame!
L'ALBERGATORE
maltrattato dai viaggiatori
À moi, mes gens!
Dehors, plébéienne cohue!
Aiutatemi, servi!
Via da qui, brutta gentaglia!
Infame!
CAMERIERI E GARZONI
Dehors, dehors! Via, via di qui! Fuori!
VIAGGIATORI
Butor, gredin, misérable! Insolente, infame, canaglia!
I garzoni e i camerieri scacciano via i forsennati a colpi di spiedo, di scopa ecc. Grida, confusione.
Entrano la Contessa e la Baronessa.
LA CONTESSA
Ah! Baronne! Enfin, c'est ici. Ah, Baronessa! Finalmente ci siamo!
LA BARONESSA
Je n'en puis plus, chère Comtesse. Non ce la faccio più, cara Contessa.
L'ALBERGATORE
tra sé
Comtesse! Baronne! Voici Contessa! Baronessa! Eccoli qui
con sussiego
les gens que j'aime, la Noblesse!! i nobili, gente che mi piace!!
si fa avanti con un inchino
Mesdames, mon respect me prosternezbr> à vos pieds. Signore, mi prosterna il rispetto
ai vostri piedi.
LA BARONESSA
all'Albergatore, troncandogli la parola
Où sont nos chambres? Le nostre stanze?
LA CONTESSA
Nos époux ont dû, je suppose,
retenir nos appartements?
I nostri sposi hanno, io credo,
riservato l'alloggio?
L'ALBERGATORE
premuroso
Oui, deux appartements charmants;
l'un est tout bleu, l'autre tout rose.
Que vos grâces lèvent les yeux...
C'est là!
Due appartamenti incantevoli:
azzurro uno, l'altro tutto rosa.
Se le signore levano lo sguardo...
Sono là!
LA CONTESSA
guarda con l'occhialetto
Ce balcon du milieu? Quel terrazzo nel mezzo?
LA BARONESSA
vanitosa, sentimentale
Où s'enchevêtrent des glycines... Quello che il glicine avvolge...
L'ALBERGATORE
Non, les deux fenêtres voisines...
Là...
No, le due finestre vicino...
Quelle...
LA CONTESSA
sussultando
Une lucarne! Un lucernaio!
LA BARONESSA
inorridita
Un ceil-de bœuf! Un abbaino!
L'ALBERGATORE
Le mobilier en est tout neuf. Tutti i mobili nuovi.
LA BARONESSA
C'est affreux! Un incubo!
LA CONTESSA
Horrible! Orrida!
LA BARONESSA
Lugubre! Tetra!
L'ALBERGATORE
vantando la merce
C'est au Midi, c'est très salubre. Dà a mezzogiorno, è sana.
LA CONTESSA
arcinervosa
Nous choisir ces taudis!
Nos maris étaient gris!
Sceglierci questa tana!
Ma che mariti stolti!
con aria decisa
J'arrête l'autre chambre
à n'importe quel prix!
Affitto l'altra stanza
e il prezzo non importa!
L'ALBERGATORE
C'est impossible! Non si può!
LA CONTESSA
Ah! Ça, bélître,
ignores-tu mon rang?
Ah! Tu dunque, straccione,
non conosci il mio rango?
LA BARONESSA
Mon titre? Né la mia condizione?
L'ALBERGATORE
inchinandosi
Ah! Fussiez-vous
princesses de Bagdad,
je vous refuserais.
Ah! Se anche voi foste
principesse di Bagdad,
dovrei dirvi di no.
LA CONTESSA
La colère me gagne.
Manant, loges-tu donc
ce soir le Roi d'Espagne
Mi sconvolge lo sdegno.
Chi ospiti, villano,
questa sera, il sovrano?
L'ALBERGATORE
con mistero
Le Roi, non... mais qui sait...
la Reine?... Ensoleillad!!
Non il sovrano... però, chissà...
la regina?... L'Ensoleillad!!
LA CONTESSA
La danseuse! La ballerina!
LA BARONESSA
Une fille! La cortigiana!!
LA CONTESSA
Ah! J'étouffe! Io soffoco!
LA BARONESSA
J'enrage! Mi rodo!
IL CONTE
arrivando
Quel est ce bruit? Che cos'è questo chiasso?
LA CONTESSA
al Conte, con agitazione
Monsieur, c'est un indigne outrage! Signore, è una vergogna!
LA BARONESSA
rincarando
À quoi donc sert notre vertu? A che serve l'onore?
LA CONTESSA
A quoi donc sert notre noblesse? La nobiltà a che serve?
LA BARONESSA E LA CONTESSA
Si par l'aplomb d'une drôlesse
notre prestige est abattu!!
Se uno scemo sfrontato
oltraggia il nostro stato!!
IL CONTE spaventato, IL BARONE che è entrato col Conte E L'ALBERGATORE
tutti e tre con mistero e preoccupazione
Chut! Chut! Parlez tout bas! Zitte! Zitte! Parlate piano!
IL CONTE
La prudence vous le commande. È la prudenza che lo comanda.
LA CONTESSA E LA BARONESSA
Pourquoi? E perché mai?
IL BARONE
in confidenza
Vous ne savez donc pas
qu'ici...
Voi dunque non sapete
che qui...
IL CONTE E IL BARONE, L'ALBERGATORE
C'est le Roi qui la mande. È il re che la manda.
IL DUCA
arrivando
Holà! Quelqu'un! Gente!
LA CONTESSA E LA BARONESSA
Le Duc! È il Duca!
IL DUCA
alla Contessa e alla Baronessa
Mesdames! Signore!
bacia loro la mano.
Al Conte e al Barone
Messieurs, le devoir vous réclame;
le Roi reçoit dans un moment.
Signori, il dovere vi chiama;
il re darà udienza fra poco.
IL CONTE E IL BARONE
Nous partons. Noi andiamo.
Il Conte e il Barone s'inchinano, i domestici li aiutano a prepararsi.
IL DUCA
con mistero all'Albergatore
Cet appartement? E la stanza?
L'ALBERGATORE
indicando la finestra del balcone
Le voilà! Quella!
IL DUCA
all' Albergatore
C'est bien... la personne
vous arrivera d'ici peu...
Bene... la dama
qui giungerà fra breve...
consegna alcune monete d'oro all'Albergatore.
L'ALBERGATORE
con un profiondo inchino
Que votre Seigneurerie est bonne... Sua Signoria è gentile...
IL DUCA
Adieu, Mesdames! Signore, vi saluto!
LA CONTESSA E LA BARONESSA
fanno la più bella riverenza
Duc, adieu! Arrivederci, Duca!
Il Duca, il Conte e il Barone escono.
Lontano, mentre si avvicinano a poco a poco, la voce degli ufficiali e delle loro ragazze.
L'ALBERGATORE
va subito a guardare fuori
Voici les officiers! Arrivano gli ufficiali!
Batte le mani; arrivano camerieri e garzoni e portano tavole, ecc.
IL CAPITANO RICARDO, MANOLAS, UFFICIALI
Le vin rend gai, l'amour rend fou,
vive Bacchus! Vive Cythère!
Sur terre on vit très peu de temps.
Il faur donc s'amuser beaucoup!
Il vino ci allieta, l'amore è un tormento,
evviva Bacco! Evviva Citera!
La nostra vita dura troppo poco.
Non resta dunque che il divertimento!
L'allegra comitiva invade il giardino della posada.
MANOLAS
gridando
Des gâteaux! Des gâteaux! Dolci! Qui dolci!
Ufficiali e Manolas si sistemano, si baciano. Risate e grida.
UFFICIALI
esclamano
Pas ce vin là! Non! No questo vino! No!
LA CONTESSA
all' Albergatore
Quelles sont ces femmes? Chi sono queste donne?
L'ALBERGATORE
Des filles de plaisir. Ragazze di piacere.
LA BARONESSA
trascinando la Contessa verso la posada
Cette auberge est infâme. Questo luogo è un'infamia.
RICARDO, MANOLAS, UFFICIALI
Le vin rend gai, l'amour rend fou! Il vino ci allieta, l'amore è un tormento!
RICARDO
C'est moi, Ricardo, qui régale! Qua, offre a tutti Ricardo!
L'ALBERGATORE
Holà! À ces seigneurs
versez de mon vieux vin
de Manzanille.
Olà! Ai gentiluomini
versate il mio buon vino,
un vecchio Manzanilla.
RICARDO
all'Albergatore, prima di bere, alzando il bicchiere pieno
Est-il très bon? Davvero è buono?
L'ALBERGATORE
senza sbilanciarsi troppo
Il est meilleur. Be', è migliore.
RICARDO
con disinvoltura, all'Albergatore
Si tout n'est pas très fin, hôtelier, on t'étrille!
Apprends donc que dans un moment
nous allons tous fêter, avec ces belles filles,
un nouveau compagnon, cornette au régiment!
Se non è buono tutto, oste, le prenderai!
Sappi dunque che fra qualche momento
festeggeremo tutti, e con noi le ragazze,
un nuovo camerata, alfiere al reggimento!
L'ALBERGATORE
allontanandosi
Vous serez satisfait. Sarete soddisfatto.
Le Manolas si aggiustano i capelli e si lustrano gli abiti chiacchierando.
UNA RAGAZZA
Quel âge a ce cornette? Quanti anni ha l'alfiere?
RICARDO
distratto
Je ne sais pas! Non lo so!
LE ALTRE RAGAZZE
Vingt ans?
Trente ans? Blond? Beau garçon?
Ses titres? Son pays?
Son rang?
Forse venti?
Trenta? È biondo? Carino?
Ha titoli? Il paese?
Che grado?
RICARDO
Que de sornettes! E che sciocchezze!
