Il giardino di rose

Oratorio in due parti


Testo del libretto


SINFONIA
Adagio-Presto; Largo; Allegro
PARTE PRIMA

1. Aria
RELIGIONE
Sorge il sol tra lampi d'oro,
Ogni larva già sparì;
Ed ancora al bel lavoro
Non venite in questo dì.

2. Recitativo
PENITENZA
Santa Religì'on, ne' sacri campi
Ove nasce fastosa
La Reina de' fiori.
Tanto cara a Maria,
Viene la Penitenza a' cenni tuoi,
Per palesare al mondo i pregi suoi.

3. Aria
PENITENZA
Se nascon tra spine
Le rose sì belle
Son care al mio cor
S'esprimono in quelle
D'un'alma pentita
L'immenso dolor.

4. Recitativo
CARITÀ
Ecco negl'orti tuoi
La Carità Divina,
Che con dolci vicende
Porge a le rose tue del sen l'ardore,
E da quelle s'accende
Un amoroso foco nel suo core.

5. Aria
CARITÀ
Che dolce simpatia
Annoda l'alma mia
Con questo vago fior.
O quanto fortunato
Sarebbe il core amante
Se in mezzo a sì bel prato
Si ritrovasse ognor.

6. Recitativo
SPERANZA
Se pur tardi si porta
Ne' campi tuoi la Speme,
Perdona a la dimora
Che al nascer dell'aurora
Prender suole riposo la Speranza
Se al comparir di quella ognor s'avanza.
Pure a tempo qui venni in verde ammanto
A palesar delle tue rose il vanto.

7. Aria
SPERANZA
Chi del Cielo sospira i contenti
De' tuoi fiori s'asconda tra foglie,
Che quel verde scherzando tra' venti
Può far paghe d'ogn'alma le voglie.

8. Recitativo
RELIGIONE
lo vi chiamo al lavoro, e non al canto,
Ma voi scherzando intanto
Vi portaste tra' fiori
Solo a goder di lor soavi odori.

9. Aria
RELIGIONE
Non sempre vezzose
Sì belle le rose
Si miran tra fiori
Nel campo apparir.
Che spesso ai rigori
Di fiere procelle
Degl'orti le stelle
Si veggon languir.

10. Recitativo
BOREA
Si desti, ornai si desti il Ciel tonante
E di fulmini armato
Con sue piogge perenni
Accompagno in tal dì di Borea il fiato

11. Aria
BOREA
Al mio fiero sussurrar
Vedrò tosto dileguar
E d'ogn'erba e d'ogni fior
E vedrò languire il campo
Del mio sdegno ad un sol lampo
Con orribile furor.

12. Recitativo
RELIGIONE
Oh Dio, che già da rigide tempeste
Fatte pallide e meste
Veggio le rose mie! Crudo Aquilone,
Qual ti spinse cagione
Ad annientar di questo campo i fiori?

BOREA
Opra questa fu sol de' miei sudori.

13. Aria
PENITENZA
Io voglio pianger tanto
Sin che l'onda del pianto
Sorger con più vigore
Le rose tue farà.
A sì bei fiori intorno
Qual alba al nuovo giorno
Dagli occhi il mesto core
Rugiade spargerà.

14. Recitativo
BOREA
Ma non potrai col pianto
Dar le porpore e l'ostro
A quelle rose scolorite e meste.

RELIGIONE
Troppo per me funeste
Furon le tue procelle; or che far deggio?
In vasto mare di pensieri ondeggio.

15. Aria
CARITÀ
Quell'ardore ch'ho nel seno
Le tue rose in un baleno
È bastante a colorir.
Con il foco del mio core
Scorgerai più vago il fiore
Tra le porpore apparir.

16. Recitativo
BOREA
Se nell'acque del pianto
Havran dolce alimento
E nel foco d'amore
Troveranno il vermiglio,
Prive saranno almeno
Di quelle verdi fronde
Che fanno il prato comparir più ameno.

