Glossario



Vergiftet sind meine Lieder (Avvelenati sono i miei canti), S 289

per voce e pianoforte

Musica:
Franz Liszt
Testo: Heinrich Heine
Organico: voce, pianoforte
Composizione: 1843 (revisione 1859)
Edizione: Eck, Colonia, 1844

Testo (nota 1)

VERGIFTET SIND MEINE LIEDER

Vergiftet sind meine Lieder,
Wie k÷nnt' es anders sein?
Du hast mir ja Gift gegossen
Ins blŘhende Leben hinein.

Vergiftet sind meine Lieder,
Wie k÷nnt er anders sein?
Ich trag' im Herzen viel Schlangen
Und dich, Geliebte mein.
AVVELENATI SONO I MIEI CANTI

Avvelenati sono i miei canti
come potrebbe esser altrimenti?
Tu hai versato veleno
nella mia vita fiorente!

Avvelenati sono i miei canti
come potrebbe essere altrimenti?
Ho nel cuore molti serpenti
e te, mia amata.


(1) Testo tratto dal programma di sala del Concerto dell'Accademia di Santa Cecilia,
Roma, Auditorio di via della Conciliazione, 30 maggio 1986

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Ultimo aggiornamento 24 gennaio 2016
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