Cingendo la vita di una bella ragazza, Pepa
Pensez à nous, qu'il aille au diable! Pensate a noi, e quello vada al diavolo!
UFFICIALI
Il a raison! Ben detto!
MANOLAS
Mais nous sommes ici
pour fêter sa venue!
Ma noi siamo venute
per festeggiar l'arrivo!
CHERUBINO
compare all'ingresso della posada
Camarades, et vous,
beautés, je vous salue!
Camerati, e anche voi
bellezze, vi saluto!
RICARDO, GLI UFFICIALI stupefatti, LE MANOLAS meravigliate
C'est lui! Qu'il est gentil!
Qu'il est petit! Qu'il est mignon!
È lui! Com'è grazioso!
È piccolo! Un tesoro!
RICARDO
Mon sabre est plus haut que son corps! La mia spada è più lunga di lui!
UN UFFICIALE MOLTO ALTO
Il nous arrive à la ceinture! Ci arriva appena alla cintura!
CHERUBINO
mordendosi le labbra li affronta spavaldamente
Je ne suis pas grand, mais... tout doux...
Vous verrez que sous la mitraille
je saurai redresser la taille,
et qu'à la première bataille
je paraîtrai plus grand que vous!
È vero, sono piccolo, ma... adagio!...
vedrete che sotto la mitraglia
fermo starò e ben dritto,
e sembrerò più alto di tutti
voi alla prima battaglia!
MANOLAS
applaudendo Cherubino
Bravo! Bravo! Bravo! Bravo!
Cherubino scherza con una delle ragazze, Pepa.
UFFICIALI
furiosi
Comment, il embrasse... il caresse... Ma come, quello stringe... accarezza...
RICARDO
furioso
Ma maîtresse!
Il a besoin d'une leçon!
La mia donna!
Gli serve una lezione!
facendosi avanti
Çà, deux mots, mon jeune garçon! Ohe, ragazzino, due parole!
CHERUBINO
sdegnato per l'appellativo
Je suis à vos ordres, brave homme! Buon uomo, ai vostri ordini!
RICARDO
soffocando
Brave homme! Il veut que je l'assomme! Buon uomo a me! L'accoppo!
CHERUBINO
mano alla spada
Assomez-moi, si vous l'osez! Provateci, se osate!
MANOLAS
con trasporto
Bravo! Bravo! Bravo! Bravo!
RICARDO
fuori di sé
L'audace est sans pareille! Sfrontato senza pari!
a Cherubino
Si je vous vois encor donner un seul baiser,
je vais vous couper les oreilles!
Se date soltanto un altro bacio,
vi taglierò le orecchie!
Mette mano alla spada; Cherubino lo ferma
CHERUBINO
a Ricardo, con garbo
Ne mettez pas flamberge au vent
pour chaque baiser que je donne,
vous vous battriez trop souvent!
Non agitate l'arma
ogni volta che bacio,
vi scontrereste sempre!
RICARDO
agli amici, indicando Cherubino
Il raille encor! E ancora scherza!
CHERUBINO
continuando
Mais si vous tentez ce destin,
vous vous battrez comme on respire.
Vous vous battrez soir et matin,
et la nuit!... Car la nuit m'inspire!
Ma se sfidate il destino,
sarà un duello ogni respiro.
Sarà duello sera e mattino,
anche la notte!... Il mio momento!
con un'arietta irritata
Vous vous battrez à l'infini,
vous en aurez crampes et fièvres!...
Vi batterete all'infinito,
tanto da averne crampi e malori!...
sorridendo canzonatorio
On voit moins d'abeilles au nid
que je n'ai de baisers aux lèvres!
Ci sono meno api nell'alveare
di quanti baci ho sulle labbra!
RICARDO
sfoderando la spada
Battons-nous donc! Dunque battiamoci!
CHERUBINO
con il suo sorriso più calmo
C'est entendu! Questo è sicuro!
I valletti accorrono e aprono il portone in fondo. Si vede una donna giovane, molto elegante, che scende dalla carrozza. Ha una bautta.
MANOLAS
a Ricardo, a Cherubino, agli Ufficiali
L'arme au fourreau. Le duel est défendu! Le armi in fodero. Il duello è illegale!
CHERUBINO
osservando i movimenti della giovane donna
Quelle taille! Et quel fin visage! Che figura! Che bell'aspetto!
alle Manolas
Mesdames, livrez-moi passage,
je vais l'embrasser sous son loup.
Signore, fatemi largo,
sotto la maschera voglio baciarla.
L'Ensoleillad, mascherata, entra con le sue donne.
MANOLAS
a Cherubino
Vous la connaissez? La conoscete?
CHERUBINO
rapidamente
Pas du tout! Purtroppo no!
Cherubino bacia L'Ensoleillad sul collo, sorpresa, ella si toglie la maschera. Cherubino allibito riconosce L'Ensoleillad.
L'ENSOLEILLAD
a Cherubino
C'est vous? Voi qui?
CHERUBINO
C'est vous! Siete voi!
piega il ginocchio e le bacia la mano
Ah! J'ai l'âme marrie,
me pardonnerez-vous
jamais ma brusquerie?
Ho l'anima dolente,
potrete perdonarmi
tale mia villania?
L'ENSOLEILLAD
facendogli segno di alzarsi
En effet, le baiser
fut brusque et mal donné!
In effetti quel bacio
fu brusco, dato male!
offrendo la guancia
Faites mieux, cette fois,
vous serez pardonné!
Se farete di meglio,
avrete il mio perdono!
In mezzo alle acclamazioni e alle risate delle Manolas, Cherubino bacia L'Ensoleillad sulle labbra.
RICARDO
a Cherubino, con impazienza
Monsieur, je vous attends. Signore, vi sto aspettando.
CHERUBINO
sfoderando la spada
En garde! In guardia!
L'ENSOLEILLAD
con l'intenzione di fermarlo
Comment! Un duel! Vous êtes fou! Che? Un duello! Ma siete pazzo!
CHERUBINO
Un bon ange me garde,
puisque je me bats devant vous.
Un angelo mi veglia,
se avanti a voi mi batto.
alle Manolas, schietto e galante
Daignez ici prendre vos aises. Mettetevi comode, signore.
ai servitori
Servantes, valets, quelques chaises. Garzoni, portate qualche sedia.
Gli Ufficiali fanno accomodare le signore perché possano assistere comodamente al duello; nel mentre arrivano i violinisti.
L'UFFICIALE MOLTO ALTO
Voici les violons mandés pour le festin. Arrivano i violini mandati per la festa.
RICARDO
nervoso
Renvoyez-les! Rimandateli indietro!
CHERUBINO
allegrissimo
Du tout,
battons-nous en musique!
Ma no,
sarà un duello in musica!
RICARDO
Renvoyez-les, c'est enfantin! Vadano via, è ridicolo!
CHERUBINO
Non, qu'ils entrent! Che entrino!
L'ENSOLEILLAD
mandandogli un bacio e una rosa
C'est héroïque! Un eroe!
RICARDO
a Cherubino
Êtes-vous bientôt prêt? Car la main me picote. Insomma, siete pronto? Mi prudono le mani.
CHERUBINO
a L'Ensoleillad, dopo aver raccolto la rosa
Vos pieds n'ont pas de tabouret. Vi manca il poggiapiedi.
a Ricardo
J'y suis! Messieurs! Une gavotte! Sono pronto! Signori, una gavotta!
Lancia ai musicisti una borsa piena; poi prende tra i denti la rosa dell'Ensoleillad e attacca.
I violini si affrettano ad accordare. Comincia il duello.
L'ENSOLEILLAD
J'ai peur! Ho paura!
RICARDO
À toi! Prendi questa!
CHERUBINO
Manqué! Mancato!
L'ENSOLEILLAD
nascondendo la testa dietro il ventaglio
Mon Dieu!... Seigneur!... Je tremble!... Buon Dio!... Signore!... Io tremo!...
MANOLAS
un piccolo grido di spavento
Ah! J'ai chaud!... J'ai froid! Ah! Che caldo!... Che freddo!
CHERUBINO
ai musicisti, mentre si batte
Ça, messieurs de l'archet,
voyons... un peu d'ensemble!!
Via, signori dell'archetto,
coraggio... un bel concerto!!
Al nuovo assalto Cherubino sta per essere colpito. Grido delle ragazze. L'Ensoleillad sviene, la circondano. Accorre l'Albergatore col Filosofo.
IL FILOSOFO
addolorato
Un duel! Un duello!
L'Albergatore e il Filosofo si gettano in mezzo ai due combattenti.
L'ALBERGATORE
Un duel!... Chez moi! Un duello!... Da me!
urlando
Alguazils! Alguazils! Gli Alguacils! Gli Alguacils!
La parola scatena una gran baraonda.
CHERUBINO
afferra l'Albergatore per il collo
Tais-toi! Sta' zitto!
MANOLAS E UFFICIALI
Quelle algarade!... Che baruffa!...
RICARDO
vedendo che Cherubino e ai piedi dell'Ensoleillad
Mais... que fait-il encor?... E adesso... che altro fa?...
GLI UFFICIALI
placando Ricardo
Du calme, camarade! Calmati, camerata!
IL FILOSOFO
sconvolto, al capitano Ricardo
Quoi! Vous vouliez, j'en suis tremblant,
tuer cet enfant là!...
Come? Vorreste, sono spaventato,
ammazzare il ragazzo!...
RICARDO
furibondo
Dites: cet insolent! Dite: quello sfacciato!
fremente di collera
Embrasser Pepa, ma maîtresse,
c'est un outrage.
Baciare la Pepa, la mia donna,
è un oltraggio.
IL FILOSOFO
indulgente
Une caresse! Soltanto una carezza!