17. Aria
SPERANZA
Il suo bel verde
Se mai lo perde
Pianta sì bella,
La Speme a quella
Lo tornerà.
S'è meco unita
Vive contenta,
Che scolorita
Non si vedrà.

18. Recitativo
RELIGIONE
Dunque del fiero e rigido Aquilone
Paventar non degg'io,
Che di questi il rigore
Può rintuzzar la Speme,
La Penitenza, e col suo foco Amore.

19. Aria
BOREA
Delle quercie i rami altissimi
So spiantar col mio furor;
E negl'antri profondissimi
Fo cadere i monti ancor.

20. Recitativo
BOREA
Come dunque non teme
Il fiato mio rabbioso
Quel fior, che nasce all'apparir dell'alba,
E del sole agli ardori
Cade il misero a terra, e langue, e more.

21. Duetto
CARITÀ E SPERANZA
Perché care, - perché belle,
Queste rose - odorose
Sono al core - di Maria,
Non offende - i suoi colori,
Non distrugge - i vivi ardori
La tua fiera - tirannia.

22. Recitativo
RELIGIONE
Per abbatter le forze
Del gelato Aquilone
Venite ad intrecciar con dolci nodi
Queste piante odorose,
Che sue furie rabbiose
Non han tanto valore
Allor che in campo unite
Vedranno alfin le rose mie gradite.

BOREA
Può con nodi tenaci
Stringer le rose amore,
Ma può spezzarle ancora il mio rigore.

23. Aria
PENITENZA
Con miei flagelli
Cari e diletti
Nodi più stretti
Io formerò.
Così vedrai
Se del tuo core
L'aspro rigore
Vincer saprò.

24. Recitativo
SPERANZA
Così legate insieme
Ancor sono in periglio.
Seguite della Speme
Più sicuro il consiglio:
Intrecciate coi fior le fronde ancora,
Che sarà di riparo
All'impeto de' venti;
Così, tra fronde e fiori,
D'Aquilone i rigori
S'udiranno men rigidi, e più lenti.

25. Aria
RELIGIONE
L'augelletto che volando
Sempre va di ramo in ramo
Se s'asconde - tra le fronde
Più non teme il suo furor,
Ed al vento, che spirando
Par che all'onde - desti il pianto,
Col suo canto - non risponde,
Ma riposa e tace ancor.

26. "Temporale"

27. Recitativo
RELIGIONE
Par che tutte d'Averno
Le Furie più crudeli
Al soffiar d'Aquilon vengano insieme.

PENITENZA
Sotto spoglia mentita
L'heretica perfidia
Forse giunge mendace
A turbar quella pace
Che si gode da noi tra rose e gigli.

RELIGIONE
Dunque, che mi consigli?

PENITENZA
Andiamo, o cara, a ritrovar Maria,
Che la sua destra abbatterà l'orgoglio
Di nemica sì fiera.

RELIGIONE
È giusto il tuo pensiero,
Mentre il Rosario suo deve Maria
Difender da sì fiera tirannia.

28. Duetto
CARITÀ, PENITENZA
Corre il cervo - va l'agnello
D'un ruscello - all'onde chiare
E sua brama estinguer sa.
E se vola in questo mare
Ogni core si consola
Perché è mare di pietà.

PARTE SECONDA

29. Arioso
BOREA
O del profondo e formidabil Regno
Furie spietate e crude,
Voi che spiraste al petto mio lo sdegno
Pur d'inerme donzella
Cadeste humilìate al regio piede
E dai fioriti campi
Col vostro ardir fugate e il mio valore
Di troppo inconsolabile dolore.
Ma già sento che voi
Risvegliate l'Inferno a' danni suoi
E mi destate in seno
Con furore spietato
Misto d'atro velen più crudo il fiato.

30. Aria
BOREA
Fosca nube l'aria imgombri,
Di saette s'armi il ciel,
Che tra folgori e tempeste
Ed ai prati e le foreste
Porto il fiato mio crudel.

