Glossario



Tempro la cetra, e per cantar gli onori, SV 117

Musica: Claudio Monteverdi
Testo: Giovan Battista Marino
Organico: tenore, basso continuo
Edizione: in Il Settimo Libro de Madrigali, Bartolomeo Magni, Venezia, 1619
Dedica: Caterina de’ Medici, duchessa di Mantova e Monferrato

Contiene ritornelli e una sinfonia per cinque archi

Testo (nota 1)

Tempro la cetra e per cantar gli honori
di Marte alzo tal hor lo stil e i carmi;
ma invan la tento e impossibil
parmi ch'ella già mai risoni altro ch'amore.

Cosi pur tra l'arene e pur tra fiori
nott'amorose Amor torn'a dettarmi,
né vuol oh'io prend'ancor a cantar d'armi
se non di quelle ond'egli impiaga i cori.

Hor l'umil plettro e i rozzi accenti indegni
musa qual di anci accorda infin ch'al canto
de la tromba sublime il ciel ti degni.

Riede ai teneri scherzi e dolce intanto
lo Dio guerrier temprando i feri segni,
in grembo a Citerea dorm'al tuo canto.

(Settimo Libro de Madrigali)


(1) Testo tratto dal programma di sala del Concerto dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia,
Roma, Sala Accademica di via dei Greci, 24 febbraio 1961

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Ultimo aggiornamento 10 luglio 2016
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