RICARDO
Il l'offensa! L'ha offesa!
IL FILOSOFO
correggendolo
Il l'embrassa! L'ha baciata!
RI CARDO
C'est une insulte, sur mon âme! Sul mio onore, è un'ingiuria!
IL FILOSOFO
con vivacità
Ah! Comme l'on voit bien
que vous n'êtes pas femme!
Ah! Come si vede bene
che non siete una donna!
Tutta la scena con agitazione, tenera emozione e con un calore che aumenta sempre.
Lacrimoso
Songez, monsieur, que l'on est au printemps...
Que la fille est jolie et qu'il a dix-sept ans!...
Dix-sept ans! C'est un cœur
que l'amour illumine.
On rêve, on chante, on rit, on veut mourir...
et l'on est malhereux de ne pouvoir souffrir...
Et l'âme se fleurit comme l'herbe au printemps!...
Songez donc! Dix-sept ans!
Pensateci, signore, è primavera...
La ragazza è graziosa, lui ha diciassette anni!...
Diciassette! Il suo è un cuore
che illumina l'amore.
Sogni, canti, risate, si vuole morire...
e si è tanto infelici se non si può soffrire...
E l'anima si schiude come i fiori in aprile!...
Pensateci! Diciassette anni!
con le lacrime
Dix-sept ans! Diciassette anni!
RICARDO
commosso, afferra le mani del Filosofo
Ah! Vous avez raison! Ah! Voi avete ragione!
L'ALBERGATORE
arriva di corsa, asciugandosi la fronte e guarda L'Ensoleillad che sorride a Cherubino
Quel discrédit pour ma maison! Che vergogna per il mio albergo!
CHERUBINO
andando verso Ricardo
À nous! D'accordo!
RICARDO
bonario, tendendo la mano a Cherubino
Ta main! Qua la mano!
L'ALBERGATORE
disperato di ciò che accade
L'Ensoleillad évanouie!... L'Ensoleillad che sviene!...
MANOLAS E UFFICIALI
C'était l'Ensoleillad! Era l'Ensoleillad!
L'ALBERGATORE
con la voce rotta dall'emozione
Messieurs! J'avais l'honneur de recevoir chez moi...
L'Ensoleillad... mandée au Palais par le Roi!...
Signori! E stato mio onore avere qui...
L'Ensoleillad... invitata a Palazzo dal Re!...
RICARDO, MANOLAS, UFFICIALI
Par le Roi!... Dal Re!...
Nel momento in cui Cherubino è di nuovo accanto all'Ensoleillad, il Filosofo ne approfitta per gettare lo sgomento nell'animo dei presenti.
IL FILOSOFO
Si le Roi connaît cette affaire
nous sommes tous perdus!...
Se il Re scopre questa faccenda,
siamo perduti tutti quanti!...
RICARDO, L'ALBERGATORE, MANOLAS, UFFICIALI
tutti, spaventati, tra sé
Si le Roi connaît cette affaire
nous sommes tous perdus!... Que faire?
Se il Re scopre questa faccenda,
siamo perduti!... Che si fa?
L'ENSOLEILLAD
arriva facendosi vento, graziosa e provocante
Bah! Messieurs, c'est tout arrangé.
Vous parlez de péril, de crime,
mais on ne s'est pas égorgé;
ce duel n'érait qu'un jeu d'escrime.
Ma via! Signori, è tutto a posto.
Parlate di pericoli e delitti,
ma non c'è nessun ferito:
il duello non era che una scherma per scherzo.
Il Filosofo, estasiato, rientra nella posada ansimando e asciugandosi il sudore.
L'ENSOLEILLAD
una coppa di champagne in mano, con sicurezza e disinvoltura
Plus de soucis, de la gaîté!
Ah! Buvons pour que la joie
en nos âmes renaisse!
Filles, buvez à la jeunesse!
Non più ansie, tutti allegri!
Ah! Beviamo, e che la gioia
ci ritorni viva in cuore!
Beviamo, care, alla giovinezza!
raggiante di allegria e di ebbrezza
Ah! Garçons, buvez à la beauté! Ragazzi, brindate alla bellezza!
tenera e innamorata
Je bois à vos amants,
je bois à vos maîtresses,
je bois aux cœurs heureux,
aux cœurs brisés, amis!
Je bois à toutes les caresses!
Et je bois à tous les baisers!
Bevo ai vostri amanti,
bevo alle vostre donne,
bevo ai cuori felici,
ai cuori tristi, amici!
E bevo alle carezze!
Ai vostri baci io bevo!
CHERUBINO, RICARDO, MANOLAS, UFFICIALI
tutti con gioia entusiastica
À l'Ensoleillad! À la reine
de l'amour et de la beauté!!
All'Ensoleillad, la regina
d'amore e d'ogni grazia!!
L'ENSOLEILLAD
attorniata da tutti i giovanotti e dalle ragazze
Soit, j'accepte la Royauté!
Mais puisque je suis souveraine,
à l'endroit du duel, ici même,
j'ouvre le bal! Me suit qui m'aime!
E sia, io sarò la Regina!
Ma se sono sovrana,
nel luogo del duello,
apro le danze! E mi segua chi m'ama!
L'Ensoleillad balla La Manola'.
TUTTI
con grande slancio
Brava!!! Brava!!!
L'ALBERGATORE
arrivando di corsa
Madame, en votre appartement
votre poudreuse est préparée.
Signora, nella vostra stanza
la specchiera è già pronta.
CHERUBINO
afflitto
Vous partez? Ve ne andate?
RICARDO, MANOLAS, UFFICIALI
desolati
Vous partez? Partite?
L'ENSOLEILLAD
con malinconìa
Les meilleurs moments ont, hélas,
le moins de durée!
Adieu, ma petite cour,
un destin plus grand
loin de vous m'entraîne,
mais dans un palais
quand je serai Reine,
je regretterai
ce règne d'un jour!
Adieu!
I momenti più belli, purtroppo,
sempre brevi saranno!
O mia piccola corte,
addio, un grande destino
mi chiama lontano da voi,
ma laggiù nel palazzo
dove sarò la Regina,
io rimpiangerò
questo regno di un giorno!
Addio!
CHERUBINO, RI CARDO, MANO LAS, UFFICIALI
Adieu,
notre Reine d'un jour!
Addio!
Nostra regina di un giorno!
L'ENSOLEILLAD
a Cherubino, prima di allontanarsi
J'espère vous revoir. Spero di rivedervi.
CHERUBINO
pieno d'amore
Ah! Combien je vous aime! Ah! Quanto vi amo!
L'Enspleillad scompare.
GLI UFFICIALI
a Cherubino, prima di allontanarsi
Au revoir, camarade, à demain! Addio, camerata, a domani!
RICARDO
a Cherubino
Mon estime est pour vous extrême,
serrons-nous à nouveau la main.
Ho per voi un'altissima stima,
diamoci ancora la mano.
CHERUBINO
agli amici che se ne vanno
Le vin rend gai, l'amour rend fou!
Vive Bacchus!
Il vino ci allieta, l'amore è un tormento,
evviva Bacco!
MANOLAS, UFFICIALI
allontanandosi
Vive Cythère! Viva Citerà!
CHERUBINO
Sur terre on vit très peu de temps! La nostra vita dura troppo poco!
CHERUBINO, MANOLAS E UFFICIALI
Il faut donc s'amuser beaucoup! Non resta dunque che il divertimento!
Comincia a calare il crepuscolo.
IL FILOSOFO
che è appena entrato e sente le voci che svaniscono a Cherubino
Médite sur ceci, Chérubin, et prends garde... Cherubino, riflettici e sta' attento...
CHERUBINO
nervoso, troncandogli la parola
Laisse-moi, tu bavarde! Lasciami in pace, vaneggi!
IL FILOSOFO
colpito
Qu' as-tu donc? Ma che hai?
CHERUBINO
Je me tiens à quatre
pour ne pas, toi, te provoquer!
Faccio fatica,
e grande, a non sfidarti!
IL FILOSOFO
Comment, moi? Me, e perché?
CHERUBINO
J'ai failli me battre
et mon premier duel est manqué.
Non ho potuto battermi
e il mio primo duello non c'è stato.
IL FILOSOFO
annichilito
Quoi! C'est cela qui te tracasse;
vraiment, c'est à désespérer.
Ma no! Di questo tu ti infuri;
davvero c'è da disperare.
CHERUBINO
fissando la finestra illuminata dell'Ensoleillad
L'Ensoleillad devant sa glace
doit en ce moment se parer.
L'Ensoleillad in questo momento
guardandosi allo specchio si fa bella.
IL FILOSOFO
inquieto
Viens, donc! Vieni via!
CHERUBINO
Non! No!
Mentre Cherubino va su e giù cercando di vedere l'Ensoleillad, il Filosofo gli sta dietro parlando e Cherubino gli risponde distrattamente.
IL FILOSOFO
Le Duc te déteste,
et le Comte demeure ici.
Che il Duca ti detesti,
lo sai e il Conte è qui.
CHERUBINO
in punta di piedi
Raison de plus pour que je reste;
je verrai ma marraine aussi.
Ragione in più ch'io resti;
la madrina vedrò cosi.
IL FILOSOFO
Songe au péril qui t'environne. Pensa ai pericoli che corri.
CHERUBINO
Me prends-tu donc pour un poltron? Tu allora credi ch'io sia un codardo?
IL FILOSOFO
sempre più agitato
Cette fenêtre est au Baron. Là è la finestra del Barone.
CHERUBINO
Bravo! Je verrai la Baronne! Bene! Vedrò la Baronessa!
IL FILOSOFO
Mais choisis-en une à la fois. Ma prendine una per volta!