31. Recitativo
PENITENZA
Giardiniera gentil, vieni e soccorri.

RELIGIONE
Da' pur bando al timor, vaga donzella:
D'un feroce mastin che fra catene
Allor che latra paventar non dei.
Fuori degl'orti miei
Giace mostro sì fiero:
Egli cede all'impero
Dell'eccelsa Reina;
Questa tutti d'Averno
I rei furori ha spento.

32. Aria
PENITENZA
Volessero le stelle
Che mostro sì crudele
Perdesse il suo vigor.
Ma temo che rubella
Non renda chi fedele
Fu sempre al suo signor.

33. Recitativo
RELIGIONE
Com'esser può rubella
Quell'alma che si vanta
Della Madre d'un Dio esser ancella?
Chi viene in questi campi
Ad innaffiar le rose
Sempre fida vedrai, sempre costante,
Sempre del suo Fattor serva ed amante.

34. Duetto
CARITÀ
Come sempre intorno gira
L'ape al fiore,

SPERANZA
Come lieta ognor s'aggira
La farfalla al vivo ardore,

CARITÀ
E scherzando

SPERANZA
E volando
(a due)
Dal suo ben partir non sa,

CARITÀ
Così l'alma,

SPERANZA
Così il core,
(a due)
Al soave e grato odore

CARITÀ
Di quel giglio,

SPERANZA
D'una rosa,

CARITÀ
Si consola

SPERANZA
Si riposa
(a due)
E godendo sempre sta.

35. Recitativo
RELIGIONE
Come liete, e vezzose
Passeggian tra le rose
Queste care donzelle, ed il tuo core
Sempre vive in timore?

PENITENZA
Perché penso ai perigli
De' miei seguaci, e de' suoi cari figli.

36. Aria
RELIGIONE
Che tanto sospirar!
Cara, non paventar
D'un mostro l'empietà.
Difenderà Maria
Ogn'alma che desia
Trovar in lei pietà.

37. Recitativo
CARITÀ
Penitenza gradita, e che t'affligge?

SPERANZA
Qual timore ti strugge?

PENITENZA
Temo che seco porti il fiero mostro
Più d'un'alma fedele.

CARITÀ
Cessino le querele.

SPERANZA
Discaccia ogni tormento:
(a due)
Chi è servo di Maria vive contento.

PENITENZA
Ah, ch'il vostro pensiero
A quest'alma che teme
Par ch'è lontan dal vero.

38. Aria
CARITÀ
Vedi lo stuolo
D'alme fedeli.
Che festeggiando
Senza timore
Al Ciel sen va.
Col puro amore
Che per Maria
Serbò nel petto
Vinse atterrando
Il fiero mostro
D'infedeltà.

39. Recitativo
RELIGIONE
Dunque, più non ti sia cagion d'affanni
Pensier così molesto.
Intanto a quel lavoro
Che destinarvi deggio ornai venite
Se pur le rose mie vi son gradite.
Per custodir l'ingresso
A quest'orto fiorito
Formi la Penitenza
Forte riparo a noi d'acute spine:
Così non temerò furti e rapine.

40. Aria
PENITENZA
Starò nel mio boschetto
Qual dolce rosignuolo,
Che chiama solo solo
Il suo gradito amor.
E se m'invita al canto
Scherzando l'augelletto
Risponderà col pianto
Ma lieto questo cor.

41. Recitativo
RELIGIONE
Tu che porti nel petto
Un'alma tutt'affetto
E con immenso amore
Porgi grato soccorso ad ogni core,
Vanne d'intorno a queste rose, e vedi
Ciò che manca, e provvedi;
Anzi, al fiore che langue
Porgi alimento ancor, col proprio sangue.

42. Aria
CARITÀ
Più del vago Pellicano
Porto il core amante in seno:
Per la prole ei s'apre il petto,
Io pietosa e tutta affetto
Per chi m'odia ancor mi sveno.