CHERUBINO
con il tono più serio
Je voudrais bien, je ne peux pas. Mi piacerebbe, però non posso.
IL FILOSOFO
Il les aime par ribambelle! Ne ama insieme una caterva!
CHERUBINO
si arresta finalmente per illuminare una buona volta l'anima del suo vecchio maestro
Je ne peux me fixer, les femmes sont trop belles!
Une femme! Ce mot me rend tout attendri...
il me parfume l'âme! C'est mon mot favori,
quel doux mot: une femme!
De soupirer ce nom, je ne puis me lasser,
ce nom est une ivresse!
Une femme!
Quel mot charmant à prononcer... quelle caresse...
et je ne puis choisir. Chacune tour à tour
me met le cœur en flamme!
Et je tombe à l'instant amoureux de l'amour...
Dès que passe une femme!
Non posso fermarmi, son tutte troppo belle!
La donna! Già la parola mi consola...
è profumo dell'anima! Dolce parola: donna!
Prediletta parola!
Di sospirarne il nome io non posso stancarmi,
questo nome è un'ebbrezza!
Donna!
Quanta dolcezza nella parola... quale carezza...
non posso scegliere. C'è sempre una
che l'anima mi accende!
E dell'amore subito mi accende l'incanto
quando ho una donna accanto!
IL FILOSOFO
Pour élève, un tel garnement! Per allievo, un tale scapestrato!
CHERUBINO
al Filosofo, rapidamente allontanandosi
Voilà ton châtiment! Eccoti castigato!
Si drizza sulla punta dei piedi verso la finestra dell'Ensoleillad
Ah! Lui parler!... Ah! Poterle parlare!...
IL FILOSOFO
scongiurandolo con affetto
Petit, recule...
L'Ensoleillad voit chaque jour
les plus fins roués de la Cour.
Et tu vas être ridicule!
Attento, piccolo...
l'Ensoleillad vede ogni giorno
le volpi più astute della Corte.
Forse sarai ridicolo!
CHERUBINO
Je reste. Io resto.
IL FILOSOFO
Pourquoi t'obstiner? Perché così ostinato?
CHERUBINO
con aria beffarda e decisa
Parce que... toi, tu m'as donné
des conseils que je tiens à suivre.
Perché sei tu... che m'hai dato
un consiglio che voglio seguire.
IL FILOSOFO
Moi! Dieu puissant! J'étais donc gris. Io! Buon Dio! Ero pazzo.
CHERUBINO
con grande serietà
Philosophe, vous étiez ivre! Maestro, eravate ubriaco!
IL FILOSOFO
costernato
Juste ciel! Et que t'ai-je appris? Cielo! E che t'ho insegnato?
CHERUBINO
dottorale
Tu m'as dit: Si tu veux séduire
beaucoup de femmes ici-bas
voici comme il faut te conduire...
Dicevi: Se tu vuoi sedurre
tutte le donne del mondo,
ecco il modo sicuro...
IL FILOSOFO
che ha appena sussultato, l'interrompe
Doux Jésus! Gesù benedetto!
CHERUBINO
con voce implorante, notando all'improvviso che la finestra dell'Ensoleillad si sta aprendo
Ah! Va-t'en!... Va' via!
IL FILOSOFO
Mais non, il ne faut pas. No, non vado, non devi.
CHERUBINO
questa volta con vivacità
Mais va-t'en donc?... Vattene, dico!...
IL FILOSOFO
andando via afflitto
Mea culpa!!... Mea culpa!!...
L'Ensoleillad appare dietro il balcone di ferro battuto.
L'ENSOLEILLAD
Qui parle dans la nuit confuse?...
Quelle est l'ombre sur le gazon?
Chi parla nel buio notturno?...
Di chi è quell'ombra sul prato?
CHERUBINO
a voce bassa
Soyons naïf et vous, ma muse,
inspirez-moi quelque chanson.
Facciamo i semplici e tu, mia musa,
versami in cuore qualche canzone.
L'ENSOLEILLAD
illuminata dalla luce della stanza
La lune en nappe d'or s'étale.
La brise est tiède comme un bain...
La nuit me rend sentimentale.
La luna in seta d'oro s'effonde.
La brezza è tiepida come il mio bagno...
L'ombra notturna mi confonde.
CHERUBINO
tra sé
Sois poitrinaire, Chérubin. Tocca a te, Cherubino, passione!
Canta accompagnandosi con la spada come fosse una chitarra.
Madame! J'ai vingt ans à peine
et je suis un adolescent;
mais j'ai tant d'amour et de peine
que déjà je suis languissant...
Le baiser, ma lèvre l'ignore,
tous mes rêves sont orphelins,
et je suis très naïf encore...
Signora! Non ho che vent'anni,
e sono appena un ragazzo;
ma sento già in me tanto amore
nel petto, e pena e languore...
Un bacio, il mio labbro l'ignora,
orfani sono i miei sogni,
e sono vergine ancora...
L'ENSOLEILLAD
con interesse vagamente canzonatorio
Vous vous en vantez? E un vanto sarebbe?
CHERUBINO
Je m'en plains!... Un dolore!...
L'ENSOLEILLAD
Pauvre enfant! Il a l'air sincère! Povero bimbo! È sincero!
Riflette un istante e si ritira con calma nella stanza dove sparisce dicendo
II ne faut pas vous désoler...
Je descends pour vous consoler!
Non c'è bisogno di disperarsi...
Vengo giù io a consolarvi!
La luna illumina tutto il giardino.
CHERUBINO
Improvvisamente emozionato e tremante
Ici l'Ensoleillad!
Nous serons seuls ensemble!!...
Mon Dieu! C'est pour de vrai
que cette fois je tremble...
Scende l'Ensoleillad!
Saremo soli insieme!!...
Mio Dio! Ora davvero
devo tremare...
Appare l'Ensoleillad; un momento di emozione, poi con voce tremante
Ensoleillad!... Ensoleillad!...
Accompagna l'Ensoleillad verso la panchina e la guarda in estasi
Là! Près de moi?... Qua! Presso a me?...
L'ENSOLEILLAD
Enfant... Bambino...
CHERUBINO
Que vous êtes jolie!! Siete bella!!
Sinceramente emozionato
Hélas! Ensoleillad!... Ahimé! EnsoleilladL.
un silenzio
L'ENSOLEILLAD
Pourquoi ces grands yeux de mélancolie? Perché negli occhi tanta tristezza?
CHERUBINO
con il pianto nella voce
Vous partez demain... Voi partite domani...
L'ENSOLEILLAD
sorridendo mentre asciuga con il suo fazzoletto ricamato le lacrime di Cherubino
Pas ce soir. Non stasera.
CHERUBINO
molto triste
Mais je ne dois plus vous revoir...
Et bientôt qui sait, demain même...
vous m'oublierez...
Ma io non devo mai rivedervi...
E presto forse, o già domani...
mi scorderete...
molto emozionato
Le Roi vous aime. Il Re vi ama.
L'ENSOLEILLAD
innamorata e con passione
Qu'importe demain et tout l'avenir! Che conta domani o l'avvenire!
con tenerezza infinita
Mon âme te parle Il mio cuore ti parla
a voce più bassa
et ton cœur m'écoute.
Rêve que ce soir ne doit plus finir...
puisque pour un soir
e il tuo mi ascolta.
Sogna che questa notte non debba finir mai...
per una sera
con abbandono
je t'appartiens toute.
Admire la nuit. La lune ce soir a tant de clarté
qu'un oiseau surpris croyant voir l'aurore
au bord de son nid s'est mis à chanter.
Ecoûte, le bois tout entier s'éveille...
Ecoûte... Le vent tout bas nous souffle à l'oreille:
Amants trop bavards, hâtez-vous d'aimer!
io ti appartengo tutta.
Guarda che notte. La luna è tanto chiara
che sorpresa un'allodola immagina l'aurora
e sull'orlo del nido sta cantando.
Odi, tutto il bosco si sveglia...
Ecco... All'orecchio il vento ci sussurra:
Non più parole, amanti, amate adesso!
CHERUBINO
Ton âme me parle Il tuo cuore mi parla
CHERUBINO E L'ENSOLEILLAD
et mon [ton] cœur l'écoute,
revons que ce soir ne doit plus finir.
Ah! Qu'importe demain et tout l'avenir!...
l'uisque je [tu] t'[m']appartiens toute, toute!
e il mio [tuo] cuore l'ascolta,
e sogniamo una notte infinita.
Che conta domani o l'avvenire!
Ora tu m'appartieni, io t'appartengo!
CHERUBINO
con grande amore
Je t'appartiens toute, toute! Si, t'appartengo tutto, tutto!
La luna si oscura. Abbracciati i due amanti scompaiono nel bosco. Il Duca, il Conte e il Barone compaiono da porte diverse.
IL CONTE
comparendo alla porticina di servizio che egli richiude con grande cura
Eh bien?... Allora?...
IL DUCA
alla porta della locanda
Personne?... Nessuno?...
IL BARONE
alla porta degli appartamenti
Non, personne! Nessuno!
IL DUCA
mentre il Conte e il Barone indagano
La Comtesse, ni la Baronne
ce soir ne me donnent d'effroi.
Si je tremble, c'est pour le Roi!
Non mi preoccupa la Contessa
stasera né la Baronessa.
Il mio timore è per il Re!
IL CONTE, IL DUCA, IL BARONE
Plaçons-nous. Appostiamoci.
IL DUCA
Je veille à la porte. Starò alla porta.
IL BARONE
Moi, je surveille le verger. Io sorveglio il frutteto.
IL CONTE
Je surveille les couloirs. Io guardo i corridoi.
IL DUCA
De la sorte
nous conjurerons le danger.
Cosi potremo
allontanare i rischi.
IL CONTE, IL DUCA, IL BARONE
Soyons adroirs! Soyons prudents!
Tandis que tout repose,
veillons!
Bisogna essere prudenti, accorti!
Tutti riposano,
noi siamo qui!
IL DUCA
Et bien
que vous soyez en cause,
mes amis, ne pensez qu'au Roi!
E se l'affare
vi dà pensiero
ora pensiamo soltanto al Re!
Mentre il Duca, il Conte e il Barone si avviano al fondo per consultarsi, l'Ensoleillad e Cherubino compaiono sul limitare del bosco.
CHERUBINO
con amore
Ensoleillad! Ensoleillad!
L'ENSOLEILLAD
si spaventa vedendo i tre uomini
J'ai peur! Ils sont là! Ho paura! Son loro!
CHERUBINO
guarda e poi si decide in fetta
Ma mésange!
Je vais les dépister en leur donnant le change.
Fais un détour par le sentier.
À fin chasseur plus fin gibier!
Rondinella!
Li metto fuori strada perché li so imbrogliare.
Va' via da quella parte.
Al bravo cacciatore buona caccia!
Vuole baciarla, lei si scosta e rientra furtivamente nella posada.
Cherubino sparisce nel momento in cui i tre uomini si separano.
Si sente la voce di Cherubino nel bosco.
LA VOCE DI CHERUBINO
Lorsque vous n'aurez rien à faire,
mandez-moi vite auprès de vous.
Le paradis que ie préfère
c'est un coussin à vos genoux!
Se nulla avete da fare,
mandatemi presto a chiamare,
il paradiso che attendo,
è un cuscino ai vostri piedi!
IL CONTE, IL DUCA, IL BARONE
tornano in fretta uno vicino all'altro
C'est lui! D'ici la voix sort...
il se tait... Non! Il chante encor!...
Le scélérat est dans le bois.
Nous le tenons bien cette fois.
È lui! La voce viene da qui...
ora tace... No, canta ancora!...
La canaglia è nel bosco.
E questa volta è nostro.
L'Ensoleillad nervosa compare sul balcone; si sente la voce dei tre uomini che gridano: Eccolo là!
L'ENSOLEILLAD
emozionata
Je les entends à sa poursuite,
mais Chérubin se moque d'eux.
Hélas, le bonheur passe vite.
Nous étions si bien seuls tous les deux!
Ses lèvres cherchaient mes lèvres dans l'ombre.
Chérubin! Reviens!
Gli stanno dando la caccia, vedo,
ma Cherubino li prende in giro.
Finisce presto, ahimé, la gioia.
Eravamo cosi felici! Nell'ombra
il suo labbro cercava il mio.
O Cherubino, torna da me!
LA VOCE DI CHERUBINO
Je suis là! Sono qua!
L'ENSOLEILLAD
guarda invano
J'ai dépisté la meute. Ho sviato la truppa!
LA VOCE DI CHERUBINO
Je suis là! Ho sviato la truppa!
ridendo
Le Duc jure si fort que la forêt s'ameute. Il Duca impreca tanto che tace la foresta.
L'ENSOLEILLAD
Mais je ne te vois pas. Où donc te caches-tu? Io non ti vedo. Dove ti nascondi?
CHERUBINO
comparendo a cavalcioni sul muro
J'y suis! Sto qui!
L'ENSOLEILLAD
Ciel! Sur le mur! Cielo! Sul muro!
CHERUBINO
Aïe! Ahi, ahi!
L'ENSOLEILLAD
Qu' as-tu? Che c'è?
CHERUBINO
si cala giù per il pergolato
Non! J'ai mal! Niente! Che male!
L'ENSOLEILLAD
Où donc? Insomma dove?
CHERUBINO
continuando la discesa
Pas à l'oreille,
car je m'étais assis sur un fond de bouteille.
Non all'orecchio,
sono caduto sui vetri rotti.
L'ENSOLEILLAD
divertita e allegra
Prends garde! Dunque sta attento!
CHERUBINO
saltando a terra
Je descends! Arrivo giù!
Prende una scala, la appoggia al balcone dell'Ensoleillad e arriva subito in cima.
Mais c'est pour mieux monter! Ma è soltanto per salir meglio!
se non può entrare nella stanza, riesce, attraverso le sbarre del balcone chiuso, a stringere l'amica
L'ENSOLEILLAD
Ah! Mon Dieu! Ah! Buon Dio!
CHERUBINO
in tono trionfale
Me voilà! Ed io son qui!
L'ENSOLEILLAD
Chérubin!! Cherubino!!
CHERUBINO
Ma beauté! Amor mio!
Si abbracciano stretti. Un raggio di luna li accarezza.
L'ENSOLEILLAD
con slancio
Amour! Quand tu t'en mêles,
les jaloux peuvent survenir,
les amants qu'on veut désunir...
Dio dell'amore! Se ti ci metti,
ecco che arrivano tutti i gelosi,
e gli amanti che essi dividono...
CHERUBINO
Tu les rapproches d'un coup d'aile.
Amour! Amour! Entends ma voix.
col frullo d'ala tu li congiungi.
Amore! Amore! Odi il mio canto.
L'ENSOLEILLAD
Phcebé luit trop sur nos visages, Sul nostro viso Febe risplende,
CHERUBINO
les jaloux vont nous voir du bois, da lì i gelosi ci scorgeranno,
L'ENSOLEILLAD
cache la lune d'un nuage! con una nube cela il tuo volto!
La luna si oscura.
CHERUBINO
allegro
Miracle! Eros répond... Prodigio! Eros risponde...
L'ENSOLEILLAD
et Phcebé s'obscurcit!! e Febe si è oscurata!!
L'ENSOLEILLAD E CHERUBINO
Eros, dieu d'allégresse,
o toi qui fais mourir
d'une main qui caresse,
divin Eros, merci!
Eros, dio d'allegrezza,
tu che ci lai morire
se una mano accarezza,
grazie, divino iddio!
Tutt'ad un tratto le imposte delle finestre della Baronessa e della Contessa si aprono.
L'ENSOLEILLAD
atterrita
Du bruit, descends. Un rumore, discendi.
Lui scivola giù ai piedi della scala. L'Ensoleillad si è ritirata un attimo nella stanza.
LA CONTESSA
dalla finestra
Qui va là? Chi è là?
CHERUBINO
tra sé
Ma marraine! La mia madrina!
LA BARONESSA
compare anche lei
Qui parle? Chi sta parlando?
CHERUBINO
Seigneur, l'autre aussi! Cielo, anche l'altra!
a voce alta
C'est moi! Sono io!
LA CONTESSA
pianissimo
Quoi? Vous ici! Come? Voi qui?
L'ENSOLEILLAD
tornando
Parlez plus haut, j'entends à peine! Dite più forte, vi odo a stento!
LA CONTESSA E LA BARONESSA
Imprudent! Che imprudenza!
L'ENSOLEILLAD
Quoi? Che dici?
L'ENSOLEILLAD, LA CONTESSA E LA BARONESSA
stupite di udire diverse voci
Qui chuchotte ainsi? Ma chi bisbiglia?
CHERUBINO
cercando una scusa
C'est le vent!! E il vento!!
L'ENSOLEILLAD, LA CONTESSA E LA BARONESSA
Quoi? Che dici?
CHERUBINO
Chut!
Puisque de si loin on ne peut s'embrasser,
puisqu'on ne peut parler, lancez-moi quelque gage...
J'implore un souvenir à défaut d'un baiser.
Zitta!
Se da tanto lontano non possiamo baciarci,
non possiamo parlare, donatemi un oggetto...
Un ricordo, v'imploro, se è impossibile un bacio.
L'ENSOLEILLAD, LA CONTESSA E LA BARONESSA
Ah! Comment vous résister, beau page! Come si può resistervi, paggetto!
LA BARONESSA tirandogli dei fiori L'ENSOLEILLAD tirandogli la giarrettiera LA CONTESSA tirandogli il collarino di seta
Tiens! A te!
CHERUBINO
afferra estasiato al volo i tre doni, stringendoseli poi sul cuore
Ah! Le bon tour! Je suis tout mitraillé d'amour! Ah! Che scherzo felice! Mi colpisce l'amore a mitraglia!
L'ENSOLEILLAD
spaventata
Le Duc! Il Duca!
LA BARONESSA
smarrita
Le Baron! Il Barone!
LA CONTESSA
impaurita
Le Comte! Il Conte!
Ogni finestra si chiude di colpo dopo ognuna delle esclamazioni.
Cherubino per scorgere il nemico sale sulla scala.
IL BARONE
giungendo con una lanterna in mano
Il est pris! E preso!
IL DUCA
Cernons le jardin! Si circondi il giardino!
IL CONTE
C'est un scandale! Ma che scandalo!
IL DUCA
Une honte! Che oltraggio!
Cherubino ruzzola giù in mezzo ai tre. Getta davanti a sé la scala e, beffardo, sfrontato, li aspetta a braccia conserte. I tre uomini sono esasperati.
IL BARONE
Bandit! Bandito!
IL DUCA
Gredin! Furfante!
IL CONTE
con fredda collera
D'où venez-vous? Dove eravate!
IL DUCA
De quelle chambre? In quale stanza?
IL CONTE
tra sé, indicando la stanza della Contessa
Vient-il d'ici? Viene da lì?
IL BARONE
tra sé, additando la stanza della Baronessa
Vient-il de là? Viene da là?
IL DUCA, IL CONTE, IL BARONE
Réponds! Réponds! Rispondi insomma!
CHERUBINO
ridendo loro in faccia
Tra la la! Je m'amuse! Tra la la! Oh, che spasso!