43. Recitativo
RELIGIONE
Deh, vieni, o cara Speme,
Che il mio core t'invita
Sotto l'ombra gradita
D'una rosa a goder dolce riposo.
Dormi, e placida quiete
Lusinghi i tuoi pensieri;
So che pena il tuo cor per la dimora
Del ben che spera, e non l'ottiene ancora.

44. Aria
SPERANZA
Mentr'io godo in dolce oblio
Con più lento mormorio
Scherzi l'aura intorno al cor.
Mormorando sulla sponda
Vada a passo a passo l'onda
Or che poso in grembo ai fior.

45. Recitativo
BOREA
Or che dorme la Speme
Ed ascosa tra spine
Piange la Penitenza il fallo rio,
Troppo facil si rende ogn'alta impresa,
Che dell'orto in difesa
Non basta una donzella.
Ma folle, ove trascorro,
Ah, mia pena eterna!
Tento franger invano
Le nodose catene
Che mi tengono avvinto.
Invano ornai più spero
Fastoso entrar nel florido recinto.

46. Aria
RELIGIONE
Vieni, se puoi,
Tra queste spine
A far rapine,
Spirto crudel.
Gl'inganni tuoi
Più non pavento.
Superbo vento,
Mostro infedel.

47. Recitativo
BOREA
Se il Cielo a me nemico
D'entrar mi toglie nel giardino odiato,
Non andrà il mio tormento invendicato.
Sappi pure che l'alme a te devote,
Vaghe di passeggiar in sì bell'orto,
Scorgendo Penitenza in fra le spine
Tutte non giungeranno tra quei fiori
A darti omaggio, e a dispensarti onori.

RELIGIONE
Ma quando pien di doglia
Il cammino sembrasse ai miei fedeli,
Sai pur che può l'Amore
Donar coraggio ad ogni fragil core.

48. Aria
CARITÀ
La bella rondinella
Che fugge dagl'ardori
Col suo diletto sposo
Cantando se ne va.
Perché del sen gl'amori
Per tante spiagge amene
Fan dolci quelle pene
Che forse incontrerà.

49. Recitativo
BOREA
A tante tue difese
Quanto cresce nel cor lo sdegno e l'ira
Tanto manca il poter. Già disperato
Mi parto, e nell'Inferno
Vado a trovare il mio tormento eterno.

50. Aria
BOREA
Ombre nere, larve erranti.
Lacrimate al mio dolor.
Dileguati son gl'inganni,
Sol mi restano gl'affanni
Che tormentano il mio cor.

51. Recitativo
RELIGIONE
E tu, Speranza cara,
Ancor dormi, e non vedi
Abbattuto quel mostro,
Cagion di tanti affanni al gioir nostro.

52. Aria
SPERANZA
Fra gl'odori - di questi fiori
Più sicura - riposerò.
Fra l'erbette - care e dilette
Dolce pace - ritroverò.

53. Recitativo
RELIGIONE
Per voi, donzelle amate,
Vuo' che pronte destate
Invitando a goder fra queste rose
Quell'alme che a voi sembran più ritrose.
Ma pria destate in petto
Con l'amore del Ciel l'odio alle colpe,
Ch'esser giammai non può grato a Maria
Chi racchiude nel sen la colpa ria.

54. Quartetto
SPERANZA
Con la speme di sempre godere,

CARITÀ
Con l'amore del sommo Fattore,

PENITENZA
Con il pianto di queste pupille,

CARITÀ
Ogn'alma, ogni core - invito ad amar.

SPERANZA
Ogn'alma, ogni core - invito a sperar.

PENITENZA
Ogn'alma, ogni core - vuo' far lagrimar.

RELIGIONE
Così in Cielo fra spirti beati
Amando, sperando - potranno volar.


I testi riportati in questa pagina sono tratti, prevalentemente, da programmi di sala di concerti e sono di proprietà delle Istituzioni o degli Editori riportati in calce alle note.
Ogni successiva diffusione può essere fatta solo previa autorizzazione da richiedere direttamente agli aventi diritto.


Ultimo aggiornamento 15 gennaio 2026