IL BARONE
alza la lanterna verso Cherubino
Ce bouquet est à ma femme! Sono i fiori di mia moglie!
IL CONTE
tremando di rabbia chiusa
Ce ruban à la Comtesse! Il collarino della Contessa!
IL DUCA
esplodendo
Sa jarretière!! La giarrettiera!
senza ritegno
Pauvre Roi!
Rendez la jarretière!
Al Re, che torto!
Datela a me!
IL DUCA, IL CONTE, IL BARONE
sfoderando la spada
Rendez! Ou c'est la mort
avec le cimitière!
Rendete tutto! O al cimitero
andrete morto!
CHERUBINO
Jamais! Jamais! Jamais! No, mai! No, mai! Mai più!
IL DUCA, IL CONTE, IL BARONE
attacando Cherubino con grida feroci
Tiens! Tiens! Tiens! Prendi questa! E questa!
Cherubino tiene testa ai tre energumeni, ma alle grida arrivano l'Albergatore sconvolto e il Filosofo afflitto.
L'ALBERGATORE
Alguazils! Alguacils!
IL FILOSOFO
Trois duels! Ah! Mon pauvre garçon! Tre duelli! Povero il mio ragazzo!
Suonano la campana. Il duello s'interrompe. La porta di servizio si apre, il cortile della posada è invaso da una folla di camerieri, con torce e lanterne, di camerieri, passanti, viaggiatori uomini e donne, tutti svegliati di soprassalto, che si presentano in abito da notte.
CHERUBINO
Tra la la! Je m'amuse! Tra la la! Oh, che spasso!
IL DUCA
Je tuerai demain ce garçon!
Le Roi me donnera raison!
Io ammazzo il mascalzone!
E il Re mi dà ragione!
IL CONTE, IL BARONE
Ma femme aimer ce polisson!
Ah! Quelle indigne trahison!
Mia moglie amare un malfattore!
Che indegnità, che disonore!
L'ALBERGATORE, SERVITORI, VIAGGIATORI
Quel scandale! Che scandalo!
Compare il Corregidor seguito da Alguacils. I Servitori gridano a squarciagola
Le Corrégidor!! Il Corregidor!
IL BARONE
si butta sul Corregidor, a bassa voce, con ansia
Gardez-vous qu'on le soupçonne,
mais avec la Comtesse il est bien!
Chut! N'en dites rien!
Fate in modo che non si dica,
lui se l'intende con la Contessa!
Ma voi zitto! Non ne parlate!
IL CONTE
fa lo stesso
Ah! Monsieur, n'en parlez à personne,
il vient de chez l'Ensoleillad!
Chut! N'en dites rien!
Tacetene con tutti, mio signore,
era la stanza dell'Ensoleillad!
Ma voi zitto! Non ne parlate!
IL DUCA
fa lo stesso
II vient de chez la Baronne,
mais au Baron n'en dites rien!
Era la stanza della Baronessa,
per carità, non ditelo al Barone!
L'ALBERGATORE
Quel scandale pour ma maison!
Oui, vraiment, j'en perdrai la raison!
Quale vergogna per il mio albergo!
Oh, veramente perdo la ragione!
SERVITORI
Quel scandale pour la maison!
Le patron en perdra la raison!
Quale vergogna per questo albergo!
Lui ci perde certo la ragione!
Le tre finestre si sono aparte e sono comparse le tre signore.
IL DUCA, IL CONTE, IL BARONE
Chut! N'en dites rien! Ma voi zitto! Non ne parlate!
L'ENSOLEILLAD
tra sé, afflitta
Trois duels à la fois! Tre duelli in una volta!
L'ENSOLEILLAD, LA CONTESSA, LA BARONESSA
Ils le tueront! L'ammazzeranno!
IL FILOSOFO
Trois duels à la fois!
Mon Dieu, ils le tueront!
Tre duelli in una volta!
Buon Dio, l'ammazzeranno!
CHERUBINO
Je suis gai comme un pinson! Sono allegro come un fringuello!
IL CONTE
a Cherubino, in tono categorico
Demain, je vous tuerai! Vi ammazzerò domani!
L'ALBERGATORE E SERVITORI
Quel scandale pour ma [la] maison! Quale vergogna per il mio [questo] albergo!
Indescrivibile tumulto. A un cenno del Corregidor gli Alguacils circondano e arrestano il Duca, il Conte e il Barone, che protestano si agitano come pazzi furiosi. Le tre donne si dileguano... ciascuna al suo balcone.
Fine del II atto
ATTO III
Il patio pittoresco della stessa posada spagnola. Una scala di legno conduce alla balconata del primo piano; a destra alcuni oleandri e melograni in grandi orci formano un angolo primaverile in mezzo al quale Cherubino, appoggiato su una tavola, scrive in silenzio. Compare il Filosofo; si fa avanti con discrezione a fianco di Cherubino e l'osserva senza essere visto.
IL FILOSOFO
con dolcezza
Chérubin! Cherubino!
CHERUBINO
continuando a scrivere senza quasi alzare il capo
Un moment! Un momento!
IL FILOSOFO
incuriosito
Qu'écris-tu là? Che stai scrivendo?
CHERUBINO
di buon umore
Mon testament! J'ai trois duels! Il testamento! Ho tre duelli!
IL FILOSOFO
sbalordito
Malheureux! O poveretto!
CHERUBINO
un po' assorto, ma anche frivolo
Ah! Je soupire un peu,
mais je n'ai pas l'âme morose.
J'ai toujours vu la vie en bleu;
La mort,
Ah! Faccio qualche sospiro,
ma non è triste l'anima.
Confuso era il colore della vita;
ma la morte
alla parola 'morte' il povero Filosofo impallidisce
je veux la voir en rose. voglio vederla in rosa.
Legge il testamento
«Si je reçois un coup de dague,
si ce soir je dois trépasser,
à Nina je donne ma bague,
pour être un peu son fiancé.
À l'Ensoleillad rose et brune,
dont l'amour un soir m'a grisé,
je donne toute ma fortune,
et c'est bien peu pour son baiser.
«Se mi arriva un colpo di daga,
se per stasera sono condannato,
lascio a Nina il mio anello,
per esserle un sol giorno fidanzato.
In dono all'Ensoleillad scura e rosata,
del cui amore una sera fui inebriato,
lascio tutto ciò che possiedo,
e tutto è poco se ella m'ha baciato.
con emozione
À mon seul ami All'unico mio amico
il Filosofo disperato gli fa segno che non vorrebbe ascoltare nulla.
j'abandonne
mes bois et mon manoir.
Je lui fis du chagrin parfois,
mais je sais bien qu'il me pardonne.».
io affido
tutti i possedimenti col castello.
Tante volte gli ho dato dispiaceri,
ma so che mi perdona volentieri.».
A queste parole il Filosofo in lacrime si getta tra le braccia di Cherubino.
IL FILOSOFO
molto emozionato
Mourir quand on a cet air radieux!
Quand l'amour rayonne en ses yeux!
Morir se si ha nel volto tanta luce!
Quando dagli occhi si irradia l'amore!
fuori di sé
Mourir quand la vie en son cœur s'éveille,
mourir quand on a des couleurs pareilles!
Morire quando nasce in te la vita,
e se le guance hanno simile colore!
CHERUBINO
Que dis-tu? Che dici?
IL FILOSOFO
Que ta mort serait abominable!
Non! Tu ne mourras point, par le diable!
Che è uno scandalo se muori!
E che tu non morrai, demonio infame!
CHERUBINO
divertito
Il jure! Sta bestemmiando!
IL FILOSOFO
trasfigurato
En garde! In guardia!
CHERUBINO
Pourquoi donc? E perché?
IL FILOSOFO
Je veux t'apprendre un coup de maître. T'insegnerò un colpo da maestro.
CHERUBINO
divertendosi molto
Tu t'es donc battu? Tu già ti sei battuto?
IL FILOSOFO
Comme un reître. Come un fantino.
CHERUBINO
Toi si sage! Tu, tanto saggio!
Il Filosofo si arma d'uno spiedo e gli dà una lezione di scherma.
IL FILOSOFO
À ton espadon!
Je simule un contre de quarte,
en sixte, en quarte, en sixte encore,
ton fer veut passer, je l'écarté,
battez, dégagez!
Fuori la sciabola!
Ora fingo un affondo di quarta,
di sesta, quarta, di sesta ancora,
la tua lama mi striscia, io la scarto,
colpisci, arretri!
fa un affondo
Tu es mort! Sei morto!
CHERUBINO
entusiasta
Bravo! Superbe! Bravo! Magnifico!
L'ALBERGATORE
ritornando dall'esterno
Un duel encore!
Alguazils!
Un altro duello!
Alguacils!
CHERUBINO
Tais-toi, butor!
Ce n'était qu'un jeu!
Sta' zitto, scemo!
Non era che un giuoco!
L'Albergatore va via. Compaiono la Contessa e la Baronessa.
IL FILOSOFO
La Comtesse! La Contessa!
CHERUBINO
Et la Baronne. E la Baronessa!
LA BARONESSA
alla Contessa
De l'adresse! Decoro!
LA CONTESSA
alla Baronessa
Du calme! Prudenza!
CHERUBINO
da parte, al Filosofo
Quel air courroucé! Che visi crucciati!
IL FILOSOFO
Qui fait des fautes les supporte! Chi fa disastri, sopporta!
CHERUBINO
Va faire le guet à la porte! Tu va' e sorveglia la porta!
Il Filosofo esce. Cherubino è molto irritato vedendo che le due donne vengono verso di lui.
CHERUBINO
tra sé
Ah! Quel moment je vais passer! Ah! Sarà un momentaccio!
alla due signore
Je tombe aux pieds de tant de grâce! Mi prostro davanti a tanta grazia!
LA CONTESSA E LA BARONESSA
molto irritate e nervose
Pas de grands mots! Et pas de phrases!
Répondez-nous la vérité!
Pour qui chantiez-vous donc, beau page,
cette nuit?
Via i complimenti e le belle frasi!
E rispondete la verità!
Bel paggio, per chi cantavate
la notte scorsa?
CHERUBINO
imbarazzato
Cette nuit? La notte scorsa?
LA CONTESSA E LA BARONESSA
dopo essersi consultate in segreto
Pourquoi demandiez-vous des gages,
cette nuit?
Perché chiedevate quei doni,
la notte scorsa?
CHERUBINO
Cette nuit? La notte scorsa?
LA CONTESSA E LA BARONESSA
tutte e due con rabbia e fermezza
La vérité, voyons, Monsieur! Coraggio, Signore, la verità!
CHERUBINO
che ormai comincia ad averne abbastanza
Eh bien, tant pis! Hier j'ai chanté... Ebbene, voi lo volete!... Ho cantato...
LA CONTESSA E LA BARONESSA
Pour moi? Per me?
CHERUBINO
un po' confuso
Non... pour une autre! Non per voi, per un'altra!
LA CONTESSA E LA BARONESSA
hanno indovinato, furiose, esasperate
L'Ensoleillad!! L'Ensoleillad!
IL FILOSOFO
giungendo in fretta
Vos maris!... I vostri mariti!...
se la svigna subito.
CHERUBINO
tra sé
Bien! Benone!
Il Conte e il Barone si fermano vedendo che le loro mogli conversano con Cherubino. Le donne fingono di non accorgersi della presenza dei signori mariti e aggrediscono Cherubino, che soffre tutte le pene.
LA CONTESSA
a voce alta, raddoppiando la collera davanti a Cherubino, e apparendo innamoratissima quando parla del marito
Vous me compromettiez
aux yeux d'un époux que j'adore!
Il mio onore voi mettereste a rischio
agli occhi dello sposo che adoro!
LA BARONESSA
stessa recita, con sdegno ancora maggiore
Vous chantiez pour l'Ensoleillad
et mon mari l'ignore!
Voi cantereste per l'Ensoleillad
e mio marito l'ignora!
IL BARONE
preso in trappola, al Conte
Les entendes-vous? Ma le sentite?
CHERUBINO
tra sé, esasperato
Les pécores! Stupide oche!
LA BARONESSA E LA CONTESSA
Enfin, répondez... Insomma, rispondete...
sottovoce, a Cherubino
ou vous me perdez... o voi mi condannate...
CHERUBINO
tremante di rabbia, ma volendo tuttavia discolpare le due donne
C'est vrai!! È vero!!
IL BARONE
accorrendo verso sua moglie che sembra stupefatta di incontrarlo. Con espansione
Chère femme adorée! Cara sposa adorata!
LA BARONESSA
fingendo stupore
Vous!... Voi!...
IL CONTE
stessa scena del Barone
Femme aimée! Donna mia amata!
LA CONTESSA
stessa scena della Baronessa, ma con più alterigia
Ah, c'est vous! Ah, siete voi!
CHERUBINO
batte i piedi per la rabbia davanti a tutta la commedia
Les perfides! Che iene!
IL CONTE
sottovoce a sua moglie
Pardonnez-moi! Siate indulgente!
IL BARONE
dolcemente alla sua
Pardonnez-nous! Indulgenti con noi!
CHERUBINO
non ne può più, si gira verso i due uomini, con tono molto deciso
Nos duels tiennent toujours,
j'espère?
La sfida vale sempre,
io spero!
LA BARONESSA
arrogante
Vous dites? Voi credete?
LA CONTESSA
con ironico disprezzo
Un duel? Pourquoi faire? Un duello? A che scopo?
LA BARONESSA
Il perd la tête, ce garçon! Non ha testa il ragazzo!
LA CONTESSA
con scherno
Il devient fou! È pazzo!
CHERUBINO
allarmato
Que signifie?... Che significa?...
LA CONTESSA
Il faut une raison
pour exposer sa vie!
Ci vuole una ragione
per rischiare la vita!
LA CONTESSA E LA BARONESSA
Pour un duel il faut un outrage,
or l'outrage n'existe plus!
Quittez ces grands airs superflus,
ils conviennent mal à votre âge!
Per un duello ci vuole un'offesa,
ora l'offesa non esiste più!
Smettete codesta aria grandiosa,
che proprio non è adatta all'età vostra!
IL CONTE E IL BARONE
Tous mes regrets, mon jeune enfant! Siamo molto spiacenti, giovanotto!
IL BARONE
confidenziale
Adieu, petit! Piccino, addio!
CHERUBINO
scattando per l'insulto
Je vous défends! Vi proibisco!
LA CONTESSA E LA BARONESSA
scoppiando a ridere e beffandolo
Il vous défend! Lui proibisce!
con tono di scherno, ai cari sposi
Oh, prenez garde! Oh, state attenti!
Tutti risalgono per allontanarsi.
CHERUBINO
sdegnato, fuori di sé
Ah! Les coquines! Les pendardes!
Me font-elles assez souffrir!
Ah! Che canaglie! Che bugiarde!
Da quelle due subisco troppo!
IL CONTE
voltandosi
Tous mes regrets... Sono spiacente...
IL BARONE, LA CONTESSA, LA BARONESSA
Adieu, petit! Piccino, addio!
CHERUBINO
Ah! Ne pas même pouvoir mourir! Neanche posso, ahimé, morire!
Si vede arrivare il Duca, inviato del Re, circondato da ufficiali, gentiluomini, paggi.
CHERUBINO
Ah! Le Duc!... au moins lui!... Ah! Il Duca!... almeno lui!...
Si precipita verso il Duca.
IL DUCA
autorevole, ad alta voce alla folla che accorre
Arrière! Au nom du Roi! Indietro! In nome del Re!
all'Albergatore, ansimando
À l'Ensoleillad hâte-toi
de porter ce royal message!
All'EnsoleilIad sbrigati
a portare il messaggio reale!
CHERUBINO
a parte, colpito
L'Ensoleillad! L'Ensoleillad!
L'ALBERGATORE
a squarciagola, alla folla che invade il patio
Rangez-vous tous! Livrez passage
à la chaise à porteurs du Roi!
Indietro tutti! Lasciate il passo
alla lettiga che manda il Re!
Corre su per la scala che porta dall'Ensoleillad.
Anche alcuni musicisti (chitarristi, mandolinisti) si sono arrampicati sulla scala e fanno una serenata all'Ensoleillad, davanti alla sua porta al 1° piano. La folla ascolta in estasi.
Cherubino sta da una parte da solo, tutto commosso.
Si sente la voce dell'Ensoleillad, che si unisce agli strumenti.
LA VOCE DELL'ENSOLEILLAD
Vive amour qui rêve, embrase et fuit,
vive amour qui meurt en une nuit!
Pleurez donc damoiselles,
mais des larmes frivoles!
Viva amore che sogna, brucia e fugge!
Amore che in una notte muore!
Piangete, sì, fanciulle,
ma lacrime passeggere!
CHERUBINO
Vers elle tout mon cœur m'entraîne!
Pendant une soir, l'éternité!
Je fus le roi de cette reine!
Ce fut à moi tant de beauté!
Verso di lei il cuore mi trascina!
Solo una sera, e fu l'eternità,
fui re di una tale regina!
E mia fu tutta la sua bellezza!
LA VOCE DELL'ENSOLEILLAD
Vive amour qui rêve, embrase et fuit,
vive amour qui meurt en une nuit!
Si l'amour a des ailes,
c'est afin qu'il s'envole!
Viva amore che sogna, brucia e fugge!
Amore che in una notte muore!
E se Amore è alato,
è perché possa fuggire!
LA FOLLA
in estasi
L'Ensoleillad est reine par la beauté! L'Ensoleillad è la regina della beltà!
L'Ensoleillad fa qualche passo avanti, ma, davanti all'atteggiamento di Cherubino, si ferma... sconcertata.
CHERUBINO
all'Ensoleillad, pazzo di disperazione e d'amore
Par pitié! Ne pars pas!
Ah! Que ton cœur m'écoute!
Tu m'as dit: Je t'appartiens toute!
Tu m'as dit: Ce soir ne doit plus finir!
Non partire, ti supplico!
Ah! Che il tuo cuore ascolti!
Mi dicevi: Io ti appartengo tutta!
Mi dicevi: Questa sera non finirà mai!
straziato
Qu'importe demain et tout l'avenir! Che importa domani o l'avvenire!
L'Ensoleillad discende lentamente, gli occhi fissi su Cherubino tremante; giunta ai piedi della scala, sforzandosi di nascondere l'emozione e non potendo ravvisarlo in un momento simile, ella si rivolge alla folla additandolo.
L'ENSOLEILLAD
Quel est-il? E lui chi è?
CHERUBINO
affranto
O mon Dieu!... Dio mio!...
IL DUCA, LA FOLLA
Impudent! Qu'il recule!
Place aux gens de Sa Majesté!
Sfacciato! Vada indietro!
Largo ai signori del Re!
L'Ensoleillad è salita nella portantina; la folla l'acclama mentre lei si allontana, lasciando Cherubino smarrito e piangente tra le braccia del Filosofo, che è appena entrato tutto commosso.
L'Ensoleillad est deux fois reine,
par la faveur et la beauté! Adieu!
L'Ensoleillad è due volte regina,
per l'alto favore e la beltà! Addio!
Tutti si inchinano ed escono.
CHERUBINO
abbattuto, al Filosofo che lo culla tra le sue braccia come un bambino
Ton amitié me reste seule
et je n'ai plus que toi.
L'amour même je le déteste,
on a flétri ce que j'aimais.
Solo il tuo affetto m'è restato,
altri non ho che te.
Perfino l'amore io odio,
l'amore che è stato infangato.
IL FILOSOFO
affettuoso
C'est ton premier chagrin, en somme,
bénis-le s'il t'a transformé.
Ma non è che il tuo primo dolore,
e sii a lui grato se può cambiarti.
molto emozionato
Tu viens de souffrir comme un homme,
te voilà digne enfin d'aimer.
Da uomo è codesto dolore,
eccoti degno d'amore.
CHERUBINO
con amarezza
Je ne veux plus aimer jamais.
Mon âme désormais a trop de dégoût,
je ne veux plus aimer jamais!
Non voglio più amare nessuno.
Ormai la mia anima è sazia,
non voglio più amare nessuno!
con violenza
La femme est vile, elle est infâme! La donna è vile ed infame!
IL FILOSOFO
con filosofia dolce e consolante
Ne plus aimer jamais!
Pourquoi, petit, tant de rancœur?
Ne plus aimer jamais!
C'est bien à tort que tu t'irrites.
À cœur léger fille sans cœur,
on a les femmes qu'on mérite!
Petit,
attends la femme pleine de douceur,
qui console dans l'infortune,
chacun de nous en connaît une.
Attends de l'avoir rencontrée...
Tu verras, petit, tu verras!...
Non amare mai più!
Perché, mio caro, tanto rancore?
Non amare mai più!
Non c'è ragione di tanto odio.
A cuore frivolo donna crudele,
ognuno ha la donna che merita!
Piccino,
attendi una donna tutta dolcezza,
che ti stia accanto nella sfortuna,
tutti ne abbiamo incontrata una.
Attendi l'ora di averla incontrata...
Vedrai, ragazzo, tu vedrai...
CHERUBINO
schietto, deciso
Ah, jamais je n'ai tant désiré
une épaule pour y pleurer,
un bras qui me soutienne!
Ah, non ho mai tanto desiderato
una spalla su cui poter piangere,
un braccio che mi sorregga!
IL FILOSOFO
Tu verras, petit, attends! Vedrai, ragazzo, aspetta!
CHERUBINO
con tenero slancio
Qu'elle vienne! J'attends! Venga la donna! Attendo!
Il rumore di ruote di una carrozza, poi alcuni squilli di sonagliera.
IL FILOSOFO
riconoscendo la Nina che ancora non si vede, lentamente
Et quand Éliézer vit Rebecca paraître,
il dit: Mon Dieu, voici la femmme de mon maître.
E quando Eleazaro vide apparire Rebecca,
disse: Signore, ecco la donna del mio padrone.
Esce con delicatezza nel momento in cui la Nina appare sulla soglia della posada. Ella è vestita a lutto.
CHERUBINO
commosso, turbato, correndo verso Nina
Nina! Nina!
NINA
tremante e arrestandosi incerta
Chérubin! Cherubino!
CHERUBINO
En voiles de deuil!
Pourquoi si pâle et si changée?
Et pourquoi dans tout votre accueil
cette douceur découragée?
Siete in lutto!
Perché tanto pallida e mutata?
E perché in tutti i vostri gesti
una tale dolcezza scoraggiata?
NINA
con dolcezza, senza cattiveria né rancore
Las! Est-ce à vous de l'ignorer?... Ahimé! Proprio voi l'ignorate?...
CHERUBINO
la trae verso l'angolo fiorito del patio della posada
Nina! Mon cœur tremble et s'étonne.
C'est moi qui vous fis tant pleurer?
Nina! Trema il mio cuore e stupisce.
Sono io che vi faccio pianger tanto?
NINA
con grande semplicità
Je ne pleure plus. Demain j'abandonne
le monde et les miens,
car j'entre au couvent.
Voici vos vers... Je vous pardonne.
J'y croyais... J'étais une enfant.
J'ai dû vous paraître un peu bête.
J'ai cru, vous voyant plein d'émoi,
que j'avais fait votre conquête
et que ces vers étaient pour moi...
J'ai dû vous paraître un peu bête.
Quand vous veniez auprès de moi,
mon cœur montait à la tête,
je trembais... je ne sais pourquoi,
mais je perdais un peu la tête
quand vous veniez auprès de moi.
Non piango più. Lascio domani
il mondo e tutti i miei cari,
perché entro in convento.
La vostra poesia... io vi perdono.
Ho creduto... Ma ero una bambina.
Forse vi sono apparsa un poco sciocca.
Ho creduto, nel vedervi commosso,
di avere ottenuto il vostro amore
e che quei versi fossero per me...
Forse vi sono apparsa un poco sciocca.
Ogni volta che a me vi accostavate,
sentivo il sangue salirmi alla testa,
tremavo... ma non so perché,
eppure si confondevano i pensieri
quando voi venivate presso a me.
a mezza voce
Et maintenant... que je m'apprête
à vous quitter, j'ai tant d'émoi,
que mon courage est en défaite...
Adieu, demain j'entre en retraite.
Je vous aimais... Oubliez-moi!
E ora... ora che sono pronta
a lasciarvi, sono così commossa,
che mi manca il coraggio...
Addio, domani entro in un chiostro.
Vi ho amato... Scordatevi di me!
guardando Cherubino
Vous pleurez? Voi piangete?
CHERUBINO
gli occhi pieni di lacrime
Nina! Nina!
NINA
con grande emozione
Quoi, tu pleures? E che, tu piangi?
CHERUBINO
Ces larmes là sont meilleures
que tous les vains plaisirs
qu'autrefois j'ai connu.
Queste lacrime sono migliori
di tutti gli inutili piaceri
che un tempo ho conosciuto.
NINA
tremando
Tu n'as plus ton rire moqueur! Non ha più la risata beffarda!
CHERUBINO
rapito
Un sourire plus beau
s'éveille dans mon cœur!
Tutto un altro sorriso
mi si desta nel cuore!
NINA
con emozione crescente
Quoi, tu ne railles pas?
Ta tendresse est profonde?
Come, non stai scherzando?
La tenerezza è vera?
CHERUBINO
Avec des yeux nouveaux
je regarde le monde!
Ma Nina, viens tout contre moi!
Ora io guardo il mondo
non con gli occhi di ieri!
Mia Nina, stringiti a me!
NINA
vinta, fiduciosa, innamorata
Mon Chérubin, je crois en toi! Mio Cherubino, credo in te!
CHERUBINO
Je n'avais de l'amour
compris que la caresse...
Sapevo dell'amore
soltanto le carezze...
NINA E CHERUBINO
Aimer, sentir, souffrir,
ces mots sont une ivresse!
Amare, sapere, soffrire,
le parole che danno cento ebbrezze!
Nel momento in cui Cherubino e Nina sono ancora abbracciati, arriva il Duca con il Filosofo e gli ufficiali che devono fare da testimoni al duello. Portano sotto il braccio le spade da combattimento.
IL DUCA
soffoca quando scorge la sua pupilla tra le braccia di quel furfante di Cherubino
Dans ses bras, ma pupille!
O rage! O triple rage!
La mia pupilla, tra le sue braccia!
O rabbia! O immensa rabbia!
RICARDO
torcendosi dal ridere
Quel gaillard!... Ma che tipo!...
IL DUCA
fuori di sé
A qui s'en prendra-t'il demain?! E domani con chi se la prende?!
CHERUBINO
facendo un inchino al Duca sbalordito
Ce n'est pas un nouvel outrage,
la Nina m'accorde sa main.
No, non è un nuovo scandalo,
la Nina mi concede la sua mano.
La Nina supplica il suo tutore che sembra dirle: Povera ragazza!
RICARDO
beffardo, a Cherubino
Tu parles mariage...
Quoi, tu sonnes déjà la retraite à ton âge?
Parli di matrimonio...
Come, alla tua età già in ritirata?
CHERUBINO
raggiante, battendo sulla spalla di Ricardo
La retraite! Allons donc.
Dans ce lever du jour
écoute le clocher
qui s'éveille et résonne...
Écoute, ce n'est pas
la retraite qui sonne.
C'est la diane pour l'éveil de notre amour!
La ritirata! Ma andiamo!
Ora che è l'alba,
ascolta la campana
che si desta ed echeggia...
Ascolta, questo suono
non è la tromba della ritirata.
È il segnale di sveglia al nostro amore!
IL FILOSOFO
a voce bassa a Cherubino, scorgendo il nastro della Contessa che gli sporge dal vestito
Ces gages, jette-les. Nina doit te suffire! Quei pegni, tutti via. Nina ti basta!
CHERUBINO
dopo un attimo di esitazione non potendo decidersi a privarsi dei pegni d'amore, con un sorriso indefinito si ficca il nastro in tasca
Bah!! Bah!!
correndo verso Nina che ha convinto il tutore, nel modo più schietto possibile
Nina, je t'aime! Nina, ti amo!
RICARDO
in tono allegro, guardando Cherubino
C'est Don Juan! È Don Giovanni!
IL FILOSOFO
pensieroso, guardando Nina
C'est Elvire! È Elvira!
FINE
(Traduzione italiana di Franco Serpa)

(1) Testo tratto dal programma di sala della rappresentazione della Fondazione Teatro Lirico di Cagliari,
Cagliari, Teatro Lirico, 7 gennaio 2006


I testi riportati in questa pagina sono tratti, prevalentemente, da programmi di sala di concerti e sono di proprietà delle Istituzioni o degli Editori riportati in calce alle note.
Ogni successiva diffusione può essere fatta solo previa autorizzazione da richiedere direttamente agli aventi diritto.


Ultimo aggiornamento 5 dicembre 2022